Come Costruire una Barca

Le piccole barche sono perfette per una gita sul lago. Possono essere trasportate sopra il tettuccio dell’auto o nel cassone di un piccolo furgone e sono l’ideale per una piccola vacanza in campeggio. Questo articolo descrive un metodo per costruire una canoa (360x75 cm con una profondità di 27,5 cm) che si avvale della cucitura e incollaggio dello scafo. Continua a leggere per sapere come fare.

Costruire il Telaio

  1. Taglia e unisci i fogli di compensato. Prendi due pannelli di dimensioni 120x240 cm con spessore di 3 mm (tipo quelli che si usano per impiallacciare le porte) e dividili in fogli larghi 60 cm e lunghi 240 cm. Impila questi fogli uno sopra l’altro e fissali fra loro in corrispondenza del bordo superiore e inferiore con alcuni piccoli chiodi.
  2. Prendi le misure. Prendi la pila di pannelli e traccia una linea verticale ogni 30 cm lungo tutti il lati di 240 cm. Devi marcare queste linee verticali con dei segni.
    • Usa una lunga asticella o un bastoncino per tracciare le linee fra questi punti, così facendo delinei i pannelli della canoa. Assicurati di eseguire delle linee continue, nette e curve.
    • Ti servono tre pannelli per lato. I quattro mezzi fogli da 240 cm ti serviranno per creare 12 pannelli che poi verranno uniti a coppie in corrispondenza delle giunture dello scafo per realizzare un totale di sei pannelli (tre per lato).
    • Crea degli incastri a coda di rondine con l’aiuto di una dima e una fresa, in questo modo potrai unire fra loro i pannelli. Devi fare in modo che le assi di compensato si sovrappongano per 2,5 cm quando crei gli incastri, così la canoa finita avrà un look migliore.
    • Questo sistema ti permette di costruire una barca semplice ma molto bella e riconoscibile come una canoa grazie alla tipica forma a “V” dello scafo.
  3. Taglia i pannelli. Una volta disegnate e controllate le linee curve, è giunto il momento di usare il seghetto alternativo.
    • Dopo aver effettuato i tagli, usa una lima per il legno e rifinisci i bordi in modo da seguire al meglio le linee che avevi tracciato. Puoi anche avvalerti di una piccola pialla.
    • Ora puoi fissare fra loro i pezzi sfruttando gli incastri a coda di rondine per formare lo scafo. Potrai trovare online delle istruzioni specifiche su come realizzare questo tipo di incastri.
  4. Pratica dei fori nei pannelli. Ora che sono stati tagliati e incastrati, devi praticare dei fori lungo il bordo inferiore dello scafo a circa 1,8 cm dallo stesso.
    • Il lavoro risulta più semplice e veloce se sovrapponi due pannelli accoppiati e li fori contemporaneamente.
    • Questo tipo di imbarcazione ha solo tre pannelli per ogni lato della canoa.
  5. Cuci i pannelli. Prendi del filo di ferro, di rame o un qualunque filo metallico malleabile che puoi procurarti in ferramenta. Taglialo in pezzetti da 7,5 cm, te ne serviranno parecchi quindi preparane a sufficienza, anche se potrai tagliarne altri in caso di bisogno.
    • Appoggia i due pannelli inferiori uno sopra l’altro e lega fra loro i bordi centrali e inferiori stando attento a non stringere troppo i fili metallici. Mantieni la cucitura piuttosto lasca, in modo da aprire i pannelli come se fossero un libro. Questi rappresentano lo scafo della canoa.
    • Ora, iniziando dal centro, lega il pannello successivo con un paio di punti su ogni lato della linea centrale. Continua ad alternare le cuciture da un lato all’altro aggiungendo solo pochi punti per volta finché non avrai finito.
    • Quando raggiungi i pannelli superiori, allinea le estremità e annodale fra loro. Cerca di fare un lavoro il più uniforme possibile per rispettare la curvatura della canoa. A questo punto la barca dovrebbe iniziare a prendere forma.
  6. Controlla la tua opera. Ora che i pannelli sono legati insieme, inserisci un bastoncino a sezione quadrata da 2,5 cm e lungo 72,5 cm al centro della parte superiore e interna della canoa. In questo modo riuscirai a conservare la giusta larghezza e curvatura della canoa. Fai un passo indietro e controlla il risultato.
    • La barca rispetta la tipica forma affusolata e curva della canoa o ci sono dei punti un po’ storti? Nel caso sia necessario, stringi o allenta alcuni fili di metallo finché il risultato non è quello sperato.
    • Verifica se in qualche zona la canoa appare ritorta con l’aiuto di una livella. Accertati che i bordi dei pannelli siano ben allineati fra loro e che combacino senza però sovrapporsi.
    • Puoi anche usare la tecnica della giuntura di transizione; si tratta di praticare una tacca da 6-9 mm fino a 60-90 cm (in base alla larghezza del pannello e alla lunghezza della canoa) sul bordo frontale dei pannelli superiori. In questo modo la fiancata sarà liscia. Potrai trovare più dettagli in merito a questa tecnica sui libri che trattano la costruzione di canoe e su internet.
    • Infine, assicurati che i pannelli non facciano pressione gli uni sugli altri in nessun punto, la cucitura deve essere costante e leggera.

