Come Superare la Paura di Parlare in Pubblico

Sapevi che parlare in pubblico è la paura numero uno in Nord America? Al secondo posto c’è la paura della morte! Se la paura di parlare in pubblico ti assale sappi che non sei solo. Per prima cosa impara a riconoscere cosa è “la paura”. La paura è l’anticipazione del dolore. La tua paura è reale o immaginaria?

Supera la Paura di Parlare in Pubblico

  1. Comprendine il motivo. La ragione per cui hai paura è questa : non sai cosa ti potrebbe accadere quando stai di fronte a delle persone per una presentazione o un discorso. La tua paura non è quella di non sapere di cosa stai parlando, i tuoi timori sono collegati a ciò che potrebbe accadere quando salirai sul podio e ti alzerai dal tavolo.
    • Hai paura di essere giudicato, di commettere errori, di non essere all’altezza, di ferirti fisicamente o psicologicamente, di non riuscire a ottenere una buona performance (discorsi, seminari, presentazioni commerciali, etc.) Ricorda che la gente che ti sta ascoltando vuole che tu ce la faccia, nessuno sta lì per sperare che tu commetta errori o sia noioso. Se sarai autentico e saprai esporre i concetti con chiarezza avrai già vinto quasi completamente la tua battaglia contro la paura.
  2. Tieni testa alle tue paure. Se senti che le tue gambe tremano come gelatina dalla paura, ricorda che la paura equivale a Un’Entità Ingannevole che Sembra Reale. Quasi sicuramente, qualunque sia la cosa che tem,i nella realtà non avrà mai luogo. E se dovesse accadere, non cadere in tensione. Per esempio, se ti sei dimenticato un punto importante, cerca di riprenderti e smetti di preoccuparti. Ricordati che puoi sempre giustificarti di aver sbagliato perché eri in soggezione.
  3. Respira lentamente. Compiere esercizi respiratori prima di un discorso ti aiuterà a rilassare il corpo e la mente. Ecco un esercizio che puoi svolgere ovunque, anche dietro le quinte. Resta immobile e senti il contatto con la terra sotto i tuoi piedi. Chiudi gli occhi e immaginati sospeso, un filo sottile ti trattiene al soffitto. Concentrati sui tuoi respiri e ripeti a te stesso che non c’è fretta. Rallenta i respiri fino a che riuscirai ad attendere 6 secondi prima di insipirare e 6 secondi prima di respirare. Al termine dell’esercizio potrai intraprendere il discorso sentendoti sicuro e rilassato.
  4. Rilassati. Rilassarsi è l’arte di lasciarsi andare. Ci sono molti modi per farlo, immaginati una gomma da cancellare. Siediti di fronte allo specchio e imita la risata di un cavallo. Perché non sdraiarsi al suolo fingendo di galleggiare? O semplicemente crollare a terra come un burattino. Lasciati andare e combatterai la tensione del corpo sentendoti più rilassato e a tuo agio.
  5. Impara a coinvolgere il pubblico e trattenere l’attenzione. Se non hai mai seguito alcun corso professionale per affinare le tue abilità di oratore inizia a pensarci, cerca le esercitazioni più vicine alle tue necessità. Apprendere l’arte oratoria migliorerà le tue performance durante riunioni e presentazioni ma può anche aiutarti a fare carriera più in fretta nella tua azienda. E’ un’abilità necessaria da acquisire per tutti coloro che si occupano di affari o ricoprono incarichi dirigenziali.
  6. Fai flessioni contro la parete. Fare flessioni alle pareti (o Wall Push) è la tecnica che usava Yul Brynner, la star del musical “Il re ed io”. Ecco cosa devi fare. Stai a circa mezzo metro di distanza dal muro e appoggia il palmo delle mani alla parete. Spingi il peso del corpo sulla parete. Nel fare pressione i tuoi muscoli addominali si contrarranno. Respira profondamente, sibilando leggermente mente fai fuoriuscire l’aria, contraendo i muscoli al di sotto delle costole come se stessi tirando i remi di una barca contro corrente. Ripeti l’esercizio alcune volte e l’ansia da prestazione sarà sconfitta.
  7. Renditi conto che la gente non è in grado di capire se sei nervoso. Quando stai per salire sul palco nessuno capisce se sei agitato o meno. Potresti avere i crampi allo stomaco e sentirti male ma in realtà queste sensazioni non sono chiaramente visibili agli altri. A volte durante un discorso pubblico pensi che la gente sia in grado di percepire la tua emotività. E questo ti rende ancora più nervoso. Ci sono solo dei piccoli dettagli che possono svelare lo stato emotivo di una persona e sono così minimi che la maggior parte del pubblico non si sforzerà di andarli a cercare. Non ti preoccupare troppo. La gente non è in grado di vedere lo spaventoso nervosismo che hai dentro di te.
    • Fingi. Stai ben dritto, con le spalle indietro e il petto in fuori. Sorridi. Anche se non sei felice e non ti senti sicuro, fallo comunque. Darai l’impressione di essere tranquillo e convincendo gli altri arriverai a convincere pure te stesso.
  8. L’adrenalina manda flussi di sangue al sistema nervoso simpatico che sta alla base del cranio. Metti una mano sulla fronte e premi delicatamente sopra le ossa. Questo stimolerà il flusso sanguigno nelle parte del cervello maggiormente impiegata nella buona riuscita della tua performance.
  9. Fai pratica. Cerca organizzazioni aziendali, associazioni o club nella tua zona, come Toastmasters, che ti offriranno la possibilità di fare pratica. Ricorda di scegliere argomenti dei quali sei esperto. Se inizi a parlare di un argomento che non ti è familiare non farai altro che accrescere lo stress e impoverire la tua performance.
  10. Munisciti di un dispositivo per auto-registrarti e scarica i filmati nel tuo portatile. Riguardali e cerca di capire dove devi migliorarti. Fai visionare le tue presentazioni ad un professionista e lascia che ti dica la sua opinione. Cerca di sfruttare ogni possibilità di apprendimento.
  11. Preparati. Assicurati di conoscere bene il materiale che dovrai esporre. Preparati delle linee guida ricche di dettagli, suddividile in punti di facile memorizzazione. Finalizza i collegamenti e il titolo del discorso. Ecco un’idea che potrebbe aiutarti nella stesura di un discorso fluido:
    • Associa ogni sezione del discorso a una delle “stanze” della tua casa. Il primo punto da analizzare sarà l’ingresso, il secondo punto la tua cucina / sala da pranzo (come se stessi muovendoti per la casa con la tua immaginazione) etc.
    • Associa ogni collegamento ai quadri appesi alle pareti. Visualizza nei quadri qualcosa che potrà aiutarti a ricordare. Anche immagini stravaganti ti saranno d’aiuto, a patto che non ti distraggano.
    • La mattina della presentazione, cammina nella tua casa immaginaria con la mente e decodifica i segnali che hai memorizzato.

