Come Scegliere un Nome per un Neonato

Devi trovare un nome speciale per il tuo piccolo? Riflettici attentamente e darai al tuo bambino un nome del quale potrà andare orgoglioso.

Opzioni per Raccogliere le Idee

  1. Scegli tra varie tipologie di nomi: tradizionali, popolari o originali. Decidi se vuoi che tuo figlio abbia un nome distintivo, convenzionale e di classe, che resista nel tempo o che sia estroso e mandi un messaggio.
  2. Prendi in considerazione la tua storia personale e il tuo retaggio. In famiglia, potreste avere delle tradizioni riguardanti la scelta dei nomi che tu potresti voler continuare. Alcuni danno al primogenito il nome del nonno paterno, mentre altri usano “metodi” particolari, come dare a tutti i figli nomi che inizino per la stessa lettera. Qualunque tradizione abbiate, ricordati di dare ai tuoi bambini nomi che li facciano sentire unici e speciali. Ad esempio, chiamare due gemelli Mario e Maria non sarebbe una buona idea e potrebbe creare dei problemi in futuro.
  3. Fai un elenco di nomi che ti piacciono, persone che vorresti onorare, nomi che abbiano un significato speciale per te, ecc. Sia tu sia il tuo partner dovreste fare questo esercizio. Controllate entrambe le vostre liste: ci sono nomi che piacciono a entrambi? Forse al tuo partner potrebbe piacere un nome che tu invece odi. Eliminate i nomi che non piacciono a uno dei due e aggiungete altri sui quali siete d’accordo. Dovrete fare e rifare le liste diverse volte, prima di decidere.
  4. Pensa ai tuoi eroi. Le persone che ammiri, che siano reali o immaginarie, sono ottime fonti da cui trarre ispirazione. Hermione è un nome che è diventato molto popolare dopo la pubblicazione dei libri di Harry Potter, per esempio. Se ammiri madre Teresa, potresti avere una piccola Teresa nel tuo grembo. Ricordati che alcuni eroi sono discutibili e altri non si adattano a tutte le culture.
  5. Rifletti attentamente a proposito dei “nomi etnici”. Purtroppo, un nome che distingue un individuo come chiaramente appartenente a una minoranza spesso vittima di discriminazioni potrebbe rendere la vita di tuo figlio più difficile, ad esempio quando cercherà un lavoro. D’altra parte, potrebbe anche farlo sentire orgoglioso di appartenere a quel gruppo. Fai la tua scelta con attenzione.
  6. Rifletti bene anche su nomi ispirati dalle tue convinzioni personali. Da un lato, questo è un ottimo modo per riaffermare la tua fede religiosa, o le tue speranze per il bambino (Speranza, Fede, Grazia, ecc.), ma a volte il bambino cresce e non è contento del suo nome. Potrebbe volersi convertire o potrebbe non incarnare le qualità rappresentate dal suo nome. Ad esempio, Grazia potrebbe rivelarsi piuttosto maldestra!
  7. Ignora le regole! Un nome classico, tradizionale, che suona bene è stupendo; è forse ciò a cui molti genitori aspirano. Ma c'è spazio anche per l'insolito, l’originalità e l’anticonformismo. La scelta è solo tua.

