Come Calcolare i Costi Indiretti di Produzione

I costi generali sono le spese sostenute per mantenere operativa un'impresa, che si trovi in una situazione di alta domanda o di scarsa produzione. Avere un registro preciso di queste uscite ti aiuterà a determinare un prezzo più accurato per il tuo prodotto o servizio, farti capire dove puoi risparmiare e indicarti delle strategie per rendere più efficiente il tuo business model. Questi benefici sono possibili solo con una contabilità attenta, quindi continua a leggere per scoprire il modo migliore per calcolare i costi generali della tua azienda.

Individuare i Costi Generali

  1. Innanzitutto, devi sapere che i costi generali, o indiretti, non si collegano direttamente alla produzione. Comprendono spese come affitto, personale amministrativo, riparazioni, macchinari e costi di marketing che sono essenziali per le operazioni aziendali e vanno pagati regolarmente.
    • Costi indiretti come tariffe postali e assicurazione sono necessari per gestire un'azienda, ma non per fabbricare un prodotto.
  2. I costi diretti sono invece le spese sostenute per produrre un bene o creare un servizio. Fluttuano in base alla domanda e al prezzo di mercato delle materie prime. Se vuoi aprire un panificio, i costi diretti comprenderebbero gli stipendi dei dipendenti e gli ingredienti necessari per la produzione. Se gestisci una clinica privata, i costi diretti includerebbero gli stipendi dei medici, degli stetoscopi e così via.
    • Insomma, i costi diretti più frequenti sono gli stipendi e le materie prime.
    • In parole povere, i costi diretti sostengono le spese di tutto quello che passa sulla catena di montaggio, mentre quelli indiretti sostengono le spese necessarie per avere una catena di montaggio.
  3. Fai una lista di tutte le spese mensili, trimestrali o annuali. Puoi valutare qualsiasi intervallo di tempo desideri, ma la maggior parte delle imprese divide i resoconti contabili su base mensile.
    • Una volta scelto un intervallo temporale, sii coerente. Se calcoli i costi indiretti ogni mese, devi calcolare mensilmente anche i costi diretti.
    • Usare programmi come QuickBooks, Excel o Freshbooks può aiutarti ad avere una lista organizzata e accessibile.
    • Per ora, non preoccuparti dell'organizzazione o della finalità delle spese. Prima di poter calcolare i costi generali, ti serve il quadro completo delle uscite .
  4. Considera i costi indiretti comuni. Tutte le imprese hanno spese inevitabili che includono tasse, affitto, assicurazione, diritti di licenza, utenze, servizio di contabilità, assistenza legale, personale amministrativo, manutenzione degli impianti e così via. Non lasciare niente al caso.
    • Rivedi i resoconti contabili e le ricevute passate per assicurarti di non trascurare niente.
    • Non dimenticare le spese ricorrenti ma meno frequenti, come rinnovare una licenza o richiedere un'autorizzazione. Sono comunque costi indiretti.
  5. Se ancora non conosci le spese esatte, usa i costi passati o delle stime. Se sei un imprenditore alle prime armi, devi fare una ricerca accurata sui costi delle scorte, sui costi della manodopera e sui potenziali costi generali.
    • Se hai vecchi libri contabili, puoi usarli per pianificare i costi dell'anno successivo. Spesso i numeri sono simili, a meno che non apporterai grandi cambiamenti.
    • Calcola la media dei vecchi costi in base a intervalli di tre-quattro mesi per evitare che le anomalie statistiche incidano sul risultato finale.
  6. Dividi la lista in costi diretti e indiretti in base al tuo business model. Ogni impresa è diversa, quindi puoi prendere una decisione discrezionale per quanto riguarda certe spese. Per esempio, se da un lato i costi legali solitamente sono indiretti, nel caso di uno studio legale contribuiscono direttamente alla produzione .
    • Se ancora sei confuso, ecco come chiarirti le idee: i costi generali sono quelli che continueresti a pagare anche se dovessi smettere di produrre. Che cosa rende operativa la tua azienda quotidianamente?
    • Aggiorna la lista ogni volta che ti imbatti in nuove spese.
  7. Somma tutti i costi indiretti per ricavare il totale dei costi generali. Sarà la quantità di denaro necessaria per continuare ad avere un'azienda operativa. Cerca di calcolarli su base mensile, trimestrale e annuale. Conoscere questa cifra è fondamentale per elaborare un business plan .