Consigli

  • Fidati di te stesso
  • Non prenderla sul personale
  • Solo tu sai ciò che stai per dire o fare, perciò non preoccuparti se durante la presentazione cambi qualcosa. E non ripetere parola per parola solo quello che hai scritto.
  • SORRIDI e cerca di scherzare per coprire la tua tensione. Il pubblico riderà (ma in senso positivo, non temere!) e penserà che sei brillante. Non fare dell’umorismo se si tratta di una situazione molto seria, come un funerale, un meeting importante, o potresti trovarti nei guai!
  • Diventerà sempre più facile. La pratica è fondamentale.
  • Ricorda che non appari nervoso come senti di essere.
  • Ricorda che anche i professionisti continuano a tenersi aggiornati per imparare cose nuove.
  • Sii autentico.
  • Ripeti a te stesso, “una persona è apprezzata solo quando è presa in considerazione”
  • Ricorda che quando ti chiederanno di parlare, se sei nella sede lavorativa, non puoi sbagliare. Ricorda che non riguarda te, riguarda tutti, e soprattutto il tuo pubblico. Non sei tu “la star” ma loro.
  • Se pensi che le persone a cui ti rivolgi potrebbero giudicarti troppo, immagina che non stai parlando a loro. Pensa di essere di fronte ai tuoi familiari o ai tuoi amici. Immaginati davanti alle persone che ti rispettano e che non ti punterebbero mai il dito contro se dovessi sbagliare.

Avvertenze

  • Non esagerare con le proiezioni in Power Point o il pubblico si addormenterà!
  • Non dare mai risposte indecise o errate. Se non sei sicuro di conoscere bene la risposta rimandala a un secondo momento dicendo “Va bene, ne parleremo dopo l’intervallo, voglio assicurarmi di controllare ogni aspetto della questione e darvi una risposta esaustiva”
  • Se proprio non sai rispondere a qualcosa chiedi al pubblico di intervenire (non ammettere pubblicamente che non lo sai, chiedi subito al pubblico..)
  • Cerca di evitare di salire su un palco o su un piedistallo, limita le barriere fisiche tra te e gli ascoltatori.

Cose che ti Serviranno

  • Materiale che potrebbe aiutarti durante i discorsi:
  • Lavagne luminose, fogli trasparenti, evidenziatori, materiale promozionale, un microfono, un leggìo, una bottiglia d’acqua per bere, e tanta fiducia in te stesso e nella tua capacità di fare bella figura.
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