Come Prendersi Cura del Piercing al Naso

Il piercing al naso è di moda e molto bello da vedere. Sempre più datori di lavoro consentono ai propri dipendenti di indossarlo anche durante le ore di ufficio, il che significa che ormai è uno stile accettato. Per prendersi cura di un piercing al naso devi impegnarti ogni giorno; nei tre mesi successivi alla procedura devi prestargli molte attenzioni per essere certo che guarisca in maniera adeguata. La maggior parte dei piercer professionisti ti darà una serie di suggerimenti e consigli per pulire il foro con i prodotti giusti mentre si cicatrizza. Ricorda di chiedere qualsiasi cosa specifica che ti viene in mente.

Preparazione

  1. Chiedi l'autorizzazione ai tuoi genitori e al tuo datore di lavoro. Se sei minorenne, hai bisogno del consenso dei tuoi genitori per farti un piercing e dovranno accompagnarti in studio per firmare una liberatoria. Se sei maggiorenne e lavori, chiedi al tuo responsabile quali sono le regole aziendali per quanto riguarda il loro concetto di "bella presenza". Infine, se frequenti una scuola privata, devi essere certo che il piercing sia accettato.
  2. Fai qualche ricerca per trovare uno studio di piercing che abbia una buona fama. Non cercare solo un piercing a basso costo, perché non devi rischiare che qualcosa vada storto solo per il fatto di aver risparmiato qualche euro. Chiedi qualche consiglio e informati sui vari piercer. Il passaparola è un ottimo metodo per trovare un professionista rispettabile. Se nessuno sa indicarti una persona qualificata, allora fai una ricerca in internet. Recati in uno studio per conoscere il piercer prima di decidere. Chiedigli informazioni sui suoi lavori precedenti, se ci sono stati problemi e da quanto tempo fa questo lavoro. A volte nello studio c'è una raccolta fotografica dei piercing effettuati dal professionisti e che puoi sfogliare.
    • Verifica che lo studio abbia l'autorizzazione dell'ASL di competenza.
    • Lo studio deve essere perfettamente pulito e rispettare tutte le norme igieniche.
  3. Porta con te i documenti. Avrai bisogno della carta di identità per dimostrare di essere maggiorenne e firmare un consenso informato.

Sottoporsi al Piercing

  1. Osserva il piercer. Se ti porta in una stanza scarsamente illuminata, chiedigli spiegazioni. Deve essere in grado di vedere bene quello che fa. Inoltre, chiedigli di lavarsi le mani e di indossare guanti sterili. Se ha indossa ancora i guanti di una installazione precedente, hai tutto il diritto di chiedergli di rilavarsi le mani e di sostituirli con un paio di guanti nuovi.
  2. Siediti ben fermo. Mentre ti sottoponi alla procedura, cerca di restare il più fermo possibile. Si tratta di una piccola puntura, esattamente come tutti gli altri piercing, e durerà solo un istante.
  3. Scegli un gioiello di acciaio. Questo è il materiale che in assoluto ha minori probabilità di generare delle reazioni allergiche e difficilmente favorisce la proliferazione batterica. L'oro, il titanio e il niobio sono valide alternative, ma più costose.
  4. Verifica che l'ago sia nuovo. L'ago deve essere nuovo e sigillato in un pacchetto sterile. Il piercer deve aprire la confezione davanti ai tuoi occhi. Se l'ago è già fuori dalla confezione quando entri nella stanza, allora puoi chiedere al professionista di aprirne uno nuovo.
  5. Controlla che il piercer butti l'ago usato. Verifica che lo getti nel contenitore per oggetti taglienti e pungenti subito dopo averlo utilizzato. A questo punto dovrebbe anche fornirti tutte le istruzioni per prenderti cura del tuo piercing. La maggior parte degli studi di piercing ti fornisce anche il detergente che consiglia.

