Come Rompere un Digiuno

Quando si interrompe un digiuno, è importante agire con cautela per facilitare il ripristino del normale processo digestivo da parte del corpo. Dato che, molto probabilmente, il sistema digestivo avrà ridotto la produzione di enzimi e influenzato il muco presente nello stomaco, mangiare in abbondanza o ingerire alcuni alimenti troppo rapidamente potrebbe causare problemi di malessere, tra cui nausea, mal di stomaco o dissenteria. Ritornare a un pasto normale in modo lento e strategico ti aiuterà a rompere il digiuno in modo sicuro, senza arrecare alcun disturbo al tuo sistema digestivo.

Rompere il Digiuno (Giorno Uno)

  1. Imposta una scadenza in base alla durata del tuo digiuno. È importante conoscere l'arco temporale in cui interromperlo. Di norma, la durata del digiuno determinerà la durata dell'arco temporale necessario a interromperlo. Non trascurare le fasi iniziali dell'interruzione, altrimenti rovinerai tutto il lavoro fatto e smetterai di sentirti bene.
    • Per i digiuni più lunghi, superiori ai 7 giorni, dovrai prevedere un tempo di interruzione di 4. I primi due giorni dovrai limitarti a una lievissima reintroduzione di cibi basilari, per poi iniziare ad aggiungerne altri.
    • Per i digiuni più brevi, circa 1 settimana, prevedi da 1 a 3 giorni di ripresa. Il primo giorno potrai assumere solo succhi di frutta e forse del brodo. In base al tuo stato di benessere, potrai compiere dei passi più rapidi nei successivi due giorni.
    • Per un digiuno di 1 giorno, dedicane 1 o 2 alla tua ripresa. Il tuo sistema non sarà stato posto a uno stress elevato, ma non per questo potrai riprendere immediatamente ad assumere i cibi sbagliati.
  2. Pianifica i tuoi pasti. Creare un piano alimentare specifico, per la durata di tempo necessaria a reintrodurre il cibo nel tuo sistema, ti aiuterà a non commettere errori, assumendo ciò che non devi. Un esempio di pianificazione alimentare (per interrompere un digiuno di quattro giorni) potrebbe essere:
    • Giorno Uno: due tazze da 240 ml di succo di frutta/verdura (carote, verdure a foglia verde, banana, mela) diluito al 50% con acqua a distanza di 4 ore.
    • Giorno Due: succo di frutta/verdura più diluito con brodo di ossa e 110 grammi di frutta (pere e anguria) ogni 2 ore.
    • Giorno Tre: 240 ml di yogurt e succo di frutta a colazione, spuntino con 110 grammi di anguria e succo di verdure, pranzo con zuppa di verdure e succo di frutta, merenda con 110 grammi di mela, per cena verdure in foglia condite con yogurt e succo di frutta.
    • Giorno Quattro: uovo alla coque con succo di frutta per colazione, yogurt e frutti di bosco come spuntino, fagioli e verdure per pranzo, mela e frutta secca a merenda, zuppa di verdure e succo di frutta per cena.
  3. Il Giorno Uno, concentrati perlopiù sull'assunzione di succhi di frutta e verdura. Per iniziare a interrompere il digiuno, in special modo un digiuno lungo, hai bisogno di reidratare il tuo corpo. A tal fine, il primo giorno o due, sarà necessario bere solo succhi di frutta e verdura diluiti.
    • Per interrompere il digiuno, bevi 240 ml di succo di frutta o verdura diluito. Evita quei prodotti che contengono zuccheri e additivi aggiunti. Di fatto, te ne sei appena liberato digiunando.
    • Dopo 4 ore, ripeti e bevine altri 240 ml.
  4. Integra il succo di frutta e verdura con del brodo vegetale o di ossa. In base alle condizioni di benessere del tuo corpo, dopo altre 4 ore, potrai iniziare ad aggiungere del brodo al tuo regime alimentare.
    • Prova questa ricetta del brodo di pollo o prepara del brodo di manzo se sei certo di resistere alla tentazione di assaggiare la carne mentre cucini.
    • Al fine di non sovraccaricare il tuo sistema, è bene concedere al corpo un lasso di tempo adeguato tra un cibo e l'altro. Senza i giusti accorgimenti temporali, processare e digerire gli alimenti risulterebbe difficoltoso, pur trattandosi di semplice brodo.

