Come Capire se un Uovo è Marcio

Ti è mai capitato di accorgerti, proprio nel bel mezzo di una preparazione, che le uova sono scadute? A volte le uova si trovano in un contenitore senza data e non sai se è il caso di gettarle oppure se sono ancora commestibili. Per fortuna non è difficile identificare le uova marce e questo articolo ti aiuterà a farlo. Inoltre, troverai anche dei validi consigli per determinarne la freschezza.

Controllare le Date

  1. Controlla la data di scadenza sulla confezione. A volte viene indicata con la scritta "da consumarsi entro" oppure con l'abbreviazione "EXP". Solitamente la data è stabilita contando 30 giorni dal giorno del confezionamento. Se le uova vengono riposte in frigorifero con i gusci integri, allora sono commestibili anche un mese dopo la scadenza.
    • La data viene indicata con il giorno e il mese. Questo significa che delle uova in scadenza il 15 marzo riporteranno la scritta 15/03.
    • La scritta "entro il" indica l'ultima data utile per la vendita al pubblico, superata la quale le confezioni vengono ritirate dagli scaffali. Questo non significa che le uova siano marce o inutilizzabili.
  2. Verifica la data entro cui è consigliato consumare le uova. A volte la scadenza è indicata con la frase "da consumarsi preferibilmente entro" oppure con la scritta inglese "best before". Questa data viene stabilita, di solito, contando 45 giorni da quello di confezionamento. Sarebbe opportuno consumare le uova entro una o due settimane successive a questa data.
    • La dicitura "preferibilmente" indica che entro tale data le uova sono molto fresche, hanno una migliore consistenza, sapore e ottime proprietà leganti e addensanti, ma non significa che, superato il giorno stampato, le uova saranno marce o immangiabili.
  3. Leggi la data di deposizione. A volte sulle uova non viene indicata la data di scadenza, bensì quella di deposizione. Inoltre, le uova devono essere classificate in base alla freschezza in tre categorie identificate con una lettera. Per appartenere a una determinata categoria, le uova devono rispettare dei requisiti minimi. Le uova di categoria "A extra", chiamate anche "extra fresche", non hanno più di 9 giorni dalla deposizione, non sono state trattate né refrigerate e presentano una camera d'aria non superiore a 4 mm. Superati i 9 giorni, si parla di uova di categoria "A", fresche, non trattate e non refrigerate, con camera d'aria non superiore a 6 mm; il termine minimo di conservazione riportato in etichetta è calcolato in 28 giorni dalla data di deposizione. Infine, abbiamo le uova di categoria "B" di seconda qualità o "declassate", non cedibili direttamente al consumatore, ma soltanto alle imprese industriali del settore alimentare per essere trasformate in ovoprodotti, oppure all'industria non alimentare. Dall'etichettatura dei loro imballaggi deve risultarne chiaramente la destinazione.
    • Le uova possono essere catalogate anche per dimensioni e peso.
    • Su tutte le uova commercializzate nell'Unione Europea è stampigliato un codice alfanumerico composto da 11 caratteri che identifica tipo di allevamento, Stato, provincia, comune e allevamento di provenienza.
  4. Butta tutte le uova che sono state conservate in frigorifero e poi esposte a temperatura ambiente per due o più ore. Una volta che le uova sono state raffreddate, è importante che la temperatura non cambi. Un uovo freddo esposto a temperature maggiori si ricopre di condensa che incoraggia la proliferazione batterica. Dato che il guscio è una struttura porosa, i batteri possono, a volte, penetrare all'interno e contaminare l'albume e il tuorlo.
    • Per prevenire le fluttuazioni di temperatura, conserva le uova nella parte più fredda del frigorifero e non negli scomparti dello sportello. Quando apri e chiudi l'elettrodomestico, gli alimenti appoggiati nello sportello subiscono cambi di temperatura e le uova potrebbero trasudare.
    • Se hai comprato un uovo che non è stato lavato e che è stato conservato a temperatura ambiente, non devi refrigerarlo. La maggior parte dei Paesi europei prevede la vendita di uova a temperatura ambiente. Questa procedura è sicura perché le uova non sono lavate (come invece accade negli Stati Uniti), quindi hanno una barriera naturale (cuticola) intatta che tiene i batteri lontani dall'interno del guscio.
  5. Fai riferimento alle leggi nazionali per capire quanto a lungo puoi conservare le uova. Se hai delle galline e vuoi sapere quando le loro uova non sono più commestibili, allora devi informarti sulle linee guida emesse dal Ministero dell'Agricoltura o da quello della Sanità. Nella maggior parte dei casi, le uova sono perfettamente sicure fino a due mesi dalla loro deposizione (se non oltre).
    • Se non sai da quanto tempo hai delle uova o credi che siano più vecchie di due mesi, allora impara a riconoscere i segni che indicano un prodotto marcio, così potrai decidere se buttarlo o utilizzarlo in cucina.

