Come Ridurre l'Inquinamento Idrico

L'acqua è una delle risorse più importanti al mondo e ognuno di noi può fare la propria parte per impedire che venga inquinata. Semplici modifiche nelle abitudini quotidiane, come l'utilizzo di prodotti per la pulizia della casa naturali al posto di quelli tossici e piantare più alberi e fiori nel proprio giardino, possono avere un impatto importante. Su scala più ampia, valuta di prendere iniziative contro le industrie che scaricano i rifiuti nei fiumi, torrenti o nel mare, per ridurre l'inquinamento idrico nella tua zona. Ogni cambiamento che farai darà un contributo importante.

Cambiare le Abitudini in Casa

  1. Usa meno prodotti chimici per pulire. Si tratta di un cambiamento semplice che fa una grande differenza. Usare sostanze chimiche tossiche come la candeggina e l’ammoniaca per le normali pulizie domestiche non solo è dannoso per l’impianto idrico della tua città, ma non è neppure necessario. I detergenti naturali sono altrettanto efficaci e non contribuisci a inquinare l'acqua quando li usi.
    • Molte associazioni ambientaliste e altri enti o gruppi ecologisti sono in grado di fornirti un elenco di prodotti per la pulizia (così come una varietà di altri prodotti) che sono considerati "verdi", nel senso che non inquinano le falde acquifere. Fai una ricerca in internet.
    • Dei prodotti presenti facilmente in tutte le case, come l'aceto bianco e il bicarbonato di sodio, possono essere usati per qualunque cosa, per lavare le finestre, le piastrelle del bagno e sono completamente atossici.
  2. Smaltisci i rifiuti in modo corretto. Non versare mai qualcosa che non è biodegradabile negli scarichi. Se devi usare dei prodotti che sono tossici e inquinano le falde acquifere, come ad esempio vernici o ammoniaca, fai attenzione e smaltiscili in modo appropriato. Se non sai con certezza come sbarazzarti di qualche sostanza, visita il sito web del tuo Comune o contatta l’ufficio per la tutela dell’ambiente per sapere come eliminare e smaltire i rifiuti tossici nella tua città. I seguenti materiali non devono mai essere versati negli scarichi:
    • Vernice.
    • Olio motore.
    • Solventi per la pulizia.
    • Ammoniaca.
    • Prodotti chimici per piscine.
  3. Non gettare i farmaci nel water. Contengono una varietà di sostanze che possono inquinare le forniture idriche. Se devi smaltire dei farmaci, informati presso il tuo Comune o l’ente preposto allo smaltimento dei rifiuti per trovare il modo corretto di eliminarli. In questo modo non finiscono nell’acqua potabile, dove potrebbero risultare nocivi per le persone e gli animali.
  4. Non gettare la spazzatura negli scarichi di casa. Gli oggetti che non sono biodegradabili, come pannolini, salviettine umidificate e applicatori di plastica dei tamponi possono provocare danni nel sistema fognario. Questi elementi alla fine raggiungono i corsi d'acqua e i fiumi della zona, dove possono uccidere i pesci e altra fauna selvatica. Anziché gettarli nel gabinetto, buttali nella spazzatura.
    • Un modo per cercare di inquinare meno è quello di usare i pannolini di stoffa, la carta igienica riciclata e i tamponi biodegradabili, tutte azioni che riducono la quantità di rifiuti che finiscono in discarica.
  5. Conserva quanta più acqua possibile. È importante non sprecarla per contribuire a preservarla come risorsa globale. I trattamenti industriali per rendere potabile l’acqua per gli usi domestici richiedono il consumo di molta energia, quindi è fondamentale cercare di risparmiarne il più possibile, soprattutto nelle zone in cui si verificano spesso episodi di siccità. Adotta le seguenti misure per conservare più acqua in casa:
    • Fai la doccia anziché il bagno, perché quest’ultimo richiede maggiore consumo di acqua.
    • Chiudi i rubinetti quando non usi l'acqua, come quando ti stai spazzolando i denti.
    • Non innaffiare troppo il prato. Assicurati che gli irrigatori siano disattivati quando piove.
    • Innaffia il giardino prima che sorga il sole o dopo il tramonto per ridurre l'evaporazione e quindi lo spreco.
  6. Evita l'uso della plastica. Dato che non è biodegradabile, la plastica spesso finisce nei fiumi, laghi e oceani quando non viene riciclata o recuperata accuratamente. Il Great Pacific Garbage Patch, per esempio, è un’enorme chiazza di rifiuti, soprattutto di plastica, che si trovano nel Pacifico, dal momento che non hanno altro posto dove andare. Questa immensa quantità di spazzatura mette in pericolo la vita marina, ma influisce anche sulla vita umana. Se puoi, usa contenitori di vetro o di stoffa al posto della plastica.

