Come Avere un Rapporto Personale con Dio (Cristianesimo)

Se sei un fedele, far conoscere Dio instaurando un rapporto personale con lui è la cosa più gratificante che puoi fare. Dio offre la sua amicizia a tutti liberamente, ma molte persone la rifiutano perché pensano che questo significhi “religione”. Avere un rapporto con Dio è semplice, proprio come dovrebbe essere ogni amicizia. “Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna” (Giovanni 3:16) – allora tu e i tuoi amici potete sapere abbastanza da provare che il Signore è reale per voi e, perciò, benedire il mondo intero con l’Amore di Dio.

Passaggi

  1. Leggi e studia la Bibbia come se fosse un libro personale e una corrispondenza privata, tutto tra te e Dio. Per far conoscere Dio, devi per prima cosa ascoltare ciò che Egli ha da dire. Comincia dal principio con il libro della Genesi e via via continua il tuo percorso di lettura fino all’Apocalisse di Giovanni (o Libro della Rivelazione). In alternativa, potresti partire dal libro di Giovanni per comprendere la storia di Cristo e il modo in cui ha previsto la tua vita in Dio, portando a termine il piano di salvezza affinché nessuno si perda o rimanga solo, ma prosegua il proprio cammino verso una nuova vita in Cristo.
  2. Abbi fiducia e credi in Dio. Comprendi che Dio ti ama con tutto il Suo essere e che Egli vuole aiutarti nel cammino della vita, accompagnandoti quotidianamente e spiritualmente.
  3. Ama Dio e metti la Sua Volontà prima di ogni cosa. Il più grande comandamento della legge è amare il Signore con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutta la mente (Matteo 22:35-38). Amare Dio significa osservare i suoi comandamenti e i suoi comandamenti non sono gravosi (1 Giovanni 5:3). Quindi sappiamo conoscerlo, se rispettiamo i Suoi comandamenti. “Chi dice “Lo conosco” e non osserva i suoi comandamenti, è bugiardo e la verità non è in lui; ma chi osserva la Sua parola, in lui l’amore di Dio è veramente perfetto. Da questo conosciamo di essere in lui. Chi dice di dimorare in Cristo, deve comportarsi come lui si è comportato” (1 Giovanni 2:3-6). Inoltre, Gesù disse, “Se mi amate, osserverete i miei comandamenti” (Giovanni 14:15). “Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi mi ama. Chi mi ama sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui” (Giovanni 14:21). “Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore” (Giovanni 15:10).
  4. Ama il tuo prossimo come te stesso (Lev 19:18). Gesù disse che questo è il secondo più grande comandamento, dopo il primo che è amare Dio, e da questi due comandamenti dipende tutta la Legge e i Profeti (Matteo 22:39-40). Rafforzare il nostro rapporto con gli altri significa rafforzare il nostro rapporto con Dio.
    • Onora tuo padre e tua madre, perché si prolunghino i tuoi giorni nel paese che ti dà il Signore, tuo Dio (Es 20:12).
    • Non uccidere (Es 20:13).
    • Non commettere adulterio (Es 20:14).
    • Non coglierai i racimoli e non raccoglierai gli acini caduti; li lascerai per il povero e il forestiero (Lv 19:10).
    • Non ruberai (Lv 19:11)
    • né userai inganno (Lv 19:11)
    • o menzogna (Lv 19:11).
    • Non giurerai il falso servendoti del mio nome, perché profaneresti il nome del tuo Dio (Lv 19:12).
    • Non disprezzerai il sordo, né metterai inciampo davanti al cieco (Lv 19:14).
    • Non commetterai ingiustizia in giudizio; non tratterai con parzialità il povero, né userai preferenze verso il potente; ma giudicherai il tuo prossimo con giustizia (Lv 19:15).
    • Non andrai in giro a spargere calunnie fra il tuo popolo (Lv 19:16).
    • Non coverai nel tuo cuore odio contro il tuo fratello (Lv 19:17). Secondo Gesù, equivale a un omicidio (Matteo 5:21-22).
    • Non ti vendicherai e non serberai rancore contro i figli del tuo popolo (Lv 19:18).
    • Non desiderare del tuo prossimo la casa, la moglie, il suo servo, la sua serva, il suo bue, il suo asino e ogni cosa che gli appartiene (Es. 20:17).
  5. Pentiti dei tuoi peccati, chiedi a Lui di perdonarti di tutti i tuoi peccati e fallo con la giusta intenzione. Pentirsi vuol dire sentire un’autentica sofferenza per i peccati commessi e desiderare di non farlo più. Se continui a trarre piacere compiendo atti peccaminosi, non si tratta di un pentimento sincero.
    • "Tutti hanno peccato e sono privi della Gloria di Dio" (Romani 3:23).
    • Secondo il cristianesimo, Gesù in quanto Salvatore è considerato un dono di Dio e si lasciò crocifiggere e morire per te, affinché potessi ricevere il Consolatore, che è il dono dello Spirito Santo: “Ora io vi dico la verità: è bene per voi che io me ne vada, perché se non me ne vado, non verrà a voi il Consolatore; ma quando me ne sarò andato, ve lo manderò” (Giovanni 16:7, vedi anche Giovanni 14:26).
  6. Disponiti alla preghiera e alla gratitudine quando preghi Dio e ogni volta che benedici gli altri.
  7. Chiedi a Dio di darti lo Spirito Santo, cambia e modella te stesso in base alla persona che vuoi essere. Ricevi il battesimo per la remissione dei peccati (Atti 2:38).
  8. Ricevi lo Spirito Santo. Devi sapere che, quando ricevi lo Spirito Santo, sei Suo figlio e che andrai e vivrai con Lui per sempre, quando un giorno lascerai questa terra.
  9. Affida il tuo cammino al Signore, fai che sia Lui a guidarti lungo il tuo percorso e prosegui in quella direzione. Fai in modo che le cose accadano nel modo e nel tempo di Dio, non in base ai tuoi. Per cominciare, sii paziente nell’apprendimento e nel servizio e la tua fede crescerà.
  10. Parla agli altri di Dio. “Innanzitutto vai in cerca del suo Regno e tutto il resto si aggiungerà!”. Trascorri il tuo tempo con Dio, rifletti su di Lui e sulle Sue cose e cerca la Sua volontà – mettendola in atto. Sei la luce del mondo. Non può restare nascosta una città collocata sopra un monte (Matteo 5:14).
  11. Rinnova la tua mente, come fa un cristiano conformandosi alla volontà di Dio (Romani 12:2). Devi rinnovarla con la Parola del Signore. Dedica il tuo tempo a Dio, leggendo la Bibbia ogni giorno o la sera prima di addormentarti – per esempio, leggi questi versetti: 2 Cor 5:7; Gv 13:34-34; Gv 14:6,23,26,27; Gv 10:10, Fil 4:13,19, Ef 1:3, 1 Gv 2:27, Is 24:3; Gv 6:27; Ef 6:10; Eb 10:16-17. Medita e rifletti sulla parola di Dio e prega regolarmente affinché ti guidi nella vita quotidiana.

