Come Sapere quando Usare una Vernice ad Olio invece che ad Acqua

Oggi molti centri per il bricolage vendono solo vernici a base d'acqua, perché la maggior parte di chi è dedito al Fai Da Te non è abbastanza consapevole dei vantaggi delle vernici ad olio. La vernice ad olio per determinati impieghi rimane la scelta più appropriata. Le vernici ad olio asciugano molto più lentamente di quelle ad acqua, e pertanto forniscono una finitura molto più liscia e potenzialmente lucida, con una dura patina che resiste a graffi, abrasioni, ditate e macchie. Un confronto diretto con quelle ad acqua mostra facilmente che le vernici ad olio presentano un aspetto più attraente quando è richiesta lucentezza.

Passaggi

  1. Decidi per cosa sarà impiegata la vernice. La vernice ad olio trova un miglior utilizzo per mobili, rivestimenti esterni, finiture interne, porte, cucine, bagni con molta umidità, e dovunque sia richiesto un aspetto lucente, semi-lucido o pienamente lucido.
  2. Procurati gli attrezzi giusti. La maggior parte delle volte, per ottenere una aspetto tradizionale si usa una stesura a pennello. Ciò richiede un pennello in setola cinese (il tipo con le setole nere), o un pennello sintetico idoneo per vernici e finiture a base d'olio. Per la maggior parte dei lavori un pennello angolare (cioè con le setole diagonali) da 5-7 cm andrà bene, ma se vuoi pitturare i montanti della finestra avrai bisogno di un più piccolo pennello di precisione da 2 cm. Un piccolo barattolo di vernice comodo da tenere in mano è utile, perché è preferibile non intingere il pennello nella latta in cui la vernice è confezionata (per non contaminarla con sporcizia, peli, setole, ecc.). Sono utili anche un paio di ciotole per lavare con i solventi (noti anche come diluenti) e per riutilizzare i vecchi solventi. Per la maggior parte dei lavori di casa, mezzo litro di solvente per pulire sarà sufficiente.
  3. Acquista la vernice. Quasi tutti i negozi di vernici vendono quella ad olio, al contrario di alcuni dei grandi centri commerciali per il bricolage, non essendo molto comune nel settore del Fai Da Te. Talvolta la vernice ad olio è venduta sotto la dicitura "antiruggine industriale" o termini simili, ma è la stessa cosa.
  4. Dipingere è più o meno lo stesso che con le vernici ad acqua, ma il tempo di asciugatura per le vernici ad olio è più lungo, è c'è bisogno di più ventilazione. Come per quelle ad acqua, due mani sopra un'imprimitura è lo standard. Il primer può essere a base d'olio o d'acqua, ma se il colore della vernice è scuro dovresti far tingere il primer di un colore simile.
  5. Prima della mano finale di vernice, leviga con una spugna abrasiva o carta vetrata a grana molto fine, pulisci la superficie con un panno pulito, e poi spolvera con un panno antipolvere. Così prima dell'ultima mano le imperfezioni saranno eliminate.

Consigli

  • Anche se con le vernici ad olio devi aspettare almeno 24-48 per passare la mano successiva, tra le due mani non hai bisogno di lavare i pennelli. Basta tenerli in una bustina di plastica o avvolgerli con pellicola trasparente o riporre il pennello in una ciotola di acqua ragia. Con le idropitture è una buona idea mettere in freezer i pennelli impacchettati, ma è una cosa da NON fare con i pennelli impregnati di vernice ad olio. Il polistirolo che fa da isolamento per il frigorifero assorbirà l'odore e lo trasferirà ai cibi. Pulisci i pennelli quando hai finito completamente il lavoro.
  • Non gettare il diluente usato! Conservalo in un barattolo chiuso col coperchio. Dopo una o due settimane, tutta la frazione solida della vernice si depositerà sul fondo e si compatterà. Così la prossima volta che avrai bisogno di pulire un pennello, basterà travasare il diluente limpido separandolo dal deposito. In effetti il solvente non dovrebbe essere mai gettato o smaltito.
  • Dato che il tempo di asciugatura è così lungo, con le vernici ad olio è un po' più facile provocare gocciolamenti. Assicurati di comprare vernice di prima qualità, e usa una buona illuminazione per controllare il comportamento della vernice.
  • Ci vuole veramente poco diluente per pulire il pannello. Per lavare via quasi tutta la vernice basta mettere un quarto di tazza in un vasetto. Se hai un lavapennelli ti conviene usarlo, oppure puoi tamponare il pennello impregnato in un secchio pulito. Poi usa un altro quarto di tazza di solvente per lavare definitivamente il pennello, finché non è completamente pulito. Tampona ancora il pennello o passalo sul lavapennelli, e riponilo nella confezione originale per proteggerlo e mantenere la sua forma.
Information
Users of Guests are not allowed to comment this publication.