Come Smettere di Sentirsi Soli

Anche se la possibilità di creare e rafforzare i contatti nel mondo aumenta di continuo, in realtà è sempre più facile sentirsi esclusi. Ti capita spesso di sentirti in questo modo? Sappi che non sei l'unico, questo è certo! Probabilmente ti chiederai come affrontare la sensazione della solitudine. Prima di tutto devi riuscire a comprenderti più da vicino e in seguito potrai iniziare ad apportare qualche cambiamento per superarla.

Agire

  1. Tieniti occupato. Dedicati a tante attività per passare il tempo. Se la tua giornata è ricca di impegni da tenerti attivo e distratto, non avrai neppure il tempo di soffermarti sul fatto che sei solo. Prendi in considerazione l'idea di fare volontariato, trova un lavoro part-time, entra a far parte a un club del libro, iscriviti a una palestra. Impegnati nei lavori di bricolage. Basta toglierti dalla testa l'idea che sei solo.
    • A quale hobby vorresti dedicarti? In che cosa sei naturalmente dotato? Che cosa avresti sempre voluto fare per cui non hai mai trovato il tempo? Cogli l'occasione e fallo.
  2. Cambia la realtà che ti circonda. È troppo facile trascorrere l'intera giornata a casa e sprecarla da solo o in compagnia della tua sitcom preferita. Tuttavia, se resti inchiodato sempre nello stesso posto, la solitudine non farà altro che peggiorare. Quindi, vai in un bar e mettiti all'opera. Recati al parco e siediti su una panchina guardando semplicemente la gente che passa. Concedi alla tua mente alcuni stimoli per distrarti dalle sensazioni negative.
    • Trascorrere del tempo immerso nella natura può avere un effetto positivo sulla salute mentale. Uscire può effettivamente ridurre lo stress e contribuire anche a migliorare le proprie condizioni fisiche. Quindi, porta con te una coperta e leggi un libro steso su un prato. Se lo fai regolarmente, riuscirai a risollevare il tuo umore.
  3. Fai ciò che ti procura benessere. Le passioni possono alleviare il senso di solitudine. Pensa a quello che ti fa sentire bene. La meditazione? Leggere romanzi di autori europei? Cantare? Qualunque cosa sia, non esitare! Dedica un po' del tuo tempo prezioso ai tuoi interessi. In alternativa, chiedi a un compagno di scuola, un conoscente della palestra o un vicino di casa se avrebbe piacere a unirsi a te. Stringerai una nuova amicizia.
    • Evita l'uso di sostanze per alleviare il dolore della solitudine. Trova attività salutari che ti facciano stare bene – non solo accorgimenti temporanei utili unicamente a nascondere la ferita.
  4. Fai attenzione ai segnali di pericolo. A volte, potresti sentirti così disperato che per superare il tuo senso di solitudine accetteresti qualunque genere di possibilità che ti viene offerta in modo da sentirti meno solo. Stai attento a non farti condizionare da cattive influenze o dalle persone sbagliate che intendono solo usarti. Talvolta, la vulnerabilità che deriva dalla solitudine può fare di te un bersaglio agli occhi di manipolatori o individui senza scrupoli. Tra i segnali che indicano la presenza di persone non interessate a costruire un rapporto sano, basato sulla reciprocità vi sono:
    • L'impressione che sia "troppo bello per essere vero". Ti chiama sempre, organizza tutto e sembra perfetto. Spesso, è il segnale tipico di chi vuole prendere il controllo delle tue azioni.
    • Non ricambia. Vai a prenderlo al lavoro, gli fai un piacere nel fine settimana e così via, ma per vari motivi non riesce a restituirti il favore. Questo genere di persone approfitta della vulnerabilità altrui per trarre vantaggi personali.
    • Diventa capriccioso quando cerchi di passare il tempo altrove. Magari sei così entusiasta di interagire con qualcun altro che il suo controllo inizialmente non ti infastidisce. Tuttavia, ti sorveglia cercando di scoprire dove e con chi sei oppure esprime preoccupazione per il fatto che hai altri amici. È un segnale di pericolo.