Fissare i Pannelli

  1. Applica della resina epossidica. Mescolane a sufficienza per coprire ogni giuntura fra i pannelli. Usa una ciotola da 240 ml e un bastoncino di legno per questo lavoro. Poi prendi un pennello in gommapiuma e applica la resina.
    • Cerca di coprire ogni giunzione per circa 2,5 cm su ogni lato assicurandoti che la resina penetri bene nella cucitura per garantire un adeguato fissaggio. Dovresti lavorare come se stessi dipingendo una striscia lungo la giuntura. Ricorda che per ora devi lavorare sul lato interno della canoa.
    • Ripeti il processo per tutte le giunture e stai attendo che la resina non coli lungo i lati dei pannelli. Devi solo sigillare le cuciture. Nel caso ci siano degli sgocciolamenti, usa un altro pennello pulito per rimuoverli. In questo modo sarà tutto molto più semplice quando dovrai smerigliare l’interno della barca. Ricordati di controllare che la resina non coli anche all’esterno della canoa.
    • Stendi due mani di resina su ogni cucitura e sulle estremità della canoa, permettendo però al primo strato di asciugarsi bene prima di applicare il secondo. Accertati che i pannelli di poppa e prua siano ben aderenti fra loro (regola la tensione dei fili metallici se necessario) prima di mettere la resina. Non usare dei morsetti ma solo i punti metallici!
    • Ogni mano di resina epossidica ha bisogno di 24 ore per asciugare, quindi cerca di avere pazienza mentre sogni di navigare sulle acque calme del lago!
  2. Togli i punti metallici. Una volta che la resina si è asciugata, controlla le giunzioni per accertarti che siano salde e che non ci siano zone prive di resina. Se è tutto in ordine, puoi iniziare a togliere i fil metallici.
    • Esegui questa operazione con grande attenzione poiché le giunzioni sono ancora molto fragili. Cerca di non romperle e non dimenticare alcun pezzo di metallo nella barca.
    • Se, togliendo un punto, la giuntura si apre, rimetti subiti il filo di metallo e applica dell’altra resina.
  3. Stendi una miscela di resina epossidica e segatura. Quando hai tolto tutti i punti, devi preparare questo impasto assicurandoti che la segatura sia molto fine (la puoi trovare in tutti i negozi che trattano materiale per imbarcazioni). Questo è chiamato anche stucco epossidico.
    • Mescola la segatura con la resina fino a creare una miscela cremosa, non deve essere liquida. Applica lo stucco sulle giunture che avevi precedentemente ricoperto di sola resina.
    • Cerca di stendere lo stucco in maniera liscia e uniforme cercando di coprire una zona larga 2,5-5 cm a cavallo della cucitura. Ricordati anche i pannelli che formano la poppa e la prua.
    • Sugli steli di poppa e prua, lo stucco deve avere uno spessore di 1,8 cm, così aggiunge del peso e renderà la struttura resistente.
    • Tuttavia cerca di non esagerare, uno strato troppo spesso potrebbe diventare friabile.
  4. Aggiungi del nastro di vetroresina all’interno della canoa. Procuratene uno largo 7,5 cm (assomiglia a un tessuto non appiccicoso) e applicalo sullo stucco appena spalmato.
    • Stendi un'altra mano di resina epossidica, lisciandola sopra il nastro di vetroresina finché non diventa trasparente. Usa un tira acqua per eliminare l’eccesso di resina. Cerca di rendere ogni giuntura la più liscia possibile. Ricorda che troppa resina epossidica rende la struttura fragile tanto quanto una quantità insufficiente.
    • Muoviti con cautela durante questa fase perché lo stucco appena spalmato non deve essere “spremuto” fuori dal nastro di vetroresina dal tira-acqua.