Rompere il Digiuno (Giorno Due)

  1. Inizia a introdurre nella tua dieta della frutta cruda, in special modo in caso di digiuni brevi. Nel caso il tuo digiuno si sia prolungato per due settimane o più, probabilmente è consigliabile attenerti a un regime di succhi e/o di brodo più a lungo. Negli altri casi è invece giunta l'ora di passare ai frutti solidi. Molti frutti sono ricchi di acqua e facilmente digeribili, e allo stesso tempo carichi di nutrienti e di energia. Il tuo sistema necessita alimenti facili da assimilare, che ne riattivino il sistema digestivo senza affaticarlo.
    • Alla fine del primo giorno o all'inizio del secondo, potrai decidere di iniziare a introdurre piccole quantità di frutta.
    • Tra i frutti maggiormente consigliati e tollerati: meloni, angurie, uva, mele e pere.
  2. Durante questo arco temporale, evita i frutti acidi, come limoni e arance, e quelli fibrosi, come l'ananas. I frutti fibrosi sono più difficili da digerire, mentre quelli molto acidi possono causare malessere.
  3. Aggiungi lo yogurt. Si tratta di un alimento altamente consigliato nell'interruzione di un digiuno. Lo yogurt contribuirà a ripopolare il tratto digestivo con batteri benefici ed enzimi rimossi dal digiuno. Tali probiotici faciliteranno il processo digestivo.
    • Introducilo durante il secondo giorno, o nel momento in cui reintegri la frutta. È consigliabile reintrodurne gli enzimi nel sistema il prima possibile, senza sovraccaricarlo.
    • Usa solo lo yogurt privo di zuccheri, dato che lo zucchero (nella varietà processata e non in quella naturale contenuta nella frutta) influenzerà negativamente il tuo stato di salute.
  4. Durante tale periodo, presta ascolto al tuo corpo. Sarà lui a dirti se stai procedendo a passi troppo rapidi. Alcuni sintomi sono normali, come la fame intensa o un senso di stordimento, dato che non mangi da tempo. Altri indicano invece che stai rompendo il digiuno in modo incorretto.
    • In caso di costipazione, crampi allo stomaco o vomito (anche solo la relativa sensazione) sarà bene ritornare ad assumere solo succhi diluiti e brodo.
    • Dopo aver bevuto le prime due dosi di succo dovresti avere almeno un movimento intestinale. Se così non fosse potrebbe essere necessario passare alla frutta.
    • Presta inoltre attenzione agli alimenti che stai reintroducendo nella tua dieta, potresti infatti accorgerti di soffrire di una qualche allergia alimentare. Nota come ti fanno sentire gli alimenti: nauseato, intorpidito, con la bocca o la lingua che prude o appesantito.

Rompere il Digiuno (Giorno Tre e Quattro)

  1. Incorpora le verdure. Inizia con le verdure in foglia, come lattuga e spinaci. Mangiale crude e usa lo yogurt per prepararne il condimento. Continua a mangiare frutta e a bere succhi mentre il tuo corpo regola il proprio sistema digestivo.
    • Dopo aver mangiato lattuga e spinaci, introduci altre verdure. Mangiale sia crude che cotte. Se lo desideri puoi preparare una zuppa di verdure (evita però quelle vendute già pronte, dato che contengono ampie dosi di zuccheri, sali e altre sostanze sgradite dal tuo corpo).
    • Anche i germogli sono un'ottima scelta, poiché contengono numerosi minerali e antiossidanti semplici da digerire e necessari per il corpo.
  2. Aggiungi qualche cereale e dei fagioli. Dovrai cuocerli bene e mangiarli in aggiunta a frutta e verdura. Il tuo appetito crescerà mano a mano che reintrodurrai alimenti diversi nella tua dieta.
    • Prova frutta secca e uova dopo esserti riabituato ai cibi solidi (Giorno Quattro per i digiuni più lunghi, Giorno Due per i digiuni di un giorno e Giorno Tre per i digiuni di media durata). Il modo più semplice per mangiare le uova è cuocerle alla coque o sbattute. Le uova sode sono più difficili da digerire da parte del corpo.
  3. Assicurati che il tuo corpo si senta bene prima di introdurre molteplici alimenti. Nel caso digerisca verdura e frutta senza difficoltà (per esempio crampi, nausea, etc.), potrai decidere di mangiare alimenti più complessi da processare. Ma se fino ad ora hai avuto degli episodi di malessere, attendi prima di passare oltre. Confida in quegli alimenti che il tuo corpo ha apprezzato con gratitudine.
  4. Mangia delle piccole porzioni. Dopo aver completato l'assunzione di succhi a 4 ore di distanza l'uno dall'altro, vorrai iniziare mangiando ogni due ore circa. Il tuo corpo si adatterà gradualmente al cibo, e compirai dei progressi verso pasti più abbondanti.
    • Alla fine, il programma alimentare quotidiano ideale è composto da 3 pasti e 2 spuntini. Una volta raggiunto tale traguardo, il tuo corpo tornerà alla normalità e, possibilmente, si sentirà meglio grazie all'avvenuta depurazione.
  5. Mastica bene. La masticazione del cibo lo rompe rendendolo più semplice da digerire. Pertanto mangia lentamente e consenti al tuo corpo di prepararsi per la digestione. Punta a masticare ogni boccone almeno 20 volte prima di passare al seguente.

