Come Diagnosticare l'Asma

L'asma è una malattia grave, a volte fatale. Con la conoscenza e il supporto di una buona consulenza medica, la maggior parte dei pazienti può, tuttavia, condurre una vita felice e sicura. Rivolgiti sempre a un medico per una diagnosi certa e per le cure.

Controllare i Sintomi

  1. Impara a riconoscere i sintomi dell’emergenza. Un attacco grave di asma richiede cure mediche immediate. Agisci rapidamente se noti che:
    • Le labbra o i letti ungueali assumono una colorazione bluastra o grigia.
    • C’è difficoltà a camminare o a parlare.
    • La pelle tra le costole o sopra lo sterno viene risucchiata durante la respirazione.
    • Le narici, le costole o lo stomaco hanno movimenti improvvisi durante la respirazione.
    • Il torace si espande e non si svuota dopo l'espirazione.
    • Il torace è dolente.
    • Per i bambini — C’è inappetenza e difficoltà nei rapporti con i genitori.
  2. Fissa un appuntamento dal medico in presenza di altri sintomi. L'asma è difficile da diagnosticare a casa e può essere fatale nei casi gravi. Se si verifica uno dei sintomi indicati qui sotto, prendi un appuntamento con un medico. Se un medico non è riuscito a formulare una diagnosi, e hai uno dei sintomi indicati di seguito, rivolgiti a uno specialista di allergie e asma.
    • Vai dal medico anche se i sintomi non corrispondono a quelli dell'asma. Potrebbe trattarsi di un'altra malattia grave.
    • I sintomi possono cambiare a ogni attacco d'asma. Possono manifestarsi durante l’attacco, oppure durare più a lungo.
  3. Verifica se hai sensazione di costrizione toracica. Molti pazienti lamentano costrizione, dolore o sensazioni insolite al petto. Potresti sentirti come se qualcuno stesse seduto sul tuo torace.
  4. Pensa alle volte che ti sei sentito a corto di fiato. Ti sei mai sentito incapace di prendere fiato, o di inalare abbastanza aria nei polmoni? Questo è un sintomo molto comune della patologia.
    • Esercizi più energici del solito possono causare questa sensazione in chiunque. È più probabile che possa trattarsi di asma quando anche un leggero esercizio provoca questo sintomo. Finché non hai una diagnosi medica, limita l’intensità degli esercizi in modo da non causare problemi respiratori.
  5. Verifica se c’è dispnea. La dispnea si manifesta con un respiro sibilante o con suoni striduli nel petto. La dispnea può avere cause diverse, tuttavia i pazienti asmatici hanno spesso il respiro sibilante quando vengono esposti ad allergeni o a infezioni virali (ad esempio un raffreddore).
  6. Controlla la tosse. Alcune persone con asma soffrono di attacchi di tosse. Questi di solito si verificano durante la notte o la mattina presto, rendendo difficile il sonno.
  7. Considera la storia clinica familiare riguardo ad allergie o eczemi. Se tu e i tuoi parenti soffrite di allergie, eczemi o eruzioni cutanee, hai più probabilità di soffrire di asma.
  8. Riconosci l'asma nei bambini. I bambini sotto i cinque anni hanno spesso il respiro sibilante a causa di un'infezione o di un raffreddore, anche se non hanno l'asma. Un medico può non essere in grado di diagnosticare un bambino a questa età, ma può in ogni caso suggerire una cura perché il bambino stia meglio. Se il respiro sibilante si verifica dopo i cinque anni, la probabilità che il bambino abbia asma è maggiore.
    • I bambini non sempre parlano dei propri sintomi. Cerca segni indiretti, inclusi la fatica e i tentativi di evitare le attività sportive o altri eventi sociali. I neonati con problemi respiratori possono avere difficoltà ad alimentarsi, o avere la tendenza a grugnire mentre mangiano.

