Come Fare l'Esploratore

Siamo tutti un po’ esploratori dentro di noi. Sia che tu voglia esplorare il vicinato o diventare un professionista, ti possiamo aiutare. Da preparare lo zaino a farti finanziare la prossima spedizione, il mondo è ai tuoi piedi. Partiamo!

Esploratore Dilettante

  1. Trova un’area da esplorare. Può essere una porta nascosta della tua casa, i boschi, un sentiero, o semplicemente la zona in cui abiti. Ci sono sempre nuove cose da trovare anche nei più “normali” dei posti.
    • Ti senti avventuroso? Cos’ha da offrire la Terra alle tue esplorazioni? Abiti vicino alle montagne, alla jungla o a una foresta? Se è possibile, avventurati in territori inesplorati - prima però preparati adeguatamente per gli ostacoli specifici che ogni ambiente comporta!
  2. Metti nello zaino tutte le tue cose. Ti servirà una bottiglia d’acqua, qualcosa da mangiare, un quaderno e una penna, una torcia, una bussola, e qualsiasi altra cosa che ti possa servire per il viaggio che devi affrontare. Trovi altri consigli nella sezione “Cose che ti serviranno”.
    • Di nuovo, per ogni viaggio servono cose diverse. Se vai in campeggio per un intero fine settimana, ti servirà dell’attrezzatura da campeggio, una tenda e abbastanza acqua e cibi. Se vai fuori solo per un pomeriggio, puoi viaggiare più leggero.
    • Assicurati di indossare lo zaino correttamente - non vuoi farti male alla schiena a metà esplorazione! Non dovrebbe nemmeno essere troppo pesante. Desidererai aver portato meno roba mentre la porti in giro, accorgendoti che ti rallenta solamente.
  3. Invita un amico. Avere un’altra persona ti aiuterà a sentirti più al sicuro e potrete aiutarvi a vicenda - due paia di occhi funzionano meglio (due volte più in fretta). Puoi anche aver bisogno di un paio di mani in più per arrampicarti sugli alberi, per stare di guardia o semplicemente per tenere traccia delle note e delle direzioni.
    • Scegli un amico che sia avventuroso come te. Qualcuno che abbia paura delle altezze, degli insetti, o che non abbia voglia di sporcarsi i vestiti ti rallenterebbe solamente!
    • Anche 3 o 4 persone vanno bene, ma se esplori solo per divertirti, probabilmente è meglio non avere un gruppo troppo numeroso. Quando siete più di 4, diventa un problema far tenere il passo a tutti.
  4. Indossa dei vestiti appropriati per quello che vuoi fare. Ti arrampichi sugli alberi del tuo giardino? Ti serviranno dei pantaloni comodi e delle scarpe da ginnastica che non hai problemi a sporcare e proteggere le gambe dai graffi e i rovi. Esplori la spiaggia? Portati degli stivali per la sabbia, e non dimenticare la crema solare!
    • Assicurati che anche il tuo amico sappia come vestirsi! Se si deprime perché non è preparato potrebbe prendersela con te.
  5. Se necessario, porta una mappa della zona che stai esplorando. L’ultima cosa che vuoi è trasformare la tua avventura in un’emergenza. Vorrai anche sapere dove sei stato. In questo modo, quando torni saprai esattamente dove sei stato e cosa hai visto - e sarai in grado di ripercorrere i tuoi passi quando vuoi ricreare la tua fantastica esperienza.
    • Se non c’è una mappa della zona, creane una tu! È divertente, e ti fa sentire come un vero esploratore. Puoi fare la tua mappa di una zona che è già mappata aggiungendo degli altri dettagli o correggendo la mappa se non è aggiornata.
  6. Studia i dintorni. È una buona idea sapere cosa è normale, cosa non lo è, e sapere quali segnali Madre Natura ti sta dando. Leggi le costellazioni, le piante, le nuvole, e tieni sempre a mente la bussola. Immagina di andare in un Paese straniero per la prima volta. Starai molto meglio se prima farai qualche ricerca!
    • Questo è importante soprattutto quando si parla di cose come piante velenose o tracce di animali selvatici. Dovresti essere in grado di dire “Torniamo indietro!” quando è il momento. Esplorare può essere pericoloso, e più conoscenze hai meglio è.
  7. Prepara il campo. Esplorare è più divertente quando hai più tempo. Se tutto è possibile, scegli un posto che chiamerai “quartier generale dell’esplorazione”. Se puoi andarci di notte, perfetto! Piazza la tua tenda in un posto carino, tranquillo, in piano e lontano da nascondigli di animali. Da lì, prendi in considerazione qualche attività come:
    • Seguire le tracce degli animali
    • Identificare piante e animali
    • Studiare le rocce e il terreno
    • Cercare fossili o oggetti archeologici

