Come Leggere i Disegni Architettonici

Il primo requisito per la messa in opera di un progetto architettonico è quello di comprendere i disegni architettonici, chiamati anche tavole o piante. Se vuoi sapere come leggere questi disegni e capire esattamente il loro significato, segui i prossimi passaggi.

informazioni di base

  1. Leggi il frontespizio. Il frontespizio indica il nome e l'ubicazione dell'opera, il nome, indirizzo e recapiti del progettista e la data del progetto. È molto simile alla copertina di un libro e può contenere una immagine illustrativa dell'opera finita che mostra come apparirà l'edificio costruito nel suo contesto.
  2. Leggi l'indice delle tavole. L'indice elenca le tavole specificandone il titolo, la sigla identificativa e occasionalmente la scala di disegno e le note di progetto.
  3. Leggi la planimetria generale. Questa tavola mostra una cartina della zona dove sorgerà l'edificio, e una mappa ingrandita del sito di costruzione, in modo da dare sufficienti informazioni per localizzare l'edificio rispetto ad aree urbane e strade vicine. Questa tavola non è presente in tutti i progetti.
  4. Leggi le planimetrie del sito di costruzione. Queste tavole di solito sono numerate anteponendo il prefisso "C", ad esempio Tavola "C 001", "C 002", e così via. Queste planimetrie comprendono diverse tavole che forniscono le seguenti informazioni:
    • Informazioni topografiche. Queste permettono al costruttore di conoscere le caratteristiche topografiche del sito, ovvero pendenza o planarità del terreno.
    • Piano di demolizione. Questa tavola (o tavole) indica le porzioni strutturali e non, presenti sul sito, che devono essere demolite prima di procedere alla costruzione. Le parti che non devono essere demolite, come gli alberi, sono indicate nelle note.
    • Pianta delle reti di pubblica utilità. Queste tavole indicano la posizione delle reti tecnologiche esistenti nel sottosuolo, in modo che siano salvaguardate durante i lavori di scavo e costruzione.

