Come Combattere la Febbre da Fieno

La febbre da fieno, conosciuta anche come rinite allergica, è un tipo di allergia causato da sostanze presenti all'aperto o negli ambienti interni, come polvere, muffa, pelo di animali e polline. Questi allergeni provocano dei sintomi simili al raffreddore, come rinorrea, prurito agli occhi, starnuti, pressione ai seni nasali e congestione. Non si tratta di un'infezione virale e non è contagiosa. Sebbene non esistano delle cure, è comunque possibile prendere alcune iniziative per tenere sotto controllo la febbre da fieno e stare meglio.

Riconoscere ed Evitare i Fattori Scatenanti

  1. Monitora la quantità di pollini. Trattandosi di una delle principali cause di questa reazione allergica, devi tenerne sotto controllo la conta ogni giorno, soprattutto nella stagione di massima diffusione. Dovresti cercare di stare al chiuso quando sono alla massima concentrazione. Se vuoi conoscere la conta pollinica, puoi fare delle ricerche online e/o guardare il sito dell'ARPA della tua Regione. Questi pagine web aggiornano la situazione quotidianamente.
    • La maggior parte delle previsioni meteorologiche trasmesse dalle TV locali comunica spesso un bollettino sui pollini; questo generalmente informa se la conta è bassa, moderata, media o alta. Fai in modo di non andare all'aperto quando sai che la concentrazione degli allergeni è alta.
    • Se sei estremamente sensibile e hai una forte allergia ai pollini, devi stare al chiuso anche quando la concentrazione è moderata.
    • Rivolgiti al medico per questo tuo problema di sensibilità al polline.
  2. Indossa una maschera di protezione. Se programmi di fare dei lavori di giardinaggio, devi usare una di queste maschere contro il polline, come le NIOSH-N95. Questi modelli sono particolarmente indicati per quelle attività come tagliare l'erba, rastrellare le foglie o fare lavori di giardinaggio. Puoi acquistarle online o in farmacia.
    • Se non riesci a procurarti la maschera N95, usane una chirurgica standard o un fazzoletto. Queste protezioni non filtrano l'aria quanto la N95, ma ti impediscono di inspirare e trattenere i pollini nel naso.
    • Se hai un'allergia davvero forte, dovresti incaricare altre persone di fare i lavori di giardinaggio.
    • Dovresti anche indossare gli occhiali da vista o da sole per evitare che gli allergeni entrino negli occhi. Questi tipi di occhiali potrebbero essere sufficienti, ma puoi eventualmente decidere di acquistare quelli di sicurezza in ferramenta o anche online.
    • Quando torni in casa dopo essere stato all'aperto, fai una doccia e lava gli indumenti. Se non puoi farlo immediatamente, lava almeno il viso e possibilmente cambia gli abiti.
  3. Risciacqua i seni nasali. Un metodo economico per alleviare i sintomi della rinite allergica consiste nel risciacquare i passaggi nasali usando un neti pot o un kit di lavaggio già pronto. Quest'ultimo è più facile da usare, perché basta spruzzare il liquido in ogni narice. Per il neti pot è invece necessario preparare in casa la soluzione salina.
    • Se scegli questo secondo metodo, prepara la soluzione mescolando 3 cucchiaini di sale senza iodio con un cucchiaino di bicarbonato di sodio. Aggiungi quindi un cucchiaino di questa miscela a 250 ml di acqua tiepida distillata o di bottiglia. Non usare quella del rubinetto, a meno che non sia stata preventivamente bollita.
    • Al termine di ogni trattamento, assicurati di risciacquare il dispositivo con acqua distillata o di bottiglia e lascialo asciugare all'aria. Questa accortezza evita che possano svilupparsi dei batteri.
  4. Limita gli allergeni in casa. Se vuoi evitare che entrino gli allergeni esterni, devi chiudere le finestre e accendere il condizionatore d'aria in casa o in auto, soprattutto quando i pollini sono presenti in alte concentrazioni. Verifica che gli impianti di condizionamento siano stati accuratamente puliti prima di avviarli e acquista i filtri HEPA specifici per l'impianto in tuo possesso.
    • Fai riferimento alle istruzioni del costruttore o rivolgiti al negozio in cui hai acquistato il condizionatore per trovare il tipo di filtro giusto.
    • Se possibile, usa un aspirapolvere dotato anch'esso di filtro HEPA. Questo tipo di filtro trattiene gli allergeni mentre l'elettrodomestico aspira l'aria e le particelle di polvere circostanti. Segui le istruzioni riportate sul manuale d'uso per sapere quando è necessario sostituire il filtro, anche se in genere deve essere cambiato dopo un paio di utilizzi.
