Come Imparare il Francese

Quella francese è una lingua parlata fluentemente da circa 175 milioni di persone in tutto il mondo. Sebbene abbia origine in Francia, oggi viene parlata ufficialmente in 29 paesi intorno al mondo. Inoltre, è al secondo posto tra le lingue più insegnate dopo l'inglese — per cui non c'è assolutamente ragione per non impararlo. Questa guida ti aiuterà a iniziare il tuo cammino del riuscire a parlare francese.

Preparazione

  1. Compra un dizionario, le premier passo per cominciare a studiare una nuova lingua. Ogni volta che hai un problème, ti aiuterà a risolverlo in pochi secondi.
    • Compra il Collins Robert o il Larousse. Naturalmente, all'inizio basterà un dizionario tascabile. Quando avrai raggiunto il livello B1-B2 del quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue, potrai procurarti anche un dizionario monolingue.
    • Su internet ci sono tantissimi dizionari gratuiti, ma stai attento perché non sempre sono accurati. Wordreference.com è un buon punto di partenza, ma sii cauto quando traduci frasi complete.
  2. Sfrutta la tecnologia a tua disposizione. Con tutte les options che ci sono, oggi è più facile che mai apprendere una lingua straniera. Andare in biblioteca rappresenta sempre un'ottima opzione, ma su internet troverai numerose risorse:
    • Puoi guardare la TV o ascoltare la radio in francese.
    • Puoi usare app per memorizzare i vocaboli. La più famosa è LingLing: hai l'opportunità di dedicare 20 minuti al giorno alla memorizzazione di varie parole (750 in un mese).
    • YouTube ha dozzine e dozzine di corsi di francese e di canali in lingua.
    • "Il meraviglioso mondo di Amélie" non è l'unico film francese sulla faccia della terra. Puoi noleggiare DVD o guardare pellicole e documentarti on-line.
      • Guarda i film in francese. Puoi mettere i sottotitoli in francese o in italiano. Al principio, guarda i filmati privi di sottotitoli solo se sei in grado di capire dal contesto.
  3. Attacca delle etichette sugli oggetti presenti nella tua casa per memorizzare parole come “sedia”, “finestra” e “letto”: non te le dimenticherai tanto facilmente.
    • Ricorda di indicare anche il genere! Il francese, come l'italiano, ne ha due: il maschile e il femminile.
      • Scrivi, ad esempio, la chaise (“sedia”), la fênetre (“finestra”) e le lit (“letto”).
    • Includi la pronuncia al lato delle parole. Non dovrai scriverla in base all'alfabeto fonetico indicato dai libri di Linguistica ma in base a come ti riesce più semplice ricordarla. Esempi:
      • L'ordinateur (“computer”): lordenater.
      • La chaîne hi fi (“sistema hi fi”): la shen hi fi.
      • La télèvision (“televisione”): la television.
      • Le congélateur (“congelatore”): l congelater (la g si pronuncia come la j, ovvero sg; pensa alla pronuncia toscana della g per farti un'idea).
      • La cuisinière (“cucina”): la cuisinier.