leggere le tavole architettoniche

  1. Un disegno non va mai ingrandito. Se alla scala corrente non riesci a individuare qualcosa sul disegno, chiedi all'architetto disegni a scala maggiore.
  2. Capire le tavole architettoniche. Queste tavole sono generalmente numerate anteponendo il prefisso "A", come in "A 001", oppure "A1-X", "A2-X", "A3-X", e così via. Queste tavole descrivono e forniscono le misure di planimetrie, prospetti, sezioni d'insieme e di dettaglio, e altre viste orientate dell'edificio. Queste tavole sono suddivise in diverse sezioni che insieme compongono il documento ufficiale che dovrai comprendere. Le parti che devi conoscere sono descritte di seguito.
  3. Leggi le planimetrie. Queste tavole mostrano la disposizione delle pareti dell'edificio e riportano elementi quali porte, finestre, gabinetti, ecc. Vengono evidenziate le distanze tra (o da) le pareti, le misure delle aperture di finestre e porte, e i dislivelli di quota dei pavimenti, se non sono alla stessa quota.
    • Le planimetrie possono avere diversi livelli di dettaglio a seconda dello stato di avanzamento della progettazione. Nel progetto preliminare i disegni mostrano solo le caratteristiche principali degli spazi.
    • Nella fase delle offerte per i lavori, i disegni saranno più dettagliati, illustrando tutte le caratteristiche degli spazi ad una scala maggiore per consentire all'appaltatore di fare un computo dei costi.
  4. Esamina le planimetrie dei soffitti. In queste tavole l'architetto illustra il tipo, l'altezza e altre caratteristiche dei soffitti in diverse parti dell'edificio. Le planimetrie dei soffitti potrebbero non essere presenti nei progetti di edifici residenziali.
  5. Leggi le piante dell'orditura della copertura. Questi disegni raffigurano la disposizione di travetti, travi, capriate, reticolari o altri elementi della struttura di copertura, oltre al manto di copertura e altri dettagli del tetto.
  6. Leggi il programma delle finiture. Questo elaborato generalmente è una tabella che elenca le varie finiture dei diversi ambienti. Dovrebbe riportare i colori della verniciatura di ciascuna parete, il tipo e colore della pavimentazione, l'altezza, il tipo e il colore del soffitto, il battiscopa e altre note e dettagli per realizzare le finiture delle aree interessate.
  7. Leggi il programma dei serramenti. Questa tavola comprende l'elenco delle porte descrivendone il tipo e il verso di apertura, e informazioni sulle finestre (spesso con un riferimento tipologico nelle planimetrie, ad esempio finestra o porta tipo "A", "B", ecc.). Può anche includere dettagli sull'installazione (taglio) delle scossaline, sui metodi di fissaggio e sugli attrezzi. Il programma può anche essere separato per le finiture di porte e finestre (benché non in tutti i progetti). Un esempio per una finestra potrebbe essere "Finitura di fabbrica, alluminio", per una porta "Quercia, finitura naturale".
  8. Leggi i restanti dettagli. Questi possono comprendere la disposizione dei sanitari del bagno, gli arredi fissi, gli accessori per armadi e altri elementi non specificati in altre tavole. Come ad esempio, ma non solo: particolari costruttivi in calcestruzzo, dettagli su porte e finestre, su copertura e scossaline, sulle pareti, dettagli sulle porte, sui rivestimenti murari e altro. Ogni progetto è diverso e può specificare cose che altri progetti non fanno, e viceversa. Il livello di dettaglio è stabilito dall'architetto per ciascun progetto. La tendenza attuale è quella di includere sempre più dettagli, piuttosto che il contrario, perché gli appaltatori possano avere meno incertezze e comprendere più facilmente cosa includere e computare nel prezzo. Alcuni costruttori possono o meno sollevare appunti circa il livello di dettaglio, ma questo non ha rilevanza su ciò che il progettista ritiene appropriato per rappresentare l'opera.
  9. Esamina i prospetti. Questi sono vedute dall'esterno indicanti i materiali usati per le pareti esterne o il loro rivestimento (laterizio, intonaco, PVC), la posizione delle finestre e delle porte da una vista laterale, le falde del tetto e altri elementi visibili dall'esterno.