Tenere il Giardino Libero da Inquinanti

  1. Non usare pesticidi e diserbanti. Queste sostanze chimiche vengono spruzzate sull’erba, ma quando piove penetrano nel terreno e raggiungono le falde acquifere sotterranee. Se le falde vengono contaminate creano un grosso problema per l'ambiente e per le persone che dipendono da esso. Inizia a seguire tecniche naturali per sbarazzarti di parassiti e infestanti.
    • Cerca dei metodi di giardinaggio biologici e naturali e individua dei modi creativi per eliminare i parassiti del giardino. Ad esempio, molti di questi possono essere trattati con una semplice soluzione a base di acqua e detersivo per i piatti.
    • Anche piantare delle specie autoctone può essere di aiuto, in quanto in genere queste hanno sviluppato una resistenza ai parassiti e infestanti della zona. Le specie originarie di altre aree geografiche, invece, sono più suscettibili alle malattie.
  2. Rimuovi le superfici in cemento e sostituiscile con un tappeto vegetale. Se la casa è circondata da marciapiedi e superfici in cemento, le pozzanghere e le fuoriuscite di prodotti chimici penetrano fino alle falde acquifere invece di essere assorbite da una maggiore superficie di terra nuda (in pratica c’è poco terreno a disposizione per “trattenere gli inquinanti” che percolano fino alle riserve idriche). Potresti essere tentato di pavimentare il cortile così da non dover tagliare l’erba, ma sappi che il prato è decisamente una soluzione migliore per l’ambiente.
  3. Evita che si verifichi l’erosione del suolo. Quando il suolo si erode e finisce nei corsi d'acqua, le sostanze chimiche presenti nel terreno si uniscono all'acqua e creano problemi per la vita animale e vegetale. Ad esempio, quando i livelli di fosforo sono troppo alti in un corso d'acqua, provocano la fioritura di alghe che possono uccidere le popolazioni ittiche. Il modo migliore per prevenire l'erosione è quello di mantenere il terreno ben stabile piantando molti alberi autoctoni, arbusti e tappeti erbosi. Le radici delle piante permettono di stabilizzare il terreno ed evitare che finisca nei corsi d’acqua.
  4. Raccogli e fai il compost con gli scarti del giardino. I residui erbosi del giardino potrebbero facilmente defluire in caso di grandi acquazzoni. Anche se questi scarti vegetali non contengono sostanze chimiche come erbicidi e pesticidi, introdurre grandi quantità di rami, foglie ed erba può sopraffare i corsi d'acqua con una quantità nociva di nutrienti.
    • Dovresti tenere il compost in un bidone o barile per evitare che i materiali possano defluire. Alcuni Comuni offrono questi contenitori gratuitamente o a basso costo.
    • Usa un tosaerba senza sacco di raccolta invece dei modelli che lo prevedono. In questo modo lasci sul terreno uno strato naturale di compost e ti risparmi il lavoro di gettare l’erba tagliata.
    • Smaltisci correttamente gli scarti del giardino e l’erba tagliata. Se non prevedi di fare il compost o se si tratta di rifiuti di cortile che non possono essere compostati, rivolgiti all’ufficio ecologia o all’ente preposto allo smaltimento dei rifiuti per trovare il modo corretto di eliminarli.
  5. Mantieni l'auto in buono stato. Se la tua vettura perde olio e altre sostanze chimiche, queste possono entrare nel terreno e raggiungere le acque sotterranee. Esegui una regolare manutenzione del veicolo e assicurati di riparare eventuali perdite appena si verificano.
    • Inoltre, non dimenticare di smaltire l'olio motore correttamente ed evita assolutamente di gettarlo negli scarichi di casa.

