Come Verificare la Purezza del Miele

I mieli contraffatti e impuri sono un rischio reale; nonostante le persone preferiscano acquistare un miele al 100% prodotto dalle api, in alcuni Paesi questa pratica è ampiamente diffusa. Per fortuna, la Comunità Europea ha leggi molto severe in materia e, se un prodotto viene dichiarato puro al 100%, sicuramente lo è. Tuttavia il vecchio adagio recita “Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio”, quindi sappi che una volta a casa puoi fare alcuni test per accertarti dell’onestà del produttore. Ricorda però che esistono innumerevoli tipi di zuccheri e sciroppi che i produttori scorretti usano per “tagliare” il loro miele, per cui i test casalinghi non possono essere completamente affidabili. Applicando diverse metodologie di analisi puoi giungere a una conclusione abbastanza certa sulla purezza del tuo miele.

Prima dell’Acquisto

  1. Informati sulla normativa. I regolamenti statali e regionali impongono ai produttori di indicare sull'etichetta tutti gli ingredienti presenti nell’alimento, di qualunque natura essi siano. Tuttavia nella tua specifica regione o Paese potrebbero esserci delle deroghe o delle leggi che consentono una “scappatoia” a chi commercializza il miele, quindi è giusto che tu ne sia a conoscenza. Questo ti permette di sapere quanta fiducia puoi riporre nell’etichetta.
    • Ogni prodotto venduto come miele nella Comunità Europea deve essere, per legge, senza additivi, inclusi antibiotici utilizzati per curare le api. Il miele con difetti che modificano profondamente il sapore devono essere venduti come miele per uso industriale e utilizzato come ingrediente nell’industria alimentare.
    • Negli Stati uniti, ad esempio, il governo non esegue dei test per verificare la purezza di questo prodotto e consente la presenza di tracce di antibiotici. Il fatto che appaia il logo del “USDA” (dipartimento dell’agricoltura statunitense) non significa che il miele sia puro.
    • Solo la Florida impone ai produttori di dichiarare in etichetta tutti gli additivi presenti se il miele viene sia prodotto che venduto in questo Stato. Ricorda però che i prodotti che vengono chiamati come “miscela di miele” o “prodotto a base di miele” non rientrano in questa normativa.
  2. Controlla l’etichetta ma non farci troppo affidamento. Verifica attorno al logo dell’azienda produttrice oltre che nella lista degli ingredienti se compaiono delle scritte come “additivi” o “aromi aggiunti”. Il miele puro dovrebbe avere un solo ingrediente: il miele. Tuttavia anche se l’etichetta sembra perfetta, non è detto che il venditore dica la verità.
  3. Assaggia il miele se ci sono dei campioni a disposizione. Certamente non si tratta di un test accurato, ma se il sapore ti lascia sconcertato, potrebbe essere un fattore importante quando prendi la tua decisione. Ricorda che un sapore “strano” non è necessariamente segno di miele contraffatto. Esistono moltissime varietà prodotte ciascuna da un nettare di fiore diverso, da linfe e anche da secrezioni di insetti che mangiano la linfa. Ogni miele ha il suo sapore e perfino la produzione di uno stesso alveare può variare di anno in anno in base alle fonti da cui le api hanno preso il nettare.
    • La maggior parte dei venditori non ti consente di aprire il barattolo prima di acquistarlo. Chiedi se puoi averne un assaggio, ma non insistere se non è disponibile.