  5. Mantieni l'umidità della casa tra il 30 e il 50%. Questo è un livello adeguato per limitare l'esposizione alla muffa. Puoi procurarti un igrometro per misurare correttamente l'umidità delle stanze. È sufficiente tenere lo strumento in un ambiente e leggere il livello di umidità, esattamente come faresti con un termometro per conoscere la temperatura.
    • Puoi acquistarlo online, in ferramenta o nei negozi di bricolage. Leggi le istruzioni del produttore per sapere come utilizzarlo correttamente, prima di azionarlo.
  6. Acquista delle coperture antiacaro. Puoi ridurre gli allergeni presenti sui tessuti e sui mobili procurandoti delle coperture speciali per cuscini, materassi, trapunte e piumoni realizzate specificamente a questo scopo. In tal modo, eviti in parte che acari e altri allergeni finiscano sui tessuti, riuscendo così a tenere sotto controllo la febbre da fieno.
    • Lava spesso la biancheria da letto e le coperte in acqua molto calda.
    • Cerca di ridurre la quantità di cuscini, coperte o animali di peluche nella tua stanza o in quella di tuo figlio.
  7. Non usare determinati tendaggi o accessori per finestre. Alcuni di questi tendono ad attirare pollini e muffe in casa e ad accumulare la polvere. I tendaggi pesanti e i tessuti che possono essere lavati solo a secco tendono ad attirare più polvere e allergeni rispetto a quelli che puoi lavare in lavatrice o pulire con l'aspirapolvere. Puoi scegliere di usare tende di tessuto sintetico, dato che sono più facili da pulire e spolverare.
    • Non stendere gli abiti all'aperto per asciugarli, perché gli allergeni potrebbero aderire alle fibre.
  8. Pulisci spesso il bagno e la cucina. La muffa è un altro importante fattore scatenante della febbre da fieno. Se vuoi eliminare l'accumulo di muffa in casa, devi pulire spesso queste stanze, in modo che le spore non possano svilupparsi. Puoi usare dei prodotti detergenti a base di candeggina, perché questa sostanza è in grado di uccidere la muffa e altri allergeni.
    • Se lo desideri, puoi preparare tu stesso una soluzione detergente mescolando 120 ml di candeggina con 3,5 l di acqua.
  9. Usa panni umidi per pulire. Durante le faccende domestiche, usa strumenti umidi, in modo da catturare la maggiore quantità possibile di allergeni e particelle di polvere. Dovresti inumidire lo straccio per spolverare, il mocio e la scopa ogni volta che pulisci casa.
    • Questo è un metodo molto più efficace per evitare di diffondere la polvere rispetto all'uso di panni asciutti per spazzare o spolverare.
  10. Non tenere piante e fiori. Dato che il polline è un fattore che induce alla reazione allergica, devi evitare di tenere piante vere in casa. Puoi però acquistare fiori o piante verdi artificiali, se vuoi ravvivare gli spazi in cui vivi. Questi danno un tocco più vivace alla casa, senza contaminarla con i pollini.
    • Sebbene alcune piante artificiali abbiano un aspetto chiaramente finto, altre invece sono molto realistiche. Scegli quelle che sembrano più naturali possibile, in modo che non richiamino troppo l'attenzione sulla loro vera natura.
  11. Fai attenzione agli allergeni associati agli animali. Ci sono alcune tecniche per evitarli. Se sai di essere allergico a un determinato animale, non sceglierlo come compagno di giochi. Se sei allergico al pelo di tutti gli animali, lascia i tuoi all'esterno e non farli entrare in casa. Se ciò non ti è possibile, fai almeno in modo che restino fuori dalla tua camera da letto, per non inalarne la forfora durante notte. Puoi anche acquistare un purificatore d'aria dotato di filtri HEPA e posizionarlo nei luoghi in cui l'animale trascorre la maggior parte del tempo.
    • Lava le mani subito dopo averlo toccato, per togliere ogni traccia di pelo.
    • Se puoi, togli la moquette perché trattiene il pelo degli animali. Esistono tuttavia molti modelli di aspirapolvere con accessori e filtri speciali in grado di ridurre il pelo e la pelliccia degli animali da questo genere di pavimenti.
    • Dovresti spazzolare e fare il bagno al tuo amico a quattro zampe almeno una volta a settimana, in modo che non disperda troppo pelo. La cosa migliore è incaricare un'altra persona, per evitarti di entrare in contatto con il pelo.
    • Alcune razze di cani o gatti sono note per essere "ipoallergeniche", vale a dire che hanno meno probabilità di provocare allergie. Possono essere delle valide alternative, se desideri davvero tenere un animale domestico.

