Come Lanciare un Giavellotto

Il tiro del giavellotto, definito anche impropriamente lancio del giavellotto, è una disciplina dell'atletica leggera molto popolare, sia a livello scolastico che olimpionico. L'obiettivo dell'atleta è quello di scagliare una lancia dalla punta metallica il più lontano possibile. Tirare correttamente il giavellotto prevede un'ottima padronanza della tecnica, forza ed equilibrio. Le istruzioni descritte in questo articolo fanno riferimento a un atleta destrimano; se sei mancino considerale invertite. Se sei quindi pronto per imparare come si tira un giavellotto, continua a leggere.

Preparazione al Lancio

  1. Afferra l'attrezzo nella maniera corretta. Il giavellotto deve appoggiarsi nella mano, con il palmo rivolto verso l'alto, e deve essere diretto secondo la traiettoria di lancio. Dovrebbe appoggiarsi su tutta la lunghezza del palmo e non attraversarne la larghezza. Afferra il giavellotto nella parte posteriore dell'impugnatura di corda che è anche il baricentro dell'asta. Un dito deve essere appoggiato oltre il bordo della corda. Accertati che il pugno non sia stretto ma rilassato e allentato. Ci sono tre prese principali fra cui puoi scegliere. Ecco quali sono.
    • La presa americana: in questo caso devi mettere il pollice e le prime due nocche dell'indice dietro la corda. Immagina di avvolgere normalmente la mano attorno all'asta, eccetto per il fatto che l'indice è leggermente più disteso e lontano dalle altre dita.
    • La presa finlandese: questa prevede di mettere il pollice e le prime due nocche dell'indice dietro la zona con la corda, con l'indice che supporta il fusto dell'attrezzo. È molto simile alla presa americana, ma il dito indice è ancora più disteso e allungato, mentre il medio si stacca leggermente dall'anulare e dal mignolo.
    • La presa a "V": dovresti afferrare il giavellotto fra indice e medio, nel punto dietro la corda. Immagina di fare il segno della pace e poi metti il fusto dell'attrezzo proprio in mezzo alle due dita.
  2. Preparati per la "Partenza e Rincorsa". Durante questa fase, detta anche Cenni_sulla_tecnica_di_tiro ciclica, devi rilassare i muscoli della spalla, braccio e polso destro mentre, contemporaneamente, inizi una corsa leggera. Ecco nel dettaglio:
    • Inizia con il piede destro in avanti;
    • Solleva il giavellotto in alto, oltre la spalla destra;
    • Punta il gomito destro leggermente in avanti mantenendo il bicipite parallelo al terreno;
    • Ruota il palmo della mano destra verso l'alto creando una “piattaforma naturale” su cui si appoggia il giavellotto;
    • Punta l'attrezzo nella direzione verso cui stai correndo e tieni la punta di metallo leggermente verso il basso;
    • Accertati che il bacino sia rivolto nella direzione in cui stai correndo, perpendicolare alla traiettoria di tiro.
  3. Inizia la "Rincorsa". Una volta che ti sei esercitato per un po' con la fase iniziale, puoi provare a passare alla rincorsa vera e propria. In questo momento devi correre per 13-17 passi. Per i principianti inesperti si tratta di una corsa piuttosto breve. Per gli atleti che sono coinvolti nelle attività agonistiche, la distanza da percorrere in questa fase è compresa fra i 30 e i 36,5 m ed è delimitata da due linee parallele, spesse 50 mm e distanziate di 4 m. Ecco come si sviluppa la fase della rincorsa:
    • Non abbassare il bacino e corri appoggiando l'avampiede;
    • Lascia che il braccio sinistro ondeggi perpendicolare al corpo;
    • Fletti il braccio che sostiene il giavellotto per portarlo alla posizione definitiva.
  4. Esegui la "sfilata". Questa fase inizia con il piede destro e termina con due falcate. È importante non perdere lo slancio durante questo movimento.
    • Quando sei pronto per la sfilata, cerca di correre in avanti rispetto al giavellotto, invece di spingere la spalla e l'attrezzo all'indietro (a questo scopo rilassa il braccio e la spalla, permetti al giavellotto di raggiungere il punto in cui l'arto è completamente disteso e la spalla ruotata).
    • Mantieni la testa in direzione del tiro.
    • Il bacino deve essere ad angolo retto rispetto alla direzione verso cui stai correndo.
    • Sposta la gamba destra in avanti e verso l'alto per consentire al bacino di assumere la posizione corretta.
  5. Esegui la "Transizione". Questa è conosciuta anche come fase dei "passi incrociati". In questo momento devi raggiungere la classica posizione del tiratore con il corpo "inclinato all'indietro" ponendo il piede destro davanti al tuo baricentro.
    • Mantieni il piede a terra.
    • Fai in modo che il tallone sia ben piantato al suolo.
    • Mentre il piede destro si muove in avanti, solleva il sinistro e inclina il busto all'indietro formando un angolo di 115° con il suolo. Questa fase termina con il piede destro a terra e la gamba sinistra in avanti e sollevata.