Consigli

  • Trova altri credenti che abbiano questa stessa coscienza religiosa, ai quali unirti.
  • Abbi fiducia e obbedisci a Dio – il segreto per una vita felice e piena di soddisfazioni.
  • La gratitudine è l’atteggiamento migliore e Dio ti benedirà nel far diventare te stesso una benedizione per gli altri.
  • Dedica il tuo tempo a incontrare Dio da solo regolarmente.
    • Nota: impegnati, prima di tutto, a compiere cose in nome di Dio e per gli altri, in seguito in quello che non riguarda strettamente Dio. La volontà di Dio dovrebbe essere al di sopra di tutto.
  • Coloro che donano il loro tempo alla ricerca di Dio, lo troveranno nella Bibbia e nella vita quotidiana.
  • A volte Dio parla a quelli che lo cercano attraverso la loro coscienza, ad altri attraverso testi religiosi, sermoni, predicatori e insegnanti,
    • ma soprattutto attraverso la Sacra Bibbia, perciò è molto importante leggerla. Attento ai versi che toccano corde sensibili o che ti fanno sussultare.
    • Tutto il resto può essere una conferma di quanto leggiamo nella Bibbia.
  • Il digiuno e la preghiera fanno parte di un’altra disciplina spirituale che permette ai credenti di Cristo di relazionarsi con Dio a livello personale. Si tratta di un rapporto e non di una mera attività di routine (Daniele 1:8-12).
  • Chiedi a Dio di riempire ogni singolo giorno con il Suo amore, la Sua pace, la Sua pazienza, la Sua benevolenza, la Sua bontà, la Sua lealtà, la Sua grazia e la Sua disciplina.
    • Non serbare rancore e non tenere in conto la scortesia e gli errori, come se fossi un giudice.
    • Sgombra la tua mente dall’autocommiserazione e preoccupati più spesso del bisogno e degli interessi degli altri.
  • Sii coerente, ma non rigido sulla disciplina e sui doveri spirituali. Ama e servi “uno solo di questi miei fratelli”.
  • Perdona: non giudicare, ma perdona e ama gli altri; così piace a Dio.
  • Mantieni la coscienza pulita, confessandoti ogni giorno in preghiera.

