Come Trattare la Perimenopausa

La maggior parte delle donne lamenta mestruazioni irregolari, vampate di calore e sbalzi d'umore molto prima che i livelli di progesterone ed estrogeni si riducano, segnalando l'arrivo della menopausa. Questa fase si chiama perimenopausa; il termine significa letteralmente "intorno alla menopausa" ed è il periodo in cui il corpo femminile inizia a cambiare per approcciarsi alla menopausa. Tale periodo di transizione può durare da quattro a dieci anni e termina ufficialmente 12 mesi dopo l'ultima mestruazione. La menopausa ha inizio tra i 40 e i 58 anni, anche se mediamente si verifica intorno ai 51. Sebbene la maggior parte delle donne soffra durante questo periodo, alcune non manifestano alcun cambiamento fisico; ogni persona è differente e, fortunatamente, puoi prendere delle precauzioni per tenere sotto controllo i sintomi.

Riconoscere i Sintomi

  1. Fai attenzione ai cicli mestruali irregolari. La perimenopausa non comporta solo dei tempi dilatati tra un ciclo mestruale e l'altro, ma può causare anche mestruazioni più leggere, altre più abbondanti o persino una riduzione dei tempi tra un sanguinamento e quello successivo. Ti trovi probabilmente nella fase precoce della perimenopausa se la durata del ciclo mensile varia di circa sette giorni.
    • Se trascorrono due mesi tra una mestruazione e l'altra, è un chiaro segno che indica l'ultima fase della perimenopausa, appena prima della menopausa vera e propria.
    • Si ritiene che si entri in piena menopausa quando non si hanno più le mestruazioni per 12 mesi consecutivi.
  2. Aspettati delle vampate di calore. Puoi iniziare a notare degli episodi di vampate o un'improvvisa sensazione di caldo in tutto il corpo che provoca sudorazione, tachicardia e pelle arrossata che dura da uno a cinque minuti. Si tratta di un fenomeno normale associato al cambiamento ormonale che porta alla menopausa.
    • Le vampate possono concludersi con dei brividi freddi.
    • Possono variare in termini di durata e intensità, contribuendo a creare problemi di sonno.
  3. Previeni gli sbalzi d'umore. I cambiamenti dei livelli di estrogeni e progesterone durante la fase della perimenopausa possono provocare anche questo sintomo, sebbene la causa possa anche essere attribuita alla mancanza di sonno dovuta alle vampate di calore. Tali alterazioni provocano irritabilità o depressione.
    • I cambiamenti d'umore possono inoltre essere causati da fattori stressanti tipici della mezza età, come i figli che escono di casa, i genitori che invecchiano e i cambiamenti nel rapporto di coppia; seppure raramente, possono però essere provocati da problemi alla tiroide.
  4. Preparati alla possibilità di provare dolore durante i rapporti sessuali. Dato che i livelli di estrogeni si riducono in questa fase della vita, le pareti del tessuto vaginale si assottigliano, causando una perdita di lubrificazione; di conseguenza, i rapporti sessuali possono diventare dolorosi.
  5. Presta attenzione a un aumento del rischio di infezioni urinarie o vaginali. Lo stesso assottigliamento dei tessuti vaginali che provoca dolore durante gli atti sessuali può aumentare il rischio di infezioni vaginali e casuare di conseguenza infezioni anche al tratto urinario.
    • La perdita della tonicità muscolare dell'area vaginale contribuisce anche a un minore controllo della vescica.
  6. Aspettati delle sudorazioni notturne. Sono sintomi tipici della perimenopausa, ma non devono allarmarti; si tratta della versione notturna delle vampate di calore. La mancanza di sonno dovuta a questi sintomi aumenta notevolmente l'irritabilità che si può notare nelle donne che attraversano questa fase.
  7. Osserva un aumento dello stato ansioso. Sebbene le alterazioni ormonali non siano direttamente responsabili dell'aumento dell'ansia, ci sono talmente tanti cambiamenti nella vita di una donna in perimenopausa, che l'ansia può diventare un elemento normale del processo di transizione.
    • Le vampate di calore e le sudorazioni notturne portano a una riduzione del sonno, che a sua volta aumenta lo stress e riduce la capacità di affrontarle.
    • In tal modo, si instaura un circolo vizioso di stress-sintomi-ansia che è abbastanza comune in questa fase, dove i livelli di stress aggravano i sintomi della perimenopausa, che a loro volta provocano l'ansia.
    • Ti trovi anche in un periodo della vita in cui avvengono molti cambiamenti, i figli se ne vanno, i genitori invecchiano, aumentando i livelli di ansia.
  8. Previeni un aumento delle emicranie. Alcune donne manifestano questo sintomo quando entrano in perimenopausa. Se ti accorgi che soffri di mal di testa con maggiore frequenza rispetto al solito o la loro intensità è maggiore e abbinata ad altri sintomi, puoi confermare di trovarti in piena perimenopausa; alcuni di questi disagi, inoltre, perdurano diversi anni anche dopo la menopausa.

