Come Addestrare un Cane a Urinare Fuori Casa

Il 25% circa dei cani che sono lasciati nei rifugi dal proprio padrone viene abbandonato a causa della difficoltà ad addestrarlo a fare i bisogni fisiologici fuori casa. Per fortuna, è piuttosto semplice insegnare a un esemplare di qualunque età a non sporcare in casa; ci vuole pazienza, costanza e un po' di comprensione da parte del padrone. Imparare ad addestrare un cane a espletare le proprie necessità all'aperto permette di ridurre il numero degli animali che vivono nei canili e di avere una famiglia felice.

Stabilire una Routine per il Cane

  1. Fagli rispettare una routine per "andare in bagno". Una programmazione giornaliera costante è importante per gli esemplari di ogni età, ma è fondamentale per quelli più giovani. Un cucciolo è in grado di controllare la vescica per 1 ora per ogni mese d'età — significa che i cagnolini molto giovani devono uscire a fare pipì ogni ora. È meglio stabilire la routine il più rapidamente possibile, per assicurarti che non abbia alcun problema.
    • Oltre a ricordare la correlazione fra l'età del cucciolo (in mesi) e il numero di ore nelle quali può trattenersi, è importante permettere all'animale di uscire come prima cosa al mattino, dopo o prima di giocare, dopo i pasti o aver bevuto parecchia acqua. Questo tempo fa inoltre riferimento al numero massimo di ore che un cane può aspettare prima di urinare. Quando insegni a un cucciolo a fare i propri bisogni fuori casa, è fondamentale offrirgli la possibilità di uscire ogni 20-30 minuti per addestrarlo correttamente.
  2. Scegli un posto specifico come "toilette" per il cane. A prescindere se lo porti a passeggio o lo lasci libero all'interno di un giardino recintato, è essenziale che abbia un posto ben definito in cui urinare. Potrebbe essere un albero che si trova vicino a casa o un'area specifica del giardino. Qualunque sia la zona che il cane sceglie, è importante che ne abbia sempre accesso, durante il processo di addestramento a non sporcare in casa.

Ricompensare un Buon Comportamento

  1. Usa un comando verbale durante le passeggiate. Cerca di associare un comando vocale con il luogo che il cane ha scelto come "bagno" o qualunque altra zona che incontri subito dopo essere uscito di casa. Puoi dire qualcosa cosa, come "Vai in bagno" oppure "Fai pipì" ogni volta volta che urina in quel determinato posto. Con il tempo, il cane si abitua a sentire il comando e associarlo all'atto di urinare.
  2. Loda il tuo amico peloso. Ogni volta che rispetta il comando "Vai in bagno" quando lo porti all'aperto, lodalo immediatamente e dagli un dolcetto entro tre secondi dal comportamento corretto. È importante dargli un premio o fargli un elogio subito dopo un buon gesto, perché il cane ha difficoltà ad associare azioni e ricompense che sono temporalmente troppo distanti.
  3. Riduci gradualmente i premi sotto forma di cibo. Man mano che l'addestramento procede, devi limitare la frequenza con cui gli offri dei dolcetti ogni volta che fa i suoi bisogni fuori casa, fino a eliminarli completamente. Le prelibatezze sono importanti e utili nelle prime fasi, ma non dovrebbe diventare un'abitudine costante ricompensare l'animale con il cibo ogni volta che usa il "bagno".

Integrare l'Addestramento con il Trasportino

  1. Scegli il trasportino corretto. L'addestramento con la gabbia, o trasportino, è un metodo perfetto da abbinare a quello dell'insegnamento a urinare fuori casa. Gli animali arrivano a considerare il trasportino come una sorta di tana dentro la casa, che per istinto non sporcano in maniera volontaria. Tuttavia, non si tratta di una soluzione semplice. L'addestramento al trasportino richiede tempo, pazienza e devi essere sicuro che il cane si senta a proprio agio al suo interno.
    • Esiste un'ampia gamma di modelli e versioni. Ci sono i trasportini in plastica che si usano per viaggiare e le gabbie di metallo con le pareti pieghevoli. Scegli il tipo che meglio si adatta alle tue esigenze e controlla che il cane non sia in grado di distruggerlo o morderlo facilmente, perché potrebbero sorgere dei problemi di sicurezza per l'animale.
    • Scegli un modello dalle dimensioni corrette. In teoria, una gabbia dovrebbe essere grande quanto basta per permettere a un esemplare adulto di stare in piedi, girarsi su se stesso e sdraiarsi con le zampe allungate. Se il trasportino è troppo grande, il cane potrebbe destinarne un angolo come bagno; se invece è troppo piccolo, il tuo amico scodinzolante potrebbe soffrire di crampi ed essere scomodo.
    • Se hai un esemplare giovane e prevedi che continui a crescere, valuta con il veterinario le misure corrette per il trasportino, in relazione alla taglia dell'animale adulto.
  2. Abitua lentamente il cane alla gabbia. Se provi a farlo entrare bruscamente senza un'adeguata preparazione, il tuo amico peloso ne verrebbe traumatizzato e avrebbe paura del trasportino. È meglio abituarlo gradualmente, incoraggiandolo a esplorare l'interno della gabbia, usando toni gentili e rassicuranti ogni volta che si avvicina.
    • Prova a lasciare aperto lo sportello del trasportino e, di tanto in tanto, metti all'interno qualche prelibatezza.
    • Permetti al cane di entrarci ogni volta che lo desidera. Lascia lo sportello aperto, in modo che capisca che può entrare nella gabbia a piacere.
  3. Inizia a dargli i pasti dentro il trasportino. Una volta che si sente a suo agio e si è abituato a entrare nella sua nuova gabbia, dovresti iniziare a dargli il cibo all'interno. In questo modo, impara che la permanenza nel trasportino fa parte della sua routine giornaliera.
    • Chiudi lo sportello mentre il cane mangia. Al primo tentativo, devi riaprirlo immediatamente alla fine del pasto, in modo che non si spaventi. In seguito, puoi aumentare gradatamente il tempo che trascorre nel trasportino di un minuto ogni due o tre giorni.
    • Se il cane inizia a lamentarsi, piagnucolare o abbaiare, non farlo uscire immediatamente. Aspetta che smetta di comportarsi in questa maniera prima di aprire lo sportello. Se lo liberi non appena abbaia, inizierà a pensare che abbaiando può uscire quando vuole.
    • Quando l'animale si sente a proprio agio nel trasportino per quasi mezz'ora senza incidenti, puoi lasciarcelo in tutta sicurezza quando esci di casa per brevi commissioni e puoi considerare di fargli passare la notte in questo modo. Ricorda che sono necessarie diverse settimane prima che il cane possa essere lasciato da solo nel trasportino senza problemi.
  4. Inizia a mettere l'animale nella gabbia con regolarità. Quando ha dato prova di riuscire a rimanerci per brevi periodi, puoi iniziare a tenerlo nel trasportino quando esci di casa. È meglio aspettare a farlo entrare fino a quando non sei pronto ad andartene; in caso contrario, potrebbe diventare ansioso non capendo perché deve rimanere rinchiuso mentre tu sei ancora presente.
    • Ricorda di permettere al cane di fare i suoi bisogni prima di metterlo nel trasportino. Se non gli concedi il tempo per "andare in bagno", aumenti il rischio che abbia degli incidenti mentre non sei in casa.
    • Non usare mai il trasportino come punizione. Non devi permettere che l'animale associ la gabbia a una punizione o alle urla. Fintanto che lo usi per dargli i pasti e solo per scopi di addestramento (ad esempio per evitare che distrugga la casa mentre sei assente), il trasportino dovrebbe solo suscitare emozioni positive nel cane.