Avvertenze

  • Ama sempre le persone, come disse Gesù: “Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo dei miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me”.
    • Quindi, non essere critico o propenso a esprimere giudizi affrettati, poiché già esiste un giudice;
    • Non sei meglio degli altri, ma salvato dalla grazia di Dio.
  • Attenzione ai movimenti simil-religiosi, che si presentano come fonte di verità, senza essere in accordo con la parola di Dio comunicata nella Bibbia.
  • Sappi che Dio è amorevole, ma conserva un sacro timore (rispetto) per Lui.
  • Dobbiamo respirare la nostra fede nella vita, perché “la fede: se non ha le opere è morta in se stessa” (Giacomo 2:17). Arricchire la fede con la grazia rende più profondo il tuo rapporto con Dio, così come rende profondo il rapporto con gli altri che ti circondano, perché “per le opere quella fede divenne perfetta” (Giacomo 2:22), ma “Senza la fede però è impossibile essergli [a Dio] graditi” (Ebrei 11:6). Pertanto, ci collochiamo nella fede per oltrepassare i nostri cancelli e andare nel mondo.
  • I cristiani dovrebbero seguire sempre Dio e, se non lo fanno, è loro dovere cercare di glorificare e onorare il Signore e l’alto valore dei comandamenti del loro credo, quando aderisce al messaggio del Vangelo di Gesù Cristo, così come si presenta nella Bibbia.
  • “Una generazione adultera cerca un segno”. Apparentemente non ha fede né “bisogno” di un segno.
    • Tuttavia, Gesù disse ai fedeli: “E questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno i demoni, parleranno lingue nuove […] Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore operava insieme con loro e confermava la parola con i prodigi che l’accompagnavano ” (Marco 16:17-20).
    • Dio è più grande di ogni segno e prodigio. Per questo è necessaria la fede per sapere che Dio è qui e che premierà coloro che lo cercano diligentemente.
    • Lui può mandare segni, ma tu non perdere la tua fede in assenza di miracoli sorprendenti.
  • Secondo l’Islam, obbedire a Dio e vivere una vita retta ti proteggerà dall’inferno. Il cristianesimo dice che “Per questa grazia infatti siete salvi mediante la fede; e ciò non viene da voi, ma è dono di Dio; né viene dalle opere, perché nessuno possa vantarsene” (Efesini 2:8-9). Si raggiunge il Cielo per grazia di Dio, non guadagnandoselo. Infatti, la tua fede e la grazia di Dio sono doni del Signore. Non è possibile credere semplicemente che in virtù del nostro potere o delle nostre azioni il cielo si apra a noi.
  • Attenzione che anche coloro che possono proporre segni e prodigi – e quando il segno e il prodigio annunciato succeda – sono falsi profeti che ti attirano a seguire altri dèi (Deuteronomio 13:1-5). Rifiutati di ascoltare chiunque ti insegni il contrario della Bibbia, anche se propone grandi segni e miracoli.
  • Usa il tuo discernimento nella scelta della comunità ecclesiale da frequentare. Una chiesa che ridimensiona l’insegnamento biblico e interpreta le Sacre Scritture a piacimento dei suoi promotori, o una che si concentra sui profitti e sulla politica, o un’altra ancora che sostiene di essere l’unica vera chiesa, demonizzando le altre, può non essere quella giusta da seguire.
  • Considera che esistono diverse possibilità di scelta per servire gli altri nel rispetto di quanto dice Dio: “Religione pura e senza macchia davanti a Dio nostro Padre è questa: soccorrere gli orfani e le vedove nelle loro afflizioni e conservarsi puri da questo mondo” (Giacomo 1:27).
    • Se ti stai convertendo, accogliendo Dio e la fede per la prima volta, ricerca la semplicità.
    • Assicurati di avvicinarti a una fede che meglio rifletta la tua comprensione della Bibbia, lo spirito della verità e Dio.
  • Prova a comprendere il contesto, riflettendo con la tua testa; non presumere di averlo afferrato, perché così rischi di fraintendere le scritture che Dio ha affidato al tuo buon uso. Vai alla ricerca di passaggi simili tra loro – non di una singola citazione, fuori contesto – in modo che la tua comprensione sia quanto più aderente al messaggio della Bibbia.

Cose che ti Serviranno

  • Una Bibbia – qualsiasi versione, purché per te sia di facile lettura
  • Un blocco note e una penna per tenere un diario
  • Un posto tranquillo – da qualunque parte, purché tu sia solo con Dio
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