Come Aiutare la Propria Moglie Durante il Travaglio

Il travaglio di tua moglie potrebbe essere l'esperienza più stressante che puoi affrontare nella vita, ma tieni presente che è indubbiamente molto più stressante e doloroso per lei. Se vuoi superare questo momento nel miglior modo possibile, devi sapere cosa fare per aiutarla. Ogni parto è diverso e un aspetto di quello che rende questo momento così eccitante e nel contempo così spaventoso è il fatto di non essere sempre sicuro di cosa stia per succedere. Prenditi del tempo per prepararti adeguatamente e per sostenere al meglio tua moglie.

Aiutarla Prima del Parto

  1. Prendi delle lezioni prima del parto. Il modo migliore per essere di aiuto prima del travaglio è quello di partecipare a delle lezioni prenatali. Ci sono diversi tipi di corsi specifici per padri e genitori. Cercane uno nelle vicinanze. Se credi che il parto sia un'esperienza spaventosa, sappi che le ricerche hanno dimostrato che gli uomini che hanno partecipato alla preparazione prenatale, come appunto i corsi, vivono esperienze migliori.
    • Informati presso il consultorio o l'ASL del tuo distretto;
    • Chiedi al ginecologo;
    • Contatta l'ospedale o l'ostetrica;
    • Fai delle ricerche online.
  2. Raccogli il materiale necessario. Assicurati di avere tutti gli accessori e gli oggetti indispensabili per rendere l'esperienza del parto la più positiva possibile. Puoi organizzare una borsa o una valigia per il parto. Non limitarti a preparare il necessario per tua moglie e il bambino, devi mettere delle cose anche per te. È meglio gestire la maggior parte dei dettagli in anticipo, in modo da essere pronto prima della data prevista dell'evento. Prepara la valigia con almeno due settimane d'anticipo.
    • Per lei:
      • Olio per massaggi, ma fai attenzione al suo profumo;
      • Camicia da notte, pantofole e vestaglia, se preferisce questi agli indumenti ospedalieri;
      • Matterello o impacco di ghiaccio da campeggio per applicare pressione e raffreddare la zona lombare;
      • Calzini caldi;
      • Musica rilassante;
      • Oggetto con un legame affettivo (una fotografia, dei fiori o una statuetta), su cui possa concentrarsi durante le contrazioni;
      • Il succo di frutta favorito o le bevande bilanciate con elettroliti (come Gatorade) in un frigo da campeggio;
      • Cosmetici;
      • Articoli per l'igiene personale;
      • I suoi snack preferiti;
      • Reggiseni per l'allattamento;
      • Soldi per ogni evenienza;
      • Abiti per tornare a casa (che dovrebbero essere gli stessi premaman).
    • Per te:
      • Copia del piano del parto;
      • Orologio con la lancetta dei secondi;
      • Accessori per l'igiene personale (spazzolino, collutorio, deodorante, rasoio);
      • Snack e bibite (tieni presente che tua moglie potrebbe essere molto sensibile all'odore del tuo alito);
      • Vestiti di ricambio;
      • Costume da bagno, per poter accompagnare tua moglie sotto la doccia;
      • Carta e penna;
      • Qualcosa da leggere o un lavoretto manuale per trascorrere il tempo quando non devi aiutare la futura mamma;
      • Numeri di telefono delle persone da contattare durante o dopo il parto;
      • Macchina fotografica o videocamera.
    • Per il neonato:
      • Pannolini;
      • Coperta per avvolgerlo;
      • Biancheria intima;
      • Abiti per l'esterno (berretto, vestiti caldi);
      • Coperta per la culla;
      • Seggiolino per l'auto.
    • Per il trasferimento verso l'ospedale:
      • Serbatoio pieno di benzina;
      • Coperte e cuscini da tenere in auto.
  3. Prepara un piano per il parto. Redigere un piano scritto permette alla futura mamma di sentirsi maggiormente serena quando dovrà raggiungere l'ospedale all'inizio del travaglio. A volte è possibile controllare l'ansia simulando e pianificando cosa succederà. Se ripassi continuamente il programma, saprai esattamente come comportarti. Le donne che preparano il piano per il parto hanno meno probabilità di dover ricorrere al taglio cesareo.
    • Prendi queste decisioni con tua moglie.
    • Prepara un piano per te stesso. In questo modo puoi sfuggire ai contrattempi pianificando il percorso più rapido verso l'ospedale, evitando di perderti e sentendoti più sereno della strada che hai deciso di seguire.
    • Rivolgiti al ginecologo per creare un buon piano per il parto. Sul web puoi trovarne diversi già pronti, ma sono spesso di qualità discutibile. È meglio elaborarne uno con il medico.