Trattare la Perimenopausa

  1. Modifica l'approccio mentale. Quando inizi a sospettare di trovarti in perimenopausa, è il momento di trovare conferma rivolgendoti a un ginecologo e prepararti mentalmente ai cambiamenti fisici. Se questi sintomi non ti prendono alla sprovvista, puoi essere in grado di ridurre i livelli di irritabilità, essendo semplicemente consapevole di cosa sta avvenendo, oltre ad avere a disposizione dei rimedi per gestire rapidamente i sintomi.
    • Quando credi di trovarti in perimenopausa, puoi iniziare a prendere dei provvedimenti per risolvere e ridurre alcuni disagi, seguendo i consigli descritti di seguito.
  2. Usa un lubrificante. Dato che il rivestimento vaginale si sta assottigliando a causa dei cambiamenti progressivi degli ormoni, potresti provare secchezza vaginale perché la stessa produce meno umidità. I lubrificanti a base d'acqua possono aiutarti quando inizi a provare disagio.
    • Puoi trovare in farmacia dei prodotti idratanti da inserire in vagina per ridurre il cambiamento del pH e prevenire infezioni batteriche.
  3. Dormi con indumenti freschi. Sebbene all'inizio della perimenopausa non si manifestino sudorazioni notturne regolari, vale la pena iniziare a dormire indossando abbigliamento fresco che minimizza il disagio notturno.
  4. Evita i fattori che possono scatenare il mal di testa. Se in questa fase ti accorgi che le emicranie aumentano, la prima cosa da fare è stare alla larga da quei fattori che possono innescarle, come le luci brillanti, i rumori forti e altre azioni che provocano un affaticamento degli occhi (come leggere in penombra).
    • Dovresti rinunciare anche agli alimenti che possono provocare il mal di testa, come il cioccolato, il formaggio e le bevande alcoliche.
  5. Rispetta una buona alimentazione. Mangiare in maniera corretta, oltre a un buon sonno ristoratore e all'attività fisica, aiuta a stabilizzare gli sbalzi d'umore. Segui una dieta bilanciata; se non sei certa che la tua alimentazione sia equilibrata o se ci sono alcuni cibi che dovresti evitare o mangiare in quantità maggiore, fissa un appuntamento da un dietologo o nutrizionista.
    • Anche l'assunzione di integratori di vitamine garantisce un buon apporto nutritivo; per esempio, l'iperico è noto per ridurre i sintomi di una depressione moderata e i disturbi dell'umore.
    • Dato che un altro effetto collaterale della perimenopausa è la perdita della densità ossea, dovresti assumere integratori di calcio e vitamina D per ridurre l'impatto di questo problema sull'organismo.
  6. Svolgi regolarmente attività fisica. Alcuni studi hanno dimostrato che l'esercizio fisico eseguito con costanza riduce la frequenza delle emicranie; aiuta inoltre a dormire meglio di notte e riduce gli sbalzi d'umore.
    • Cerca di esercitarti almeno tre giorni a settimana per ottenere i massimi benefici.
  7. Cerca aiuto medico. Dovresti sempre rivolgerti al ginecologo quando inizi a riconoscere i sintomi della perimenopausa; egli può consigliarti dei rimedi casalinghi e delle terapie farmacologiche per rendere più serena questa fase di transizione.
  8. Fai alcune ricerche in merito agli integratori erboristici. Ci sono molti rimedi naturali alternativi agli estrogeni chimici, ma non dovresti mai iniziare una terapia ormonale in autonomia – discutine con il ginecologo per essere sicura che il prodotto che utilizzi non interferisca con gli altri medicinali che stai assumendo o che non aggravi altre patologie. Uno di questi integratori è la kava, un'erba che sembra efficace contro l'ansia da perimenopausa.
    • I rimedi erboristici non sono ben regolamentati quanto i farmaci su prescrizione, devi sempre consultare il medico prima di assumerli. Solo perché sono erboristici o "naturali" non significa che non comportino effetti collaterali o complicazioni quando vengono mescolati ad altre sostanze.