  5. Concentrati sui tuoi cari. Se da un lato per chi ama l'indipendenza può essere difficile, dall'altro in certe circostanze si è costretti a dipendere dagli altri. Se ti senti solo, entra in contatto con un parente o un amico fidato, anche se si trova a un migliaio di chilometri di distanza o più. Una semplice telefonata può risollevare l'umore.
    • Se stai attraversando un periodo difficile, forse i tuoi cari non lo sanno nemmeno. Tuttavia, non devi confidarti con loro se non ti senti a tuo agio. Condividi ciò ritieni più facile raccontare. È molto probabile che si sentiranno onorati di raccogliere le tue confidenze.
  6. Trova persone simili a te. Il luogo più semplice da cui iniziare è Internet. Esistono svariate risorse per conoscere altre persone, come Meetup. Prova a metterti in contatto con individui che condividono i tuoi stessi hobby e interessi. Pensa a quali sono i tuoi libri e film preferiti, da dove vieni o dove vivi attualmente. Ci sono gruppi che vanno incontro a ogni tipo di esigenza.
    • Ti basta cercare e cogliere nuove opportunità per socializzare. Effettua una ricerca on-line su un corso di fitness di gruppo. Trova un gruppo di appassionati di fumetti. Partecipa a quella competizione aziendale che stai prendendo in considerazione. Fatti coinvolgere in qualcosa. Lanciati in nuove opportunità. Prendi l'iniziativa quando c'è da conversare. È l'unico modo per scardinare gli schemi di cui si nutre la solitudine.
    • Questo atteggiamento può farti uscire dalla tua zona di comfort, ma dovrai considerarlo come una sfida da cui trarre vantaggio. E se non ti piace, puoi sempre rinunciarvi. Molto probabilmente non ti arrecherà alcun danno, anzi potrai imparare qualcosa di più.
  7. Adotta un animale domestico. L'uomo ha bisogno di stabilire rapporti tanto che da oltre 30.000 anni alleva animali da compagnia. Se Tom Hanks nel film "Cast Away" può vivere con Wilson per anni, anche tu puoi trarre beneficio prendendoti cura di un cane o un gatto. Gli animali domestici sono compagni formidabili. L'importante è che non sostituiscano completamente la presenza delle persone. Cerca di preservare i rapporti con gli altri in modo da avere qualcuno con cui parlare e su cui fare affidamento nei momenti difficili.
    • Non pagare migliaia di euro per adottare un cane. Recati presso un'associazione per la difesa degli animali o un rifugio e scegli un amico peloso che abbia bisogno di una casa.
    • Alcune ricerche dimostrano che, oltre alla compagnia, gli animali domestici possono migliorare il benessere psicologico e aiutare a vivere più a lungo.
  8. Pensa agli altri. Le ricerche in ambito sociale suggeriscono che esiste un legame tra il fatto di focalizzarsi su se stessi e la solitudine. Questo non significa che non devi riflettere sulle tue emozioni, ma al tempo stesso non vuol dire che debbano diventare il tuo unico obiettivo. Se estendi la tua attenzione agli altri, il senso di solitudine tenderà ad attenuarsi. Alcuni studi suggeriscono che il volontariato, per esempio, aiuta le persone ad avere rapporti sociali più stretti e a sentirsi emotivamente soddisfatte. In questo modo riescono a combattere la solitudine.
    • Il modo più semplice per farlo è trovare un gruppo di persone da aiutare. Puoi fare volontariato in un ospedale, presso una mensa o nei rifugi per senzatetto. Entra a far parte di un gruppo di sostegno, fatti coinvolgere in un ente di beneficenza, dai una mano a chi ha bisogno di un fratello maggiore. Tutti al mondo hanno problemi e tu puoi aiutarli a superarli.
    • Potresti anche trovare un modo per aiutare altre persone che si sentono sole. I malati e gli anziani sono spesso tagliati fuori dalle interazioni sociali. Se tramite un'associazione di volontariato fai visita agli anziani che vivono in una casa di riposo o ai malati di un ospedale, avrai anche la possibilità di alleviare il senso di solitudine di qualcun altro.

