Come Realizzare un Fileserver

Con l'introduzione dei formati ad alta definizione lo spazio necessario per memorizzare la propria collezione di film e musica è cresciuto rapidamente. La capienza degli hard disk è anch'essa cresciuta, ma c'è poco spazio per aggiungerli negli HTPC o nei PC di ridotte dimensioni. Un fileserver costituisce invece un modo comodo ed elegante per avere molto spazio a disposizione.

Passaggi

  1. Esamina le tue esigenze. Devi accedere ad una collezione di centinaia di film da molti PC indipendenti sparsi per la casa o vuoi semplicemente avere un posto comodo dove mettere la tua musica per poterla ascoltare dal tuo HTPC?
  2. Valuta di quanto spazio hai bisogno. Questo punto è strettamente connessa al quello precedente. Se hai soltanto un paio di film in alta definizione (o molti film in qualità DVD) e un po' di musica potresti semplicemente aver bisogno di un solo hard disk da 500 GB. Se hai molti film in alta definizione, una vasta collezione musicale e molte fotografie hai invece probabilmente bisogno di un hard disk più capiente o di un insieme di hard disk.
  3. Determina se hai bisogno di più hard disk o di un array RAID. Se nel punto precedente hai deciso che necessiti di molto spazio allora un array RAID è probabilmente quello di cui hai bisogno.
  4. Decidi la tipologia di RAID. Il RAID 1 copia gli stessi dati su tutti gli hard disk offrendo pertanto la massima affidabilità possibile; la capienza però è quella di un singolo hard disk. Se sei meno paranoico puoi scegliere il RAID 6, che tollera fino a due hard disk guasti senza che venga perso alcun dato. Il RAID 5 offre la massima capacità (un solo hard disk in meno del numero totale). Il RAID 10 consente di ottenere buone prestazioni e metà della capacità totale. Infine il RAID 0 è tra tutti quello più veloce ma se un singolo hard disk si guasta la perdita di dati è totale; non è pertanto una buona scelta se non fai il backup su altri dispositivi. Le tipologie di RAID tra le quali si può scegliere dipendono dal numero di hard disk a disposizione; in genere maggiore è il numero di hard disk, maggiore è la possibilità di scelta. Esistono anche altre tipologie di RAID; fai una ricerca su Internet per avere maggiori informazioni.
  5. Valuta se hai bisogno di un controller RAID. I controller hardware sono veloci, affidabili e facili da installare; essi offrono inoltre una più ampia scelta tra le possibili configurazioni RAID. D'altra parte i controller hardware non sono economici, e se la tua scheda madre dispone di un numero sufficiente di porte per gli hard disk puoi provare ad utilizzare il RAID software senza un controller. Le prestazioni sono maggiori rispetto ad un controller hardware economico. Dovrai tuttavia cercare su Internet le istruzioni per la configurazione e probabilmente dovrai utilizzare Linux.
  6. Esamina il resto del PC. Un fileserver non richiede molta potenza di calcolo, e pertanto una CPU e una scheda madre economiche sono solitamente sufficienti. Se hai scelto di comprare un controller hardware assicurati che la scheda madre abbia uno slot PCI-Express disponibile. 1 o 2 GB di RAM sono in genere sufficienti, a meno che il server debba eseguire delle applicazioni particolari. Una scheda di rete Ethernet di tipo Gigabit consente future espansioni e una maggiore velocità nel reperimento dei contenuti dal server. L'alimentatore deve fornire abbastanza energia a tutti gli hard disk. Quelli da 3.5' hanno un consumo che varia da 7 W a 25 W; per maggiori informazioni cerca su Internet il modello preciso che hai scelto di comprare.
  7. Determina di quale case hai bisogno. Le scelte possibili sono rack o desktop. Un case di tipo rack è ottimizzato per accatastare più server uno sopra l'altro (è piatto, basso e largo). Per un singolo server la scelta di un case di tipo rack non è molto sensata. Se invece pensi di mettere il tuo server in qualche centro dedicato allora potrebbe essere la soluzione adatta, in quanto un case di tipo desktop è sicuramente più costoso da ospitare, e potrebbe anche non essere ammesso per niente.
  8. Costruisci il fileserver. Il flusso dell'aria è molto importante per i server, e con molti hard disk alimentati continuamente potrebbero facilmente formarsi dei punti caldi. Assicurati di avere installato abbastanza ventole, che il flusso d'aria vada dalla parte anteriore a quella posteriore e che tutte le ventole funzionino correttamente. Una ventola guasta può causare molti problemi se non viene sostituita subito.
  9. Installa un sistema operativo e del software. Linux è solitamente la scelta migliore. Una qualsiasi distribuzione Linux per server dovrebbe andare bene. In alternativa Windows Server è molto configurabile, ma necessita di molte più risorse. Infine una nuova possibilità è costituita da Windows Home Server, che ha molte funzionalità potenti. Con Windows Home Server non hai bisogno di un controller RAID, ma occorre fare attenzione perché se il sistema operativo smette di funzionare correttamente potresti perdere tutti i tuoi dati.

Consigli

  • Ricorda di verificare il flusso dell'aria! I punti caldi in un server sono causa frequente di disastri.
  • Le configurazione RAID provviste di ridondanza permettono di far fronte al guasto di un singolo hard disk o perfino a quello di due hard disk senza subire una perdita di dati. Con i connettori hot-swappable è possibile sostituire un hard disk guasto in modo facile e veloce, senza nemmeno dover spegnere il server. Utilizzali se puoi.
  • Se hai scelto di realizzare un array RAID ti consigliamo caldamente di comprare gli hard disk più capienti che ti puoi permettere. Un array di tre hard disk da 1 TB possiede la stessa capacità di un array di sei hard disk da 500 GB, ma con i primi puoi espandere la configurazione più facilmente. Se non hai più porte sul controller per l'espansione sarai infatti costretto a sostituire tutti gli hard disk con un modello più capiente. Stai costruendo un fileserver progettato per durare nel tempo, quindi pensa al futuro!
  • Quando scegli un case ricordati di pensare al numero degli hard disk. La tentazione infatti è quella di comprare un case piccolo che possa facilmente essere nascosto da qualche parte, ma così facendo è possibile che non ci sia spazio per tutti gli hard disk di cui hai bisogno.
  • Linux potrebbe essere difficile da imparare per un principiante, quindi stai attento a non mettere alcun dato importante sul server fino a quando potrai dire di sapere quel che fai!
  • Se non puoi permetterti di perdere alcun file devi assolutamente avere un sistema per il backup che sia esterno al tuo server. Esistono infatti molti rischi anche nel caso in cui scegli di adottare una configurazione RAID che offra una certa ridondanza. Pensa ad esempio al guasto del controller, a un fulmine o ad un allagamento. Molte configurazioni RAID sono inoltre piuttosto vulnerabili nel caso in cui si guasti contemporaneamente più di un hard disk.
  • La ridondanza è un aspetto molto più vantaggioso della semplice affidabilità. Due server con una configurazione RAID 0 che si trovano in luoghi diversi sono molto meglio di un singolo server con una configurazione RAID 10.

Cose che ti Serviranno

  • Un piano
  • Hard disk (SATA o SAS)
  • Controllere RAID (eventualmente)
  • Scheda madre, CPU e RAM
  • Alimentatore
  • Case
  • Una distribuzione Linux per server (ad esempio Ubuntu Server) o Windows Server
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