Iniziare un Programma

  1. Compra un libro o un programma on-line. Se non sai quale scegliere, chiedi una opinion ad un amico, oppure, prendi in prestito libri e CD da qualcuno. Tra i programmi più noti, quelli di Rosetta Stone, di Pimsleur e di Michel Thomas: ognuno si adatta alle esigenze di apprendimento dello studente, in particolar modo se la persona che impara utilizza un determinato senso quando studia.
    • Il metodo Pimsleur non presenta un libro di riferimento, bensì un set di CD. Ti permette di fare pratica di traduzione e si basa su principi come quello dell'anticipazione e il richiamo ad intervallo graduato; esempio: porte, la porte, -ez la porte, fermez la porte.
    • Rosetta Stone è un software che si basa soprattutto sulle immagini e sui giochi di memoria.
    • Michel Thomas (le cui lezioni sono disponibili su CD e su YouTube) si caratterizza per uno stile di insegnamento leggermente diverso, il quale enfatizza la costruzione graduale delle frasi. Si comincia con una frase di base, come Je vais au restaurant (“Vado al ristorante”), e si aggiungono altri elementi: Je vais au restaurant parce que c'est mon anniversaire (“Vado al ristorante perché è il mio compleanno”). Il tuo vocabolario si espande blocco dopo blocco.
  2. Prendi delle lezioni. È il modo migliore per fare pratica, essere costante e ottenere risorse che non puoi avere non vivendo in un Paese in cui si parla francese.
    • Iscriviti all'università. Può essere dispendioso, ma essenre uno studente ti permetterà di avere accesso a numerose risorse per l'apprendimento.
    • Trova una scuola di lingue. Di solito iscriversi a un corso di lingue può essere meno costoso, più breve e spesso puoi trovare dei compromessi in base al tuo tempo (corsi serali, nei weekend, e così via).
  3. Assumi un tutor. Internet è una cosa meravigliosa e sono tante le persone alla ricerca di modi facili per guadagnare 50 euro in più alla settimana. Così, potrai studiare quando potrai e avere un'assistenza personalizzata.
    • Non assumere la prima persona che trovi: il fatto che un individuo sia madrelingua non significa necessariamente che sia capace di insegnare. Opta per una persona con esperienza di insegnamento, possibilmente madrelingua.
  4. Fai uno scambio linguistico. Pubblica un annuncio nella bacheca dell'università locale, offrendoti di incontrare persone di madrelingua francese in un bar per chiacchierare (tu in italiano e l'altra persona in francese). Se questo non è possibile, trova un amico di penna elettronico, con il quale potrai scambiare e-mail o parlare su Skype. Infine, chiedi in giro: magari l'amico di tuo cugino ha vissuto per anni in Québec ed è appena tornato in città.