Espandere il Raggio d’Azione

  1. Agisci in modo ecologico anche a scuola o al lavoro. Puoi prendere le stesse iniziative anche sul lavoro o a scuola per ridurre l'inquinamento idrico. Verifica i rispettivi regolamenti interni e cerca di capire se ci sono dei cambiamenti che puoi mettere in atto per creare un ambiente senza inquinamento. Coinvolgere anche i compagni di classe, gli insegnanti o i colleghi è un ottimo modo per educare gli altri e contribuire attivamente a un mondo più pulito.
    • Per esempio, puoi proporre in ufficio o a scuola che vengano usati dei prodotti per la pulizia eco-sostenibili e consigliare anche quelli più efficaci.
    • Puoi anche mettere dei cartelli nei bagni o cucine per ricordare alla gente di non sprecare l'acqua.
  2. Aiuta a ripulire le spiagge o i corsi d’acqua della tua zona. Se vivi vicino a degli specchi d’acqua, ci sono molte cose che puoi fare per contribuire a ridurre l'inquinamento. Verifica se nella tua comunità è presente un’associazione che organizza la pulizia delle spiagge, laghi o fiumi. Molte città organizzano delle giornate a tema, durante le quali intervengono dei volontari per liberare i corsi d'acqua e ripulirli dai rifiuti che possono creare ostruzioni e comunque inquinare.
    • Se non riesci a trovare un gruppo locale che si preoccupa per l’ambiente e per la riduzione dell’inquinamento idrico, puoi valutare di fondarne uno! Organizza una giornata dedicata alla pulizia dei corsi d’acqua. Scegli una data, pubblicizza l’evento e organizzati per raccogliere e smaltire la spazzatura.
  3. Schierati contro l’inquinamento idrico che avviene nella tua zona. Le aziende che scaricano i propri rifiuti industriali nei corsi d'acqua sono i maggiori responsabili per quanto riguarda l’inquinamento delle acque. Ogni Paese ha delle leggi per impedire che ciò accada, ma purtroppo si tratta ancora di un evento molto diffuso. Scopri se c'è qualche industria o fabbrica responsabile dell'inquinamento dei corsi d'acqua locali e fai conoscere il problema alla tua comunità diffondendo dati e notizie.
    • Impara le leggi sia locali che nazionali contro l'inquinamento delle acque e unisciti ad associazioni ecologiste per proteggere l'ambiente nella tua città.
    • Un modo per fare attivamente la tua parte e ridurre l’inquinamento consiste anche nel votare quei candidati politici che si impegnano a proteggere l’ambiente.

Consigli

  • Abbi sempre una visione globale del problema. Potresti ritenere che una piccola perdita di olio della tua auto non sia un grosso problema. Tuttavia, l'olio di migliaia o milioni di vetture con piccole perdite, come la tua, crea rapidamente una fuoriuscita cumulativa di petrolio di gran lunga peggiore di qualsiasi incidente di una petroliera. Certo non puoi risolvere tu tutte le perdite di olio in tutto il mondo, ma puoi evitare la tua. Renditi parte della soluzione.
  • Se non sai con certezza se qualche sostanza è pericolosa, accertatene con l’ente preposto alla raccolta dei rifiuti della tua città o informati presso l’ufficio ecologia del tuo Comune. Eventualmente fai anche delle ricerche online.
  • In alcune aree, gli scarichi agricoli possono essere un problema d’inquinamento più grande del deflusso urbano. Se svolgi un’attività agricola, contatta il dipartimento locale o l’ente per la protezione ambientale per avere maggiori informazioni su come ridurre l’impatto del tuo lavoro sulla natura.
  • Educa i tuoi familiari, amici e vicini di casa su come possono dare il loro contributo per non inquinare. Se non sono già presenti sul territorio dei programmi di educazione ambientale, delle norme di tutela dell'ambiente e un impianto di riciclaggio dei rifiuti pericolosi, prendi tu stesso l'iniziativa per ovviare a queste mancanze.
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