Come Scrivere un Limerick

Il limerick è un componimento corto, comico e quasi musicale che spesso sfora nell’assurdo o nell’osceno, tipico della cultura inglese. È stato reso popolare da Edward Lear (per questo il giorno del suo compleanno, il 12 Maggio, si festeggia la giornata del Limerick), ma anche uno degli scrittori per bambini più famosi, ossia Gianni Rodari, ne ha scritti diversi. Per scriverli ci vuole un po’ di pratica, ma presto non potrai più fare a meno di creare rime argute e stravaganti.

Comporre il Tuo Limerick

  1. Studia le caratteristiche base del limerick. Ci sono diverse variazioni nello stile, ma la ritmica è sempre la stessa. Un vero limerick ha cinque versi; il primo, il secondo ed il quinto sono rimati tra di loro, come il terzo ed il quarto. Inoltre, sempre parlando di rime, ricorda:
    • Numero delle sillabe. Il primo, il secondo ed il quinto verso dovrebbero avere otto o nove sillabe, mentre il terzo ed il quarto cinque o sei.
    • Metrica. Il limerick ha un certo "ritmo", creato da come le sillabe vengono accentate.
      • Anapesto – due sillabe corte seguite da una lunga e accentata (ta-ta TAA, ta-ta-TAA). Ecco un esempio (nota che l’accento cade naturalmente sulle sillabe in corsivo): C’era un certo signore a Calcutta.
      • Anfibraco – una sillaba lunga e accentata tra due brevi (ta-Ta-ta, ta-TA-ta). Esempio: C’era una giovane signora di Wantage.
      • I versi possono iniziare con due, una, o anche nessuna sillaba accentata. Alcuni preferiscono continuare il ritmo da un verso all’altro, soprattutto se una frase rimane a cavallo fra due versi, ma non è essenziale.
  2. Scegli la parte finale del tuo primo verso. Sapere questo ti aiuterà a organizzare mentalmente le rime. La parte finale del verso di apertura di solito dovrebbe essere un luogo geografico. Prendi Como. La prima sillaba è accentata, e il risultato è una sillaba breve alla fine del verso. Un altro esempio: Camogli. La seconda sillaba di Camogli è accentata. Questo creerà due limerick molto diversi.
    • Scegli un suono comune, non troppo complicato, in modo da avere più rime a tua disposizione.
      • Non sei obbligato a scegliere un luogo! Oppure non deve essere una città -- C’era una volta una ragazza in una scarpa, è un’immagine più vivida di una ragazza che vive in una comunissima città.
  3. Pensa a diverse parole che facciano rima con la parte finale del tuo primo verso. Fatti ispirare dalle rime per scrivere la storia e la parte divertente del tuo limerick. Dopo tutto, un buon limerick è coerente e intelligente. Torniamo a Como e Camogli.
    • Dal momento che Como è accentata sulla prima sillaba, dovrai fare delle rime con entrambe le sillabe. Le prime cose che vengono in mente: duomo, cromo, gnomo, pomo.
    • Dal momento che Camogli è accentata sulla seconda sillaba dovrai trovare rime solo con quella finale. Esempi: scogli, mogli, fogli, portafogli, egli. Scrivi la tua lista.
  4. Fai delle associazioni con le parole in rima. I due esempi che stiamo usando stanno già creando un mondo. Per la città del lago, con parole come duomo e gnomo, potresti scrivere un limerick su un’avventura cittadina. E per quella di mare, con la combinazione di scogli, mogli e fogli, potresti immaginare una vacanza divertente.
    • Scorri la lista che hai creato e pensa a delle storielle che potresti inventare. L’associazione deve essere molto ampia. A volte, meno senso ha, più è divertente il limerick. Quindi, fino a quando tu puoi immaginare la scena nella tua testa, il tuo limerick sarà un successone.
  5. Scegli una storia che ti attiri. Decidi chi è la persona che introdurrai nel primo verso. Quali sono le sue caratteristiche? Ti concentri sul suo lavoro, il suo status sociale, l’età, la salute o un momento della sua vita?
    • Per il limerick di Como, potresti provare con la parola signore. I collegamenti si sprecheranno!
    • Per il limerick di Camogli, pensa alla parola vecchio, con tutto quello che ne consegue.

