Come Fare un Provino per un Lavoro Teatrale o un Film

In questo articolo troverai un metodo che ti aiuterà ad ottenere i ruoli che desideri! È una tecnica accreditata che viene insegnata nelle scuole e nelle università americane!

Passaggi

  1. Per affrontare un provino, devi dimostrare innanzitutto una grande sicurezza. Gli esaminatori non sono alla ricerca di qualcuno che si agita facilmente e non riesce ad affrontare il pubblico.
  2. Ricorda che se superi un provino per un film o per un lavoro teatrale, ti verrà chiesto di dedicare gran parte del tuo tempo e delle tue energie al progetto. Probabilmente, non è un'idea saggia fare un provino per una produzione se lavori a tempo pieno, oppure se hai in ballo altri grossi progetti, se vai a scuola o se hai una famiglia di cui prenderti cura. Però, se sei ancora uno studente, potresti prendere in considerazione l'istruzione domiciliare. Se hai abbastanza tempo (generalmente 3 o 4 ore ogni sera) per ripetere le battute, fare le prove ed esibirti, non dovresti avere problemi. Non dimenticare che, oltre a queste quattro ore, avrai bisogno di molto altro tempo al di fuori delle prove per memorizzare le battute, i monologhi e le didascalie. Devi essere sempre pronto, mentalmente e fisicamente, a dedicare al progetto tante ore extra.
  3. Raccogli informazioni sui generi teatrali. Tutti conosciamo i drammi e le commedie, ma ce ne sono tanti altri: i drammaturghi classici (come Shakespeare e Chekov) e greci utilizzano spesso un linguaggio complesso, caratterizzato da passaggi molto lunghi e articolati. Non farti scoraggiare o spaventare da questo aspetto: prima o poi, sembrerà tutto più facile, soprattutto dopo aver conosciuto il regista e aver letto il copione più volte.
  4. Cerca di fare un gioco di squadra. Gli altri attori non apprezzano chi dimostra di avere un ego spropositato e si comporta da star di Hollywood. Soprattutto negli ambienti universitari o nelle compagnie non professionali, non c'è spazio per chi pensa di essere migliore degli altri. Dopotutto, dovrebbe essere un'esperienza divertente e siccome nessuno riceve un compenso (in ogni caso, la somma non sarebbe esorbitante), non avresti alcun diritto particolare anche se ottenessi il ruolo principale.
  5. C'è una grande differenza tra i provini per i film e per i lavori teatrali. I film tendono a valorizzare di più una recitazione intima, primi piani, ritratti e movimenti più realistici. Inoltre, durante i provini per i film ci si focalizza maggiormente sulle interazioni e sulle scene, piuttosto che sui monologhi. Invece, i provini dei lavori teatrali generalmente iniziano proprio con un monologo; se il regista apprezzasse il tuo stile, potrebbe chiederti di recitare una scena con gli altri attori per un secondo provino. Adesso, sai per cosa prepararti. Se non possiedi una buona presenza scenica oppure non riesci ad immedesimarti facilmente, il teatro probabilmente non fa per te. Se non riesci ad esprimere le emozioni giuste in un primo piano, oppure non hai voglia di aspettare mentre i tecnici preparano il set per le riprese, allora i film non sono pane per i tuoi denti. Informati bene sulle varie differenze di stile prima di prepararti per il provino.
  6. Cerca degli annunci. Adesso che sai cosa ti aspetta, puoi concentrarti sulla preparazione per il provino. Il metodo descritto in questa guida può essere adattato anche per i provini cinematografici. Se hai deciso di impegnarti in un progetto teatrale, cerca una compagnia. Generalmente, puoi trovare gli annunci per i provini nel dipartimento di teatro dell'università (potrebbero offrirti un ruolo anche se non sei uno studente), oppure chiedi informazioni al centro sociale della tua città. Talvolta, è possibile trovare gli annunci sui quotidiani locali nella rubrica Arte e Spettacoli oppure nelle riviste locali. Generalmente, i provini cinematografici vengono organizzati in grandi città come Roma o Milano. Alcune compagnie potrebbero pubblicizzare i provini anche attraverso i siti web dedicati ai casting.
