Come Far Riprodurre i Pesci Combattenti

Allevare i pesci siamesi combattenti, o Betta splendens, è un hobby affascinante. Tuttavia, non è una cosa da prendere sottogamba. Se sei disposto a impiegare il tempo, le risorse, le conoscenze e l'impegno richiesti per l'allevamento di questi pesci, questa può essere un'esperienza gratificante.

Allestimento e Selezione dei Pesci per la Riproduzione

  1. Impara tutto quello che puoi sull'argomento. Quando cerchi di allevare qualsiasi animale, è importante studiare le specie il più possibile. Fai delle ricerche sui pesci combattenti e la loro riproduzione, esistono molti libri e siti web eccezionali che puoi consultare. Possono venire deposte più di 600 uova in un singolo accoppiamento, il che significa che è molto probabile che tu debba prenderti cura di almeno 500 pesci combattenti! Devi sapere in anticipo che cosa ti aspetti da questa esperienza.
    • Sei interessato alla genetica per poter partecipare ad una competizione, o per poter rifornire un negozio di animali locale?
    • Oppure semplicemente adori i pesci combattenti e vuoi portare il tuo hobby al salto di qualità?
    • Allevare i pesci per rifornire un negozio o per una competizione è una grossa impresa che richiederà che tu investa una notevole quantità di tempo, spazio e denaro. A causa degli alti costi iniziali e di sostentamento, è piuttosto difficile trarre guadagno dall'allevamento dei pesci combattenti, quindi questo è, per ora, un obiettivo che non dovresti considerare.
  2. Installa i tuoi acquari permanenti. Quando sarai pronto per provare, dovrai predisporre tutto il necessario, per accogliere la tua coppia da far riprodurre a casa. Prepara i due acquari e, prima di portare a casa i pesci, assicurati di attivare il ricircolo d'acqua in entrambi.
  3. Acquista una coppia da riproduzione. I Betta splendens si riproducono meglio quando sono giovani, quindi, se trovi un allevatore di buona reputazione, online oppure nella tua zona, da cui acquistare, avrai migliori possibilità. Un allevatore disponibile nella tua area, può anche divenire una fonte molto preziosa di informazioni. Assicurati che il maschio e la femmina abbiano più o meno la stessa dimensione, e prendi in considerazione l'idea di acquistare due coppie, nel caso la prima non riesca a riprodursi.
    • La maggior parte dei pesci combattenti venduti nei negozi sono troppo anziani per riprodursi ed inoltre, normalmente, non si sa nulla del loro background genetico, nonostante ciò, possono costituire la via più economica per iniziare ad allevarli, essendo più facilmente reperibili rispetto ai pesci da riproduzione.
    • Se scegli di far riprodurre pesci acquistati in negozio, sappi che è probabile che tu non riesca poi a trovare compratori o persone a cui dare i tuoi avannotti, poiché la maggior parte dei negozianti non vorrà acquistarli. A causa del fatto che non conosci i tratti genetici che stai incrociando, potresti ritrovarti con avannotti dalla salute cagionevole o con caratteristiche indesiderabili.