Effettuare il Lancio

  1. Esegui il "Passo Impulso". Sposta in avanti la gamba sinistra, allinea le spalle e le anche secondo la direzione di tiro.
    • Attendi che il piede sinistro tocchi terra.
    • Raddrizza il busto.
    • Rivolgi il viso nella direzione di tiro. A questo punto il giavellotto e le spalle dovrebbero essere paralleli fra loro.
    • Porta la mano di tiro sopra il livello della spalla.
  2. Esegui il "Tiro". Scaglia il giavellotto quando il braccio si trova nel punto più alto della rotazione. Una volta che il piede sinistro ha toccato il suolo, il lato sinistro del corpo deve essere pronto a gestire e controllare la spinta della gamba destra che si dirige verso l'alto e in avanti fino a portare il bacino perpendicolare alla traiettoria di tiro. Dovresti puntellare a terra il tallone sinistro e spingere con il piede destro.
    • Dopo avere spinto con l'anca, ritrai il braccio sinistro tenendolo parallelo alla spalla destra; questo permette al busto e alla spalla destra di muoversi in avanti e allinearsi con il bacino. Tutto ciò deve avvenire mentre porti a termine il movimento di lancio con il braccio destro, supportato dal gomito.
    • La spalla destra deve terminare il movimento spostandosi oltre la gamba sinistra. La mano dovrebbe seguire il movimento (la spalla, il gomito e la mano dovrebbero muoversi in maniera fluida, esattamente come una frusta, dove ogni sezione che la compone è ben collegata alle altre).
    • Solleva la gamba sinistra e sposta il braccio destro, con il gomito alto e vicino alla linea mediana. L'angolo di “rilascio” del giavellotto dovrebbe tenere conto della portanza e della resistenza fluidodinamica dell'asta. Gli esperti raccomandano di rispettare un'inclinazione di 33° per ottenere un'ottima gittata.
    • Quando il braccio raggiunge il culmine dell'arco, lascia andare il giavellotto. Nel momento in cui l'attrezzo viene scagliato, il braccio dovrebbe trovarsi sopra la testa, davanti a te e non dietro.
  3. Passa alla fase di "Recupero". Devi assecondare lo slancio continuando nel movimento, una volta tirato il giavellotto. Il braccio di tiro deve disegnare una traiettoria diagonale rispetto al corpo. Se hai usato la mano destra, questa dovrebbe terminare il suo percorso davanti al lato sinistro del corpo. Il piede sinistro è appoggiato a terra mentre la gamba destra lo supera e poi ferma lo slancio. La velocità con cui riesci a fermarti dipende dallo slancio che sei riuscito ad acquisire nella fase di rincorsa. Solitamente lo spazio d'arresto è di circa 2 metri.
    • Tutta l'azione dovrebbe terminare con il corpo sostenuto dal piede destro e la gamba sinistra dietro di te. La spalla destra deve essere ruotata verso sinistra e il petto rivolto nella stessa direzione.
    • I giavellottisti professionisti, di tanto in tanto, cadono in avanti a causa dell'elevato slancio che sono riusciti ad accumulare con la rincorsa, il tiro e il movimento di accompagnamento.
  4. Continua ad allenarti. Se vuoi diventare un atleta esperto in questa disciplina oppure ottenere un buon piazzamento a una gara d'atletica scolastica, allora devi perseverare. L'allenamento per un giavellottista non si limita a scagliare l'attrezzo ripetutamente, cosa che porterebbe solo a un infortunio alla spalla e al braccio. In realtà dovrai impegnarti per aumentare la forza muscolare, così da avere maggiore potenza di tiro e scagliare il giavellotto sempre più lontano.
    • Ricorda che le persone in grado di lanciare lontano un giavellotto non sono quelle più forti o più grosse, bensì quelle che hanno sviluppato la tecnica migliore. Detto questo, sappi che una buona forza fisica ti aiuterà in questo sport.

Consigli

  • Verifica sempre che il gomito del braccio con cui tiri il giavellotto sia sopra la spalla (inoltre tieni l'attrezzo fra la testa e il gomito "sporgendo" ulteriormente quest'ultimo, se ti accorgi che il giavellotto si sposta troppo verso l'esterno). Se abbassi il gomito, il giavellotto toccherà terra con la coda invece che con la punta.
  • Cerca di tirare il giavellotto con un'inclinazione di 35° rispetto al terreno, in questo modo la gittata sarà maggiore.
  • Immagina un filo teso con l'angolazione sopra indicata che passa lungo il puntale e la coda del giavellotto e che raggiunge un punto nel cielo. Devi tirare l'attrezzo imprimendo tutta la tua potenza lungo questa linea ideale, così facendo otterrai un rilascio più fluido e una gittata maggiore.
  • Se temi che il giavellotto possa colpire qualcuno lungo l'area di tiro, chiama la persona a gran voce per evitare incidenti.

Avvertenze

  • Non permettere che le persone restino al tuo fianco o agli angoli della zona di lancio, lungo la traiettoria del giavellotto. Tutti gli spettatori devono restare alle tue spalle, perché potresti colpirli con l'attrezzo con conseguenze anche mortali.

Cose che ti Serviranno

  • Un giavellotto
  • Spazio ampio per il tiro
  • Area di atterraggio preferibilmente delimitata
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