leggere le restanti tavole

  1. Consulta le tavole strutturali. Le tavole strutturali sono numerate anteponendo una "S", come in "S 001". Queste tavole riportano le armature, le fondazioni, gli spessori delle solette e altri componenti strutturali (legname, pilastri in calcestruzzo, acciaio strutturale, blocchi di calcestruzzo, ecc.). Ecco i diversi aspetti del progetto strutturale che dovrai esaminare:
    • Il progetto delle fondazioni. Queste tavole descrivono la dimensione, lo spessore e la quota degli elementi di fondazione (plinti, travi rovesce), fornendo le specifiche per il collocamento delle barre d'armatura (tondini). Sono riportate le posizioni di tirafondi e piastre di ancoraggio in acciaio incorporate nel calcestruzzo, e altri elementi.
      • Il progetto di una fondazione spesso compare nella prima tavola strutturale, in aggiunta alle note riguardanti le armature, i requisiti di resistenza del calcestruzzo e altre prescrizioni per le resistenze strutturali e le prove sperimentali.
    • Il progetto della struttura. Questa tavola indica il materiale da impiegare per la struttura dell'edificio, che potrebbe essere a pannelli intelaiati di legno o metallo, in muratura di blocchi di calcestruzzo o in acciaio.
    • I progetti strutturali intermedi. Questi servono per gli edifici multipiano, dove ciascun piano può richiedere pilastri di supporto, travi, travicelli, tavolati e altri elementi.
  2. Esamina il progetto dell'impianto idraulico. I disegni dell'impianto idraulico sono numerati col prefisso "P". Queste tavole mostrano la posizione e il tipo delle tubazioni racchiuse nell'edificio. Considera che spesso i progetti di piccoli edifici residenziali non contengono lo schema dell'impianto idraulico. Ecco le parti del progetto idraulico che dovrai analizzare:
    • Tracciatura delle tubazioni. Questa tavola mostra la disposizione delle tubazioni e degli allacci per collegare i sanitari all'impianto di fornitura idrica, scarico e sfiato. Questi disegni sono presenti raramente nei progetti di piccoli edifici residenziali, come ad esempio quelli unifamiliari.
    • Il progetto dell'impianto idraulico di piano. Queste tavole indicano la posizione e il tipo dei sanitari, oltre al percorso delle tubazioni (in vista o sotto traccia) dell'acqua potabile, di scarico e di sfiato. Questi disegni sono presenti anche se la maggior parte degli architetti (nel caso di residenze unifamiliari) indica la posizione dei sanitari nelle planimetrie.
  3. Esamina i disegni degli impianti tecnici. I disegni degli impianti tecnici sono numerati con una "M". Queste tavole mostrano l'ubicazione degli apparati HVAC (riscaldamento, ventilazione e condizionamento dell'aria), delle condotte di ventilazione, delle tubazioni di refrigerante, oltre al cablaggio di controllo. Tali indicazioni sono fornite raramente per le residenze unifamiliari.
  4. Esamina il progetto dell'impianto elettrico. I disegni dell'impianto elettrico sono numerati anteponendo una "E". Queste tavole indicano la disposizione dei circuiti elettrici, dei quadri elettrici, dei punti luce, di comando e di presa in tutto l'edificio, così come degli interruttori differenziali, dei quadri secondari e dei trasformatori, se presenti nell'edificio.
    • Alcune tavole speciali del progetto dell'impianto elettrico potrebbero riferirsi a dettagli "ausiliari", che danno indicazioni sui cavi d'alimentazione, sugli schemi dei quadri elettrici, che identificano specifici amperaggi e cablaggi per gli interruttori automatici, e riportano informazioni su tipo e diametro dei cavi elettrici e dimensione delle forassiti.
    • Alcune di queste informazioni potrebbero essere presenti o meno nei progetti di edifici residenziali unifamiliari.
  5. Esamina lo studio di impatto ambientale. Queste tavole indicano le aree protette del sito di costruzione, i piani di controllo dell'erosione del terreno e i metodi per la prevenzione dei danni ambientali durante i lavori di costruzione. Nei disegni possono essere specificate tecniche di protezione degli alberi, requisiti di installazione delle recinzioni in geotessile, e misure per il contenimento temporaneo delle acque piovane.
    • L'esigenza di uno studio di impatto ambientale dipende dall'autorità competente in materia ambientale della tua amministrazione a livello locale, regionale o nazionale. Tale studio potrebbe non essere necessario, a seconda della locali autorità competenti per le residenze di tipo unifamiliare.
  6. Tieni presente che tutti i disegni degli impianti idraulico, elettrico e di climatizzazione sono schematici. Le misure sono riportate raramente ed è responsabilità del costruttore organizzare la posa in opera degli impianti in modo da soddisfare le norme tecniche e i disegni architettonici. Assicurati che le tubazioni siano collocate in corrispondenza della posizione desiderata dei sanitari. Lo stesso vale per i cavi elettrici in riferimento ai punti luce e alle prese.