Crea le Condizioni Ambientali per la Riproduzione

  1. Lascia che si ambientino. È meglio aspettare qualche mese perché i tuoi pesci combattenti possano adattarsi al loro ambiente prima di tentare l'accoppiamento. Ricorda, comunque, che i maschi si riproducono meglio nei primi 14 mesi di vita. Pianifica di cominciare la riproduzione quando sai di avere un lungo periodo di tempo libero senza interruzioni.
    • Dopo aver presentato il maschio alla femmina, ogni giorno, e per più di due mesi, dovrai dedicare almeno qualche alla cura della coppia e dei loro piccoli. Assicurati quindi di non avere programmato delle vacanze lontano da casa, dei viaggi di lavoro o degli eventi che richiedano molta attenzione nel periodo indicato.
  2. Prepara la vasca da riproduzione. Questa vasca dovrebbe essere da 20-40 litri e completa di divisore removibile, qualche nascondiglio, un filtro regolabile (come un filtro in spugna con valvola di regolazione) ed un impianto di riscaldamento dell'acqua impostato a 26,5° C. Non mettere mai ghiaia o altri sostrati nella vasca da riproduzione altrimenti le uova potrebbero venire perse quando cadono sul fondo. Riempi questo acquario con 13-15 cm di acqua e sistemalo in un posto dove ci sia qualche distrazione come ad esempio altri pesci, colori accesi e attività umana.
  3. Inizia a nutrire i pesci con animali vivi quando sei pronto per farli riprodurre. Scimmie di mare (Artemia salina) vive o sanguisughe sono il cibo migliore, ma vermi, grilli o altri insetti (tagliati a pezzi) andranno ugualmente bene. È una buona idea allevare o acquistare questi animali da un negozio o un rivenditore specializzato per evitare di introdurre nella vasca batteri, terra e sostanze chimiche che gli insetti selvatici potrebbero trasportare. Se non puoi procurarti animali vivi, potresti provare scimmie di mare e sanguisughe congelate o liofilizzate.
  4. Inizia ad allevare il cibo per gli avannotti. Gli avannotti dei Betta splendens sono molto piccoli e mangiano solo cibo vivo, quindi ti servirà un rifornimento di animali vivi molto molto piccoli per nutrirli quando arriverà il momento. Comincia subito per essere sicuro di avere una buona provvista quando ne avrai bisogno, tra qualche settimana. I micro vermi sono probabilmente il cibo migliore, ma alcuni allevatori preferiscono infusori o anguillole dell'aceto. Si possono dare da mangiare anche le scimmie di mare appena nate, ma solo con moderazione ed insieme ad un altra fonte di cibo, poiché quantità troppo grandi possono causare problemi alla vescica natatoria.
  5. Fai le presentazioni. Quando la coltura di cibo per gli avannotti crescerà bene, ed i pesci adulti saranno stati alimentati con animali vivi per una o due settimane, sarà giunto il momento di presentare il maschio alla femmina. Posiziona i pesci in modo che si possano vedere chiaramente, tenendoli tuttavia ancora separati. Puoi spostare gli acquari uno accanto all'altro o mettere entrambi i pesci nella vasca da riproduzione, nelle parti opposte al divisore. È essenziale che si possano vedere prima di essere messi a contatto, per minimizzare il rischio che si feriscano gravemente.
    • Alcuni allevatori lasciano il maschio nella vasca da riproduzione senza divisori, usando un contenitore di plastica trasparente, o il vetro di una lampada ad olio, nella quale introducono la femmina, in modo che i pesci possano vedersi. Quando si usa questo metodo, la femmina deve essere lasciata nella vasca del maschio solo per qualche ora al giorno, poiché è confinata in uno spazio molto stretto. Lascia che i due pesci si osservino per alcuni giorni.
    • Alcuni allevatori separano completamente la coppia per alcuni giorni prima di procedere con il passaggio successivo.
  6. Osserva il loro comportamento. Controlla i pesci per vedere se sono interessati l'uno all'altro. Il maschio nuoterà nei dintorni mostrando le pinne, gonfiandosi e generalmente mettendosi in mostra. La femmina esporrà delle piccole pinne verticali e angolerà la testa verso il basso in segno di sottomissione. Alcuni atteggiamenti aggressivi sono normali, ma se manifestano un comportamento aggressivo cercando di attaccarsi l'un l'altro attraverso la protezione, NON provare a farli accoppiare. È meglio piuttosto separarli e riprovare in un secondo momento o tentare con una coppia differente.