Risoluzione dei Problemi Comuni

  1. Comprendi che dissenteria ed evacuazioni frequenti siano sintomi comuni che seguono la reintroduzione dei cibi solidi. Il primo giorno, ti limiterai al succo di anguria e introdurrai uva e pere nel secondo. Subito dopo aver assunto solo piccole porzioni di uva e pere, sperimenterai degli episodi di dissenteria, mentre i cibi solidi attraverseranno il tuo sistema. C'è qualcosa di sbagliato?
    • Coloro che effettuano un digiuno sperimentano spesso questi sintomi dopo aver reintrodotto i cibi solidi nei propri corpi. Durante il digiuno, il sistema digestivo è rimasto a riposo e inattivo. Gli enzimi intestinali si sono disabituati al lavoro. Improvvisamente, ricevono un alimento solido e devono riattivarsi in tempi molto brevi. Non meravigliarti che vadano in errore.
    • La soluzione è rimanere sul tracciato. Con buona probabilità, non è il cibo il problema, ma il semplice fatto che stai chiedendo al tuo corpo di fare qualcosa per cui non è pronto. Attieniti perlopiù all'assunzione di succhi di frutta e verdura, accompagnati da brodi, e ingerisci qualcosa di semplice e solido solo occasionalmente. Il tuo corpo si riadatterà in uno o due giorni.
  2. Comprendi che anche flatulenza e costipazione siano sintomi comuni. Se, al contrario del caso visto in precedenza, non riuscirai a evacuare dopo aver reintrodotto i cibi solidi nella tua dieta, non spaventarti. Non sei un caso raro, e non stai commettendo alcun errore. Ecco cosa puoi fare:
    • Miscela 1 cucchiaino di Metamucil (o di un altro integratore alimentare di fibre) e 1 cucchiaino di succo di aloe in 240 ml di acqua e bevi la soluzione ottenuta prima dei pasti. L'integratore di fibre e l'aloe vera sono entrambi due blandi lassativi, che dovrebbero favorire un movimento intestinale.
    • Evita gli alimenti e le bevande che causano o peggiorano la costipazione. Frutta secca, cavolo e caffè, seppur altrimenti benefici, in questo caso potrebbero peggiorare la tua costipazione. Limitati a quei frutti e quelle verdure che sono facili da digerire, come prugne, patate dolci e zucca.
  3. Comprendi che una varietà eccessiva, in special modo nella reintroduzione di cibi solidi, possa causare problemi digestivi. La chiave per rompere efficacemente un digiuno è la semplicità. Individua un succo adatto al tuo corpo e non assumere altro per un giorno. Il giorno seguente, individua un frutto semplice e ben tollerato e non mangiare altro. In troppi danno per scontato che il proprio apparato digerente sia molto resistente e lo puniscono dandogli ciò che ritengono necessario, varietà, quando in realtà è la semplicità che chiede. Scegli la via semplice, il tuo corpo ti ringrazierà.
  4. Durante la prima settimana, fai attenzione ai cibi ricchi di oli. Anche gli alimenti che contengono oli benefici, come frutta secca e avocado, possono causare difficoltà a quegli stomaci che solo di recente si sono riabituati ai cibi solidi. Inizialmente preferisci i frutti e le verdure senza un ampio contenuto di oli, notando poi le reazioni del tuo corpo ai cibi che ne sono ricchi quando ti senti pronto a reintrodurli.

Consigli

  • Mantieni delle sane abitudini alimentari. Ricorda che il digiuno è un'esperienza che purifica il tuo corpo. Non mangiare subito cibo spazzatura o processato. Fai in modo che il digiuno sia l'inizio di uno stile di vita sano.
  • Idrata il tuo corpo regolarmente. Continua bere acqua e succhi freschi in abbondanza durante l'interruzione del digiuno.
  • Tieniti occupato mentre rompi il digiuno. Trova il modo di distrarti dalla sensazione di fame. Guarda dei film divertenti, esci con gli amici o apprendi un nuovo hobby.

Avvertenze

  • Non abbuffarti quando rompi un digiuno. Potresti essere tentato di assumere abbondanti quantità di tutti quei cibi di cui hai sentito la mancanza, rischiando però di sentirti male e di danneggiare gravemente il tuo sistema intestinale e digestivo.
  • Nota che pur sentendoti molto affamato, quando interromperai il digiuno, dovrai dimostrarti disciplinato, in special modo dopo aver riattivato il tuo stomaco e il tuo sistema digestivo.
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