Acquisire una più profonda comprensione dei disegni architettonici

  1. Impara a tracciare l'impronta dell'edificio dal progetto architettonico. Per fare questo, devi localizzare l'elemento della costruzione che stai considerando di realizzare. Se stai tracciando la posizione dell'edificio, devi prima guardare sulla planimetria del sito la posizione di fabbricati, strutture o confini esistenti per avere un punto di riferimento da cui partire per determinare l'impronta del tuo edificio. Alcune planimetrie forniscono semplicemente la posizione di una griglia di coordinate utilizzando le coordinate geografiche, per cui avrai bisogno di una "stazione totale" per individuare questi punti. Ecco cosa devi fare per tracciare l'impronta di un edificio dalle planimetrie:
    • Determina l'impronta del tuo edificio sul sito di costruzione attraverso la procedura sopra menzionata o per mezzo delle misure fornite nella planimetria del sito. Misura la distanza delle postazioni, preferibilmente spigoli, su un lato dell'edificio, e sèrviti di "punti di controllo" per verificare l'accuratezza del tuo tracciamento. Se non riesci a determinare con esattezza una linea dell'edificio, sotto certe condizioni puoi supporre che il posizionamento sia corretto e proseguire. Questo è diffusamente accettato nei casi in cui il sito di costruzione, essendo molto vasto, consente un certo grado di tolleranza, ma in siti affollati il posizionamento deve essere esatto.
    • Determina la quota di riferimento. Questa potrebbe essere una quota relativa ad una strada vicina, o una quota riferita al livello del mare. La tua planimetria del sito o pianta architettonica dovrebbe avere come quota di partenza una quota di riferimento (ad esempio il coperchio di un tombino o un punto di riferimento topografico di quota conosciuta) o una "quota rispetto a un livello esistente".
    • Usa la tua planimetria per misurare la posizione di ciascuno spigolo dell'edificio, compresi quelli irregolari. Ricorda quale preciso elemento della costruzione stai usando per il tuo tracciamento. Puoi scegliere una "linea muraria esterna", una "linea di fondazione" o un "allineamento di pilastri", a seconda del tipo di costruzione e di quale elemento sia più idoneo per le misurazioni successive.
      • Per esempio, se stai costruendo un edificio ad intelaiatura metallica avente pilastri con profilo ad I che richiedono "bulloni d'ancoraggio" per essere collegati, puoi iniziare il tracciamento del tuo edificio dagli assi di tali pilastri, mentre se tu costruissi un edificio con struttura in legno su una platea di fondazione monolitica, il bordo della platea sarebbe la scelta migliore per il tracciamento iniziale.
  2. Gli elementi costruttivi di cui ti occuperai nel corso dei lavori possono essere descritti da più di una tavola. Gli idraulici usano le planimetrie architettoniche per individuare le pareti in cui incassare le tubazioni degli allacci, quindi utilizzano il progetto dell'impianto idraulico di piano per stabilire tipo e dimensione delle tubazioni richieste per una particolare utenza.
  3. Usa la scala del disegno quando le misure non sono fornite. Di norma le planimetrie sono disegnate in "scala". Ad esempio, nella scala 1:100 un centimetro equivale ad un metro (1 cm = 1 m), ovvero ogni centimetro di distanza tra due pareti sul disegno è un metro nella realtà. Uno scalimetro rende tutto più semplice, ma fà attenzione che la scala sul righello corrisponda a quella del disegno. Alcuni disegni o particolari non sono in scala, e dovrebbero essere contrassegnati dalla dicitura "fuori scala".
  4. Leggi tutte le note sul disegno. Spesso un elemento costruttivo è caratterizzato da avvertenze speciali che si esprimono più facilmente a parole che col disegno, e le note sono lo strumento che l'architetto usa per illustrarle. Al margine di una tavola potresti vedere una tabella di note, con numeri (contornati da un cerchio, un quadrato o un triangolo) che individuano la posizione della nota sul disegno e la nota corrispondente a margine del foglio.
    • Talvolta ci possono essere una o più tavole di note di disegno numerate che raggruppano tutte o quasi le note di un'intera serie di disegni. Molti architetti organizzano tali note numerate secondo standard specifici (ad esempio quelli del Construction Specifications Institute) che utilizzano 16 o più divisioni catalogando le note in classi.
    • Ad esempio: la nota "4-127" può riferirsi al tipo di muratura, dato che la Classe 4 riguarda la muratura. La nota "8-2243" può riferirsi a una finestra o a una porta, essendo la Classe 8 pertinente a porte e finestre.
  5. Impara a riconoscere tutti i diversi tipi di linee che architetti e ingegneri possono utilizzare. Per ciascun gruppo di tavole ci dovrebbe essere una "legenda" specifica che fornisce informazioni su abbreviazioni, simboli, e tipi di linea utilizzati.
    • Ad esempio, nei progetti dell'impianto elettrico, il tratto di circuito che va dal quadro elettrico di alimentazione fino alla prima scatola di derivazione può essere evidenziato o disegnato con una linea più spessa rispetto ad altri tratti, così come le forassiti a vista possono essere indicate con una linea continua mentre quelle sottotraccia da una linea tratteggiata o spezzata.
    • Poiché per un tipo di linea ci sono molti impieghi differenti che possono indicare diversi tipi di parete, tubazione, cablaggio o altro, per capirne il significato devi consultare la "legenda" appropriata.