Riproduzione

  1. Rimuovi il divisore o la protezione. Una volta che il maschio è pronto per riprodursi, costruirà un grande nido di bolle. Quando questo accade, spegni il filtro e libera la femmina nella vasca, ma continua a tenere d'occhio la coppia. Il maschio probabilmente la intimidirà un po', mordicchiando le sue pinne ed inseguendola per la vasca. Non ti preoccupare, è normale, almeni finché nessuno dei due pesci rischierà di farsi troppo male o peggio di morire. Questo corteggiamento può durare molte ore e perfino giorni. Assicurati che ci siano abbastanza nascondigli per la femmina per scappare un po' dal maschio e controlla i due pesci regolarmente per evitare che subiscano lesioni serie.
  2. Lascia che la natura faccia il suo corso. Il maschio porterà finalmente la femmina sotto il suo nido di bolle e i pesci si accoppieranno. Potrebbero volerci alcuni tentativi per produrre le uova. La femmina andrà poi in uno stato catalettico, mentre le uova bianche cadranno sul fondo della vasca espulse dal suo piccolo ovopositore bianco. Il maschio nuoterà verso il fondo e raccoglierà le uova, mettendole una ad una nel nido. Alcune femmine aiutano il maschio in questo processo quando si riprendono, ma altre iniziano a mangiare le uova, quindi tienila d'occhio e rimuovila dalla vasca se comincia a divorarle. I pesci possono accoppiarsi molte altre volte, ma alla fine la femmina smetterà di deporre uova.
  3. Rimuovi la femmina dalla vasca. Una volta che la femmina ha finito di deporre le uova, il maschio ricomincerà ad intimidirla e lei cercherà di nascondersi. Raccoglila quindi gentilmente e sistemala nel suo acquario. Versa una dose adeguata di Maroxy nella vasca per aiutare le sue pinne a guarire. Sarà una buona idea aggiungere il Maroxy anche all'acquario da riproduzione, per prevenire la formazione di funghi che potrebbero uccidere le uova.
  4. Lascia il maschio nella vasca fino a quando gli avannotti non saranno in grado di nuotare (circa tre giorni dopo la schiusa). Alcuni allevatori non danno da mangiare nulla al maschio durante questo periodo, altri lo nutrono con piccole quantità di cibo a giorni alterni. Se scegli di dargli da mangiare, non ti allarmare se non mangia immediatamente, ma continua ad offrirgli il cibo e a rimuovere gentilmente con una pipetta quello non consumato. Tieni il filtro spento, per evitare di creare correnti che possano disturbare gli avannotti, ma tieni la luce dell'acquario accesa giorno e notte.

Avere Cura degli Avannotti

  1. Attendi che gli avannotti escano dalle uova. Inizialmente, quando le uova si schiudono, rimangono appesi al nido di bolle e il maschio recupera e riporta al suo posto tutti gli avannotti che cadono. Dopo alcuni giorni, inizieranno a nuotare liberamente, diventando capaci di muoversi orizzontalmente e avventurandosi lontano dal nido. Prima che acquisiscano questa abilità, gli avannotti si nutrono di ciò che rimane delle sostanze nutritive dell'uovo e non possono mangiare autonomamente.
  2. Stando molto attento a non catturare accidentalmente nessun avannotto, rimuovi il maschio dalla vasca. Il maschio può ora tornare alla sua normale routine e al tipo di alimentazione che aveva prima. Se sembra ancora provato dal corteggiamento, versa del Maroxy per aiutarlo a guarire.
  3. Dai da mangiare agli avannotti. Non appena porti il maschio fuori dalla vasca da riproduzione, comincia a nutrire gli avannotti con una piccola porzione di micro vermi. Nutrili due volte al giorno e controlla attentamente quanto cibo viene mangiato. Se sono ancora presenti micro vermi vivi al momento del pasto seguente, puoi evitare di aggiungere cibo visto che gli avannotti ne hanno ancora. Se vedi molti micro vermi morti, significa che stai esagerando con il cibo, quindi riduci le porzioni. Gli avannotti vanno nutriti con animali vivi molto piccoli, come:
    • Infusori, questi nutriranno gli avannotti durante la prima settimana di vita.
    • Micro vermi, dovrai acquistare una coltura starter, dopo di che non avrai più bisogno di comprarli. Ottimi per gli avannotti che hanno dai 3 ai 40 giorni di vita.
    • Scimmie di mare appena nate, sono facili da allevare ed è particolarmente semplice controllarne la quantità che si dà in pasto agli avannotti. Ricorda che nutrirli con troppe scimmie di mare può portare a problemi della vescica natatoria.
  4. Dai agli avannotti il tempo per crescere. Tieni gli avannotti al caldo a 26,5° C e copri la vasca per evitare correnti d'aria ed evaporazione. Continua a nutrirli, incrementando la quantità di cibo. Quando gli avannotti saranno cresciuti abbastanza da occupare tutta la vasca, dovranno essere spostati in un acquario più grande. Non tutti gli avannotti sopravvivranno durante le prime settimane, ma se vedi grandi morìe ogni giorno, probabilmente c'è un problema. Controlla la temperatura e i parametri chimici e considera possibili infezioni da trattare opportunamente.
    • Quando gli avannotti hanno una settimana di vita, puoi riaccendere il filtro, ma limitandolo con una valvola in modo che sia quasi impercettibile.
    • Quando gli avannotti hanno due settimane di vita, inizia a fare dei piccoli cambi di acqua (10%) a distanza di qualche giorno per tenere la vasca pulita e libera da cibo e avannotti morti, ma usa un sifone a bassa potenza o una pipetta per evitare di far del male agli avannotti, e versa l'acqua pulita molto lentamente. Puoi iniziare a spegnere la luce dell'acquario di notte.
    • Durante le settimane seguenti, alza gradualmente il flusso del filtro, controllando attentamente gli avannotti per assicurarti che siano capaci di nuotare senza venire trascinati dalla corrente.
  5. Vasche da crescita. Quando gli avannotti avranno due settimane di vita li dovresti spostare in una nuova vasca da almeno 75 litri, assicurandoti però che la temperatura e l'acqua della vasca siano le stesse a cui sono abituati. Gli avannotti sono molto delicati - anche un piccolo errore può essere fatale per loro. Se prima hai usato una vasca da 20 o 40 litri riempita a metà, puoi colmarla di acqua e spostare gli avannotti, quando avranno 4-5 settimane.

