Come Montare un Clarinetto

Ogni clarinetto è un pezzo di storia. Mentre il clarinetto origina dagli strumenti da pastore ad ancia singola suonati dagli antichi greci, il clarinetto moderno prese forma in Europa in un momento non meglio precisato del 18° secolo. Come una versione più grande e complessa del flauto dolce, il clarinetto è uno strumento a fiato con un tono chiaro e morbido, usato molto spesso in musica classica e Jazz. Se hai deciso di entrare nel mondo dei clarinettisti, imparare ad assemblare e mantenere il tuo strumento è il primo ordine del giorno. Comincia a leggere questa guida dal passaggio numero 1 per vedere come assemblare un clarinetto e il bocchino, e mantenere il proprio clarinetto in ottime condizioni.

Assemblare il Clarinetto

  1. Identifica e ispeziona i pezzi individuali che compongono il clarinetto. Apri la custodia del clarinetto per assicurarti che i componenti del clarinetto siano in buone condizioni, puliti e pronti all’uso. Un normale clarinetto consiste in quattro grandi pezzi connessi tramite dei giunti ricoperti di sughero e un bocchino, che a sua volta è formato da diversi componenti più piccoli.
    • La campana è la parte inferiore a forma di cono (o, appunto, campana) del clarinetto
    • Il fusto inferiore. Il fusto inferiore è uno dei due pezzi con le chiavi ed è la parte più grande del clarinetto. Le chiavi si trovano sul lato destro e comprende una chiave ponte che punta verso l’alto, o il fusto superiore. Il modo migliore per distinguere i due pezzi è distinguerli dal giunto. Il pezzo superiore ha due giunti di sughero, chiamati tendini, mentre il pezzo inferiore ha solo un giunto di sughero e un anello di metallo intorno al giunto superiore, che segna il punto centrale dello strumento
    • Il fusto superiore ha le chiavi sul lato sinistro e dovrebbe essere leggermente più piccolo del fusto inferiore. Se orientato correttamente, dovresti vedere una chiave ponte che si spinge fuori dall’estremità inferiore del fusto superiore, verso il fusto inferiore. Puoi verificare che tutti i pezzi sono allineati correttamente perché non ci sono chiavi sulla parte superiore e inferiore de ogni pezzo
    • Il barilotto è la sezione più corta dello strumento, che in pratica collega il fusto al bocchino. Su questo pezzo non vi sono chiavi, e spesso reca inciso il nome del fabbricante dello strumento.
    • Il bocchino consiste nel pezzo nero che contiene l’ancia e la relativa fascetta di metallo. La maggior parte dei clarinetti hanno anche una custodia di metallo per il bocchino, usata per proteggere il bocchino quando si trova nell’astuccio del clarinetto.
  2. Assembla lo strumento cominciando dalla campana. Prima di tutto, bisogna attaccare la campana al pezzo inferiore. Tieni saldamente in mano il fusto inferiore e spingi delicatamente la campana all’interno della sua estremità inferiore.
    • In genere, i suonatori di clarinetto assemblano lo strumento partendo dalla campana, montando poi il fusto, il barilotto e infine il bocchino in quest’ordine. In ogni modo, puoi montarlo come preferisci. Il clarinetto non suonerà meglio o peggio secondo l’ordine in cui monti i vari pezzi.
    • In ogni modo tu abbia deciso di montare il clarinetto, l’idea migliore è probabilmente montare il bocchino per ultimo, perché l’ancia ha bisogno di un po’ di tempo per inumidirsi in un bicchiere d’acqua, prima di poter suonare. Per questa ragione, è preferibile cominciare dal pezzo inferiore e risparmiare tempo.
  3. Cospargi del grasso sul sughero se non riesci a montare i vari pezzi. Il grasso renderà più facile montare e smontare il clarinetto. La maggior parte delle volte il grasso può essere reperibile sotto forma di tubetto tipo burrocacao. Se non hai un tubetto di grasso, puoi utilizzare del petrolato, anche se è consigliabhile l’utilizzo del vero grasso per sughero.
  4. Tenendo premute le chiavi ponte, collega il giunto superiore a quello inferiore. Tieni ogni pezzo in maniera parallela al pavimento, con le chiavi del ponte più grandi rivolte verso di te, e allinea queste chiavi. Assicurati che le chiavi del ponte, che sono due piccoli pezzi di metallo sotto le chiavi lunghe sul lato del giunto superiore, siano perfettamente allineate, e usa un movimento delicato e circolare per attaccare tra loro le due sezioni, allineando le chiavi del ponte e abbassando la chiave superiore sulla chiave inferiore per tenerli insieme.
    • Tieni il giunto inferiore con la mano destra in cima al pezzo, proprio sotto il gruppo di chiavi al centro del pezzo e sopra le due chiavi grandi sul fondo. Queste chiavi sono relativamente piatte e possono essere premute con sicurezza mentre tieni lo strumento in mano senza rischiare di piegare qualcosa.
    • 'Tieni in mano la parte superiore con la mano sinistra sotto il pezzo avvolgendo le dita sotto lo strumento e sopra la chiave anulare più grande, che dovrebbe alzare la chiave del ponte a sua volta quando viene alzata. Ciò è necessario per montare correttamente i due pezzi. Allinea con attenzione le chiavi ponte e monta lo strumento.
    • Per assicurarti di aver allineato correttamente il tutto, dai un’occhiata alla barra di metallo che scorre su ogni sezione dello strumento e serve da supporto per chiavi. Entrambi i segmenti della barra dovrebbero essere allineati perfettamente. Ciò significa che le chiavi del ponte dovranno essere allineate anch’esse.
  5. Monta il barilotto. Ora, la parte più facile! Attacca il barilotto in cima allo strumento. La parte inferiore, che va attaccata al giunto superiore, dovrebbe essere leggermente più grande della parte inferiore, che va attaccata al bocchino. Spingi questo piccolo pezzo nel fusto del clarinetto, girandolo delicatamente, e assicurati che scorra fino in fondo e rimanga fermo.
    • Il barilotto va avvitato o svitato gradualmente per accordare lo strumento, rendendo lo strumento leggermente più lungo, o più corto. All’inizio, però, infila completamente il barilotto nel fusto finché non sviluppi orecchio e sei in grado di accordare correttamente lo strumento.
    • Una comune abitudine per i clarinettisti è preparare il bocchino e attaccarlo al barilotto, e poi avvitare semplicemente il barilotto sul fusto. Non c’è una maniera giusta per farlo. In genere, questa scelta dipende dalle dimensioni delle mani del clarinettista: alcuni clarinettisti trovano che il bocchino non sia comodo da maneggiare per via delle sue ridotte dimensioni, e preferiscono dunque montarlo sul barilotto prima di andare a montare l’ancia.