Test Casalinghi

  1. Ricorda che non si tratta di procedure attendibili al 100%. L’ampia varietà di mieli deliziosi e aromatici rema contro i tuoi tentativi se cerchi un test semplice da mettere in pratica. I vari tipi di miele puro possono differire molto per densità, infiammabilità e altre caratteristiche. Sebbene i test che seguono si basano su principi veritieri, in pratica i tuoi risultati potrebbero essere inconcludenti. Fai diverse prove per capire se il tuo miele è puro o no. Nella maggior parte dei casi non otterrai una completa garanzia di purezza.
  2. Aggiungi una cucchiaiata di miele liquido all’acqua calda. Mescola lentamente o addirittura non mescolare. Se è stato “tagliato” con alcuni tipi di sciroppi zuccherini, questi si scioglieranno in acqua. Il miele puro e, purtroppo, anche qualcuno di quelli contraffatti, non si scioglie formando un unico blocco che affonda o che rimane attaccato al cucchiaio.
    • Ricorda che il miele (puro o adulterato) è venduto in forma semiliquida o addirittura cristallizzata, altri casi come un pezzo unico di favo. In questo caso è difficile che si sciolga, a prescindere dal fatto che sia puro o meno.
  3. Dai fuoco a un pezzetto di cotone o a uno stoppino per candela intrisi di miele. Questo test ti consente di capire solo se il miele è stato diluito con acqua, in questo caso sarà impossibile che prenda fuoco. Intingi uno stoppino o un pezzo di cotone nel miele e scuotilo per eliminare ogni eccesso. Cerca di accenderlo, se brucia facilmente probabilmente non c’è acqua ma potrebbe essere stato adulterato con altri elementi. Se non brucia o emette dei crepitii invece di infiammarsi, allora c’è la presenza di acqua.
  4. Fai cadere del miele sulla carta assorbente o sopra un tovagliolo di carta. Se è stato diluito con acqua questa verrà assorbita e lascerà una macchia di umidità sulla carta. Il miele puro non verrà assorbito, ma purtroppo nemmeno quello tagliato con altri sciroppi zuccherini.

Miti da Sfatare

  1. Non permettere alle formiche di decidere per te. Questi insetti mangiano qualunque cosa sia dolce e nutriente e non distinguono fra miele puro, sciroppo di mais colorato e qualunque altra miscela intermedia.
  2. Ricorda che mescolare il miele all’alcool non è un test utile. Alcuni ti diranno che mescolare del miele contraffatto nell’alcool denaturato o in un altro solvente alcolico produrrà una miscela lattea e il miele si scioglierà mentre quello puro rimarrà compatto e cadrà sul fondo. Altri sostengono l’esatto contrario! Questo è un mito che risale al 1893 e non è mai stato condiviso dagli apicoltori professionali.
  3. Sii scettico verso chiunque affermi che il miele puro prenda delle forme particolari o si muova in una direzione specifica. Puoi trovare, online, diverse leggende metropolitane analoghe che ti diranno che il miele puro ruota solo in senso orario quando viene versato, oppure che forma un esagono perfetto se messo in un piatto e ricoperto di acqua. Non esiste alcuna prova scientifica a sostegno di queste affermazioni.
  4. Verifica di persona ogni altra dichiarazione. Ci sono molti aneddoti in merito alla galleggiabilità del miele per testare la sua purezza e molti non sono mai stati testati scientificamente. Se hai l’impressione che qualche affermazione possa essere plausibile, allora fai delle prove con un barattolo di miele puro. Successivamente taglia questo miele con dello sciroppo d’agave e ripeti il test. Se i due test ti danno il risultato che speravi, allora potrebbe essere una procedura utile. Ricorda che non esiste controllo casalingo che possa darti una sicurezza al 100% sulla purezza del miele.

Consigli

  • Il miele acquistato in un mercato agricolo o da un apicoltore locale, probabilmente, è puro.
  • Il miele presente nei favi dovrebbe essere puro, dato che è estratto direttamente dall’arnia. Tuttavia alcuni apicoltori nutrono le proprie api con sciroppi e zuccheri artificiali costringendole a produrre un miele adulterato.
  • Un miele dall'aspetto cristallizzato o granuloso ha maggiori probabilità di essere puro e può essere acquistato in tranquillità; conservalo in un luogo caldo per permettergli di ritornare al suo stato naturale. Tuttavia sappi che questa non è una garanzia di purezza al 100%.
  • Gli scienziati che analizzano il miele usano uno spettrometro di massa per separare le molecole presenti nel miele e identificare i diversi tipi (isotopi) di molecole di carbonio che sono associate a diversi zuccheri. Questo processo si chiama studio degli isotopi stabili. Tuttavia alcuni zuccheri possono non essere rilevati.

Avvertenze

  • Non somministrare miele ai neonati, potrebbe trasmettere il botulino, un batterio innocuo per un adulto ma molto pericoloso per loro.
  • Fai sempre attenzione quando maneggi fiamme e cera calda.

Cose che ti Serviranno

  • Miele
  • Acqua
  • Candela con stoppino in cotone
  • Accendino
  • Carta assorbente
  • Tazza
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