Sviluppo e Crescita

  1. Inizia a svezzare gli avannotti dal cibo vivo. Quando gli avannotti hanno all'incirca un mese, puoi gradualmente cominciare a farli passare dal cibo vivo a quello congelato, quindi a quello liofilizzato e poi a quello in pellet o il classico in scagliette. Assicurati che il cibo sia frantumato abbastanza da entrare nelle loro piccole bocche. Offrine piccole quantità e cerca di svezzarli dal cibo vivo lentamente. Elimina sempre il mangime non consumato.
  2. Separa i maschi. Quando gli avannotti maschi iniziano a lottare (può avvenire in un qualsiasi momento tra le 5 e le 8 settimane di età), è tempo di toglierli dalla vasca. Mettili in acquari individuali che siano però vicini l'uno all'altro, poiché diventano depressi se vengono isolati improvvisamente.
    • I maschi che non combattono ancora possono essere lasciati con le femmine finché non diventano aggressivi.
    • Alcuni maschi potrebbero rifiutarsi di mangiare i primi 1-2 giorni nel nuovo acquario, prova a dargli cibo vivo per stimolare il loro appetito.
    • Continua a separare tutti i pesci maschi aggressivi man mano che lo diventano. Nei giorni e nelle settimane seguenti dovrai iniziare ad isolare i maschi con dei divisori opachi poiché inizieranno a stuzzicarsi a vicenda, gonfiandosi e cercando di attaccare i maschi degli acquari vicini.
  3. Decidi il futuro della progenie! Se intendi vendere gli avannotti, potresti iniziare a contattare i potenziali acquirenti. La maggior parte degli avannotti inizierà a manifestare le proprie caratteristiche adulte in 10-11 settimane, e potrai dar vita alla selezione degli esemplari migliori per la riproduzione, oppure scattare delle fotografie da inviare ai compratori. Se stai cercando di creare una linea genetica, probabilmente vorrai selezionare solo l'élite di ogni figliata per continuare a farla riprodurre e vendere o regalare gli altri, altrimenti potresti rapidamente ritrovarti con molti più pesci combattenti di quanti potresti essere fisicamente capace di accudire.
  4. Determinare il sesso dei Betta splendens giovani. Questo richiede tempo ed esperienza, a volte anche gli allevatori esperti si ritrovano ad avere accidentalmente sistemato due maschi insieme.
    • I maschi hanno pinne più lunghe, tuttavia i maschi giovani hanno pinne corte.
    • I maschi spiegano gli opercoli branchiali contro gli avversari, le femmine solitamente non lo fanno ma possono comunque essere aggressive tanto quanto i maschi.
    • Le femmine hanno un ovopositore da cui escono le uova durante la riproduzione, si trova sulla pancia della femmina.
    • I maschi creano nidi di bolle, se metti in un contenitore un Betta splendens e questo crea un nido di bolle, allora è un maschio.