Montare il bocchino

  1. Inumidisci l’ancia. La metà più spessa dell’ancia è chiamata unghia, e per inumidire l’ancia, devi immergere questa parte in un dito d’acqua. In genere, come già detto, è meglio immergere l’ancia prima di cominciare a montare il clarinetto, in modo da risparmiare tempo.
    • L’azione capillare dell’ancia spingerà l’acqua dalla base alla punta. Quando l’acqua raggiungere la metà del’ancia, dove inizia la lamina, tira fuori l’ancia e bagna velocemente la punta, nel punto in cui soffi l’aria.
    • Sperimenta con i vari livelli di saturazione dell’ancia, e vedi quale produce la migliore sonorità. Ovviamente, due minuti prima di suonare in pubblico non è il momento migliore per gli esperimenti.
    • Molti suonatori di strumenti ad ancia inumidiscono l’ancia bagnandola con la lingua. Molti musicisti considerano una perdita di tempo preparare un bicchierino d’acqua per bagnare l’ancia. Anche se questo è un metodo usato da molti musicisti per bagnare l’ancia, rischi di rovinarla coi denti. Molti musicisti, oltretutto, non gradiscono l’idea di succhiare un pezzo di canna. Immergere l’ancia in acqua è un modo migliore per inumidirla uniformemente.
  2. Posiziona l’ancia al disopra della parte cava del bocchino. Allinea verticalmente la punta dell’ancia con la punta del bocchino. Idealmente, dovresti riuscire a vedere un pezzo di ancia uscire dal bocchino, guardandolo dall’alto. Tieni insieme l’ancia col dito e muovila poco a poco finché non hai trovato l’allineamento perfetto.
    • Tutte le diverse ance hanno ognuna dei diversi “punti caldi”. L’allineamento perfetto con il buco del bocchino non risulta sempre il migliore. Alcuni musicisti preferiscono tenere l’ancia ferma con il pollice e soffiarci dentro per controllarne la sonorità prima di fermarla definitivamente con la fascetta.
    • Non toccare mai con le mani la parte fine dell’ancia, e non provare mai a toccare la parte frontale perché i pori sono molto sensibili e potrebbero sporcarsi o perdere sonorità. In genere, infatti, bisogna tentare di maneggiare l’ancia il meno possibile.
  3. Tieni ferma l’ancia con la fascetta. Posiziona la fascetta di metallo in cima al bocchino, facendo attenzione a non scheggiare l’ancia. Dovrebbero esserci due linee sul bocchino, allineale con la fascetta. Stringi la fascetta sul bocchino all’altezza dello zoccolo dell’ancia
    • Se hai una fascetta di metallo, le viti vanno sullo stesso lato dell’ancia. Se hai una fascetta di pelle, la vite va invece sul dorso del bocchino..Avvita le viti, ma non stringerle troppo in modo da non compromettere la vibrazione e il tono dell’ancia. Insomma, bisogna stringerla abbastanza per tenere ferma l’ancia ma non troppo da piegarla o danneggiarla.
    • Alcuni clarinetti, invece delle fascette dei metallo hanno delle strisce di tessuto o di pelle che servono a tenere ferma l’ancia. Queste a volte vanno legate sul dorso del bocchino.
  4. Monta delicatamente il bocchino sul barilotto e orientalo correttamente. L’ancia dovrebbe essere rivolta nella direzione opposta alle chiavi del clarinetto. Delicatamente ma con decisione, gira il bocchino per farlo entrare nel barilotto del clarinetto, completando finalmente il montaggio del clarinetto.
    • Di nuovo, alcuni musicisti seguono diverse scuole di pensiero per quanto riguarda il momento in cui attaccare il bocchino al barilotto. Se vuoi attaccare il bocchino al barilotto e poi il barilotto allo strumento, fai pure.
    • Alcuni musicisti preferiscono attaccare il ponte del bocchino e il barilotto allo strumento prima di montare l’ancia. Fai come preferisci.

