Come Convivere con l'Herpes Zoster

L'herpes zoster (noto anche come fuoco di Sant'Antonio) è un'infezione che si manifesta sulla pelle e provoca delle eruzioni cutanee con vesciche. È causato dal virus conosciuto come varicella-zoster, lo stesso che provoca la varicella. Se hai avuto la varicella in passato, puoi soffrire di questa infezione prima o poi nella vita. Non esistono cure, ma è possibile ridurre il disagio con dei farmaci e con dei trattamenti adeguati prescritti dal medico.

Gestire lo Sfogo

  1. Riconosci i sintomi. Il fuoco di Sant'Antonio inizia con dolore, prurito, bruciore, intorpidimento e/o formicolio che dura da 1 a 5 giorni; in seguito, inizia a svilupparsi l'eruzione cutanea. Nelle persone con un sistema immunitario normale, le lesioni prendono solitamente forma di un'unica striscia distinta su un lato del corpo o sul viso. Quando il sistema immunitario è invece compromesso, gli sfoghi si manifestano tendenzialmente su tutto il corpo.
    • Altri sintomi che potresti lamentare sono febbre, mal di testa, brividi, sensibilità alla luce, al tatto, senso di spossatezza e disturbi gastrici.
    • Le eruzioni si trasformano presto in vesciche e dopo circa 7-10 giorni formano una crosta. L'intero corso della malattia può durare da 2 a 6 settimane.
  2. Cerca immediate cure mediche. Devi farti visitare dal dottore non appena iniziano a manifestarsi gli sfoghi. L'ideale è sottoporsi alle cure entro 3 giorni (ancora prima, se le eruzioni sono sul viso). Il medico potrà diagnosticare il problema e trovare una terapia. Un intervento precoce aiuta ad asciugare le vesciche più velocemente e riduce il dolore.
    • L'infezione può essere curata a casa; probabilmente non è necessario restare in ospedale.
    • La maggior parte delle persone si ammala di herpes zoster una sola volta, ma è possibile che l'infezione si ripresenti anche 2 o 3 volte.
  3. Prova dei rimedi casalinghi. Durante la fase acuta della malattia, dovresti indossare abiti comodi, larghi, di tessuto naturale, riposare molto e mangiare in modo sano. Puoi fare un bagno con la farina d'avena o usare una lozione a base di calamina per ridurre l'infiammazione della pelle.
    • Indossa indumenti di seta o di cotone, anziché la lana o l'acrilico.
    • Per lenire la pelle fai un bagno aggiungendo una manciata di farina d'avena macinata o colloidale. Puoi anche acquistare dei prodotti per il bagno con avena da aggiungere semplicemente nell'acqua della vasca.
    • Applica la lozione di calamina dopo il bagno, quando la pelle è ancora umida.
  4. Riduci lo stress. La tensione emotiva può rendere più dolorosa la malattia. Cerca di impegnarti in attività che ti distraggano dal dolore e che ti piacciano, come leggere, ascoltare musica, parlare con amici o familiari. Anche lo stress è un fattore che può scatenare gli sfoghi di herpes zoster, dovresti quindi evitare di vivere situazioni di ansia o tensione.
    • La meditazione e le tecniche di respirazione profonda possono aiutarti ad alleviare lo stress correlato agli sfoghi prolungati, riducendo anche il disagio.
    • Puoi meditare ripetendo mentalmente un pensiero o una parola rilassante, in modo da liberare la mente e distoglierti dalle preoccupazioni.
    • Puoi anche seguire una meditazione guidata per focalizzarti su un'immagine o un luogo immaginario che ti aiuti a calmarti. Una volta individuata questa località, cerca di inserire nell'immagine mentale anche gli odori, un panorama e i suoni. Questa tecnica riesce meglio se c'è qualcuno che ti guidi nel processo di visualizzazione.
    • Il Tai chi e lo yoga sono altre pratiche utili per ridurre lo stress; entrambe prevedono di assumere determinate posizioni e mettere in atto specifici esercizi di respirazione profonda.
  5. Prendi dei farmaci antivirali. Il medico potrà prescriverti il valaciclovir (Zelitrex), l'aciclovir (Zovirax), il famciclovir (Famvir) o altri medicinali simili per gestire il disagio. Assumili seguendo le indicazioni del medico o del farmacista e informati circa i possibili effetti collaterali o reazioni che potrebbero sorgere con altri farmaci che stai assumendo.
    • Dovresti iniziare a prendere questi farmaci il prima possibile, per rendere più efficace la loro azione. Questo è il motivo per cui è importante rivolgersi al medico non appena si manifestano gli sfoghi.
  6. Prendi degli antidolorifici. Il dolore che si prova durante le fasi attive di herpes zoster può essere breve ma intenso. A seconda del livello di dolore e della tua storia medica, il medico potrà prescriverti alcuni farmaci a base di codeina o altri che permettano di gestire il dolore nel lungo periodo, come gli anticonvulsivanti.
    • Se lo riterrà opportuno, potrà anche raccomandarti dei farmaci anestetici, come la lidocaina. Solitamente, sono presenti in commercio in forma di crema da applicare direttamente sulla pelle, in gel, spray o anche cerotti.
    • Quando il dolore è molto forte, il medico può anche sottoporti a un'iniezione di corticosteroidi o di anestetici locali.
    • A volte è possibile applicare sugli sfoghi una crema su prescrizione a base di capsaicina, il principio attivo del peperoncino piccante, in modo da alleviare il disagio.
  7. Mantieni la pelle pulita e fresca. Fai dei bagni con acqua fresca durante gli sfoghi di herpes zoster oppure applica degli impacchi freddi su vesciche e lesioni. Assicurati anche di tenere pulita la pelle con acqua fredda e un sapone neutro, per evitare ulteriori irritazioni e infezioni.
    • Puoi fare un bagno con un sapone delicato come Dove, Oil of Olaz o Lavera.
    • In alternativa, aggiungi 2 cucchiaini di sale in un litro di acqua fredda, bagna un asciugamano con questa soluzione e applicalo sulle vesciche e sulle piaghe; questo rimedio aiuta anche a ridurre il prurito.

