Come Rimuovere un Tatuaggio

E così ti svegli e ci sono brillantini in tutta la stanza, fenicotteri rosa in piscina, puzzi come un minibar e quel succhiotto o quel livido si rivelano essere, in realtà, un tatuaggio. Se stai cercando di dimenticare lo scorso venerdì sera e di eliminare un tatuaggio indesiderato, ecco come fare. Ci sono molti metodi professionali, anche se costosi, ma sono di gran lunga più efficaci di quelli casalinghi e sicuramente caldamente consigliati.

Soluzioni Professionali

  1. Valuta la chirurgia laser affidandoti a un chirurgo o dermatologo esperto. È uno dei pochi metodi che non prevede il taglio della pelle e che usa la luce pulsata ad alta concentrazione per rimuovere il tatuaggio.
    • Il dermatologo o il chirurgo estetico vorranno prima discutere con te le opzioni di trattamento e ti spiegheranno quante sessioni laser saranno necessarie per rimuovere il tuo tatuaggio. Il trattamento può lasciare cicatrici, vesciche, croste ed è doloroso, tuttavia è anche la maniera più sicura ed efficace.
    • Viene normalmente somministrato un gel anestetico locale prima della procedura.
    • Ricorda che si tratta di un trattamento estetico che il servizio sanitario nazionale non copre.
  2. Considera con il dermatologo la possibilità della dermoabrasione. In questo caso la pelle viene “spruzzata” con una soluzione anestetizzante e poi letteralmente “smerigliata” per eliminare i primi strati contenenti l’inchiostro del tatuaggio. Durante il processo l’inchiostro percola dalla pelle.
    • Verrai sottoposto ad anestesia locale, la pelle sanguinerà e potresti provare dolore.
    • Questo metodo può costarti anche 750 euro, dipende dalla grandezza del tatuaggio.
    • Avrai un po’ di dolore per una settimana (o 10 giorni) e probabilmente ti verrà prescritto un unguento per favorire la guarigione. Inoltre ricorda che non c’è garanzia di una rimozione totale.
    • Questa procedura non è consigliata se la tua pelle tende a formare cheloidi o cicatrici ipopigmentate.
  3. Parla con il tuo dottore in merito alla chirurgia. Se il tatuaggio è abbastanza piccolo, può essere rimosso completamente (insieme alla pelle).
    • Durante la procedura, il chirurgo, con un bisturi, toglie il tatuaggio suturando poi i lembi della pelle che formeranno una cicatrice.
    • Se il tatuaggio è molto grande, questa rimane ancora un’opzione, ma ci vorranno diversi interventi e un possibile trapianto di pelle.
  4. Valuta la criochirurgia e il peeling chimico. Con la criochirurgia il tatuaggio viene letteralmente congelato e bruciato con l’azoto liquido. Il peeling chimico avviene con l’applicazione di agenti chimici che formano sulla pelle delle vesciche che provocano successivamente il distacco della pelle stessa.
    • Ricorda che sia la criochirurgia che il peeling chimico non rimuovono il tatuaggio al 100% e possono essere dolorosi. Non sono quindi efficaci come il trattamento laser.
  5. Scegli una procedura che sia efficace sul tuo tattoo. La buona riuscita di ogni tecnica dipende dall’abilità del chirurgo, dal colore e tipo di pelle, dal tatuaggio e da come questo è stato eseguito. Prima di sottoporti a qualunque trattamento, raccogli la maggior quantità possibile di informazioni in base al tuo specifico tatuaggio.
    • Queste procedure, nella maggioranza dei casi, lasciano cicatrici. Tuttavia, a volte, si preferisce una cicatrice al tattoo.
    • Vale la pena iniziare a risparmiare del denaro per investirlo in un trattamento professionale, così sarai più sicuro del risultato e ridurrai al minimo i rischi di danni e cicatrici.
  6. Fai qualche ricerca in merito al chirurgo estetico o al dermatologo. Accertati che siano laureati, abilitati e che abbiano buone referenze. Se possibile chiedi al tuo medico di famiglia di consigliarti un buon professionista specializzato proprio in rimozione di tatuaggi.

Rimedi Casalinghi (Non Verificati)

  1. Prova il sale o salabrasione. Si tratta di una tecnica con la quale si strofina una soluzione salina sulla pelle per scaldarla e grattarne via gli strati superficiali (insieme al tatuaggio).
    • È un metodo molto antico per la rimozione dei tatuaggi che è stato sviluppato in Medio Oriente; tuttavia le tecniche moderne come il laser selettivo e la dermoabrasione sono molto più efficienti e minimizzano il rischio di cicatrici.
    • L’abrasione della pelle con il sale ne danneggia gli strati superiori (epidermide) lasciando cicatrici ben visibili. Si tratta di un processo che danneggia moltissimo la pelle sensibile e non è certo che rimuova il tatuaggio con successo.
  2. Fai qualche ricerca in merito alle creme. Sono la soluzione meno costosa e dolorosa per rimuovere un tattoo. Tuttavia la loro efficacia dipende dalla costanza e regolarità con cui vengono applicate. Verifica quali possono fare al caso tuo.
    • Si tratta di prodotti dal prezzo elevato che devono essere applicati per 3-9 mesi affinché sbiadiscano il tatuaggio.
    • Ricorda che le creme non sono efficaci come i trattamenti medici e andrebbero usate con cautela.
  3. Sii consapevole del fatto che i sistemi TCA per la rimozione “casalinga” dei tatuaggi sono pericolosi. L'acido tricloroacetico (TCA), che trovi nei kit di trattamento domestici, può essere usato come peeling chimico e può ridurre l’aspetto di un tatuaggio. Tuttavia può causare gravi ustioni chimiche e altri infortuni.
    • Sebbene questi kit contengano il TCA e altri agenti sbiancanti (come l’idrochinone e l’alfa arbutina), sappi che, nonostante siano soluzioni più economiche, sono quasi del tutto inefficaci. Inoltre possono causare gravi problemi di salute.

Consigli

  • La decisione di rimuovere il tatuaggio è strettamente personale e non va presa alla leggera. Quindi sii cauto.
  • I rimedi alternativi citati in questo articolo non sono verificati, quindi non sono né raccomandati né efficaci quanto un trattamento professionale.
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