Essere Costante

  1. Esercitati tutti i giorni. Imparare una lingua non è come studiare un'altra materia. La conoscenza si costruisce e si fa propria praticando tutti i giorni: solo così potrai ricordare tutto e migliorare.
    • Procedi per gradi: non puoi strutturare una frase complessa se hai dimenticato come si formano quelle più semplici.
    • Davvero, basta mezz'ora al giorno. Nel resto della giornata, prova a pensare en français: se sviluppi questa abilità, sarà più difficile dimenticare le cose.
  2. Il francese e l'italiano sono entrambi lingue romanze (derivano, cioè, dal latino), quindi per certi versi sarai avvantaggiato.
    • Moltissime parole sono simili (ma occhio ai falsi amici). Esempi: commencer (“cominciare”), aider (“aiutare”), comprendre (“capire”). Esempi di falsi amici: bougie (significa "candela", non "bugia"), cadre (significa "cornice", non "quadro"), sale (significa "sporco", non "sale"), studio (significa "monolocale" o "sala di registrazione", non "studio"), travail (significa "lavoro", non "travaglio").
    • L'italiano ha preso in prestito numerose parole dal francese (garage, bijoux, déjà vu, bon ton, silhouette, tapis roulant...), dunque sicuramente sai già qualche parola in più oltre a bonjour!
  3. Memorizza nuove frasi. Mai lasciare che il vocabolario si stagni.
    • Impara nuove parole suddividendole per categorie: cibi, abbigliamento, come si dice l'ora...
      • Non memorizzare soltanto, usa il francese nella tua testa. Esempio: - Quelle heure est-il? (“Che ore sono?”) - Bon, je ne sais pas. (“Ehm, non lo so”) - Oh, non! C'est déjà 17 h! Je dois étudier français! (“Oh, no! Sono già le 5! Devo studiare francese!”).
  4. Impara le coniugazioni. Ecco qualche esempio (ricorda che troverai tanti verbi irregolari, dunque l'apprendimento mnemonico dei verbi e l'esercizio non dovranno mancare nella tua routine).
    • Manger, “mangiare”.
      • Presente Indicativo: Je mange, tu manges, il/elle/on mange, nous mangeons, vous mangez, ils/elles mangent.
    • Choisir, “scegliere”.
      • Presente Indicativo: Je choisis, tu choisis, il/elle/on choisit, nous choissisons, vous choississez, ils/elles choississent.
    • ' 'Vendre, “vendere”.
      • Presente Indicativo: Je vends, tu vends, il/elle/on vend, nous vendons, vous vendez, ils/elles vendent.
    • Imparato il presente, passa agli altri tempi dell'indicativo. Gli altri modi li imparerai in relazione al miglioramento del tuo livello.
  5. Pratica la pronuncia ascoltando e ripetendo. Registrati per monitorare i tuoi progressi e correggere gli errori.
    • Se ti va, coinvolgi i tuoi amici e la tua famiglia, specialmente dicendo loro parole e frasi comuni, come Bonjour (“buongiorno”), Merci beaucoup (“grazie mille”), Je ne sais quoi (“un non so che”), Où est mon sac? (“dov'è il mio zaino?”), Je veux boire du vin (“voglio bere del vino”), Je t'aime (“ti amo”).
    • Parla a te stesso in francese. Se vuoi dirti “Oh, vedo una mela”, dì Ô, je vois une pomme!. Fai pratica quando puoi: in macchina, a letto o in bagno.
  6. L'apprendimento di una lingua non è completo se non si nutre un certo interesse anche nei confronti della sua cultura: leggi libri, quotidiani e riviste francesi, guarda la TV, segui le notizie di attualità, informati sulla storia del Paese, prova la sua cucina, ecc.
  7. Pensa ad alta voce in francese (senza infastidire chi ti circonda!). È una bonne idée, vero?
  8. Visita un Paese di lingua francese. Puoi organizzare les vacances lì, andarci a vivere o partecipare ad un progetto di scambio internazionale. Un mese di vita vissuta in un Paese straniero vale (quasi) quanto un intero corso di lingua a casa.
    • Parla con gli abitanti del posto e scopri la cultura. Viaggia da solo o in compagnia di qualcuno che abbia un interesse simile al tuo.
    • Andare in Francia è ideale, anche perché potrai imparare il francese più puro, ma la lingua si parla pure altrove. Tuttavia, ricorda che esistono diverse varianti. Scegli quella che preferisci in base alle tue esigenze: se vuoi imparare il francese per ragioni personali, opta per quella che più ti piace, ma se devi impararlo per questioni di lavoro, scegli la variante parlata dalle persone con le quali farai affari.

Consigli

  • Usa un calendario francese, così imparerai con più facilità i numeri, i giorni della settimana e i mesi. Scrivi gli eventi in francese.
  • Quando vai al supermercato, pensa a come si chiamano in francese le cose che compri.
  • Imparare una lingua richiede costanza ma non tantissimo tempo se studi una mezz'oretta al giorno. Alterna le attività: il lunedì puoi fare pratica d'ascolto, il martedì completare gli esercizi grammaticali, il mercoledì incontrare una persona madrelingua, il giovedì guardare un film, il venerdì pensare solo in francese, il sabato fare pratica di scrittura e la domenica riempire la casa di post-it in francese.
  • Non lasciarti scoraggiare: all'inizio sarà dura, soprattutto se non sei portato per le lingue straniere.
  • Usa il computer in francese, comprese le pagine internet che visiti abitualmente.
  • Tra le destinazioni più interessanti per imparare la lingua, la Francia, il Belgio, la Svizzera, il Lussemburgo, Monaco, l'Algeria, la Tunisia, il Marocco, il Libano, il Québec, il New Brunswick e la Louisiana.
  • Se vivi in una città universitaria, sicuramente incontrerai degli studenti francesi del progetto Erasmus: frequenta i bar in cui vanno di solito e partecipa ai loro eventi.

Avvertenze

  • Imparare una lingua è difficile e richiede tempo, ma non perdere il tuo ottimismo. Un po' di impegno al giorno ti garantirà grandi risultati. Ovviamente però, vivere all'estero accelererà il tuo apprendimento.
  • Impara a comunicare, a capire e a farti capire. All'inizio commetterai errori grammaticali, ma non vergognartene, continua a parlare. Cerca tuttavia di correggerti o diventeranno naturali.
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