Identificare i Fattori Scatenanti

  1. Prendi nota dei possibili fattori scatenanti dopo ogni attacco. Ogni volta che si manifesta uno dei sintomi indicati, prendi nota di quello che stavi facendo e di cosa hai provato. Usa queste annotazioni per identificare sostanze e attività da evitare.
    • Porta con te queste annotazioni quando vai da un medico, soprattutto se si tratta di uno specialista di allergie e asma.
  2. Prendi in considerazione gli allergeni comuni. La loro inalazione può creare infiammazione alle vie respiratorie, provocando sintomi di asma. Gli esempi più comuni includono:
    • Polvere.
    • Pelo di animali.
    • Muffa.
    • Blatte.
    • Polline.
  3. Evita l'inalazione di sostanze irritanti. Queste sostanze possono scatenare un attacco di asma in molti pazienti:
    • Fumo, tra cui quello da tabacco.
    • Gas di scarico delle auto.
    • Aria inquinata.
    • Prodotti chimici spray, comprese lacche per capelli e deodoranti per l’aria.
    • Prodotti per la casa, tra cui vernici e prodotti per la pulizia.
  4. Riduci al minimo l'esposizione all'aria fredda. L’aria fredda può restringere le vie respiratorie e scatenare un attacco di asma. Se ti succede, prendi un appuntamento con il medico. Nel frattempo, adotta le seguenti precauzioni durante il tempo freddo:
    • Inspira con il naso, non con la bocca.
    • Avvolgi una sciarpa sulla bocca e sul naso.
    • Evita di fare attività in luoghi freddi.
  5. Informati su asma ed esercizio fisico. Se hai difficoltà di respirazione durante l'esercizio, vai da un medico appena possibile. Può essere pericoloso insistere con gli esercizi prima di avere un consulto medico e i farmaci per l'asma.
    • I pazienti con asma possono imparare a fare esercizi in modo sicuro, anche a livello olimpico! Gli esercizi che implicano attività brevi hanno meno probabilità di causare un attacco.
  6. Cerca fattori scatenanti sul posto di lavoro. Le sostanze chimiche presenti sul posto di lavoro possono irritare i polmoni. Non presumere che una sostanza chimica sia sicura perché l’hai utilizzata per anni; nel tempo potresti aver sviluppato un'allergia che innesca l'asma. Adotta precauzioni per evitarla se la respirazione migliora all’aperto. Di seguito trovi i fattori scatenanti più comuni presenti sul posto di lavoro:
    • Acido cloridrico, ammoniaca o anidride solforosa.
    • Guanti di lattice.
    • Indurenti per vernici.
    • Medicine in polvere.
    • Produzione di materiali plastici o di resine.
    • Produzione di detergenti in polvere.
    • Insetticidi.
    • Farine e polveri sottili in genere.
    • Uno qualunque degli allergeni e irritanti elencati in precedenza.
  7. Presta attenzione ai solfiti contenuti nei cibi e nelle bevande. Alcune persone sono sensibili ai solfiti, un tipo di conservante spesso presente negli alimenti industriali. I seguenti alimenti spesso contengono solfiti, ma potrebbero essere disponibili anche senza:
    • Frutta o ortaggi secchi.
    • Vino e birra.
    • Gamberi (compresi quelli freschi).
    • Succo di lime o limone imbottigliato.
    • Molti alimenti industriali o in salamoia, specialmente patate e derivati.

