Come Fabbricare Candele Fatte in Casa

La fabbricazione delle candele è un’arte tramandatasi nel corso dei tempi; nata per necessità attorno al III secolo è diventata ai giorni nostri un hobby piuttosto popolare. Cimentati in quest’arte antica fabbricando in casa le tue candele. Le candele sono semplici da realizzare, incantevoli da osservare al buio… e sono il regalo ideale da fare a qualcuno. Segui i passaggi seguenti per fabbricare stupende candele fatte a mano.

Preparare la Cera per la Fusione

  1. Decidi quale cera usare per le tue candele. Ci sono diversi tipi di cera tra cui scegliere. 500 g di cera paraffinica equivalgono approssimativamente a 600 ml di cera allo stato liquido, 500 g di cera di soia equivalgono a 500 ml di cera fusa e 500 g di cera vergine equivalgono a poco più di 450 ml di cera, una volta liquefatti.
    • La cera paraffinica è la più classica tra le cere usate per fabbricare candele e rimane di gran lunga la più popolare. È la più adatta ai principianti, in quanto si scioglie velocemente, è economica ed è facile da colorare o profumare. Va comunque fatto notare che alcune sostanze chimiche sprigionate durante la fusione di questa cera possono risultare irritanti per certe persone.
    • La cera di soia sta guadagnando popolarità dato che è facile da usare, si ricava dai semi ed è piuttosto facile da pulire. È ecologica e riciclabile. La cera di soia ha anche il pregio di bruciare più lentamente rispetto agli altri tipi di cera.
    • La cera vergine è naturale al 100% e bruciando purifica l’aria; però non conserva molto bene né l’aroma né il colore. Generalmente gli oli essenziali funzionano piuttosto bene con la cera vergine ma sappi che questo tipo di cera ha già un suo profumo particolarmente gradevole.
    • Puoi anche usare vecchie candele deformate, consumate del tutto o solo in parte. Utilizzare vecchie candele è l’ideale per riciclare la cera. Semplicemente fondile come faresti con qualsiasi altra cera (vedi la Seconda Parte).
  2. Proteggi il piano di lavoro prima di iniziare. A meno che tu non abbia a disposizione una zona della casa dove poter lavorare senza dover prendere particolari precauzioni, stendi sul piano di lavoro dei fogli di giornale, della carta paraffinata o degli stracci. Tieni a portata di mano dell’acqua tiepida e insaponata in caso di eventuali versamenti di liquido.
  3. Taglia a pezzi la cera o riducila in scaglie. Più i pezzi di cera saranno piccoli e meglio si fonderanno. Sminuzzando la cera avrai inoltre la sicurezza che questa si sciolga in maniera uniforme.
  4. Riempi d’acqua fino a metà una pentola o una casseruola. Metti al suo interno un’altra pentola o casseruola più piccola dove fonderai la cera.

