Come Accordare la Chitarra in "Drop D"

L'accordatura in "Drop D" (Sesta corda abbassata di un tono rispetto all'accordatura standard) è un'alternativa semplice all'accordatura standard che prevede la modifica di una sola corda. Ha acquisito popolarità nel rock moderno e nel metal per il suo suono più profondo e scuro e perché rende più facile eseguire i power-chords (anche se questa accordatura è stata usata tradizionalmente dai musicisti blues, country e folk).

Accordare con un Accordatore

  1. Inizia con una normale accordatura standard. Che tu decida di accordare la tua chitarra in Drop D con un accordatore o meno, solitamente il modo più semplice per farlo è iniziare con una normale accordatura standard. Questo perché solo una nota cambia tra le accordature - cambia la nota e sarai pronto a suonare. Questa guida assume che tu conosca le note dell'accordatura standard; come promemoria, ecco le note in cui dovrai accordare ogni corda (troverai le frequenze relative a queste note con una rapida ricerca su internet):
    • Sesta corda (più spessa): Mi
    • Quinta corda: La
    • Quarta corda: Re
    • Terza corda: Sol
    • Seconda corda: Si
    • Prima corda (più sottile): Mi cantino (due ottave sopra il Mi della sesta corda)
  2. Accorda la sesta corda in Re. Come prossimo passo, usa l'accordatore per suonare un Re. Se non hai alternative, puoi usare la nota di Re usata normalmente per la quarta corda - se lo farai, non dimenticare che la tua sesta corda dovrà essere accordata esattamente un'ottava sotto questo tono. Alcuni accordatori però possono essere regolati per riprodurre la corretta nota di Re (questa nota viene chiamata tecnicamente "Re3" o "D3" nella notazione anglosassone).
    • Se non puoi regolare l'accordatore su un Re3, nota che potrai riprodurre facilmente questa nota di riferimento con un qualunque programma di accordatura online.
  3. Accorda il resto delle corde normalmente. Dal momento che l'unica nota diversa tra l'accordatura standard e quella Drop D è la sesta corda, adesso la tua chitarra dovrebbe essere accordata. È però buona abitudine accordare velocemente il resto delle corde per assicurarti che siano perfettamente accordate con la nota di basso - anche una piccola imprecisione può produrre accordi dal suono sgradevole.
    • Ricorda che, dal momento che la tua sesta corda è accordata in Re, dovrai usare il settimo tasto (e non il quinto) per accordare la quinta corda. Puoi accordare normalmente il resto delle corde per ottenere l'accordatura standard.
  4. Suona! Congratulazioni! La tua chitarra adesso è accordata in Drop D ed è pronta per essere suonata. Come promemoria, le corde dovrebbero suonare le note seguenti:
    • Sesta (più spessa) corda: Re
    • Quinta corda: La
    • Quarta corda: Re
    • Terza corda: Sol
    • Seconda corda: Si
    • Prima corda (più sottile): Mi

Accordare Senza un Accordatore

  1. Inizia con una normale accordatura standard. Se non hai un accordatore o delle note di riferimento, è comunque possibile accordare la chitarra in Drop D, a patto che sia già bene accordata. Per questa ragione, dovresti iniziare anche in questo caso con la chitarra con accordatura standard.
  2. Accorda il settimo tasto della sesta corda con la nota della quinta corda suonata a vuoto. Come primo passo, abbassa la nota della sesta corda (che al momento suona un Mi). Mentre lo fai, suona contemporaneamente il settimo tasto insieme alla quinta corda a vuoto. Se la chitarra era già accordata bene, la sesta corda dovrebbe essere accordata in Re appena la nota del settimo tasto riproduce perfettamente quella della quinta corda (un La).
  3. In alternativa, accorda suonando la quarta corda a vuoto. Puoi accordare la sesta corda in modo che riproduca la nota della quarta corda (che al momento è un Re). Se lo farai però, dovrai ricordare che la nota della sesta corda suonerà esattamente un'ottava sotto alla quarta corda. Alcuni chitarristi hanno difficoltà a giudicare la differenze tra queste due note.
    • Nota che non dovrai limitarti ad usare un metodo o l'altro - potrai sfruttarli entrambi per ottenere un'accordatura più precisa.