  6. L'architetto non fornisce le misure dirette di tutti gli elementi costruttivi nella tavola, per cui dovrai essere in grado di sommare varie distanze fornite per altri elementi del disegno per ottenere la distanza totale cercata.
    • Un esempio potrebbe essere la ricerca del punto medio di una parete del gabinetto per stabilire la posizione della tubazione di allaccio dell'acqua potabile. Potresti aver bisogno di sommare la distanza tra un punto di riferimento a te noto e la parete del soggiorno, quindi la distanza fino al corridoio, poi quella che attraversa la camera da letto, per arrivare fino alla parete del bagno in questione. Il calcolo potrebbe presentarsi così: m 3,40 + m 2,75 + m 4,80 = m 10,95.
  7. Utilizza i disegni CAD (Computer Assisted Design) del progetto. Se hai un insieme di disegni architettonici in formato elettronico, ad esempio su CD, per vederli avrai bisogno del programma "cad" originale con cui sono stati creati. "AutoCAD" è un programma professionale di progettazione diffuso ma molto costoso, per cui il progettista inserirà nel disco un programma di visualizzazione che puoi installare sul tuo computer per aprire i file, in modo da vedere i disegni del progetto sullo schermo, anche se senza il programma completo non puoi manipolare il progetto o modificare i disegni. Comunque, molti studi di architettura sono in grado di salvare i loro documenti elettronici CAD o di altro tipo nel formato PDF, che solitamente è quello impiegato per inviare tali documenti per posta elettronica, in modo che tu possa facilmente aprirli e consultarli (ma non alterarli, dal momento che gli architetti sono responsabili per l'integrità del proprio lavoro).
  8. Impara a maneggiare le tavole del progetto. Questi documenti sono spesso dei fogli molto grandi, di solito circa 60 cm x 85 cm, e un progetto completo può essere composto da decine o centinaia di fogli, che possono anche essere rilegati. Permettere che i fogli siano strappati dalla rilegatura, lacerati per un maneggiamento maldestro, sbiaditi per eccessiva esposizione al sole o lasciati bagnare sotto la pioggia, può rendere difficile il loro uso.
    • Sostituire questi documenti può costare centinaia di euro, perciò cerca di proteggerli, e procurati un'ampia superficie di lavoro, piana e protetta, dove srotolarli e consultarli.
  9. Leggi le specifiche teniche del capitolato d'appalto. Il capitolato d'appalto è un documento stampato che descrive dettagliatamente le specifiche delle lavorazioni e dei materiali previsti dal progetto, così come i metodi delle prove sperimentali, le informazioni sulla qualità, e altre informazioni utili per la realizzazione del progetto. Alcuni architetti comunque includono le specifiche nelle tavole di disegno (per assicurarsi che non siano trascurate).
    • Il capitolato d'appalto permette all'architetto di indicare gli standard di qualità, i materiali, i numeri di modello e altre caratteristiche del progetto. Perfino gli edifici residenziali unifamiliari sono spesso provvisti di capitolato. Tradizionalmente il capitolato è organizzato secondo capitoli numerati, sebbene tale suddivisione segua criteri piuttosto variabili.
    • Gli articoli del capitolato sono numerati per consentire agli architetti di poter fare riferimento sui disegni alle diciture dettagliate del capitolato, in modo da migliorare il coordinamento delle varie attività.
  10. Cerca le note e i simboli riguardanti "voci alternative di offerta", "miglioria a discrezione del Committente" e "aggiunte". Queste note possono indicare parti di lavorazioni che sono presenti nei disegni dell'architetto, ma non necessariamente nel contratto d'appalto con l'impresa costruttrice. Diciture del tipo "a cura del Committente" significano che un certo elemento del progetto dovrà essere realizzato a cura del proprietario.
    • Diciture più specifiche del tipo "fornitura a cura del Committente", "posa in opera a cura della Ditta Appaltatrice" possono indicare situazioni in cui un elemento del progetto viene fornito dal proprietario ma installato dall'impresa costruttrice. Leggi e assicurati di comprendere tutte le diciture presenti nel progetto.
  11. Varianti. Gli architetti possono presentare delle varianti, cioè modifiche apportate ai documenti di progetto validi per l'offerta. Molti architetti riservano uno spazio vuoto della tavola, spesso nell'angolo in basso a destra del foglio, sopra al numero della tavola, per la lista delle revisioni. Le revisioni sono spesso numerate, contornando il numero con un triangolo, un ottagono, un cerchio o altro simbolo ammissibile. A fianco del numero di revisione si troverà la data e una breve descrizione della revisione. Quindi il relativo simbolo apparirà nella parte del disegno interessata dalla revisione, accanto ad una "nuvola di revisione", rappresentata da una bitorzoluta serie di archi simile a quella dei fumetti, che circonda la parte modificata. Ciò permette a chiunque di capire esattamente cosa è stato modificato. Inoltre, l'architetto normalmente invia contemporaneamente al proprietario e ai partecipanti alla gara una e-mail riassumendo le modifiche contenute in ciascuna variante. Spetta poi ai diversi offerenti trasmettere le informazioni relative a tali modifiche ai loro subappaltatori e fornitori di materiali.