  7. Alcune produzioni cinematografiche potrebbero chiederti il curriculum e una fotografia prima di selezionarti per il provino. È una procedura normale, perché spesso è necessaria una bella presenza e il talento viene messo in secondo piano. Sfortunatamente, è così che funziona per le produzioni importanti anche se non è giusto. Ricorda che potresti essere costretto a fare lunghi viaggi per presentarti a un provino. Ad esempio, potrebbero chiamarti a Milano e subito dopo a Roma per un secondo provino. Preparati a viaggiare molto; in alcuni casi, dovresti addirittura trasferirti nella zona delle riprese.
  8. Trova un agente. A volte, le agenzie nelle grandi città hanno buoni contatti, però ricorda che gli agenti generalmente prendono il 10% del tuo compenso. Considera anche questa cifra prima di accettare un lavoro.
  9. Prima di presentarti ad un provino, verifica che i ruoli richiesti siano adatti a te. Se sei un uomo di 40 anni, probabilmente non sarai adatto a un ruolo per un ispanico di 20 anni, oppure non presentarti al provino per I Monologhi della Vagina perché non ti sceglieranno di certo. Talvolta, i registi fanno delle eccezioni (ad esempio, se non avessero trovato attori abbastanza anziani, potrebbero sceglierti anche se sei giovane e così via). Se il provino si svolge nei paraggi, non aver paura di presentarti. Assicurati di scrivere correttamente tutti i dati (numeri di telefono, nome del regista e del lavoro, indicazioni per il provino ecc) e tienili a portata di mano, così non dovrai cercarli all'ultimo momento. Mostra un po' di cortesia professionale e lascia l'annuncio dove l'hai trovato: non staccare il volantino, a meno che non ce ne siano molti altri nei paraggi. Adesso, è giunto il momento di prepararsi!
  10. Preparati a prepararti: Leggi i requisiti per il provino. A volte potrebbero richiedere determinate caratteristiche fisiche, esperienze particolari, oltre al curriculum, delle fotografie, abiti per la danza e altre cose necessarie per il provino. Di solito, le produzioni contemporanee richiedono due monologhi contrastanti (uno comico e uno drammatico). Per i lavori shakespeariani, andranno benissimo dei soliloqui tratti da opere di Shakespeare, di Marlowe o Kyd. Se ci fossero altre richieste, come una canzone o un'improvvisazione, troveresti tutto specificato nell'annuncio. Segui le indicazioni alla lettera! Non presentarti a un provino per un'opera di Shakespeare con un monologo di Tennessee Williams o di Arthur Miller: sarebbe un vero suicidio, soprattutto se ammettessi di aver letto l'annuncio.
  11. Trova un buon monologo. Questo è probabilmente uno dei passaggi più difficili. Dovrai esaminare diversi tipi di opere e antologie per trovare il monologo giusto. Generalmente, converrebbe indirizzarsi su un genere simile a quello dell'opera per cui fai il provino (ad esempio, per un lavoro di Tennessee Williams usa un monologo scritto da Arthur Miller). In questo modo, permetterai al regista di valutarti in relazione al genere in questione, senza essere costretto a immaginare in che modo reciterebbe un attore shakespeariano in un'opera contemporanea. Per trovare il monologo giusto, chiedi aiuto a un professore di teatro o ad un appassionato di teatro, oppure discutine con il direttore di produzione; queste persone potrebbero metterti sulla strada giusta. Se nessuno fosse in grado di aiutarti, vai in biblioteca e inizia a leggere dei lavori appartenenti alla stessa epoca dell'opera per cui fai il provino. Quando avrai trovato il monologo giusto, sarai già a metà dell'opera!