Decidere un Nome

  1. Ricorda che il tuo bambino porterà questo nome per tutta la vita. È il primo regalo che gli farai, quindi rendilo qualcosa di speciale.
  2. Assicurati che sia un nome sul quale entrambi i genitori siano d’accordo. Prova a ripetere il nome del tuo bambino più e più volte per vedere se ti stanchi di ripeterlo. Da genitore, dovrai pronunciare quel nome parecchie volte.
  3. Considera se sia un nome adatto tenendo presente il sesso del bambino. Al giorno d'oggi, i nomi non sono più esclusivamente maschili o femminili.
    • Evita di dare al bambino un nome che tipicamente si usa per il sesso opposto se intendi usare un nome straniero ispirato a un personaggio televisivo. Tuo figlio Kelly, Dana o Ashley non sarà felice di essere preso per una bambina il primo giorno di scuola materna.
    • Nomi storicamente maschili sono più accettabili per le ragazze (come Andrea). Attenzione perché potrebbe essere difficile capire se tuo figlio sia maschio o femmina dal nome soltanto e questo potrebbe creare confusione.
    • In Italia, molti nomi vengono comunemente abbreviati trasformandoli in nomi di genere neutro (come Fede, Ale, Ste). Questi nomi presentano sia dei vantaggi sia degli svantaggi.
  4. Ricorda che tuo figlio crescerà. Come gli starà quel nome da adulto? Questo è un fattore molto importante da considerare. Un nome che sta benissimo a un neonato potrebbe non adattarsi a un adulto. Che cosa penseresti di un uomo che si chiama Coco? O di un signore anziano con quel nome?
  5. Controlla che il nome suoni bene accanto al tuo cognome. Si consiglia di evitare i nomi la cui ultima lettera è uguale alla prima lettera del cognome (cioè Marta Albertini, Antonio Onorato, Michele Esposito).
  6. Pensa agli eventuali diminutivi. Molte persone scelgono di usare dei diminutivi, quindi dovresti sceglierne uno che ti piaccia e che suoni sempre bene accanto al tuo cognome. Ad esempio, Alessandro Elli suona bene, ma Ale Elli non altrettanto.
  7. Non ignorare l'ortografia. Spesso esistono diverse variazioni di un nome e diversi modi di scriverlo. Scrivere un nome comune in modo fantasioso e originale distinguerà il tuo bambino, ma gli procurerà parecchi mal di testa quando dovrà correggere le persone e i documenti ufficiali! Inoltre sarà più difficile per lui comprare dei gadget con sopra scritto il suo nome, come matite o magliette.
  8. Rifletti attentamente sull’opportunità di dare ai tuoi figli nomi che abbiano la stessa iniziale. Quando cresceranno e arriverà una lettera per M. Rossi come farai a capire se è per Marco, Marcello, Mirko o Maurizio? Tuttavia molte famiglie lo fanno e sono contente dei risultati.
  9. Prova a fare il test delle presentazioni. Infine, una volta che hai ristretto le possibilità per la scelta del nome, presenta tuo figlio usando solo il suo nome e cognome. Il nome sarà in grado di crescere con il bambino? Come suonerebbe a un futuro datore di lavoro? Fifi può sembrare carino come nome per una bambina, ma le starebbe altrettanto bene quando sarà al timone di un’azienda?
  10. Decidi quando rivelare a tutti il nome che hai scelto. Alcune coppie aspettano fino a quando il bambino è nato, mentre altre lo rivelano subito alla loro famiglia, agli amici e a chiunque glielo chieda appena annunciano la gravidanza.