Rivolgersi al Ginecologo

  1. Prepara le domande da rivolgere al medico. Non dovresti sprecare l'occasione della visita dimenticando alcune domande fondamentali. Chiedigli quali sono i trattamenti disponibili, le alternative naturali, cosa devi aspettarti, quando è opportuno sottoporti a nuovi controlli, quali sono i motivi di preoccupazione e così via.
  2. Informati in merito alla terapia ormonale sostitutiva. Se i sintomi della perimenopausa o della menopausa diventano invalidanti, dovresti iniziare una terapia ormonale sostitutiva. Il medico potrebbe prescriverti un ciclo di trattamenti con estrogeni, da soli o in combinazione con il progesterone, per aiutarti a gestire il periodo di transizione.
    • La terapia con estrogeni è disponibile in diverse formulazioni, come crema, gel, cerotti cutanei e pillole.
  3. Chiedi maggiori dettagli in merito agli estrogeni da assumere per via vaginale. Se i sintomi di secchezza vaginale sono particolarmente gravi, puoi parlare di questi prodotti con il ginecologo; si tratta di compresse, anelli o creme che vanno inseriti nella vagina e che rilasciano una piccola quantità di ormoni, per gestire il disagio causato dalla secchezza, il dolore durante l'atto sessuale e i problemi urinari.
  4. Cerca di avere maggiori dettagli in merito agli antidepressivi. Non sono utili solo per la depressione durante la perimenopausa, ma possono anche ridurre la frequenza delle vampate di calore; rappresentano una valida alternativa per le donne che non possono prendere gli integratori di estrogeni.
  5. Informati in merito al Neurontin. È un altro medicinale alternativo alla terapia ormonale con estrogeni, il cui principio attivo è il gabapentin; costituisce il trattamento di seconda linea per controllare le vampate di calore.

Trovare una Comunità di Supporto

  1. Parlane con la famiglia. Per aiutare le persone che ti circondano ad adattarsi a tutti i sintomi che potresti manifestare nei prossimi anni, spiega ai membri più vicini della famiglia e ai parenti stretti cosa significa essere in perimenopausa. In questo modo, permetti loro di comprendere i motivi per cui a volte sei irritabile o perché non puoi prendere parte a certe attività a causa della cefalea o delle vampate di calore.
  2. Organizza una rete di supporto. Se hai un gruppo di amiche su cui puoi fare affidamento per avere sostegno emotivo, sappi che sono le persone adatte per parlare del tuo percorso verso la menopausa; possono sostenere le tue decisioni in merito ai trattamenti, essere disponibili quando devi parlare dei problemi e aiutarti a non sentirti sola.
    • Se non hai amiche che possano aiutarti in tal senso, bastano una o due persone di fiducia per darti tutto il supporto emotivo di cui hai bisogno per non sentirti sopraffatta.
    • Se non c'è nessuno su cui puoi fare affidamento, unirsi a un gruppo di supporto per donne in perimenopausa o menopausa - istituito presso il consultorio familiare, l'ASL di competenza o la parrocchia - può rivelarsi utile per ridurre l'impatto che i sintomi hanno sullo stato mentale.
  3. Trova delle donne con cui parlare. Incontrarti con altre donne che hanno superato la perimenopausa è di grande aiuto, non solo perché ti permette di provare meno solitudine, ma anche perché puoi ottenere dei consigli utili per attraversare questa fase con il minimo disagio.

Consigli

  • Se le creme da banco con progesterone non sono efficaci per gestire i sintomi, chiama il ginecologo per ulteriori consigli. Le donne che soffrono di emicrania, ad esempio, hanno bisogno di farmaci con una concentrazione maggiore di ormone rispetto a quella contenuta nei prodotti in libera vendita.
  • La perimenopausa è simile al disturbo disforico premestruale; molti consigli su come gestire la sindrome premestruale possono essere utili anche per questa fase della vita.

Avvertenze

  • Tutte le informazioni fornite da questo articolo hanno scopo puramente divulgativo ed educativo.
  • Chiedi sempre consiglio al medico prima di seguire il suggerimento di un'amica o che hai letto online.
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