Cambiare Mentalità

  1. Esprimi a te stesso ciò che provi. Tenendo un diario, puoi cominciare a capire da dove deriva il tuo senso di solitudine. Ad esempio, anche se hai molti amici potresti avvertirlo confusamente. Riporta questa sensazione nel tuo diario. Quando si verifica? Come compare? Che cosa ti accade quando ti senti in questo modo?
    • Per esempio, supponiamo che dopo aver vissuto con i tuoi genitori ti sei appena trasferito in una nuova città. Sul lavoro hai stretto nuove interessanti amicizie, ma ti senti ancora solo quando la sera ti ritiri in una casa vuota. Questo vuol dire che sei alla ricerca di qualcuno con cui poter instaurare un legame emotivo stabile e forte.
    • Individuare la causa della tua solitudine può aiutarti ad adottare qualche misura per combatterla. Potrebbe persino farti stare meglio. In questo esempio, prendendo coscienza che ti piacciono i tuoi nuovi amici, ma che ti manca il legame che avevi i tuoi familiari quando vivevi con loro, avrai modo di capire che ciò che senti è naturale.
  2. Ristruttura i tuoi pensieri negativi. Presta attenzione ai vari pensieri che sfiorano la tua mente durante il giorno. Concentrati su uno che riguardi te stesso o qualcun altro. Se è negativo, prova a riformularlo, cercando di dargli un'interpretazione positiva: "Nessuno mi capisce al lavoro" può diventare "Non ho ancora stretto nessun legame significativo con i miei colleghi."
    • Riformulare il proprio dialogo interiore può essere un compito estremamente difficile. Spesso, non ci rendiamo neanche conto di quante cose negative pensiamo nell'arco di una giornata. Pertanto, trascorri dieci minuti al giorno cercando di individuare solo i pensieri negativi. Dopodiché prova a trasformarli in qualcosa di più costruttivo. Fai il possibile finché non riuscirai a gestire il tuo dialogo interiore e a prenderne il controllo. Tutta la tua visione potrebbe cambiare una volta che avrai svolto efficacemente questo esercizio.
  3. Smetti di pensare che tutto sia bianco o nero. Si tratta di una distorsione cognitiva che va affrontata. Pensando in maniera estrema, come "Adesso sono solo e lo sarò per sempre" oppure "Non ho nessuno che si preoccupi per me", non farai altro che ostacolare i tuoi progressi, sentendoti più triste.
    • Affronta questo genere di pensieri quando sfiorano la tua mente. Ad esempio, ti capiterà di ricordare le volte in cui non ti sei sentito così solo: hai fatto un collegamento con qualcuno, anche solo per un minuto, e ti sei sentito capito. Riconosci e accetta che le affermazioni che derivano dal pensare in modo estremo non sono abbastanza articolate da riflettere la realtà della tua ricca vita emotiva.
  4. Pensa in modo positivo. I pensieri negativi possono trasformarsi in realtà, perché sono come profezie che si avverano. Se pensi in modo negativo, anche la tua percezione del mondo sarà negativa. Se vai a una festa convincendoti del fatto che non piacerai a nessuno e che non ti divertirai, passerai tutta la serata in disparte, senza fare amicizia e senza svagarti. Al contrario, se pensi in modo positivo, possono accadere belle cose.
    • È vero anche il contrario. Se ti aspetti che le cose vadano per il verso giusto, spesso il corso degli eventi può sorriderti. Verifica questa teoria affrontando con atteggiamento positivo una certa situazione. Anche se i risultati non saranno straordinari sotto tutti i punti di vista, partendo con una visione positiva potresti non stare così male.
    • Un ottimo modo per mettere in pratica un atteggiamento costruttivo consiste nel circondarsi di persone positive. Noterai come vedono la vita e gli altri, e la loro positività potrebbe contagiarti.
    • Un'altra tattica per pensare in modo positivo consiste nel non dire niente a te stesso che non diresti a un amico. Ad esempio, non definiresti mai un amico come "fallito". Quindi, se ti ritrovi a pensare: "Sono un fallito", correggi questa severa opinione affermando qualcosa di bello sul tuo conto, come "A volte commetto degli errori, ma sono anche intelligente, divertente, premuroso e spontaneo".
  5. Consulta un professionista. A volte, la solitudine è sintomo di un problema più grande. Se ti sembra che tutto il mondo non ti desideri e non riesci a vedere nessuna zona grigia tra i tuoi pensieri bianchi e neri, potresti trarre qualche beneficio consultando un terapeuta o uno psicologo.
    • A volte la sensazione persistente di solitudine può indicare depressione. Consultando un professionista della salute mentale per ricevere una corretta valutazione del tuo stato d'animo, otterrai un aiuto per riuscire a riconoscere i sintomi depressivi e trattare adeguatamente questo disturbo.
    • Il semplice fatto di parlare con qualcuno della tua situazione può aiutarti e darti una prospettiva diversa su ciò che è normale e ciò che non lo è, su che cosa puoi fare per sentirti più apprezzato nei vari contesti sociali e su come potresti migliorare il tuo stato d'animo solo cambiando le tue abitudini.