  12. Prima del provino: Adesso che hai trovato un buon monologo, imparalo a memoria. Non c'è un modo prestabilito per farlo, ognuno ha il proprio metodo. Assicurati però di ricordarlo perfettamente. La maggior parte dei registi non sceglierebbe un attore che non ha una buona memoria o che legge da un foglio durante il primo provino (a meno che tu non riesca a colpirli con altre qualità). Dopo aver memorizzato il monologo, continua a provarlo fino al giorno del provino. Allora, avrai bisogno di qualche ora per prepararti. Primo: vestiti in modo adatto. Evita le scarpe da ginnastica, i jeans, le magliette bucate e un aspetto trasandato. Non farai una buona impressione sul palco con un aspetto scompigliato. Se sai di dover fare una prova di ballo al provino, porta degli abiti di ricambio per non rovinare quelli con cui reciterai. Appena sarai pronto, ricorda di prendere le copie delle foto e del curriculum. Porta diverse copie da distribuire a tutti gli esaminatori, così potrebbero ricordarsi meglio di te. Cerca di arrivare in anticipo. Potrebbero chiederti di compilare dei moduli per specificare le esperienze passate, i dati personali e la disponibilità. Inoltre, arrivando in anticipo potresti scegliere la fascia oraria che preferisci e avresti più tempo per prepararti. Fai degli esercizi vocali, sciogli i muscoli facciali e la lingua. Non rovinare il monologo con una lingua impastata: gli esercizi sono importantissimi! Per finire, sii sempre amichevole e rilassato nei confronti degli altri. Evita assolutamente un atteggiamento provocatorio; se ottenessi la parte, potresti finire per lavorare insieme a quelle persone, creando delle tensioni spiacevoli e inutili.
  13. Durante il provino: A questo punto, hai fatto tutte le preparazioni necessarie. Siediti tranquillo e aspetta il tuo turno. Ascolta attentamente qualsiasi cosa dica il direttore di produzione e il direttore di scena: potrebbero dare indicazioni aggiuntive fondamentali che non erano presenti nell'annuncio, come un limite di tempo per i monologhi, oppure le fasi del provino. Aspetta che chiamino il tuo nome e poi vai sul palco. Prima di iniziare a parlare, assicurati di avere tutta la loro attenzione. Sarebbe spiacevole iniziare mentre stanno ancora scrivendo o parlando dell'attore precedente. Aspetta di avere tutti gli occhi su di te, in modo che ti ascoltino fin dall'inizio. Poi, presentati al regista e inizia il monologo. Alla fine, il regista potrebbe farti qualche domanda, oppure potrebbe chiederti di recitare nuovamente un pezzo del monologo. Sii paziente, rispondi alle domande sinceramente e fai del tuo meglio. Questo atteggiamento potrebbe influenzare positivamente la decisione del regista. Quando avrai finito, fai un piccolo inchino, ringrazia ed esci per permettere ad un altro attore di entrare.
  14. Dopo il provino: Questa è probabilmente la fase più dura da affrontare. Anche la caccia al monologo ti sembrerà una passeggiata a questo punto, perché è il momento in cui devi solo aspettare. Il tuo fato è nelle mani degli esaminatori. Dopo il provino puoi restare oppure andartene, ma chiedi prima informazioni sul secondo provino; se non fosse in programma, chiedi quando pubblicheranno i risultati. Se devi andartene, sii educato e non disturbare gli altri attori. Quando sarai tornato a casa, non agitarti troppo. La maggior parte degli attori tende ad analizzare ogni momento dell'esibizione, tormentandosi fino al momento della verità. Un consiglio: non farlo! Potrebbero passare molti giorni tra il provino e la decisione finale; talvolta viene organizzato persino un secondo provino per restringere il campo. In tal caso, sii pronto a recitare intere scene con gli altri attori, leggendo persino dei ruoli che non ti piacciono. In ogni caso, non stressarti troppo. La decisione non dipende da te e, se non ti scegliessero, non pensare di essere un cattivo attore. È probabile che il regista non avesse modo di inserirti nella produzione. Non prendertela con nessuno, nemmeno con te stesso. Però, puoi chiedere al regista cosa dovresti migliorare. Generalmente, i registi sono molto gentili in queste situazioni e, inoltre, possono dirti esattamente cosa cercavano in un attore. Soprattutto, non essere scortese: non iniziare a fare accuse e non arrabbiarti. Se invece fossi stato scelto, congratulazioni! Magari questa guida ti sarà stata utile! Buona fortuna!