Diventare un Esploratore Professionista

  1. Leggi, studia e parla con altre persone. Sapere che vuoi fare l’esploratore non è abbastanza. Ti serve sapere cosa c’è da esplorare. Cerca di cogliere tutte le opportunità che ti aspettano sulla soglia, leggi libri su posti esotici e inesplorati. Studia la geografia e la cultura dei popoli. Parla ad altre persone delle loro esperienze e dei posti che trovano interessanti. Più ne sai e meglio saprai cosa vuoi fare e meglio sarai preparato a farlo.
    • Esplorare ad un livello professionale non è solo esplorare - è trovare qualcosa da aggiungere alla conoscenza del mondo. Ti servirà un’altra idea su cui lavorare. Vuoi presentare una ricerca? Scrivere un libro? Fare una ricerca ti aiuterà a chiarirti le idee.
  2. Decidi un progetto. Tutte le letture e lo studio non sono fini a se stessi - ora che hai un’idea chiara di cosa c’è là fuori, dovrai scegliere dove vuoi andare. I fiumi ghiacciati della Siberia? Le capanne polverose del popolo Naga nell’Africa del sud? Soprattutto, cosa vuoi fare nel progetto? Il risultato sarà costruire un nuovo sistema di irrigazione per le tribù africane? Oppure scrivere un romanzo sulla vita nei climi artici?
    • Più è interessante e unico il tuo progetto e più sarà facile iniziare. Quando avrai finito di esplorare, avrai ancora del lavoro da fare - e potrai vivere i tuoi viaggi ancora una volta mentre completi il progetto.
  3. Presenta il progetto agli sponsor. Detto in parole povere, esplorare costa. Un mucchio di soldi, soprattutto se lo fai a lungo termine o ti serve attrezzatura costosa per studiare ciò che vuoi studiare. Per questo motivo dovrai trovare degli sponsor, dei media partner e anime buone che tengano il progetto a galla e lo rendano valido - quando torni vorrai condividere il tuo lavoro, non solo averlo fatto!
    • Kickstarter è un ottimo sito per trovare sponsor. È pieno di persone che propongono progetti come te, e le persone donano del denaro per le cause in cui credono. Quando hai finito, puoi dargli un’anteprima del tuo nuovo romanzo di successo, o invitarli alla prima del tuo documentario.
    • Dovrai venderlo come se fosse tutto o niente. Devi mostrare agli altri la tua passione ed essere in grado di condividere la tua visione, perché è importante e cosa ha di innovativo. Più credi nel tuo progetto, più ci crederanno gli altri.
  4. Prepara il corpo per il tuo compito. La maggior parte delle spedizioni ti metteranno incredibilmente alla prova sia psicologicamente che fisicamente. Molti esploratori si allenano per anni prima dell’inizio del progetto. Ciò significa allenarsi con i pesi, esercizi cardio e cambiare la dieta. Sarai grato di averlo fatto alla fine!
    • Allenati a seconda del tuo progetto. Ti arrampicherai sugli alberi o sulle montagne? Allena le braccia e soprattutto i bicipiti. Cercherai di coprire chilometri e chilometri di tundra arida ogni giorno? Comincia a camminare, fare jogging e correre tutti i giorni. Più sei preparato, più ti sentirai sicuro di te durante il viaggio.
  5. Unisciti a gruppi e società dedicate all’esplorazione. Cerca di entrare a far parte di associazioni (anche internazionali, come la Royal Geographical Society, Explorers Club, Explorers Connect, Travelers Club o altre) per farti una reputazione come esploratore. Questi gruppi non solo saranno dei potenziali finanziatori di future spedizioni, ma sono anche pieni di persone che saranno delle risorse ineguagliabili.
    • Dovrai promuovere quello che fai anche in questi gruppi, come hai fatto con gli sponsor. Ma ora sei un professionista. Perciò finché vedranno la tua professionalità e il tuo entusiasmo, ti accoglieranno a braccia aperte.
  6. Non ti preoccupare se le persone ti considerano pazzo. La maggior parte delle reazioni alla frase “Passerò tutta l’estate vivendo sulle rive del fiume Congo con i Pigmei!” saranno prenderla alla leggera, derisione, critica, o penseranno che li stai prendendo in giro. Potrebbero pensare che sei matto, e va bene - la maggior parte degli esploratori sono un po’ fuori di testa. Ma sicuramente non sono mai noiosi!
    • Il vecchio adagio che “nessuno ha detto che sarà facile, ma ne varrà la pena” è sicuramente vero in questo caso. Stai letteralmente prendendo il sentiero meno battuto, di cui molte persone hanno paura. Non permettergli di deprimerti - è fattibile.
  7. Credi in te stesso qualunque cosa accada. È una strada difficile da percorrere - in effetti ti crei da solo la tua strada. Per passare attraverso quelli che ti dicono di no, la burocrazia, e le notti passate nella tenda a congelarti, dovrai credere in te stesso e nel tuo lavoro, che stai facendo qualcosa di importante. Certe volte sarà l’unica cosa che ti farà andare avanti.