Capire Te Stesso

  1. Individua la tipologia a cui appartiene il tuo senso di solitudine. La solitudine può assumere varie forme e manifestarsi in modo diverso in ogni persona. Per alcuni è una sensazione che va e viene a fasi alterne, per altri si tratta di uno stato d'animo costante, che caratterizza la propria realtà. È possibile avvertire un senso di solitudine sociale o di natura emotiva.
    • Solitudine sociale. Questo tipo di solitudine comporta sensazioni quali mancanza di scopo, noia ed esclusione sociale. Può verificarsi quando non possiedi una solida rete di contatti (o se sei stato costretto a separarti da qualcuno perché ti sei trasferito in un luogo diverso).
    • Solitudine emotiva. Questo genere di solitudine provoca sensazioni quali ansia, depressione, insicurezza e abbandono. Può avere luogo se non hai forti legami affettivi con le persone che desideri.
  2. Renditi conto che la solitudine è una sensazione. Per combattere la solitudine è fondamentale e indispensabile sapere che, sebbene possa essere dolorosa, è solo una sensazione. Non si tratta di un fatto concreto e, pertanto, non è permanente. Volendo usare una frase fatta, puoi sostenere che "anche questo passerà". Non ha nulla a che fare con te in qualità di essere sociale e nemmeno con il tuo cervello che funziona generando questi spiacevoli, ma modificabili, pensieri. Puoi superarli facilmente e sentirti meglio.
    • In definitiva, sei tu che decidi che cosa fare della tua situazione. Affronta la questione come un'opportunità per comprendere e migliorare te stesso. Analizzando l'evoluzione della tua solitudine, sarai in grado di capire che il dolore che provoca può alimentare la tua intraprendenza e farti diventare una persona che altrimenti non saresti mai riuscito a diventare.
  3. Considera la tua personalità. La solitudine agli occhi di una persona estroversa e una introversa assume caratteristiche molto differenti. Sentirsi soli ed essere soli non sono la stessa cosa. Pensa a quello che rappresenta per te il contrario della solitudine e ricorda che sarà sempre diverso per ogni persona.
    • Le persone introverse sono più propense a instaurare un rapporto stretto con una o due persone. Non sentono il bisogno di vedere i loro amici tutti i giorni. Invece, riescono a trascorrere la maggior parte del tempo da sole e solo ogni tanto necessitano di stimoli esterni. Tuttavia, se i loro bisogni sociali ed emotivi non vengono soddisfatti, gli introversi rischiano comunque di sentirsi soli.
    • Le persone estroverse hanno bisogno di essere circondate dalla gente per poter percepire che i loro parametri sociali sono sempre ampiamente rispettati. Possono sentirsi giù di morale quando non interagiscono con soggetti che offrono gli stimoli giusti. Se le loro interazioni non sono socialmente ed emotivamente appaganti, però, rischiano di sentirsi sole anche in mezzo alla gente.
    • A quale categoria appartieni? Capisci in che misura la tua personalità che influisce sul tuo senso di solitudine sia in grado di guidarti quando devi decidere in che modo dominare questa sensazione.
  4. Renditi conto che non sei l'unico a sentirti solo. Un recente sondaggio condotto negli Stati Uniti ha rivelato che un individuo su quattro dichiara di non avere nessuno con cui parlare di questioni personali. Quando i membri della famiglia vengono rimossi dal gruppo dei confidenti, quel numero aumenta coprendo la metà degli intervistati. Questo significa che, se ti senti così solo da non avere nessuno a cui rivolgerti, un numero che va tra il 25 e il 50% degli americani si sente allo stesso modo.
    • Oggi gli esperti presentano la solitudine come un problema di salute pubblica. Recenti studi hanno dimostrato che le persone che si sentono isolate, per una lontananza effettiva o in maniera soggettiva, rischiano di morire prima delle altre.

Consigli

  • Sappi che il mondo è enorme e che, qualunque siano i tuoi interessi, probabilmente ci sarà qualcun altro simile a te. Si tratta solo di trovarlo.
  • Accetta il fatto che la solitudine è una sensazione che puoi modificare. Se trasformi i pensieri negativi in qualcosa di positivo, potrai imparare a essere felice anche da solo o a correre qualche rischio per fare nuove conoscenze.
  • Diventa più attivo sui social network. Le persone che aumentano il numero di contatti su queste piattaforme si sentono meno sole.
  • Se continui a restare solo senza far nulla, tutto resterà immutato. Devi almeno provare. Agisci! Esci di casa e incontra nuove persone.

Avvertenze

  • Evita le situazioni negative. È una cattiva idea bere smodatamente, assumere droghe o trascorrere la vita di fronte alla televisione. È ancora più sbagliata se lo fai quando sei di cattivo umore o ti senti particolarmente solo. Consulta uno psicologo, se il senso di solitudine non scompare neanche dopo aver adottato i suggerimenti esposti in questo articolo.
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