Consigli

  • Controlla le iniziali per assicurarti che non ne risulti un gioco di parole imbarazzante. Federica Ilaria Gianna Antonini non vorrà rivelare il suo secondo e terzo nome a nessuno.
  • Se aspetti dei gemelli, controlla che i loro nomi suonino bene insieme, perché dovrai pronunciarli spesso uno di seguito all'altro. Attenzione a non scegliere dei nomi troppo simili, però. Non li aiuterebbe a sviluppare la loro individualità. I piccoli Alessandro e Alessandra non te lo perdonerebbero mai! Lo stesso vale per Federico e Federica, Gianni e Gianna o Maurizio e Mauro.
  • Ricorda che potrai sempre dare al bambino un diminutivo a scapito di ciò che è scritto sul certificato di nascita. Alessia può diventare Ale, Nicola potrebbe essere Nick, Federica potrebbe essere Fede, Simone potrebbe diventare Simo, Marta potrebbe chiamarsi Martina, e così via.
  • Fai una ricerca su Google per assicurarti che il nome non sia stato usato da spogliarellisti e pornostar.
  • Fai una prova “anti-bullo” per il nome che hai scelto. Prova a trovare delle rime, cerca dei significati nascosti nel nome, ecc. Chiedi a un bambino che frequenta le elementari o il liceo di aiutarti se non ti viene in mente niente. I bambini sono molto bravi a individuare delle stranezze nei nomi e a servirsene.
  • Come ti sembrano i nomi nel complesso? Anche se un nome potrebbe suonare bene all’inizio, le cose potrebbero cambiare una volta che avrai scelto anche il secondo nome.
  • Probabilmente il consiglio migliore è di non andare all'ospedale a partorire con un solo nome in mente. Quando il bambino sarà tra le tue braccia, la tua seconda scelta potrebbe finire per diventare la prima. Alcuni nomi si adattano più di altri a un bambino in particolare!
  • È consigliabile anche non usare un tema comune per scegliere il nome di diversi figli, come Smeraldo, Rubino e Opale o Foresta, Oceano e Lago. Anche se alcune famiglie lo fanno e sono contente dei risultati.
  • Scegli un nome che sia facile da pronunciare e scrivere.
  • Se hai a disposizione il tuo albero genealogico, esaminalo per trovare dei bei nomi, o prova a parlare con i tuoi familiari perché ti diano delle idee. La nonna potrebbe averne di bellissime.
  • Se il tuo cognome è soggetto a molte battute (Rossi, Pigliapoco, Vaccaro), non dare a tuo figlio un nome che potrebbe peggiorare le cose.
  • I nomi brevi si adattano meglio ai cognomi lunghi e viceversa. Un nome lungo abbinato a un cognome lungo non saranno belli né da leggere né da sentire.
  • Se conosci già nome e cognome che darai a tuo figlio, prepara una lista di secondi nomi e scopri quali si abbinino meglio al primo che hai scelto. A volte si finisce per decidere di usare il secondo nome al posto del primo e viceversa.
  • Prova a vedere come suona il nome di tuo figlio dopo aver aggiunto 'zia' o 'zio' davanti. Se tuo figlio ha fratelli, probabilmente un giorno lo diventerà.
  • Vai sul sito www.nomix.it se sei in cerca di ispirazione.
  • Non usare più diminutivi per tuo figlio, perché questo potrebbe creare confusione. Ad esempio, non chiamare Alessia, "Alex" a quattro anni e poi iniziare a chiamarla "Ale" a dieci.
  • Se stai scegliendo un nome etnico comune nel tuo paese di origine, ma non sei sicuro se andrà bene anche in Italia, chiedi ai tuoi suoceri, a una cameriera in una caffetteria, a un negoziante o al tuo vicino di casa di pronunciarlo e scriverlo. “Aoife”, “Padraig” o “Shahv” sono nomi molto comuni in Irlanda, ma un italiano medio avrà non poche difficoltà a scriverli o pronunciarli. Prova a usare una grafia anglosassone rimpiazzando Eoin con Owen o Sadhbh con Sive oppure scegli nomi italiani che ricordino il tuo paese d’origine come ad esempio Patrizio, se sei irlandese. Ricorda, però, che questo tipo di nome potrebbe marcare tuo figlio come straniero una volta tornato nel suo paese di origine. In alternativa, scegli un nome che si possa tradurre facilmente da una lingua all’altra. Maria potrebbe vivere la sua vita come Maria e cambiare nome in Mary una volta tornata negli Stati Uniti.

Avvertenze

  • Non dare a tuo figlio un nome che consista solo di iniziali. Dovrà ripetere in continuazione che “A.J.” non è un'abbreviazione.
  • Controlla le iniziali del nome e assicurati che non formino parole imbarazzanti o inappropriate. Ad esempio, anche se il nome Daniela Olivia Gaggiani può sembrare carino, fai attenzione alle iniziali: D.O.G che inglese si traduce “cane”.
  • Non dare al bambino nomi che abbiano una connotazione negativa. Un bambino chiamato Hitler potrebbe avere seri problemi più tardi nella vita.
  • Se desideri dare un nome a tuo figlio in base a una caratteristica fisica che molto probabilmente avrà (perché, ad esempio, sia mamma sia papà hanno dei bellissimi occhi verdi), rifletti sulla possibilità che il bambino possa essere preso in giro per via del suo nome. Per esempio, se chiami tua figlia che ha i capelli rossi “Anna”, i bambini potrebbero darle fastidio chiamandola “Anna dai capelli rossi”.
  • Fai attenzione a dare un nome a tuo figlio con troppe aspettative. Se dai al piccolo il nome di suo nonno, renditi conto che lui potrebbe essere una persona del tutto diversa da tuo padre.
  • Fai attenzione a non chiamare tuo figlio in modo che possa essere confuso con un personaggio famoso. Se di cognome fai De Filippi, Maria sarebbe da scartare.
  • Non mettere a tuo figlio nomi che sono fuori moda, come Gertrude o Filomeno.
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