Manutenzione del clarinetto

  1. Maneggia sempre con cura il barilotto per evitare di danneggiare le chiavi. Quando rimuovi pezzi individuali del clarinetto dalla custodia, è importante maneggiare ogni pezzo con la punta delle dita, toccando le guarnizioni dello strumento per rimuovere ogni sezione, e non il barilotto o le chiavi. Tieni in mano il clarinetto come faresti con un disco in vinile, ovvero tenendolo per i lati.
  2. Pulisci regolarmanete il clarinetto. Mantieni sempre il clarinetto ben pulito usando un panno di cotone morbido e spazzolando lo strumento con delicatezza dopo ogni utilizzo. Passa delicatamente la pezza pulita sulle chiavi di metallo, intorno ad esse e intorno al barilotto.
    • Anche se hai le mani pulite, gli olii naturali della pelle, col tempo, possono macchiare lo strumento. È molto importante pulire lo strumento dopo ogni utilizzo, se intendi mantenerlo suonabile il più a lungo possibile.
    • Usa un panno pulito per pulire lo strumento. Non usare mai solventi liquidi o spugne di metallo, perché potrebbero danneggiare irreparabilmente il clarinetto o rovinarne la laccatura.
  3. Pulisci anche l’interno del clarinetto. La maggior parte dei clarinetti sono dotati di una pezza che può essere usato per pulire l’interno dello strumento. Altrimenti, puoi costruirtene una da solo. Questo tipo di pezza è in pratica una pezza dotata di un filo a cui è attaccato un piccolo pesetto (tu, però, potresti usare anche una graffetta con un filo), che viene infilato nel clarinetto.
    • Dopo aver rimosso la campana e il bocchino, infila il pesetto nel fusto. Afferra la stringa dall’altra parte e tirala per far passare dentro la spazzola e pulire il clarinetto. Ripeti per 3-4 volte finché l’interno del clarinetto non è asciutto.
    • Il processo di pulizia del clarinetto non è altro, in realtà, di un’accurata asciugatura. L’umidità infatti genera batteri, cattivi odori, e fa marcire i cuscinetti col tempo. I clarinetti non amano l’umidità, che rimane sempre nello strumento dopo una lunga sessione di studio. È dunque importante pulire a fondo il proprio clarinetto dopo l’utilizzo.
    • Una volta ogni tanto, lascia aperto l’astuccio del clarinetto per tutta la notte in modo da far asciugare meglio lo strumento. In ogni modo, è meglio fare questa operazione solo in un posto sicuro all’interno di casa propria, e non a scuola o nel camerino del gruppo musicale.
  4. Pulisci il bocchino. Alcuni musicisti amano usare una pezzetta, mentre altri preferiscono usare dei cotton fioc per asciugare il bocchino con cura. Dopo aver rimosso l’ancia, asciuga per bene il bocchino, e lascialo asciugare all’aria per dieci minuti prima di rimetterlo nell’astuccio. Soprattutto per quanto riguarda questo pezzo del clarinetto, è importante mantenerlo pulito e fare in modo che non emani cattivi odori!
  5. Fai attenzione quando porti in giro il clarinetto. La minaccia più pericolosa per la vita del clarinetto? L’errore umano! Maneggia cautamente il tuo strumento quando è montato.
    • Quando ti sposti con lo strumento, tieni in una mano la parte inferiore della campana e poggia il barilotto nell’altra mano. Non portarlo mai in una mano sola o sulle spalle come se fosse una mazza da baseball. Se il clarinetto non è avvitato bene, una parte dello strumento potrebbe staccarsi e causare seri danni alla parte stessa o ad altri oggetti che si trovano sulla sua strada.
    • Quando posi il clarinetto, non posarlo mai sulla sedia, sul pavimento, o in qualsiasi altro posto almeno che non sia uno stand per strumenti. Non poggiare mai lo strumento sulla pancia, che può rotolare facilmente e danneggiare lo strumento.
  6. Suona regolarmente lo strumento per mantenerne l’action. Per mantenere in forma il clarinetto bisogna suonarlo. Se lo lasci troppo al lungto nella custodia, specialmente sell’aria è umida, comincerà a comparire l’umidità che ossida le chiavi e provoca altri disgustosi segni di inutilizzo. Anche se hai deciso di non suonare per giorni, apri la custodia e fai respirare lo strumento una volta ogni tanto. Monta il clarinetto, assicurati che tutto funzioni bene e puliscilo. Questa è la chiave perché il tuo strumento rimanga in condizioni eccellenti il più a lungo possibili.