Gestire gli Incidenti

  1. Non punire il cane se sporca in casa. È inevitabile che incappi in qualche incidente occasionale, anche se l'hai addestrato molto bene. Durante il processo educativo, questi avvenimenti potrebbero essere piuttosto frequenti, ma è importante ricordare che il tuo amico a quattro zampe non ha intenzione di sporcare in maniera consapevole e che può imparare a non prendere questa abitudine.
    • Non urlare al cane e non strofinargli il muso nei suoi stessi escrementi quando ha un incidente. Questo gesto non lo aiuta a imparare dagli errori e lo induce a temerti. Prendila con filosofia e sii paziente.
  2. Ferma gli incidenti sul nascere quando te ne accorgi. Ogni volta che cogli il cane "in flagrante" nell'atto di urinare in casa, emetti un rumore improvviso, come un battito di mani, oppure pronuncia il comando "Fuori!". Portalo poi in giardino e lodalo per aver finito di espletare le proprie necessità fisiologiche all'aperto.
  3. Pulisci accuratamente quando il cane sporca in casa. Questi animali hanno uno spiccato senso dell'olfatto e se il sito di un precedente incidente non viene adeguatamente igienizzato e deodorato, possono associarlo a una zona accettabile dove fare i propri bisogni. Tale aspetto potrebbe rivelarsi particolarmente problematico con gli esemplari più giovani. Usa un detergente enzimatico per eliminare accuratamente gli odori dopo un "incidente" in casa.
    • Se hai un giardino, puoi sfruttare questi episodi come uno strumento educativo. Ogni volta che devi pulire, prendi la carta assorbente bagnata di urina e portala nel punto esterno designato come toilette del cane. Lascia la carta a terra bloccandola con un sasso o un bastone. Quando il cane sente l'odore dell'urina sulla carta, associa in maniera decisa il fatto di urinare con quello di trovarsi all'aperto. Non appena l'animale impara la lezione e ritorna a fare pipì all'aperto, puoi togliere la carta assorbente sporca.
  4. Riconosci i potenziali problemi. Se il cane ha grosse difficoltà a trattenersi in casa, è possibile che soffra di qualche problema di salute o emotivo. Chiama il veterinario per capire se il tuo amico scodinzolate ha qualcuno dei seguenti disturbi:
    • Infezione alle vie urinarie;
    • Preferenze in merito alle superfici (desiderio di evacuare solo su determinate superfici o materiali di una certa consistenza);
    • Ansia/paura di uscire;
    • Ansia da separazione;
    • Tendenza a marcare il territorio bagnando di urina gli oggetti di casa;
    • Minzione per eccitazione o sottomissione.

Consigli

  • L'addestramento è un po' più lungo con alcuni cani; tuttavia, ogni esemplare di qualunque età può imparare a urinare fuori casa. Sii paziente e incoraggia/loda un buon comportamento.
  • Se il cane sporca ancora in casa, dovresti farlo uscire con maggiore frequenza. Se non fa pipì dopo 10 minuti o più dall'inizio della passeggiata, riportalo nell'abitazione, ma non togliergli il guinzaglio. Trascorsi 10 o 15 minuti esci di nuovo a camminare e ripeti questa sequenza, finché il cane non urina all'aperto.
  • Se ti accorgi che ha urinato in casa, significa che non hai controllato attentamente l'animale.
  • Se il cane sporca all'interno del suo trasportino, probabilmente il contenitore è troppo grande o non hai fatto uscire l'animale abbastanza spesso.
  • Se temi che il tuo amico scodinzolante abbia qualche problema di salute che causa una minzione o defecazione eccessiva, parlane con il veterinario. Una volta che sono state escluse le patologie, dovresti rivolgerti a un addestratore o a un comportamentalista cinofilo per affrontare il problema.
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