Diventare un Esploratore Esperto

  1. Impara a sopravvivere. Non c’è niente da fare: ovunque vai ti troverai in qualche posto davvero inesplorato. E probabilmente sarai da solo in una situazione in cui non ti sei mai trovato. Come ce la farai? Con le tecniche di sopravvivenza, ovviamente.
    • Impara l’arte del mimetismo. In molte situazioni dovrai mischiarti con l’ambiente per il semplice motivo di evitare che gli animali selvatici scappino via per poterli studiare (oltre che per proteggerti!).
    • Impara ad accendere il fuoco. Questo è abbastanza semplice: ti serve riscaldarti e cuocere il cibo (almeno per tirare su il morale). Ti serve anche per allontanare gli animali selvatici.
    • Sii in grado di raccogliere dell’acqua. Se finisci le provviste, sarai in guai seri, a meno che tu non sia capace di raccogliere l’acqua naturale. Sapere di avere questa possibilità ti farà sentire meglio.
    • Impara a costruirti un riparo. Per tenere lontani gli animali, gli insetti e il cattivo tempo ti serve un riparo. Sarà anche bello avere un posto che puoi chiamare casa.
    • Impara le basi del [Prestare il Primo Soccorso|primo soccorso]. Che sia una ferita o una caviglia rotta, sei tu l’unico medico. Impara il primo soccorso, quando e come usare certe medicazioni, oltre a come bloccare un arto rotto o sterilizzare una ferita.
  2. Stai sempre in guardia. Non importa se sei nel tuo giardino o stai pagaiando tra le isole della Nuova Guinea - un buon esploratore è sempre all’erta. Se non lo sei, passerai tutto il tempo in viaggio senza aver trovato nulla. Per il tuo progetto serve che tu sia assolutamente vigile.
    • Se sei in gruppo, usate i numeri il più possibile. Ognuno dovrebbe avere la sua area di competenza per essere sicuri di controllare ogni pietra.
  3. Cambia i tuoi piani in un lampo. Durante l’esplorazione, è una buona idea avere un programma. Ma ti atterrai ai piani? Quasi mai. Quando noti qualcosa di interessante che ti allontani da ciò che avevi programmato, inseguilo. A volte sono le piccole cose che portano a grandi avventure.
    • È qui che la tua conoscenza delle mappe e il tuo senso dell’orientamento diventano più utili. Quando esci fuori dal tracciato, dovrai essere in grado di ritornarci. Ricordati di lasciare una traccia che puoi seguire per tornare indietro, e/o progetta un nuovo percorso sulla mappa il più accurato possibile.
  4. Prendi nota delle tue scoperte. Che motivo c’è di esplorare se quando torni non ti ricordi bene cosa hai visto, sentito e fatto? Vuoi che i tuoi ricordi siano più vividi possibili - perciò scrivi! Ti serviranno questi appunti quando sarai tornato.
    • Fai anche dei disegni. Sono vividi e più illustrativi di ciò che stai vivendo - e sono anche più veloci che scrivere un saggio su ogni singolo dettaglio di ciò che stai vedendo. Puoi anche fare riferimento a questi disegni per cercare in seguito anomalie e schemi.
    • Prendi del tempo durante il giorno (o la notte) per fare ciò. Non vorrai avere la testa su un libro continuamente - o potresti perderti ciò che stavi cercando.
  5. Pensa alle origini, agli schemi, alle connessioni. Prendi un ramo spezzato per terra. Visto dall’esterno è abbastanza insignificante. Ma se ti fermi a pensare da dove viene e come è arrivato lì puoi arrivare a determinate conclusioni. C’è un animale selvatico nei dintorni? C’è stata una tempesta di recente? L’albero sta morendo? Prendi anche le più piccole cose, mettile insieme, e potresti trovare le risposte.
    • In questo viaggio, alla fine, saranno importanti le conclusioni. Dovrai prendere tutto quello che hai visto e metterlo insieme finché non diventa un enorme coerente puzzle (idealmente, ovvio). Mentre metti insieme il tutto, sarai in grado di vedere cosa salta all’occhio e ha bisogno di più attenzione.
  6. Siediti ad osservare e basta ogni tanto. Oltre ad andare lì con entusiasmo e conquistare il mondo, a volte devi solo sederti e lasciarti conquistare. Stai fermo. Osserva. Cosa comincia a notare che prima non vedevi?
    • Usa tutti i sensi. Concentrati su ognuno separatamente. Cosa sentono le piante dei piedi, i palmi delle mani, e tutto il resto del tuo corpo? Cosa vedi, dalla terra al cielo? Che rumori puoi sentire in lontananza? Che odori senti? Senti qualche sapore?

Consigli

  • Cogli le opportunità!
  • Controlla il meteo del giorno per sapere che vestiti portare durante le tue esplorazioni.
  • Prima di partire per l’avventura, assicurati che qualcuno che non viene con te sappia dove stai andando.

Avvertenze

  • Non uscire ad esplorare da solo. La forza è nei numeri. Se ti succede qualcosa, ne uscirai indenne più facilmente se qualcun altro è con te.

Cose che ti serviranno

  • Tanta acqua
  • Bussola
  • Orologio
  • Una mappa stellare
  • Cibo
  • Cambio di vestiti
  • Ombrello
  • Torcia
  • Binocolo
  • Mappe
  • Carta e penna
  • Macchina fotografica
  • Pietra focaia, esca per fuoco, fiammiferi
  • Corda
  • Coltellino svizzero
Information
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