Consigli

  • Ti accorgi che è ora di passare ad un’ancia più dura quando quella che hai si consuma in meno di 10 ore di studio o provi a suonare e l’ancia non risponde immediatamente – “la sindrome da ancia esitante”. Le ance #3 e inferiori in genere non supportano bene i registri superiori (Dal sì naturale sul terzo rigo fuori dal pentagramma e in su). Se puoi, prova tutte le ance e trova quella più adatta a te aumentando di mezzo grado di durezza per volta.
  • Si consiglia di avere sempre del grasso per sughero a portata di mano. In questo modo sarà più facile montare il clarinetto senza danneggiare lo strumento o il sughero.
  • Per un principiante, scegliere un’ancia può essere un’operazione frustrante, dato che ci sono così tante marche. Mentre ci sono molte marche da cui scegliere, due delle marche più famose sono Rico e Vandoren. Le Rico sono fabbricate con canne pressate, le Vandoren con canna pura. Molti principianti cominciano con ance di durezza 2 o 21/2 (le ance si misurano in diversi gradi di durezza – 1 è la più sottile, 5 è la più spessa). Non esiste un’ancia “migliore” – qualsiasi ancia va bene per un principiante, ma assicurati di provarle tutte per trovare quella adatta a te.
  • Un’alternativa alla pezzetta è acquistare degli spazzoloni. Non dovrai far altro che inserire questi nel clarinetto e chiudere la custodia. In ogni modo, fai attenzione perché esistono due scuole di pensiero su questo argomento. Alcuni musicisti credono che siano un’ottima alternativa alle spazzole, mentre altri credono invece che non funziono bene. Se hai un clarinetto di legno, l’uso di questi spazzoloni non è consigliato.
  • Tutto il suono proviene dalla vibrazione dell’ancia. Un montaggio frettoloso può risultare nella difficoltà nel suonare alcuni registri, e può rovinarti l’imboccatura (ovvero la forma della tua bocca e il modo in cui controlli i muscoli mentre suoni).

Avvertenze

  • Non far mai cadere il clarinetto o la custodia del clarinetto, perché il clarinetto può danneggiarsi facilmente, anche quando si trova nella custodia. Se devi spostarti col clarinetto in mano, dovresti tenerlo con entrambe le mani, tenendolo con una mano per il barilotto e una mano per la campana, in modo che il clarinetto non ti si sviti in mano mentre lo trasporti. Evita di portarlo con una mano sola o sulle spalle come se fosse una mazza da baseball. Se devi proprio portarlo sulle spalle, infila le dita nella campana, lasciando fuori il pollice.
  • Non mettere mai in piedi il clarinetto a meno che tu non abbia uno stand per clarinetto.
  • Non devi usare il sughero ogni volta che assembli il clarinetto, altrimenti questo si accumulerà in eccesso sporcando tutto il clarinetto.
  • Le ance sono sottili come un foglio di carta. Maneggiale con cura, si rompono facilmente.

Cose che ti Serviranno

  • Campana
  • Barilotto
  • Bocchino
  • Fusto superiore
  • Fusto inferiore
  • Custodia per clarinetto
  • Grasso per sughero
  • Ancia
  • Fascetta
  • Spazzola
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