    • Quando arrivi ai giunti di poppa e prua, aggiungi un’altra striscia di vetroresina larga 7,5 cm all’interno della canoa (sopra lo stucco). Centrala perfettamente sopra la prima così da creare un giunto ancora più forte.
    • Se credi che sia opportuno stendere una seconda mano di resina epossidica, aspetta almeno 24 ore affinché la prima si asciughi.
  5. Leviga la barca. Ora che anche il secondo strato di resina è asciutto, puoi capovolgere la barca. Fatti aiutare da un’altra persona per questa operazione e ricordati di muoverti sempre con grande cautela perché la canoa è ancora fragile.
    • Usa una lima a grana fine e smeriglia i bordi dello scafo e dei pannelli inferiori. Stai attento a non scheggiare il compensato fine. Poi liscia i bordi delle giunture con la carta vetrata a grana 80, ma cerca di non entrare troppo in profondità.
    • Smeriglia tutto l’esterno della barca con carta vetrata a grana 120. Assicurati di rimuovere ogni residuo di resina epossidica che è sgocciolato lungo i bordi. Ricordati di lavorare sempre con molta cura perché non devi abbassare troppo lo spessore già ridotto del compensato e non devi appiattirne la linea.
    • Quando hai finito, usa una panno antipolvere per eliminare i residui di segatura, poi usa dell’aria compressa per pulire anche i punti più difficili. Spazza il pavimento e aspetta che tutta la polvere si sia depositata prima di continuare.
  6. Rivesti l’esterno con vetroresina e resina epossidica. Una volta che tutta la polvere si è depositata, puoi applicare uno strato sottile e uniforme di resina epossidica al legno nudo della canoa. Per questo lavoro usa un pennello di gommapiuma. Anche in questo caso devi aspettare 24 ore affinché la resina si asciughi.
    • Smeriglia leggermente lo strato esterno di resina con della carta vetrata a grana 120. In questo modo fornisci al successivo strato di resina una superficie ruvida a cui aggrapparsi.
    • Ora è giunto il momento di stendere il tessuto di vetroresina. Ne esistono di molti pesi che variano fra i 120 g e i 240 g, in base all’uso che devi fare della canoa. Più grande sarà il tessuto e più pesante risulterà la canoa, dato che sarà necessario aggiungere più resina epossidica.
    • Per fissare la vetroresina, devi ricoprire il tessuto con la resina epossidica. Se non l’hai mai fatto prima, sarebbe una buona idea cercare altre informazioni e leggere il più possibile sulla procedura migliore da attuare. Essere informati è il modo migliore per ottenere un buon risultato.
  7. Taglia la vetroresina e la resina epossidica. Dovrai farlo circa due ore dopo l’applicazione, non appena la resina inizia a indurirsi.
    • Se aspetti che la resina sia completamente dura, farai molta fatica a eliminare l’eccesso di tessuto dai bordi della canoa.
    • Per tagliare la vetroresina, usa un taglierino seguendo le linee del trincarino. Anche in questa fase ricorda di stare molto attento. Cerca di non tirare la vetroresina ancora umida perché potresti spostarla e avere dei problemi in seguito.
  8. Aggiungi un secondo strato di resina epossidica e smeriglia la barca. Quando la prima mano si è asciugata, stendine una seconda per conferire alla superficie della vetroresina un aspetto liscio e uniforme.
    • Sappi che potrebbero essere necessarie più di due mani per riempire bene la trama del tessuto di vetroresina, a seconda del tipo e peso dello stesso.
    • Quando hai eliminato ogni eccesso di vetroresina, smeriglia l’esterno della canoa con la carta vetrata a grana 220 e poi pulisci ogni residuo di polvere. A questo punto puoi dare una mano di trasparente o di vernice.