Consigli

  • Fà attenzione che le tavole a tua disposizione siano a "grandezza originale"; dato che le tavole possono essere stampate anche sia a intera grandezza che a mezza grandezza, con disegni di dimensioni originali potrai calcolare le distanze senza affidarti alla scala grafica.
  • Se i disegni sono a perfetta metà grandezza, dovrai moltiplicare per 2 le misurazioni fatte col righello. Tieni presente che nella maggior parte dei disegni non a grandezza originale non viene indicato se sono a metà (o altra) grandezza. Talvolta sono chiamati a metà grandezza anche disegni che non sono ridotti esattamente della metà rispetto a quelli originali.
  • Usa righelli o scalimetri del tipo "triangolare" per misurare le distanze sui disegni. La forma di questo tipo di righelli, studiata per offrire un contatto minimo col foglio, consente un posizionamento accurato del righello e minimizza le possibilità di errore.
  • Durante l'esecuzione dei lavori descritti nel progetto, tieni una copia dei disegni in cantiere per annotare eventuali piccole modifiche con una penna o matita rossa. Una volta terminati i lavori, tali disegni sono di solito restituiti a un disegnatore incaricato di redigere degli elaborati grafici, che prendono il nome di "As-Built" ("Come costruito"), i quali descrivono l'opera così come è stata realizzata, registrando le differenze rispetto al progetto.
  • Consulta libri o siti web di progettazione architettonica per avere un'idea dell'aspetto tipico di linee, misure e planimetrie.

Avvertenze

  • Assicurati di ottenere tutti i necessari permessi di costruire prima di cominciare ogni tipo di lavoro edile. La polizia locale, a seguito di una ispezione, può bloccare i lavori di qualsiasi opera che non sia in regola con i permessi, e comminare sanzioni.
  • Quando hai un dubbio su una misura o una descrizione presente nel progetto, rivolgiti all'architetto che l'ha redatto piuttosto che rischiare di fare un errore che potrebbe essere difficile da correggere in seguito.
  • Sappi che, per mancanza di spazio negli ambienti di lavoro, i lavori idraulici, elettrici e impiantistici non sempre possono essere eseguiti in contemporanea; perciò, per evitare interferenze, bisogna prestare attenzione al coordinamento delle varie attività.

Cose che ti serviranno

  • Un tavolo di lavoro per i disegni del progetto
  • Scalimetro e righello
  • Gli evidenziatori sono utili per marcare le note del progetto a scopo di riferimento
  • Una calcolatrice
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