Sperimentare il Drop D

  1. Aggiungi la nota bassa di Re quando suoni. Adesso che la sesta corda è accordata in Re basso, l'intervallo della tua chitarra è leggermente più grande. Avrai due nuove note a disposizione: Re basso, che potrai riprodurre suonando la sesta corda a vuoto, e il Mi bemolle, suonando la sesta corda fermata sul primo tasto. Poter suonare queste nuove note basse ti darà nuove possibilità eccitanti.
    • La novità più evidente è che puoi suonare accordi e scale con Re basso o Mib come note dominanti. Questo è particolarmente utile per le canzoni che usano molto questi accordi.
    • Un altro beneficio meno evidente è che adesso hai a disposizioni nuove note di basso per suonare degli arpeggi (usati spesso nella musica folk). Questo ti dà la possibilità di usare le note basse come note di basso, note di pedale e così via. È possibile persino usare il Re basso come nota drone.
  2. Prendi familiarità con i power chords in Drop D. Uno dei vantaggi più grandi dell'accordatura Drop D è che rende molto semplici da suonare i power chords. In particolare, dal momento che la sesta corda è un tono più bassa dell'accordatura standard, puoi suonare un power chord premendo lo stesso tasto su tutte e tre le corde più basse. Questo significa che, puoi suonare i power chord con un solo dito e non tre. Metti il tuo dito sul Re, il La e il Re basso come faresti per un barrè per suonare un power chord.
    • Vale la pena notare che l'accordatura Drop D permette anche transizioni più rapide tra i power chords. Questo è molto utile per i brani hard rock e metal - alcune canzoni sarebbero molto difficili o impossibili da suonare con accordature diverse.
  3. Impara canzoni che utilizzano il Drop D. Il modo migliore per iniziare a prendere familiarità con il Drop D è iniziare a usarlo in alcune canzoni! In seguito troverai una selezione di canzoni che utilizzano l'accordatura Drop D - alcune sono semplici, altre più difficili, ma potrai trovare per tutte delle tablature su internet per impararle:
    • "Dear Prudence" dei Beatles
    • "Everlong" dei Foo Fighters
    • "Moby Dick" dei Led Zeppelin
    • "Never Going Back Again" di Fleetwood Mac
    • "Blackhole Sun" dei Soundgarden

Consigli

  • Quando accordi una chitarra, allenta prima la corda fino ad ottenere un suono leggermente più grave della nota desiderata e poi tirala di nuovo fino ad ottenere la nota che cerchi. Questa tensione impedirà alla corda di perdere l'accordatura.
  • La quarta e la sesta corda adesso dovrebbero suonare la stessa nota, a un ottava di distanza.
  • Se possiedi una distorsione, un fuzz o un overdrive (o hai un ottimo orecchio): suona la sesta e la quinta corda. Mentre le due corde stanno suonando, allenta leggermente la sesta corda. Avvertirai delle veloci vibrazioni nel suono (causate dalla variazione di fase nell'armonia) mano a mano che la corda si avvicina al Re. Se allenterai la corda lentamente noterai che le vibrazioni rallenteranno fino a smorzarsi una volta raggiunto il Re.

Avvertenze

  • Alcune persone potrebbero chiederti se usare questa accordatura non sia un po' come barare, o scegliere una scorciatoia. Non prenderla troppo sul serio. Alcuni brani non possono essere suonati se non con questa accordatura.
  • Non deve essere confusa con una classica accordatura in Re, dove tutte le corde della chitarra sono abbassate di un tono.
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