Andare da un Medico

  1. Preparati a fare degli esami. Alcune attività possono interferire con gli esami diagnostici. Per avere migliori possibilità di ottenere una diagnosi in giornata, preparati per la visita dal medico:
    • Non fumare nulla il giorno della visita.
    • Evita la caffeina.
    • Evita l'esercizio fisico e l'esposizione all'aria fredda.
    • Avvisa il medico se hai avuto un'infezione virale recente, un raffreddore, o hai fatto un vaccino.
  2. Informa il medico sui sintomi. Cerca di individuare i fattori scatenanti che possono causare gli attacchi. Informa il medico se si verificano con più frequenza in certi luoghi, in certi periodi dell'anno o in certi momenti del giorno o della notte.
    • Accenna a patologie familiari riguardanti allergeni o malattie della pelle.
  3. Fai cenno alle situazioni collegate. Alcune condizioni di salute possono rendere più grave l’asma. Informa il medico se si verifica uno dei seguenti eventi, talvolta o di continuo:
    • Naso che cola.
    • Dolore o infezione dei seni nasali.
    • Reflusso acido (acidità di stomaco).
    • Stress.
    • Apnea durante il sonno (russamento e sonno agitato).
  4. Aspettati un test spirometrico. Uno spirometro misura la capacità respiratoria. Respira nel boccaglio secondo le istruzioni del medico. In genere, potrai prendere un respiro pieno, poi espirare lentamente o rapidamente, come ti verrà chiesto. Per risultati più accurati, la prova dovrà essere effettuata almeno tre volte.
    • Informa il medico se hai avuto recentemente un attacco di cuore, ictus, dolore toracico, pneumotorace ("polmone perforato"), un intervento chirurgico all'occhio, chirurgia addominale o emottisi (tosse con sangue). Espirando con forza può mettere sotto pressione le zone interessate.
    • Chiedi al medico di spiegarti i risultati. Egli li interpreterà in base all’altezza e al peso, quindi assicurati di fornirgli informazioni accurate.
  5. Fai il test di nuovo dopo aver assunto dei farmaci. Il medico può darti un broncodilatatore, o una medicina che espande le vie respiratorie, e farti fare di nuovo l’esame. Se la capacità polmonare migliora in modo significativo, è probabile che si tratti di asma.
    • Il medico può decidere di darti un campione di una medicina per asma, quindi chiederti di ritornare un altro giorno per ulteriori esami.
  6. Prova un test per l’ossido nitrico. Alcuni medici possono chiederti di espirare in un'altra macchina, che misura l'ossido nitrico. L'infiammazione delle vie aeree può produrre questo gas.
  7. Cerca di capire la necessità di altri test. Se i sintomi e risultati del test non sono compatibili con una causa evidente, il medico può prevedere altri test. Questi in genere includono uno o più dei seguenti:
    • Bronchoprovocation: È un test di funzionalità polmonare in condizioni di aria fredda, attività sportiva o irritazione dei polmoni indotta da spray o da polvere. Può essere un test sgradevole, ma il medico saprà invertirne gli effetti in seguito.
    • Radiografia toracica.
    • TAC dei seni nasali (radiografia computerizzata della testa).
    • Prove di allergia della pelle, in genere presso l’ufficio di uno specialista di allergie.
    • ECG: un test per rilevare problemi di funzionalità cardiaca, che possono causare sintomi simili a quelli dell'asma.
    • Campione di sangue per misurare l'immunoglobulina E, un anticorpo prodotto nelle reazioni allergiche.

Consigli

  • Un misuratore portatile del massimo flusso d'aria è un modo pratico per testare la funzionalità polmonare. Questo dispositivo non è accurato come lo spirometro di un medico, tuttavia, una volta che sai di avere l'asma, puoi utilizzarlo per tenere traccia della capacità polmonare giornaliera o durante gli attacchi.
  • Un medico non sempre può diagnosticare l’asma in una sola visita. Se non hai sintomi durante la visita, fissa un altro appuntamento.
  • Se l’asma è correttamente gestita, la maggior parte di chi ne soffre può condurre una vita normale, partecipando ad attività sportive e dedicandosi ai suoi hobby.

Avvertenze

  • L'asma può essere estremamente pericolosa o addirittura mortale. Educa te stesso alla malattia, ma non tentare di sostituire il medico.
  • Anche se si esclude l'asma, i sintomi che hanno causato preoccupazione possono essere il segno di altri problemi. Vai a trovare un medico per scoprirlo.
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