Gestire le Complicazioni dovute all'Herpes Zoster

  1. Riconosci la nevralgia post-erpetica. Circa il 20% delle persone affette da herpes zoster sviluppa tale complicazione. Puoi soffrire di questa sindrome se provi un dolore forte nella stessa area in cui si sono formate le eruzioni. La nevralgia post-erpetica può durare settimane o anche mesi; alcune persone manifestano sintomi persino per anni.
    • Più sei avanti con l'età e più probabilità hai di soffrire di questo disturbo.
    • Se provi dolore quando qualche elemento entra in contatto con la pelle (per esempio gli indumenti, il vento o le persone), potresti avere questa nevralgia.
    • Se temporeggi troppo prima di cercare delle cure, corri maggiori rischi di svilupparla.
  2. Presta attenzione alle complicazioni. Sebbene la nevralgia post-erpetica sia la conseguenza più comune dell'herpes zoster, ne esistono altre, come la polmonite, i disturbi dell'udito, la cecità, l'infiammazione del cervello (encefalite) e persino la morte. Altre possibili complicazioni sono cicatrici, infezioni cutanee batteriche e debolezza muscolare localizzata.
  3. Cerca trattamenti medici. Se temi di essere affetto dalla nevralgia post-erpetica o da altre complicazioni del fuoco di Sant'Antonio, devi farti visitare dal medico. Egli potrà stabilire una terapia per gestire tali ulteriori problemi, focalizzandosi soprattutto sulla gestione del dolore cronico.
    • Le cure possono includere l'applicazione di agenti per uso topico come la lidocaina, analgesici come l'ossicodone, anticonvulsivanti come il gabapentin (Neurontin), il pregabalin (Lyrica) o anche degli interventi di natura psicologica.
    • Molte persone possono cadere in depressione o soffrire di altre malattie mentali quando sono sottoposte al dolore cronico. In questo caso, il medico potrebbe prescriverti degli antidepressivi o consigliarti la terapia cognitivo-comportamentale, che prevede tecniche di rilassamento o anche l'ipnosi. Entrambi questi approcci terapeutici sono efficaci per contrastare la sofferenza cronica.
  4. Fatti vaccinare. Se hai 60 anni o più, dovresti sottoporti al vaccino contro l'herpes zoster, anche se hai già sofferto di sfoghi erpetici. Puoi chiedere maggiori informazioni al medico di famiglia o recarti all'ufficio preposto dell'ASL.
    • La vaccinazione è gratuita quando viene raccomandata da programmi sanitari nazionali e regionali, in base a quanto indicato nei calendari vaccinali.
    • Dovresti aspettare che la fase acuta si risolva prima di farti vaccinare. Parla con il medico per sapere qual è il momento migliore per l'iniezione.
  5. Prenditi cura della tua salute in generale. Convivere con il fuoco di Sant'Antonio significa gestire tutto ciò che può innescare una fase acuta, incluso lo stress, l'affaticamento, un'alimentazione inappropriata e un sistema immunitario debole. Sebbene la vaccinazione sia l'unico rimedio per prevenire l'herpes zoster, un buon stato di salute generale aiuta a evitare un altro sfogo e a guarire meglio.
    • Segui una dieta bilanciata, ricca di vitamine, minerali e antiossidanti.
    • Fai regolarmente attività fisica e riposa molto.

Consigli

  • Cerca sostegno tra le altre persone che soffrono del tuo stesso problema. Secondo i dati diffusi dai CDC, nei soli Stati Uniti circa un milione di persone ogni anno manifesta sfoghi di herpes zoster. Circa la metà dei casi riguarda individui con almeno 60 anni di età. Fai delle ricerche online o informati presso l'ASL se sono presenti gruppi di sostegno nella tua zona.
  • Non grattare le vesciche o la pelle durante la fase attiva della malattia; puoi solo peggiorare il dolore e la gravità dell'herpes.
  • Non avvicinarti alle persone che non hanno avuto la varicella o non si sono sottoposte al vaccino. L'herpes zoster non è contagioso, ma durante lo sfogo può causare la varicella nei bambini e negli adulti che non sono mai stati esposti al virus o non sono stati vaccinati.
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