Come Creare un Allevamento di Aragoste

Le aragoste sono una pietanza di mare che piace a tantissime persone in tutto il mondo. La maggior parte della gente, però, può mangiare aragoste fresche soltanto visitando delle zone note per la loro ricchezza di questo crostaceo, mentre già tanti altri pesci, come il salmone ed il pesce gatto, vengono abbondantemente allevati in allevamento, in modo da poter essere consumati sulle tavole delle zone del mondo in cui non è possibile pescarli direttamente in mare. Quello dell’allevamento di aragoste è un metodo impiegato già dall’inizio del 20° secolo per rispondere alla domanda elevata dei consumatori verso questo delizioso crostaceo. È possibile creare il proprio allevamento personale ovunque ci siano lo spazio e il materiale necessario.

Passaggi

  1. Trova una posizione adatta. Per allevare con successo le aragoste è necessario che ci sia abbastanza spazio per montare diversi trogoli, ossia dei recinti subacquei. Acqua pulita, priva di sostanze inquinanti e rifiuti, ed un terreno piatto per ospitare i trogoli sono gli elementi essenziali di qualsiasi allevamento. È inoltre fondamentale avere abbastanza spazio per le aragoste: se lo spazio fosse troppo affollato, infatti, potrebbero mangiarsi l’una con l’altra prima di sviluppare il guscio. Assicurati di avere a disposizione abbastanza spazio da creare un numero di trogoli adatto ad allevare le aragoste in un ambiente adatto a loro.
  2. Posiziona i trogoli. Crea un ambiente ospitale per il tuo allevamento di aragoste e monta diversi trogoli robusti. Non serviranno solo a contenere le aragoste, ma le proteggeranno da eventuali predatori, nonché l’una dall’altra. Posizionali uno di fianco all’altro, a righe parallele, in modo da poter aver accesso a ciascuno con facilità.
  3. Pensa ad un buon sistema di filtraggio. Tenere l’acqua pulita e filtrata è fondamentale per impedire che le aragoste si ammalino, dato che un’eventuale malattia si diffonderebbe molto rapidamente in tutto l’allevamento. Il modo migliore per evitare l’insorgere di una situazione di questo tipo è gestire i rifiuti prodotti dalle aragoste stesse. Un sistema di filtraggio meccanico rimuoverà regolarmente i rifiuti dal rifornimento d’acqua. Un sistema di filtraggio biologico lascerà i rifiuti nell’acqua, ma li convertirà in un nitrato meno tossico ed adatto alla vita delle aragoste.
  4. Compra le larve. Esistono diversi vivai o pescherie che potranno rifornirti con una selezione di larve di aragoste. Quando l’aragosta uscirà dall’uovo, sarà sottile, trasparente, con occhi grandi ed un corpo spinoso. Si tratta di una larva, che dovrà evolversi attraverso quattro stadi di crescita prima di diventare un’aragosta dall’aspetto riconoscibile.
  5. Nutri le aragoste. Tieni le aragoste in salute dando loro da mangiare. In libertà, in genere, si nutrono di piccoli crostacei, molluschi e pesci. Puoi acquistare del cibo appropriato direttamente dai rivenditori delle larve, ma sono stati anche pensati e commercializzati dei mangimi appositi. È possibile utilizzare anche del mangime per merluzzo.

Consigli

  • Le aragoste preferiscono nuotare vicino alla superficie dell’acqua, soprattutto nello stadio larvale; per questo motivo cadono molto spesso preda di diversi uccelli. Tienile lontane dagli alberi, oppure monta delle reti per allontanare i volatili.
  • Costruisci il tuo allevamento di aragoste vicino al luogo dove prendi le larve, se possibile. In questo modo ridurrai la possibilità che la larva muoia nel corso dello spostamento e ridurrai lo stress sulle aragoste più giovani.

Cose che ti Serviranno

  • Trogoli
  • Acqua pulita
  • Sistema di filtraggio
  • Larve
  • Cibo per aragoste
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