Rivolgersi a un Allergologo per Determinare i Fattori Scatenanti

  1. Sottoponiti a un test allergologico. Se hai cercato di eliminare dalla tua vita tutti gli elementi che potrebbero indurre una reazione allergica, come i pollini, la muffa e la polvere, ma il problema non è scomparso, devi rivolgerti a uno specialista. L'allergologo può sottoporti a un test per stabilire l'origine della tua rinite. Il più conosciuto e diffuso è quello cutaneo, chiamato prick test. Dura 10 o 20 minuti e si esegue applicando delle quantità minime di campioni dei possibili allergeni sulla pelle dopo averla punta o graffiata. L'infermiere osserva quindi se queste zone manifestano reazioni.
    • Alcune reazioni sono immediate e la pelle inizia a gonfiarsi come se fosse stata punta da una zanzara proprio nella zona in cui è stato iniettato l'allergene.
    • Il personale medico annoterà quindi i tipi di reazioni valutandone la gravità; a quel punto, il medico analizzerà i risultati.
  2. Esegui un test intradermico. Si tratta di un altro test per valutare le allergie di cui soffri. Anziché inserire l'allergene attraverso una puntura o un graffio cutaneo, in questo caso lo si inietta con un ago sottile sotto la pelle. L'esame permette in genere di ottenere risultati più precisi rispetto al prick test.
    • Tutta la procedura dura circa 20 minuti.
  3. Fai un esame del sangue. Per confermare ulteriormente i risultati cutanei, è possibile analizzare le allergie anche attraverso un esame del sangue, chiamato test di radioallergoassorbimento (RAST). Questo esame misura la concentrazione ematica degli anticorpi che causano la reazione allergica, conosciuti come immunoglobuline E (IgE). Grazie alla scomposizione degli anticorpi nel sangue, l'esame è in grado di far capire al medico quali sono gli allergeni a cui il corpo sta reagendo.
    • Solitamente, è necessario aspettare qualche giorno prima di ottenere i risultati del RAST, perché il campione di sangue deve essere inviato a un laboratorio per le analisi.

