Come Calcolare i BPM di una Canzone (Battute Per Minuto)

Per diventare un ottimo DJ, dovrai essere in grado di mixare perfettamente due brani musicali, senza commettere errori o strappi. Per eseguire un corretto missaggio, ed ottenere un risultato eccellente, dovrai essere certo che solo la parte finale ed iniziale delle due canzoni mixate, abbia gli stessi BPM. Come forse hai già capito quindi, buona parte del lavoro, consiste nel calcolare i BPM (battiti al minuto) di ogni canzone, per sapere esattamente quale dei due brani accelerare, o rallentare, con l'obiettivo di eseguire un missaggio perfetto.

Calcolare i BPM

  1. Ascolta il brano e presta molta attenzione al ritmo. Fallo chiudendo gli occhi, rilassandoti, e ascoltando il battito della musica. Aiutati a tenere il ritmo muovendo un piede, le dita o facendo un cenno con la testa.
    • Se trovi delle difficoltà, cerca di concentrarti sulla batteria, dimenticandoti degli altri strumenti e della voce. Nel caso si tratti del tuo primo approccio a questo mondo, procurati la versione strumentale del brano che stai analizzando, così che sia più semplice isolare le varie tracce audio.
  2. Procurati un orologio analogico con le lancette dei secondi. In alternativa, utilizza un cronometro (la maggior parte dei telefoni cellulari ne ha uno). Quando sei sicuro di aver individuato il ritmo della canzone, inizia a contare quanti battiti ci sono in 15 secondi. Aiutati sempre con un movimento del corpo, ad esempio tramite il movimento del piede, lo schiocco delle dita, o il movimento della testa.
    • Moltiplica il numero ottenuto per 4, per avere il numero totale di battiti al minuto.
    • Per esempio, se conti 24 battiti in 15 secondi, otterrai 24x4=96 BPM. Il fattore di moltiplicazione 4 deriva dalla presenza di 4 intervalli da 15 secondi in 1 minuto.
    • Se vuoi aumentare il livello di precisione di questo sistema, prova a contare i battiti per intervalli di tempo più lunghi. Fai una prova utilizzando sempre la stessa canzone, potresti per esempio accorgerti della presenza di 50 battiti in un lasso di tempo di 30 secondi, realizzando così, che la velocità della canzone è leggermente superiore al valore calcolato in precedenza. Moltiplicando 50 per 2 otterresti infatti 100 BPM. (Moltiplica per 2 perché 1 minuto è composto da 2 intervalli di 30 secondi ciascuno)

Consigli

  • Esistono strumenti meccanici in grado di calcolare il BPM in modo automatico e molto preciso. Inoltre alcuni mixer possono essere equipaggiati con questi dispositivi.
  • Non cercare di mixare due brani che differiscono tra loro per più di 5 BPM e non passare mai da quello più veloce a quello più lento. Le uniche eccezioni a questa regola sono applicabili nel caso in cui tu abbia la necessità di passare ad un nuovo gruppo di brani da mixare, o abbia raggiunto il 'picco' del gruppo corrente e voglia abbassare il livello dei BPM.
  • Ricordati che mixare due brani non è l'unico modo in cui poterli collegare, potresti anche decidere di passare da uno all'altro con un taglio netto, così che i BPM non debbano per forza corrispondere.
  • Se stai mixando della musica antecedente agli anni '80, ti accorgerai che i BPM non sono costanti per l'intero brano, aumentano e diminuiscono, proprio come accade alle percussioni, quando vengono suonate dal vivo.
  • Il numero dei BPM, nella maggior parte dei brani hip hop, è compreso tra 88 e i 112. Il valore dei BPM per la maggior parte dei brani house, invece, si aggira mediamente intorno ai 120.
  • Esistono molte applicazioni per smartphones e tablet in grado di calcolare in modo automatico i BPM di un brano.
  • Se suoni uno strumento musicale, sarai già in possesso di un metronomo. Con buona probabilità si tratta di uno strumento dotato di un pulsante utile a calcolare i BPM, in base alla velocità con cui lo premi. Premilo mentre stai ascoltando la canzone di cui vuoi calcolare i BPM e, in pochi secondi, otterrai un risultato, con un errore di 1-2 BPM causato dal fattore umano.
  • Per i DJ alle prime armi, può essere di grande aiuto trascrivere i BPM delle canzoni sulle copertine dei dischi, per poi ordinarli in base a questo criterio, dai più lenti ai più veloci. In questo modo sarà possibile mixare brani diversi con più facilità.

Avvertenze

  • Non confondere i BPM con gli RPM. Con la sigla RPM viene indicata la velocità con cui viene riprodotto un disco in vinile. Oggi vengono prodotti dischi in vinile solo a 33 o 45 giri, ma è possibile riuscire ancora a trovare qualche vecchio disco a 78 giri.

Cose che ti Serviranno

  • Sorgente musicale
  • Cuffie o altoparlanti
  • Cronometro
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