Come Prendersi Cura del Bestiame

Hai acquistato il tuo primo gregge di bestiame! Buon per te e benvenuto nel mondo dell’allevamento. Per quanto riguarda il lavoro richiesto per i ruminanti, prendersi cura del bestiame è, in generale, simile a prendersi cura delle mucche mucche, a parte che non vengono escluse altre classi di bovini come vitelli, manzi e tori. Dando per scontato che i tuoi recinti, costruzioni, sorgenti d’acqua, e sorgenti minerali siano in perfetto funzionamento e che tu abbia già ingrassato gli animali, prendersi cura del bestiame dovrebbe essere relativamente facile se sai quello cui vai incontro. Diverse specie e diversi tipi di bestiame richiedono differenti cure: i vitelli tendono a richiedere molto lavoro, molto più dei manzi svezzati; i tori richiedono più attenzione delle vacche da macello e vitelli; il bestiame nel recinto da ingrasso richiede molta più cura del bestiame da pascolo. Qualsiasi specie di bestiame tu abbia, i passaggi per prendersene cura restano relativamente gli stessi: leggi qui di seguito per scoprire come occuparti del tuo gregge.

Passaggi

  1. Nutri il bestiame e/o fornisci molto foraggio. Questa è la fase più importante della cura del bestiame: non ti puoi aspettare che viva a lungo se non sai con cosa o come nutrirlo. Nonostante il bestiame si nutra primariamente dell’erba e possa essere fatto pascolare in campi di foraggio, in alcuni casi serviranno dei nutrimenti come insilati, fieno e grano per bestiame che necessitano di essere tenuti sotto cura o fatti crescere in un lotto secco o in un’area specifica. Aree con inverni molto nevosi non possono permettere al bestiame di pascolare sull’erba come nei mesi estivi; il bestiame che viene ingrassato per il macello è spesso tenuto in un recinto dove non c’è erba per pascolare. In entrambi i casi è meglio che sia il produttore a nutrire il bestiame, piuttosto che lasciarlo mangiare qualsiasi cosa trovi.
    • Il pascolo invernale è praticato in quelle zone dove la neve si accumula: portare il bestiame fuori dal recinto e nei campi o nei pascoli durante l’inverno è infatti una pratica sostenibile e a basso costo, e consiste nella pastura su erba falciata, o attraverso balle di fieno e scorte.
    • Il pascolo a rotazione è una pratica molto raccomandata per far pascolare il bestiame: ottimizza infatti lo spazio della pastura e distribuisce il letame in modo più uniforme della pascolo continua.
  2. Pensa ad avere acqua e minerali disponibili ad libitum. L’acqua è la sostanza nutritiva più importante per ogni tipo di bestiame: sarebbe inumano, per non dire crudele, negare una tale cosa. Sostanze nutritive sotto forma di minerali sciolti o blocchi di sale sono altrettanto importanti: il bestiame ha un’alta necessità di sale con il tipo di cibo che consuma.
  3. Mantieni il gregge sano. Tenersi aggiornati sulle vaccinazioni e i programmi di sverminazione e antipidocchi è particolarmente importante se non hai un gregge chiuso (più per quanto riguarda il nutrimento che lo stoccaggio o la recinzione dei greggi) e se il tuo gregge è a rischio di certe malattie come il carbonchio, la diarrea virale bovina (BVD), le diarree dei vitelli, e la IBR (rinotracheite bovina infettiva). Alcune specie di bestiame sono più soggette a certe malattie di altre, quindi assicurati di verificare con un veterinario per animali di grande taglia o con altri contadini o allevatori (se non è disponibile un veterinario) quali sono le vaccinazioni che si adattano meglio al tuo caso.
  4. Controlla regolarmente se il tuo bestiame presenta sintomi di malattie o ferite. I vitelli tenuti in un lotto secco hanno bisogno di essere controllati più frequentemente di quelli al pascolo, semplicemente perché sono più propensi ad ammalarsi: normalmente vengono controllati ogni volta che vengono nutriti, mentre quelli al pascolo vengono controllati quando devono essere spostati da una pastura o recinto all’altro.
    • I greggi durante l’accoppiamento hanno bisogno di essere controllati più frequentemente specialmente se c’è più di un toro in un solo gregge. Puoi rischiare di ferirti se raduni una mandria di tori durante la stagione dell’accoppiamento, a causa della competizione tra tori per una particolare mucca o gruppo di mucche. Una zoppia, un pene ferito o rotto possono compromettere le abilità di un toro e il suo successo nell’accoppiamento.
      • Tali greggi hanno anche bisogno di essere controllati per segnare quali mucche si sono accoppiate e quali sono ancora in calore.
    • I vitelli tenuti in lotti secchi rischiano di ammalarsi di polmonite o febbre da trasporto, acidosi, carbonchio, etc. I bovini da ingrasso sono più a rischio di acidosi degli altri, e altrettanto a rischio di malattie respiratorie che possono essere prese dalla polvere o da cibo polverosi.
  5. Mantieni i tuoi recinti e i macchinari in buon funzionamento: dei buoni recinti producono dei buoni rapporti tra vicini; dei macchinari ben mantenuti rendono un contadino felice. Bisogna considerare questo genere di cose quando ci si prende cura del bestiame.
    • Il bestiame scapperà se le recinzioni non sono ben mantenute e fissate o se ci sono dei buchi. A volte potranno esserci delle fughe anche se hai fatto del tuo meglio per mantenere i recinti in buona forma: bisognerà aspettarselo, ma non deve diventare una cosa comune.
    • I macchinari che vengono mantenuti oliati e lubrificati, e le cui parti logorate o rotte vengono riparate o sostituite, ti rimarranno per molto tempo. I macchinari vecchi tendono a richiedere più cura di quella richiesta dal tuo bestiame o di macchinari nuovi, ma questi ultimi si consumeranno presto se non te ne prendi cura.

Consigli

  • Mantieni il bestiame calmo e fallo radunare nel modo più tranquillo possibile: servirà a produrre un buon bestiame e anche del buon manzo da mangiare.
  • Pensa a preparare un kit d’emergenza con tutto quello di cui potresti aver bisogno per il tuo gregge nel caso il tuo veterinario non riuscisse ad arrivare in tempo per occuparsene.
  • Tieni il numero di telefono del tuo veterinario a portata di mano nel caso di un’emergenza.
  • Se dai delle balle di fieno da mangiare al tuo bestiame, assicurati di tagliare i fili o le reti: per il bestiame è impossibile mangiare attraverso reti avvolgenti o perfino fili di plastica dal momento che non ha gli "strumenti" che hai tu.

Avvertenze

  • Prendersi cura del bestiame non è cosa da tutti, dal momento che richiede un duro lavoro e molto impegno perché gli animali siano mantenuti in salute e ben nutriti.
  • Tori e mucche con vitelli possono essere pericolosi. Anche dei bestiami più selvaggi e inaffidabili possono diventare pericolosi se trattati rozzamente e tenuti in un angolo la cui unica via d’uscita sarebbe passare attraverso te.
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