Come Rispondere a un Bullo Adulto

Spesso si pensa al bullismo come a un disagio che riguarda i bambini e gli adolescenti, i quali, crescendo, probabilmente modificheranno il proprio atteggiamento. Tuttavia, questo non è sempre vero. Se credi di esserne vittima o, magari, conosci qualcuno che lo sia, eccoti qualche suggerimento per rispondere ai soprusi.

Passaggi

  1. Ricorda che non è colpa tua. Se da un po' di tempo sei vittima di un bullo adulto, può darsi che tu stia rimproverando te stesso per come ha reagito questa persona nei tuoi confronti. Tuttavia, non è così. Ognuno è responsabile delle proprie scelte relazionali. Questo, però, è più facile a dirsi che a farsi, soprattutto se il bullo che ti tormenta ha sviluppato dei forti sentimenti di rabbia verso di te. In ogni caso, una reazione del genere da parte tua gli confermerà che ha ottenuto quello che voleva. I bulli, infatti, alimentano le emozioni negative perché, in fondo, si sentono inferiori e insicuri, e solo facendo del male agli altri possono accrescere la propria autostima. Reagire incolpandoti non farà che incoraggiarlo ulteriormente e, addirittura, peggiorare il suo comportamento. Il bullo adulto è un codardo.
  2. Prova ad essere gentile con il bullo, anche se questo non sempre funziona. Tuttavia, se non lo conosci bene (per esempio, ti è stato appena presentato a lavoro), questo metodo potrebbe dare esito positivo. Spesso, un bullo si prende la libertà di comportarsi in questa maniera perché crede che la persona che ha preso di mira rappresenta, in qualche modo, una minaccia; inoltre, è stato notato che i bulli hanno questa attitudine perché, nel corso della loro vita, non hanno ricevuto un trattamento sufficientemente gentile. Dimostrandogli che non hai intenzione di arrecargli alcun disturbo e assumendo un atteggiamento amichevole, incoraggerai una risposta positiva da parte sua. Potresti salutarlo calorosamente la mattina o aiutarlo a fare qualcosa. Comunque, se dopo due o tre tentativi le cose non cambiano, allora questo approccio non è il più indicato. In effetti, il passaggio che stiamo prendendo in considerazione non funziona con tutti i bulli e, a volte, essere gentili nei loro confronti può far passare il messaggio che si stia, in realtà, premiando il loro comportamento, rendendolo accettabile.
  3. Cerca di essere assertivo con il body language (guardando il bullo negli occhi con decisione e assumendo una postura dritta), il tono di voce (chiaro e fermo senza suonare minaccioso) e le scelte lessicali. Per esempio, potresti dire “Ultimamente ho notato che ti stai comportando come un bullo nei miei confronti e vorrei che cambiassi il tuo atteggiamento”. Detto questo, optare per un appropriato comportamento assertivo dipenderà dalla situazione specifica che stai affrontando. Quello che potrebbe funzionare nell’ambiente lavorativo potrebbe non essere efficace in famiglia o su internet.
  4. Se nulla sembra funzionare, valuta la possibilità di chiedere aiuto a un collega o a un supervisore di fiducia (se si tratta di bullismo sul lavoro), a un parente o ad un amico (se si tratta di bullismo familiare). Nel caso in cui la situazione ti stia causando problemi dal punto di vista fisico e/o mentale, rivolgiti a un dottore.

Consigli

  • Prima di mettere in pratica uno di questi passaggi, fai una ricerca sul bullismo. Infatti, non sempre è facile distinguere tra un vero e proprio bullo e una persona che è spesso di cattivo umore. Informandoti, inoltre, capirai le ragioni dei bulli adulti e scoprirai come affrontarli.
  • Se sei adolescente, rivolgiti a una persona di cui ti fidi (i tuoi genitori, i genitori dei tuoi amici, un parente, come uno zio o una zia, o un insegnante) non appena sospetti che un adulto stia assumendo atteggiamenti da bullo nei tuoi confronti.
  • Confidati con una persona vicina, che sia un membro della tua famiglia, il tuo partner o un amico: non vergognarti di quello che sta succedendo.
  • Valuta la possibilità di rivolgerti a uno psicoterapeuta, dal momento che il bullismo potrebbe farti provare emozioni negative, quali la vergogna, la rabbia, l’ansia e la depressione.
  • Prova delle tecniche di rilassamento per combattere lo stress.

Avvertenze

  • Il comportamento assertivo può essere molto efficace se usato nelle prime fasi del bullismo. Comunque, se ne sei vittima già da un po’, potrebbe non funzionare.
  • A volte, l’unica soluzione al bullismo è quella di allontanarti dalla fonte del disagio.
  • Il bullo potrebbe essere qualcuno che puoi evitare con facilità, un criminale organizzato o una persona che ha un enorme potere politico. Verifica l’esistenza di una maniera per aggirarlo senza un confronto diretto e ricordati delle eventuali conseguenze negative che potrebbero manifestarsi. Per esempio, se cerchi di risolvere il problema direttamente, potresti farti dei nemici permanenti che, in futuro, potrebbero vendicarsi. Insomma, se hai a che fare con un bullo che esercita un qualche potere su di te, la prudenza non è mai troppa e, talvolta, non hai altra scelta se non fare quello che ti viene richiesto mentre, nel frattempo, cerchi di rafforzare te stesso, le tue connessioni e il tuo potere per tutelarti.
Information
Users of Guests are not allowed to comment this publication.