Consigli

  • Prima di tentare di far riprodurre qualsiasi animale, assicurati di avere il necessario per accudire i piccoli. I Betta splendens possono generare più di 500 avannotti con un accoppiamento, quindi assicurati di avere posto per tutti.
  • Non dare mai da mangiare mangime in scagliette o in pellet agli avannotti poiché questo cibo è troppo grande per loro, e comunque ignorano il cibo non vivo. Gli avannotti morirebbero di fame o verrebbero uccisi da una infezione batterica causata dal cibo non consumato.
  • Fai molte ricerche prima di cominciare ad allevare. Ci sono molte ottime fonti di informazioni su Internet, oppure puoi parlare con un allevatore locale o un esperto di acquari.
  • Alcune coppie non funzionano proprio, perché i due esemplari possono non piacersi o perché uno non è adatto alla riproduzione. Non farti scoraggiare e prova di nuovo con coppie differenti.
  • Alcuni allevatori forniscono ai maschi qualcosa sotto cui costruire il nido, come una cupola di polistirolo, un pezzo di insalata o un altro oggetto che galleggi.
  • Rimuovi sempre il cibo morto non consumato dalla vasca degli avannotti, altrimenti si decomporrà causando un'infezione batterica.
  • Avannotti di buona qualità provengono da genitori di buona qualità. Se intendi vendere i tuoi avannotti, vale la pena investire in coppie da riproduzione di qualità.
  • Usa sempre retine da scimmie di mare per prendere i pesci combattenti. Le reti normali possono impigliarsi e rovinare le loro pinne delicate.
  • Se riesci a creare una linea genetica stabile ed originale, da' un nome alla tua varietà per un riconoscimento successivo.
  • Un acquario da 40 litri con (fino a) 4 divisori può servire per separare i maschi che stanno crescendo. Questo consente l'utilizzo di un calorifero e di un filtro, che forniscono un ambiente molto più salutare e una soluzione molto più pratica rispetto all'utilizzo di molti acquari e vasi singoli.
  • Alcuni allevatori preferiscono usare acquari anche solo da 7,5 litri per l'accoppiamento. Sebbene questo possa velocizzare il processo del corteggiamento (c'è meno spazio dove la femmina possa scappare e nascondersi), usare un acquario del genere significa dover spostare gli avannotti in una vasca più grande ad una più giovane età, il che può essere rischioso e potrebbe determinare la morte di alcuni o tutti gli avannotti se non eseguito con attenzione.
  • Potresti dover fare delle dure scelte in caso nascano dei pesciolini con deformità gravi. Se stanno soffrendo, dovresti prendere in considerazione l'idea di sopprimerli - è la soluzione più umana. Non provare mai a far riprodurre pesci con deformazioni come spine storte e pinne deformi.

Avvertenze

  • Fa' sempre attenzione quando introduci sostanze chimiche e medicinali nell'acquario. Gli stessi farmaci che possono salvare la vita ai tuoi avannotti se somministrati in piccole dosi, possono essere letali se se ne abusa. Leggi sempre attentamente le istruzioni sulla confezione e non usarne mai una quantità superiore a quella consigliata.
  • Gli allevatori responsabili eseguono ricerche approfondite sui geni e le caratteristiche dei pesci e si assicurano di avere spazio sufficiente per gli avannotti prima di iniziare la riproduzione. Far accoppiare i pesci senza aver premeditato tutte le implicazioni può portare a figliate intere di avannotti indesiderati.
  • Sono diverse le cose che possono andare male dal momento in cui presenti un esemplare della coppia all'altro, fino al momento in cui gli avannotti diventano adulti. Preparati a qualche insuccesso prima di riuscire a prendere la mano con l'intero procedimento.
  • Allevare e far riprodurre i pesci combattenti richiede un grosso investimento di tempo, lavoro e denaro. Questo non è un hobby da prendere alla leggera.

Cose che ti Serviranno

  • 2 acquari per i pesci combattenti adulti.
  • Vasca da riproduzione da 40 litri con copertura e illuminazione.
  • Divisore o vetro di lampada ad olio per l'acquario.
  • Calorifero immergibile capace di mantere 26,5° C.
  • Filtro regolabile.
  • Sifone a bassa potenza.
  • Pipetta.
  • Nascondigli (piante, rocce, tubi in PVC ecc.).
  • Retino a maglia molto fine (da scimmie di mare).
  • Maroxy, Bettafix, Ampicilin, o altri medicinali per pesci.
  • Animali vivi per gli adulti (sanguisughe o scimmie di mare).
  • Cibo di coltura per gli avannotti (micro vermi o infusori).
  • Cibo congelato, in scagliette o in pellet.
  • Acquari per i giovani maschi (50-100).
  • Vasca grande per i piccoli (75-200 litri).
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