Fondere la Cera

  1. Metti i pezzi o le scaglie di cera nella pentola più piccola. Alza il fuoco per far bollire l’acqua. L’acqua bollendo scalderà lentamente la cera, fondendola.
    • Tieni presente che la cera può essere piuttosto difficile da pulire; potresti considerare l’idea di acquistare una pentola economica, resistente al calore, da utilizzare esclusivamente per fabbricare candele.
  2. Usa un termometro per valutare la temperatura della cera. Puoi acquistare un termometro per cera o uno per zucchero presso un negozio di articoli per la cucina o il fai da te. Se non possiedi un termometro per zucchero, puoi anche usarne uno per carne, ma ricorda che potrebbe poi risultare difficile ripulirlo dalla cera.
    • La cera paraffinica dovrebbe essere cotta finché non raggiunge i 50-60°C.
    • La cera di soia dovrebbe raggiungere una temperatura compresa tra i 75 gli 80°C.
    • La cera vergine dovrebbe essere fusa fino a raggiungere una temperatura di 60 gradi circa. Puoi anche scaldarla di più, ma non superare comunque gli 80°C.
    • Le vecchie candele dovrebbero essere fuse a una temperatura di circa 85 gradi. Rimuovi i vecchi stoppini con delle pinzette.
  3. Profuma le tue candele. Il genere di profumo dipende dai tuoi gusti. Essenze profumate come, ad esempio, gli oli essenziali, possono essere acquistate presso l’erboristeria a te più vicina. Per determinare la dose necessaria, meglio leggere le indicazioni sulla bottiglietta invece di basarsi semplicemente sul proprio olfatto. Ricordati di agitare bene il recipiente prima dell’uso.
  4. Aggiungi una nota di colore. I coloranti per cibi non vanno bene per le candele, perché a base d’acqua. Acquista dei colori ad olio presso il tuo colorificio di fiducia. Puoi anche trovare tinture specifiche per candele. Leggi le istruzioni per determinare la quantità di colorante da aggiungere e dosala a gocce finché non ottieni la tonalità desiderata. Agita bene il recipiente prima dell’uso.

Dar Forma alla Candela

  1. Metti uno stoppino al centro dello stampo della candela. Lo stoppino dovrebbe rimanere al centro dello stampo in modo da sporgere di 5 cm dalla candela. Puoi anche attaccare lo stoppino al fondo dello stampo con del nastro biadesivo. Per mantenerlo in posizione, avvolgi l’estremità esterna attorno al centro di una penna o una matita e metti la penna in cima al contenitore dove verserai la cera. Assicurati che lo stoppino cada dritto al centro dello stampo.
  2. Versa la cera fusa nello stampo. Versala lentamente in modo da non farla traboccare. Stai attento a non far cadere accidentalmente lo stoppino fuori dal contenitore. Riempi gli stampi a piacere. La cera vergine si restringerà leggermente una volta raffreddatasi; tienilo presente al momento di versarla.
  3. Lascia raffreddare la cera. Meglio lasciarla raffreddare per 24 ore, se possibile. Più la lascerai raffreddare e meglio sarà.
    • Le candele di paraffina impiegano generalmente 24 ore per raffreddarsi.
    • Le candele di soia impiegano dalle 4 alle 5 ore per raffreddarsi.
    • Le candele di cera vergine impiegano generalmente 6 ore per raffreddarsi ma è meglio lasciarle riposare per una notte intera, se possibile.
    • Se hai ricavato le tue nuove candele dalla cera di quelle vecchie, dovresti lasciarle raffreddare per almeno un paio d’ore.
  4. Rimuovi la cera dallo stampo e accorcia lo stoppino a una lunghezza di 0,5 cm circa. Questo contribuirà a contenere la fiamma, dato che uno stoppino lungo genererà una fiamma eccessivamente voluminosa.
  5. Accendi lo stoppino, lascia bruciare la candela e goditi la tua opera d’arte.
  6. Lavoro ultimato.

Consigli

  • Puoi aggiungere alla cera dell’olio essenziale di citronella per produrre una candela in grado di allontanare col suo aroma zanzare ed altri insetti molesti. Può essere acquistato nella maggior parte delle erboristerie.

Avvertenze

  • Fondere la cera può anche provocare incendi. Non lasciare mai incustodita la cera mentre si scalda. Sii sempre molto cauto mentre maneggi la cera fusa.

Cose che ti Serviranno

  • Cera per candele
  • Stoppino
  • Penna, matita o fermaglio
  • Stampi (barattoli o arbanelle)
  • Due pentole per la cottura a bagnomaria (una larga e una piccola)
  • Acqua
  • Essenze profumate (opzionale)
  • Coloranti (opzionali)
  • Termometro per zucchero o per cera
  • Fogli di giornale, cartone o vecchi stracci per proteggere il piano di lavoro
  • Acqua tiepida e insaponata (in caso di versamenti di liquido)
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