Assumere i Farmaci per Combattere la Febbre da Fieno

  1. Prendi dei corticosteroidi nasali. Se non è possibile evitare i fattori scatenanti, il passaggio successivo per combattere la rinite allergica è quello di alleviarne i sintomi. A questo scopo, i corticosteroidi sono una possibile soluzione, dato che prevengono e leniscono l'infiammazione nasale, il prurito e la rinorrea dovuti alla reazione allergica. Si tratta di un rimedio generalmente sicuro anche nel lungo periodo e per la maggior parte delle persone. Tra gli effetti collaterali puoi riscontrare un sapore o gusto sgradevole e irritazione nasale, ma sono piuttosto rari.
    • Questi farmaci richiedono prescrizione medica e sono più efficaci se vengono assunti ogni giorno, almeno durante le stagioni o i momenti in cui hai maggiori probabilità di manifestare i sintomi allergici.
    • Tra i marchi più noti ci sono Nasonex, Flixonase, Rhinocort e altri.
  2. Prendi gli antistaminici. Si tratta di un'altra classe di farmaci efficaci per alleviare i sintomi. Sono disponibili in forma di compresse, soluzione orale, liquida, masticabile, solubile, spray nasale e gocce oculari. Sono utili contro il prurito, gli starnuti e la rinorrea; agiscono bloccando le istamine, delle sostanze chimiche che vengono rilasciate dal sistema immunitario e che provocano i segni e i sintomi della febbre da fieno. Le compresse e lo spray nasale alleviano il disagio nel naso, mentre le gocce oculari danno sollievo da prurito e irritazione oculare causati dalla rinite allergica.
    • Tra gli antistaminici per uso orale più noti si ricordano: Clarityn, Allegra, Zirtec, Benadryl e altri. Il medico potrebbe anche prescriverti alcuni antistaminici in forma di spray nasale, come Astelin o Astepro.
    • Non assumere alcolici e tranquillanti quando prendi questi farmaci.
    • Non prendere o non combinare più di un antistaminico, a meno che non sia il medico o l'allergologo a prescriverti diverse posologie.
    • Non usare macchinari pesanti e guida con molta cautela quando assumi questa classe di farmaci. Non prendere antistaminici sedativi, se devi guidare. Tuttavia, la maggior parte delle persone può guidare in sicurezza se assume quelli che non causano sonnolenza (di seconda generazione).
  3. Valuta di prendere i decongestionanti. Alcuni sono in vendita senza bisogno di ricetta medica, come Actifed o Actigrip. Eventualmente, puoi anche fartene prescrivere altri in forma liquida, in compresse o spray nasali. Esistono molti decongestionanti su prescrizione, ma devi fare attenzione, perché possono aumentare la pressione del sangue, causare insonnia, irritabilità e mal di testa.
    • Questi farmaci vanno assunti solo per poco tempo e non ogni giorno.
    • Gli spray nasali decongestionanti includono la Rinazina e il Rinofluimucil. Fai attenzione a non usarli per più di due o tre giorni consecutivi, perché potrebbero aggravare la situazione.
  4. Informati dall'allergologo in merito agli antileucotrienici. Un marchio comune è Singulair, si tratta di farmaci antagonisti dei recettori per i leucotrieni che devono essere assunti prima che si manifestino i sintomi; aiutano inoltre a ridurre la sintomatologia asmatica. La cefalea è un effetto collaterale comune, sebbene in rare occasioni si siano notate anche reazioni di natura psicologica, come agitazione, aggressività, allucinazioni, depressione e pensieri suicidi.
    • Questi farmaci sono disponibili in pastiglie.
    • È importante consultare immediatamente il medico se presenti delle reazioni psicologiche insolite durante la cura farmacologica.
  5. Prova l'Atrovent. Il principio attivo è l'ipratropio e si tratta di un farmaco spray nasale su prescrizione in grado di alleviare i gravi sintomi di rinorrea. Alcuni effetti collaterali sono secchezza nasale, epistassi e mal di gola. Tuttavia, si manifestano a volte rare reazioni avverse, come visione offuscata, vertigini e difficoltà di minzione.
    • Le persone affette da glaucoma o da ipertrofia prostatica non devono assumere questo farmaco.
  6. Prendi i corticosteroidi per uso orale. Sono spesso a base di prednisone, che aiuta ad alleviare i gravi sintomi di allergia. Tuttavia, devi essere molto cauto quando segui questa cura, perché un uso prolungato del farmaco può causare gravi effetti collaterali, come cataratta, osteoporosi e indebolimento muscolare.
    • Questo medicinale deve essere prescritto solo per brevi periodi e può essere necessario ridurre le dosi gradatamente al termine della terapia.
  7. Sottoponiti al vaccino contro le allergie. Se non ottieni risultati positivi attraverso altri farmaci e non puoi evitare di esporti agli allergeni, il medico potrebbe consigliarti di fare il vaccino, sottoponendoti così a quella che viene definita immunoterapia (o bioterapia). Anziché combattere le reazioni allergiche, il vaccino altera il sistema immunitario interrompendo le reazioni anomale. Viene iniettato un estratto diluito di sostanza allergenica, che deve essere somministrato con una certa frequenza in dosi sempre maggiori finché si trova il quantitativo giusto che aiuta a tenere sotto controllo le allergie. Le dosi vengono iniettate in tempi molto dilatati. L'intero processo può richiedere da tre a cinque anni.
    • L'obiettivo di questa terapia è di permettere al corpo di abituarsi agli allergeni, in modo che non reagisca più in futuro.
    • Le iniezioni sono sicure e provocano effetti avversi minimi. Il più comune è arrossamento o gonfiore nel sito della puntura, che può verificarsi subito dopo o nell'arco di qualche ora; si tratta però di un sintomo che scompare entro 24 ore. Potresti anche manifestare delle lievi reazioni allergiche simili a quelle che presenti di solito con la febbre da fieno.
    • In casi rari, potresti avere una reazione allergica grave alla prima iniezione e alle successive. Sappi comunque che i pazienti vengono sempre monitorati durante il trattamento. I sintomi di una grave reazione, conosciuta come anafilassi, sono respiro affannoso o difficoltà respiratorie, orticaria, gonfiore del viso o del corpo, battito cardiaco irregolare o accelerato, senso di oppressione di gola o petto, vertigini, perdita di coscienza e, in casi davvero estremi, anche la morte.
    • Se manifesti una qualunque di queste gravi reazioni, chiama immediatamente il 118 per ottenere cure mediche.

Consigli

  • Tieni questi farmaci fuori dalla portata dei bambini.
  • Prima di prendere qualunque medicinale, consulta il medico se sei incinta o desideri avere un bambino, se stai allattando, hai un glaucoma o la prostata ingrossata, sei malato o soffri di altre patologie, allergie a farmaci o stai assumendo altre medicine.
  • Non assumere mai i farmaci altrui.
  • Se gli occhi sono gonfi o pruriginosi, appoggia un panno o un asciugamano umido e freddo su ciascuno di essi; questo rimedio aiuta ad alleviare il prurito.
  • Anche se ti prudono molto, non devi mai strofinare e grattare gli occhi, non faresti altro che aggravare il prurito e sarebbe più difficile trovare sollievo.
  • Evita di fumare e non esporti al fumo passivo, se hai delle allergie.
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