Riconoscere un Uovo Marcio

  1. Rompi il guscio, apri l'uovo e presta attenzione all'odore. Questo è il miglior indicatore di un uovo marcio. Un uovo ormai immangiabile ha un odore cattivo e pungente non appena lo rompi. L'odore di zolfo si percepisce non appena il guscio si apre (a volte anche prima), in questo caso il tuorlo e l'albume vanno gettati.
    • Un uovo marcio ha questo cattivo odore sia cotto sia crudo.
  2. Apri l'uovo in un piattino e controlla il colore. Il colore del tuorlo cambia in base all'alimentazione della gallina, quindi le tonalità di giallo e arancio non sono ottimi indizi per capirne la freschezza. Invece dovresti prestare attenzione all'albume. Se è di colore rosa, verde o iridescente, allora c'è la presenza del batterio Pseudomonas e non è commestibile. Se noti dei punti neri o verdi, allora è contaminato da un fungo e deve essere gettato.
    • Se il tuorlo di un uovo sodo è circondato da un anello verde, significa che è stato cotto eccessivamente o che l'acqua ha un elevato contenuto di ferro. L'uovo è comunque sicuro da mangiare.
    • Se nell'uovo trovi una traccia di sangue o polpa, sappi che è ancora commestibile e non significa che sia contaminato o marcio. Le tracce di sangue sono dovute alla rottura di capillari della gallina durante la formazione dell'uovo e non hanno nulla a che vedere con la freschezza.

Verificare la Freschezza

  1. Metti l'uovo in questione in una ciotola o bicchiere ampio insieme a dell'acqua fredda e controllane il galleggiamento. All'interno di ogni uovo c'è una piccola sacca d'aria che, con il tempo, diventa sempre più grande migliorando la capacità dell'uovo di galleggiare.
    • Se l'uovo va a fondo e si appoggia su un lato, significa che è molto fresco.
    • Se resta in verticale appoggiato su una estremità che tocca il fondo, non si tratta di un uovo freschissimo, ma è ancora sicuro da mangiare.
    • Se l'uovo galleggia, non è fresco. Questo non significa che sia marcio o immangiabile. Dovresti aprirlo e controllarne le condizioni (anche con l'olfatto).
  2. Porta l'uovo vicino all'orecchio e agitalo prestando attenzione al suono del liquido. Man mano che l'uovo invecchia e perde sia l'umidità sia l'anidride carbonica attraverso il guscio, il tuorlo e l'albume diventano secchi e si restringono, mentre la sacca d'aria aumenta di volume. Se quest'ultima è grande, il contenuto dell'uovo ha maggior spazio per muoversi e lo sciabordio è più forte.
    • Un uovo fresco non fa molto rumore o non emette alcun suono.
    • Un rumore di liquido indica che si tratta di un uovo vecchio, ma non ti dà alcuna informazione in merito alla sua sicurezza alimentare.
  3. Rompi il guscio e lascia cadere il contenuto in un piatto o in una ciotola capiente e ispeziona la qualità del tuorlo e dell'albume. Verifica se il liquido tende a rimanere compatto o si diffonde nel contenitore: con il passare del tempo l'uovo perde la sua integrità. Se ti sembra acquoso e tende a spandersi, allora ha superato il momento di massima freschezza.
    • Se il tuorlo si rompe facilmente, l'uovo è vecchio.
    • Se il tuorlo si muove facilmente, significa che la calaza (i fasci più densi dell'albume che mantengono fermo il tuorlo) si è indebolita e che l'uovo è vecchio.
    • Osserva il colore dell'albume. Se è torbido, allora l'uovo è molto fresco. Un albume trasparente è tipico dell'uovo vecchio (ma ancora commestibile).

Avvertenze

  • Se le uova devono essere mangiate da individui ad alto rischio (come gli anziani o i bambini molto piccoli), allora scegli solo quelle freschissime. Sebbene siano perfettamente commestibili anche alcune settimane dopo la data di scadenza, devi essere particolarmente cauto nella preparazione dei cibi per le persone con un sistema immunitario debole e usare solo prodotti freschi.
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