Metterlo Assieme

  1. Fai in modo che il primo verso sia musicale e segua la metrica. La scelta delle parole determinerà il tipo di metrica che userai; non ti preoccupare, sentirai se funziona oppure no. Continuiamo con i nostri due esempi:
    • Esempio 1: signore e Como. Signore è accentato sulla seconda sillaba. Como è accentato sulla prima. Questo significa che avremo bisogno di una sillaba lunga all’inizio, e avremo spazio per una sillaba breve tra signore e Como. Quindi potremmo avere: Un signore molto piccolo di Como.
    • Esempio 2, vecchio e Camogli: Vecchio è accentato sulla seconda sillaba. Combinato con a Camogli, ci lascia due sillabe in mezzo, con la seconda accentata: C’era un vecchio di mare a Camogli.
  2. Scegli una situazione o un’azione con cui far partire il tuo personaggio. È l’inizio della tua storia o della tua battuta. Usa una delle parole rimate della tua lista per completare il secondo verso
    • Esempio 1: "Un signore molto piccolo di Como una volta salì in cima al Duomo. Questo è l’inizio di un limerick favoloso.
    • Esempio 2: C’era un vecchio di mare a Camogli la cui barca sbatté sugli scogli. Nota come la rima del verso due si adatta al soggetto del verso 1.
  3. Pensa ad una 'svolta' o 'colpo di scena' nella tua storia. Mentre pensi alle rime per il terzo e quarto verso, lascia la battuta per l’ultimo. La parte divertente del limerick arriva al quarto verso ma dà il meglio al quinto.
  4. Prepara la storia per la battuta finale. Ritorna alla lista di parole e trovane una che possa legare tutto. Questa è la parte più difficile. Non ti scoraggiare se i tuoi primi limerick non sono divertenti. Ricordati che è una questione di gusti, e poi per tutto ci vuole un po’ di allenamento. E a volte si tratta solo di trovare la parola giusta per iniziare le tue rime.
    • Ecco l’evoluzione dell’esempio di Como: "Un signore molto piccolo di Como una volta salì in cima al Duomo, e quando fu in cima era alto come prima, quel signore micropiccolo di Como". Questo è un limerick scritto da Gianni Rodari.
    • Ecco quello di Camogli: C’era un vecchio di mare a Camogli la cui barca sbatté sugli scogli, il gran colpo alla roccia danneggiò la capoccia del bizzarro di mare a Camogli. Questa invece è una traduzione di un limerick di Edward Lear.

Consigli

  • Usa l’alfabeto. Ti permetterà di ottenere un numero illimitato di rime. Per esempio, prendi la parola "Wiki" e usa la parte "iki" per cercare delle rime seguendo l’alfabeto: abachi, antichi, bacchi, archi, cerchi…
  • Ci sono molte risorse online per cercare le rime che possono aiutarti. Puoi cercare parole intere o solo sillabe.
  • Scegli animali, piante o persone come protagonisti. Non iniziare con qualcosa di troppo astratto.
  • Se sei bloccato, leggi altri limerick scritti; ognuno di essi dona una "sensazione" unica e speciale. Non puoi sapere qualche spezzerà il tuo blocco dello scrittore.
  • Batti le mani quando leggi il limerick ad alta voce. Ti aiuterà a trovare e 'sentire' la metrica, e controllare che abbia il ritmo giusto.
  • Leggi i limerick di Edward Lear e Gianni Rodari.
  • Le poesie d’amore sono più difficili da scrivere. I limerick sono scherzi, non poesie d’amore.
  • Quando hai afferrato le basi, prova con le rime interne, le allitterazioni o le assonanze per rendere la tua poesia ancora più speciale.
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