Calcolare i Costi Generali della Propria Azienda

  1. Calcola la percentuale dei costi generali. Ti permette di capire a quanto ammontano i costi generali e quanto ti costa fabbricare un prodotto. Ecco come calcolarla:
    • Dividi i costi indiretti per quelli diretti. Considerando l'esempio riportato nell'immagine, il risultato sarebbe il seguente: 16.800/48.000 = 0,35.
    • Moltiplica questo numero per 100 allo scopo di ottenere la percentuale dei costi indiretti, ovvero 35%.
    • Questo significa che per ogni bene prodotto, la tua azienda spende il 35% del proprio denaro allo scopo di pagare onorari legali, personale amministrativo, affitto e così via.
    • Più bassa è la percentuale, maggiore sarà il profitto, quindi un costo generale basso è positivo.
  2. Utilizza il tasso dei costi indiretti per paragonare la tua impresa ad aziende simili. Immaginando che abbiano più o meno gli stessi costi diretti, quelle che presentano un tasso di costi indiretti più basso ricavano più entrate dalla vendita del proprio prodotto. Se il tasso si riduce, potrai venderlo a un prezzo più competitivo e/o guadagnare più profitti .

Usare i Costi Generali per Migliorare la Propria Azienda

  1. Dividi i costi generali per i costi di manodopera allo scopo di conoscere il grado di efficacia con cui usi le tue risorse. Moltiplica il risultato per 100, in modo da ricavare la percentuale dei costi generali associata a ogni dipendente.
    • Quando questo numero è basso, ciò significa che l'azienda gestisce efficientemente i costi generali.
    • Se il numero è troppo alto, forse hai troppi dipendenti.
  2. Calcola la percentuale di denaro incassato che serve a sostenere i costi generali. Dividi i costi generali per le entrate ottenute attraverso le vendite, poi moltiplica il risultato per 100 allo scopo di ottenere la percentuale. È un calcolo semplice per capire se stai vendendo abbastanza beni o servizi da mantenerti operativo.
    • Esempio: se la tua azienda fattura 100.000 euro al mese grazie alla vendita di saponi e mantenerla operativa ti costa 10.000 euro, allora spendi il 10% delle entrate per sostenere i costi generali.
    • Più alta è questa percentuale, minore sarà il margine di profitto.
  3. Se queste cifre sono troppo alte, taglia o gestisci diversamente i costi generali. Ti chiedi perché non riesci ad avere buoni profitti? Forse l'affitto è troppo elevato o devi vendere più prodotti per sostenere i costi generali. Forse hai troppi dipendenti e non stai spendendo in maniera intelligente per mantenerli tutti. Utilizza queste percentuali per analizzare meglio il tuo business model e apportare i dovuti cambiamenti.
    • Tutte le imprese hanno costi indiretti, ma quelle che li gestiscono correttamente hanno un profitto più alto.
    • Detto questo, avere costi indiretti bassi non è tutto. Per esempio, se investi per comprare buone attrezzature o migliorare la soddisfazione dei dipendenti, potresti avere una maggiore produttività e profitti più alti.

Consigli

  • Se devi calcolare i costi generali di un periodo passato, puoi trovare dati e cifre nei registri dell'azienda. Se devi calcolare in maniera approssimativa i costi indiretti futuri, devi fare una media. Per esempio, per calcolare i costi indiretti futuri, dovresti esaminare diversi intervalli di tempo passati. A quel punto, fai una media per ogni singola spesa generale che inciderà sulla tua azienda nel periodo che intendi analizzare. Analogamente, per i costi diretti futuri, puoi calcolare i costi medi basandoti su registri passati e cifre attuali. Per esempio, la manodopera diretta è calcolabile nel seguente modo: moltiplica la tariffa oraria media dei dipendenti per il numero medio di ore che hanno lavorato in un certo lasso di tempo. Il risultato potrebbe non corrispondere alla cifra esatta che pagherai nel suddetto periodo, ma sarà una stima abbastanza precisa.
  • Tenere traccia dei tassi dei costi indiretti nel tempo (mensilmente, trimestralmente o annualmente) aiuta a normalizzare le variazioni dovute a situazioni stagionali, abitudini di acquisto dei consumatori e disponibilità/costo delle materie prime.

Avvertenze

  • I passaggi di questo articolo hanno l'obiettivo di aiutarti a capire meglio come trovare e organizzare dati quantificabili della tua impresa. Ogni azienda è diversa, quindi massimizzare i costi generali non è una scienza esatta.
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