Cure nei Primi Tre Mesi

  1. Lavati le mani. Per i primi tre mesi devi pulire il foro due volte al giorno. Prima di toccarlo, è fondamentale lavarsi scrupolosamente le mani con acqua e sapone antibatterico. Se sei negligente in questa fase, potresti causare un'infezione.
  2. Usa la soluzione salina. Si tratta di una miscela di acqua calda e sale marino non iodato. Il piercer potrebbe vendertene una confezione oppure ti dirà dove comprarla. Quando la usi, dovrebbe essere calda tanto quanto una bevanda che potresti bere. Mettila in una tazza adatta all'uso nel microonde e scaldala a intervalli di 10 secondi. Quando raggiunge la temperatura corretta, prendi del cotone idrofilo sterile e intingilo nella soluzione salina (con le mani pulite!). Pulisci il piercing con abbondante soluzione.
    • La cosa migliore sarebbe quella di eseguire questa procedura dopo la doccia.
  3. Usa un cotton fioc. Quando hai deterso la ferita, intingi il cotton fioc nella soluzione salina e utilizzalo per pulire ulteriormente la zona. Cerca di raggiungere anche la cute sotto il gioiello per essere meticoloso. Quando hai finito puoi buttare la soluzione residua.
    • Non usare mai due volte la stessa soluzione.
  4. Non stuzzicare il piercing. Resisti alla tentazione di muovere e giocare con l'anello durante la giornata. Le mani sono costantemente ricoperte di germi e sono un veicolo di infezione. Se noti un accumulo di secrezione attorno all'anello e non hai a disposizione la soluzione salina, allora lavati le mani e fai ruotare il gioiello per allentare l'incrostazione; infine, rimuovi la sporcizia con un fazzoletto di carta.

Controllare i Segni di Infezione

  1. Riconosci che cosa è normale. L'arrossamento e il gonfiore sono reazioni del tutto naturali. Inoltre, il naso sarà dolente per qualche giorno. Non devi allarmarti perché si tratta di una normale risposta dell'organismo al trauma. Ricorda però di pulire il piercing scrupolosamente e con regolarità.
  2. Verifica la presenza di secrezioni. Se l'infiammazione dolorosa continua, sii molto attento a eventuali secrezioni dalla zona del piercing; se queste sono di colore giallo, verde e sono maleodoranti, devi rivolgerti a un medico. Questa serie di sintomi potrebbe essere segno di infezione.
  3. Cerca dei noduli. Questa complicazione si può manifestare nei primi giorni o mesi dopo la procedura. Non tutti sono infetti, ma se assomigliano a un brufolo arrossato con del pus all'interno, allora ci sono molte probabilità che ci sia una proliferazioni di germi. Il pus è sempre segno di infezione.

Cure Successive al Cambio del Gioiello

  1. Usa un gioiello pulito. Quando sono trascorsi tre mesi dalla procedura, il foro dovrebbe essere guarito e puoi cambiare il tipo di gioiello. Per prima cosa, però, immergi la zona in una soluzione salina per 5 o 10 minuti.
  2. Procedi con la regolare routine di pulizia. Ora che il foro si è cicatrizzato, non devi pulirlo due volte al giorno, ma puoi ridurre gradatamente la pulizia fino a un paio di volte a settimana. Invece di usare la soluzione salina, lava con cura la zona del piercing mentre ti fai la doccia. Usa un asciugamano per il viso pulito (che devi lavare regolarmente) e del sapone antibatterico.
  3. Stai molto attento con il trucco. Quando applichi il make-up, cerca di evitare la zona del piercing. I prodotti chimici potrebbero scatenare una reazione che a sua volta potrebbe causare delle infezioni.

Avvertenze

  • Se noti la comparsa di un nodulo, chiama il piercer e fissa immediatamente un appuntamento; sarà in grado di consigliarti che cosa fare.
  • Proverai un po' di dolore sul sito del piercing per alcuni giorni dopo la procedura; questo però non deve impedirti di eseguire una pulizia accurata.
  • Evita di nuotare in piscina mentre il piercing guarisce (tre mesi).
Information
Users of Guests are not allowed to comment this publication.