Come Rimuovere la Resina Epossidica

La resina epossidica è un adesivo permanente che si utilizza su molte superfici, dalla plastica al metallo. Una volta indurita, è molto difficile da togliere. Si vende in forma liquida e, quando viene miscelata con un altro componente, aumenta la sua temperatura per poi raffreddarsi e indurirsi. Puoi rimuoverla riportandola a uno stato liquido o almeno gelatinoso, in maniera da poterla raschiare dalla superficie. Se rispetti tutte le procedure di sicurezza e sei paziente, non sarà un lavoro tanto complicato!

con il Calore

  1. Indossa una maschera e dei guanti. Quando scaldi la resina, rilasci nell'aria dei vapori che sono dannosi per gli occhi. Non limitarti a un paio di occhiali, hai bisogno di una maschera che "sigilli" la zona degli occhi senza alcun foro o punto di accesso per l'aria. Per la stessa ragione, indossa dei guanti di gomma che coprano anche i polsi per almeno 7-8 cm. Se possibile, procurati un modello con l'elastico ai polsi, per evitare che dei residui possano cadervi all'interno.
  2. Metti dei vestiti che coprano la pelle. Cerca un paio di pantaloni aderenti e una camicia stretta e a maniche lunghe. Se la camicia ha i bottoni, assicurati che sia completamente abbottonata. Questo ti permette di proteggere la cute da possibili reazioni avverse causate dal contatto con i vapori della resina epossidica.
  3. Bagna la superficie con l'acetone. Se la resina riveste una superficie di legno, allora bagnala con acetone e lascia che questo agisca per almeno un'ora prima di ammorbidirla con il calore. In base alle dimensioni di ciò che devi pulire, puoi immergere l'oggetto in un recipiente pieno di acetone o cospargere il liquido sulla superficie. Ricorda che questo diluente penetra solo nel legno.
    • Quando invece la resina riveste dei materiali come plastica, marmo, cemento, vinile o metallo, sappi che i prodotti chimici reagiranno con il rivestimento superficiale, ma non penetreranno negli strati sottostanti come invece accade con il legno.
  4. Applica il calore con una pistola termica per diversi minuti. Il tuo obiettivo è quello di portare la temperatura della resina oltre i 93 °C, il suo punto di fusione. Muovi costantemente la pistola e non lasciarla sullo stesso punto per un minuto intero. Se la resina epossidica riveste un oggetto in legno o plastica, controlla che le alte temperature non rovinino o brucino lo strato sottostante.
    • In alternativa alla pistola termica puoi usare un saldatore. Quando lo strumento si è adeguatamente scaldato, puoi applicarlo sulla zona specifica dove lo strato di resina si lega alla superficie sottostante, in modo da ammorbidirla.
    • Se la resina che vuoi scaldare si trova su un oggetto anziché sul rivestimento del pavimento, puoi appoggiarlo su una piastra elettrica riscaldante. Avrà lo stesso effetto della pistola termica ed è disponibile in quasi tutte le case.
  5. Scalda una piccola superficie alla volta. Non devi scaldare tutta la resina in una volta sola, perché non riuscirai a mantenere la giusta temperatura per un tempo sufficiente a raschiarla completamente. Lavora invece su piccoli segmenti di 5-8 cm. Quando hai ripulito la prima sezione, passa a quella successiva subito adiacente. Ora che hai aperto "un varco" sarà più semplice eliminare il resto della resina.
  6. Raschia la resina epossidica calda. Prendi una spatola, un rasoio o un altro oggetto tagliente per staccare lo strato di resina dalla superficie. Potresti accorgerti che il calore non ha raggiunto gli strati profondi del rivestimento. In questo caso scaldalo di nuovo e raschia finché la resina non viene rimossa del tutto.
    • Non applicare calore su una zona appena scaldata. Attendi alcuni minuti affinché la resina si raffreddi prima di trattarla nuovamente, in caso contrario potresti innescare un incendio.

con il Freddo

  1. Indossa una maschera di protezione e dei guanti. Devi usare una maschera che aderisca bene al viso e non lasci entrare l'aria. Procurati inoltre un grande paio di guanti di gomma, che arrivino a 5-8 cm sopra il polso. Tutte queste precauzioni sono a tutela della tua sicurezza, dato che il prodotto refrigerante non deve entrare in contatto con la cute o gli occhi. Si tratta di un prodotto chimico pericoloso che potrebbe causarti gravi danni.
    • Dovresti utilizzare anche una semplice maschera di tessuto per non inalare i vapori del refrigerante.
  2. Apri le porte e le finestre. Lascia che l'aria entri liberamente nella stanza facendo così uscire i fumi pericolosi. Se non arieggi il locale, i vapori si accumuleranno e l'ambiente diventerà tossico. A causa di queste correnti di aria nociva dovresti confinare momentaneamente i bambini e gli animali in una stanza sicura con la porta chiusa, in maniera che non respirino questi prodotti.
  3. Agita la bomboletta di refrigerante. In negozio puoi trovare molte marche di questo prodotto. Quando acquisti una bomboletta, devi agitarla prima di utilizzarla, proprio come faresti con qualunque spray. In seguito devi tenere l'ugello a 30 cm dalla superficie rivestita con la resina e spruzzare solo con la bomboletta in posizione verticale, altrimenti il liquido colerà dal beccuccio.
  4. Spruzza il refrigerante sulla resina epossidica. Il prodotto abbassa repentinamente la temperatura di tutto ciò con cui entra in contatto. La resina si congela e diventa friabile. Non mettere le mani vicino o nello spazio su cui spruzzi; assicurati di indossare per bene guanti e occhiali protettivi prima di iniziare il lavoro. Fai in modo che i bambini e gli animali domestici non abbiano accesso alla zona di lavoro.
  5. Rompi la resina ormai fragile. Prendi una spatola oppure colpisci il rivestimento con un martello di gomma. La resina dovrebbe essere talmente fredda da cristallizzare e quindi dovrebbe spezzarsi senza fatica. Dovresti riporre i frammenti in una paletta e poi gettarli subito nel bidone della spazzatura. Puoi anche usare un aspirapolvere per essere certo di sbarazzarti di tutti i cristalli microscopici.
    • Fai attenzione a non danneggiare la superficie sottostante con colpi troppo violenti. Se la resina non si rompe con facilità, aggiungi altro refrigerante spray.