Rifinire il Lavoro

  1. Gira la canoa. Con attenzione girala nel senso corretto e mettila su un supporto a culla o in una imbracatura. Potresti pensare di costruire dei cavalletti a culla per appoggiare la canoa, in modo che non si muova mentre lavori all’interno.
  2. Fissa il trincarino. Si tratta delle traverse superiori della canoa che si fissano ai bordi interni ed esterni di entrambi i lati della barca.
    • Il trincarino conferisce un aspetto finito al tuo lavoro e protegge anche le fiancate della canoa come se fosse un paraurti.
    • Ogni trincarino dovrebbe avere sezione da 2,5x0,9 cm oppure 3,1X1,2 cm con i bordi interni ed esterni arrotondati. Usa la resina epossidica e delle viti in bronzo oppure ottone per fissare il trincarino nella parte frontale. Puoi anche usare dei morsetti mentre aspetti che la resina si asciughi.
    • Alle estremità della canoa puoi collocare un piccolo ponte, sopra o fra i montanti. Potrebbe volerci un po’ di tempo e fatica per trovare la posizione giusta. I ponti a filo hanno un aspetto più curato.
  3. Applica una seconda mano di vernice (trasparente o meno). Ricorda che devi farlo, perché la resina epossidica da sola non è in grado di resistere all’esposizione ai raggi solari. Quando hai finito di dipingere l’esterno, è giunto il momento di capovolgere la barca e di fare lo stesso all’interno.
  4. Smeriglia, stendi la resina epossidica e vernicia l’interno della canoa. Cerca di non abbassare troppo lo strato del compensato.
    • Quando hai smerigliato tutta la superficie, devi rivestire l’interno della barca. Se vuoi ottenere degli ottimi risultati, stendi 2-3 mani di resina epossidica aspettando 24 ore fra uno strato e l’altro.
    • Conclusa questa operazione, smeriglia l’ultimo strato con della carta vetrata a grana 120 e poi ripassalo con quella a 220 se vuoi una rifinitura davvero liscia.
    • Elimina ogni residuo di polvere e poi vernicia (con la vernice colorata o trasparente) anche l’interno della canoa.
  5. Aggiungi i sedili. Puoi farlo prima o dopo l'applicazione della resina epossidica all’interno della barca.
    • Ogni seduta dovrebbe trovarsi a circa 2,5-3,75 cm dal fondo della canoa e non dovrebbe essere attaccata al trincarino.
    • Su una canoa leggera (come quella che stai costruendo) con un bordo libero basso, è meglio mantenere il baricentro il più basso possibile.
  6. Aspetta che la barca sia asciutta. Tutti i componenti devono stabilizzarsi e ci vorrà circa una settimana. Questo tempo consente alla resina epossidica e alla vernice di asciugare completamente.

Consigli

  • Usa la resina epossidica solo quando c’è un’adeguata ventilazione poiché i suoi fumi potrebbero danneggiare in maniera permanente i tuo sistema nervoso.
  • Non avere fretta, potrebbe essere difficile resistere alla tentazione di portare a termine il progetto in poco tempo, ma è una cosa che devi controllare.
  • Leggi tutto quello che riesci a trovare in merito alla legatura e incollaggio della barca. Più ampie saranno le tue conoscenze e meno problemi si presenteranno, ovviamente alla fine sarai anche più felice del tuo lavoro.

Avvertenze

  • Usa sempre i Dispositivi Individuali di Galleggiamento quando sei a bordo e non sederti su di essi. In alcuni Stati è necessario essere equipaggiati con dispositivi particolari per i bambini.
  • Mantieni la tua zona di lavoro pulita, ben ventilata e tieni sempre a portata di mano un estintore.
  • La resina epossidica è tossica e potresti stare molto male se ti esponi ai suoi vapori per lungo tempo. Cerca di non respirarne i fumi e di non toccarla direttamente con la pelle nuda. Usa tutte le protezioni del caso per evitare schizzi negli occhi, indossa una mascherina con filtro ai carboni attivi e lavora in un ambiente con molto ricircolo di aria, metti i guanti di gomma e una camicia a maniche lunghe.
  • Una barca di legno non affonda, può sommergersi ma comunque galleggerà. Quindi se cadi in acqua e la barca si riempie, stalle comunque vicino, potrebbe salvarti la vita.
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