Consigli

  • Prima del provino, potresti aver bisogno di contattare il direttore del casting. In tal caso, procurati un indirizzo e-mail oppure un numero di telefono. Se decidi di telefonare, segui lo schema seguente:
  • -Direttore: "Salve, sono Leslie"
  • -Tu: "Salve, sono (nome e cognome). Ho letto l'annuncio per il provino a (luogo in cui hai trovato il volantino) per il film (nome del film). Avrei una domanda veloce da porle se non è di troppo disturbo."
  • -Direttore: "Prego."
  • -Tu: (Poni la domanda rapidamente e in modo chiaro. Cerca di non fare una domanda sciocca e non chiedere qualcosa che fosse già specificato nell'annuncio. Inoltre, non chiamare se non hai una vera domanda da fare; alcune persone approfittano di questa possibilità per entrare in contatto con il direttore del casting, ma si rivela una perdita di tempo per entrambi.)
  • Dopo aver ricevuto la risposta alla tua domanda, puoi ringraziare dicendo "Grazie mille per l'aiuto, Leslie. Non vedo l'ora di incontrarla il (data del provino). Buongiorno."
  • Leggi sempre l'opera per cui fai il provino. Il regista potrebbe farti delle domande e sarebbe utile dare delle buone risposte. Inoltre, sarebbe più facile affrontare il secondo provino perché non leggeresti le battute per la prima volta.
  • Cerca di non indossare abiti scuri per il provino, ma scegli qualcosa che si noti senza sembrare eccessivo. Ad esempio, non mettere un maglione di cachemire rosa shocking!
  • Quando c'è un limite di tempo per esibirsi in un monologo, il direttore di scena ti darà indicazioni dalla platea su quanto tempo ti resta. Cerca di notarli, perché non c'è niente di peggio che essere interrotti a metà monologo perché il tempo a disposizione è finito.
  • A teatro, porta sempre con te dei curriculum aggiuntivi. Non si sa mai chi potresti incontrare!
  • Se hai tempo e voglia, studia l'opera in modo più approfondito e magari leggi qualche altra opera dell'autore, informandoti anche sul periodo in cui è vissuto. Nel lungo periodo, ne sarà valsa la pena!
  • Cerca di rilassarti prima del provino. La calma favorisce la concentrazione e, in questo modo, farai un'esibizione migliore.
  • Impara la terminologia teatrale. Ecco alcuni termini fondamentali: monologo - parte di un componimento teatrale in cui un personaggio parla da solo sulla scena e, generalmente, non è più lungo di due o tre paragrafi; prologo - nel teatro classico è un monologo o un dialogo che introduce l’azione ed espone l’antefatto dell’opera.
  • In bocca al lupo per i tuoi provini! Divertiti e, se andasse male, ricorda che ci sarà un'altra possibilità!

Avvertenze

  • NON bisogna MAI pagare per fare un provino! Si tratta quasi sempre di una truffa. Le compagnie che propongono provini a pagamento (come nel film "Bowfinger") in realtà sono società fittizie che non faranno mai un film.
  • Alcune piccole compagnie teatrali potrebbero chiedere una quota di iscrizione (che generalmente si aggira intorno ai 15 euro) e, in questo caso, non si tratta necessariamente di una truffa. Assicurati, però, che non ci sia una "clausola di esclusiva".
  • Non fidarti delle società di produzione con contratti di esclusiva (ad esempio, ti obbligherebbero a rifiutare altri lavori per i sei mesi successivi anche se ti licenziassero)
  • Non arrivare in ritardo, non essere molesto e maleducato.
  • Se non ti assegnassero un ruolo, non significa che non sai recitare ma potrebbero esserci tantissimi motivi dietro questa decisione. Ad esempio, il tuo aspetto fisico potrebbe non coincidere con quello di un personaggio, oppure cercavano semplicemente qualcosa di diverso. Fattene una ragione e non pensarci più.
  • Cerca di distrarti per non pensare alle selezioni, evitando lo stress dell'attesa. Inoltre, non resterai troppo deluso se non ti scegliessero.
  • Non puoi decidere di rifiutare un ruolo all'ultimo momento. Quando fai un provino, prendi automaticamente un impegno che devi rispettare, a meno che non ci siano cause di forza maggiore (o nel caso in cui ti abbiano assegnato un ruolo principale anche se avevi chiesto ruolo minore per problemi di tempo).
  • L'ambiente della recitazione è estremamente competitivo. Alcuni potrebbero non seguire le regole ed essere scelti in ogni caso, oppure potrebbero piacere al regista pur essendo scortesi. Ci sono tante variabili che non puoi controllare durante un provino e non sempre le cose vanno come dovrebbero. Se pensi che la vita non sia giusta, in questo ambiente le cose vanno anche peggio. Preparati alle delusioni e alla frustrazione. Tutto questo fa parte della recitazione!
  • Non mentire riguardo alla tua esperienza recitativa e non alterare troppo la verità. È preferibile ammettere di non avere esperienza piuttosto che mentire. Infatti, alcuni registi potrebbero preferire attori alle prime armi perché tendono a seguire meglio le loro istruzioni.
  • Non aver paura di presentarti ad un provino con un regista che ti aveva rifiutato precedentemente (a meno che tu non sia stato scortese nei suoi confronti).
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