Aiutarla Durante il Travaglio

  1. Mantieni la calma. Questa è la cosa migliore che puoi fare. Più di qualunque altra cosa, resta tranquillo per tua moglie; in questo modo, la aiuti a restare serena.
  2. Sii rappresentante di tua moglie. Questo è il tuo compito principale. Tu sai cosa vuole; è quindi importante che comunichi al personale medico i suoi desideri quando lei non è in grado di farlo.
  3. Conta le contrazioni. Si tratta della seconda cosa importante da fare dopo quella di mantenere la calma. I padri sentono la necessità di rendersi utili in qualunque modo e monitorare i secondi che passano tra una contrazione e l'altra è un compito di vitale importanza. Questo non solo ti aiuta a mantenerti concentrato e dare conforto a tua moglie, ma fornisce anche informazioni importanti ai medici.
  4. Ricorda l'acronimo SUPPORT durante le fasi precoci del travaglio. Questo piccolo trucco ti aiuta a ricordare più facilmente le cose da fare per aiutare tua moglie. Ognuna di queste può fare una grande differenza nel livello di comfort della partoriente e rendere l'esperienza del parto la più positiva possibile. Prenditi il tempo per memorizzare tali punti essenziali.
    • Supporto emotivo: si tratta di un dettaglio fondamentale durante il travaglio. Ascolta tua moglie in maniera proattiva, sostieni le sue emozioni, falle domande e rassicurala per aiutarla a sentirsi maggiormente a suo agio.
    • Urina: fai in modo che faccia pipì almeno una volta ogni ora. Ricordale di andare in bagno. Così facendo si mantiene in movimento, che è di aiuto durante questa fase.
    • Posizione: invitala a cambiarla spesso.
    • "Promuoverla": è importante lodarla e incoraggiarla (che non significa mostrare simpatia) per aiutarla in questo momento.
    • Op! Fuori dal letto (per camminare, fare una doccia): evita che rimanga sempre sdraiata.
    • Rilassamento: assicurati che mantenga la quiete.
    • Toccala: massaggiala e falle sentire la tua presenza fisica.
  5. Lascia fare ai professionisti. Durante il travaglio arriva spesso il momento in cui il padre deve fare un passo indietro. Il parto è quasi sempre fuori dalla portata di un papà. Tuttavia, in base alla tecnica scelta per la nascita del bambino, a volte è possibile che il futuro genitore possa assistere. Chiedi di rimanere con tua moglie finché sei in grado.
    • Non abbandonarla nelle fasi successive al travaglio, se non è necessario.
    • In alcune località, sebbene sia sempre più raro, non è concesso al padre di accedere alla sala parto.
    • Se la madre deve sottoporsi a un taglio cesareo d'urgenza e in anestesia generale, non potrai essere presente in sala operatoria.

Aiutarla Dopo il Parto

  1. Sii premuroso e attento verso il suo stato d'animo. Sia il baby blues sia la depressione post-partum sono reazioni molto reali. Il baby blues è abbastanza normale, ma devi prestare attenzione ai sintomi della depressione post-partum, in quanto può essere segno di un problema più grave che richiede cure mediche.
    • I sintomi del baby blues sono:
      • Sbalzi d'umore;
      • Ansia;
      • Tristezza;
      • Irritabilità;
      • Sensazione di oppressione;
      • Pianti;
      • Calo della concentrazione;
      • Problemi di appetito;
      • Difficoltà del sonno.
    • I segni della depressione post-partum sono:
      • Depressione o notevoli cambiamenti d'umore;
      • Pianti eccessivi;
      • Difficoltà a creare un legame con il neonato;
      • Allontanamento da familiari e amici;
      • Perdita di appetito o improvviso ed eccessivo desiderio di mangiare;
      • Insonnia o ipersonnia (carenza di sonno o sonno esagerato);
      • Spossatezza travolgente;
      • Irritabilità o rabbia intensa;
      • Senso di inutilità, di vergogna, di colpa o di inadeguatezza;
      • Ridotta capacità di pensare chiaramente, concentrarsi o prendere decisioni.
  2. Festeggiate insieme. Sarai entusiasta ed emozionato nel voler comunicare a tutti la nascita del bambino. Assicurati solo di non esagerare. Una nuova creatura in casa è già abbastanza stressante senza dover aggiungere altra confusione dovuta ai festeggiamenti. Libera la casa, allontana le persone prima che sia troppo tardi.
  3. Distribuite i compiti in maniera equa. Il lavoro di genitore si fa in due (o più). Assicurati di adempiere alle tue responsabilità, ma non esagerare. Suddividendo le mansioni con la partner in modo paritario, renderai migliore la fase post-partum. La neomamma ha bisogno di molto tempo per riposare, soprattutto durante le prime settimane. Dovrà fare molti sonnellini, sarà dolorante e generalmente affaticata. In questa fase, ricorda tutto il lavoro che ha svolto in sala parto e aiutala.
    • Cerca di coinvolgerti il più possibile con il bambino. Non deve essere solo la madre ad alzarsi la notte per il neonato, fai in modo di essere presente anche tu.
  4. Sii attento anche a te stesso. Prenditi cura di tua moglie, ma assicurati di avere cura anche di te. A volte il padre sente un tale bisogno di aiutare la moglie, che dimentica le proprie esigenze. Fai in modo di riposare e di sentirti soddisfatto, in modo da poter essere presente anche per la neomamma. Non esaurirti.

Consigli

  • Accetta il fatto che non c'è molto che tu possa fare. Non rinunciare a sostenere tua moglie durante il travaglio, ma se continua ad allontanarti, significa che non puoi fare molto; fai quindi un passo indietro. Non prendertela, fai un respiro profondo e limitati a restare nella stanza.
  • Sii paziente.
  • Sii di sostegno e resta vicino a tua moglie.
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