con Prodotti Chimici

  1. Indossa i guanti e una maschera di protezione. I prodotti chimici sono davvero molto pericolosi per la pelle e gli occhi. Devi comprare una maschera che aderisca perfettamente al viso, senza alcun foro che permetta il passaggio dell'aria. Dovresti inoltre comprare un paio di guanti di gomma spessa che coprano i polsi per almeno 8 cm.
  2. Apri porte e finestre. Questa precauzione è di vitale importanza per garantire un ricambio d'aria e permettere ai vapori pericolosi di uscire dall'abitazione. Se le finestre e le porte restassero chiuse, respireresti dei fumi tossici.
  3. Scegli un prodotto per ammorbidire la resina epossidica. Un fattore importante che devi tenere in considerazione è che sia sicuro per la superficie sottostante lo strato di resina. La plastica, il vinile e il tessuto possono riportare danni dal contatto con elementi chimici aggressivi e questi sono in grado di corrodere il materiale prima ancora di riuscire ad ammorbidire la resina.
    • Evita gli agenti ossidanti di classe 3 e 4 perché causano la combustione spontanea o possono prendere fuoco mentre li trasporti.
    • Prova un diluente per vernici. L'acetone è il prodotto più comune ed è in grado di ammorbidire la resina epossidica indurita; lascia l'oggetto in ammollo per almeno un'ora.
    • Acquista un prodotto specifico per eliminare la resina. Lo puoi trovare nei colorifici e nei negozi per il bricolage.
  4. Applica il prodotto chimico. Puoi distribuirlo sulla superficie oppure applicarlo su un panno con cui poi tamponerai il rivestimento epossidico. A prescindere dal metodo, accertati di usare una quantità sufficiente di liquido e lascialo agire per almeno un'ora prima di procedere.
    • Lavora su piccole superfici di 5-8 cm di lunghezza. Se l'area di lavoro è troppo estesa, il prodotto chimico non sarà efficiente.
    • Accertati che gli animali domestici e i bambini non siano nei paraggi quando usi i prodotti chimici.
  5. Prepara una soluzione detergente. Quando l'agente chimico ha agito per un'ora, devi neutralizzarlo prima di passare alla raschiatura della superficie. Prendi un secchio di medie dimensioni e mescola 2-3 cucchiai di fosfato di sodio con 4 l di acqua calda. Puoi versare la soluzione sopra il prodotto chimico o tamponarlo con una spugna. Aspetta che il detergente neutralizzi il prodotto chimico per almeno 5 minuti.
  6. Raschia la resina epossidica dalla superficie. Puoi usare una spatola, un rasoio o un altro oggetto tagliente. Devi mettere la resina appena staccata su della carta da cucina e buttarla immediatamente nella spazzatura. Il tuo obiettivo è quello di evitare il contatto e la vicinanza con i prodotti chimici. Se un po' di resina resta attaccata alla superficie, bagnala ancora con il prodotto per ammorbidirla e aspetta più di un'ora prima di riprendere il lavoro.
    • Al termine delle operazioni, lava la superficie con uno straccio imbevuto di acqua calda e sapone. Non devi lasciare alcun elemento chimico nei paraggi, soprattutto se in famiglia ci sono bambini e animali.

Consigli

  • Ripeti ogni specifica procedura due o tre volte. In alcuni casi la prima applicazione riesce a rimuovere solo lo strato superficiale di resina. Continua a provare finché tutta la resina non viene rimossa.
  • Lavora su piccole sezioni alla volta. Non cercare di ripulire l'intera area in una sola volta, ma agisci su segmenti di 5-8 cm per volta.
  • Chiedi qualche consiglio al commesso del colorificio o della ferramenta. A volte ci sono dei rimedi casalinghi che funzionano bene tanto quanto i prodotti chimici. Questi professionisti sapranno suggerirti la soluzione migliore presente in commercio per eliminare la resina epossidica.

Avvertenze

  • Accertati che la maschera e i guanti di protezione siano efficaci. I vapori dei prodotti chimici non devono entrare in contatto con la cute o gli occhi.
  • Lascia circolare liberamente l'aria in tutta la casa. Devi evitare che si formino "sacche" di gas pericolosi.
  • Tieni i bambini e gli animali a distanza di sicurezza mentre applichi i prodotti chimici alla resina epossidica.

Cose che ti Serviranno

  • Pistola termica
  • Raschietto
  • Refrigerante spray
  • Acetone o diclorometano
  • Fosfato di sodio
  • Maschera di protezione
  • Grandi guanti di gomma
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