Come Trattare il Morso di un Serpente a Sonagli

Probabilmente avrai sentito un'infinità di leggende metropolitane in merito ai morsi di serpenti e come curarli adeguatamente. Poiché i morsi del serpente a sonagli possono essere mortali, è fondamentale trovare il giusto trattamento. La cosa più importante da fare in assoluto, in questo caso, è quella di recarsi il più velocemente possibile in un ospedale; nel frattempo, comunque, puoi procedere a medicare la ferita in attesa dell'arrivo dell'ambulanza, se hai la possibilità di chiamare il servizio di emergenza.

Prime Procedure

  1. Allontanati dal serpente a sonagli. Se il serpente si sente minacciato, può colpire di nuovo. Quindi è importante che la vittima venga spostata lontano dalla portata del serpente. Cerca di allontanarti di almeno 6 metri dal rettile.
  2. Cerca delle cure mediche. È importante rivolgersi alle strutture sanitarie nel più breve tempo possibile. Quasi tutti gli ospedali sono dotati di un reparto antiveleni adeguato, mentre la maggior parte delle cure che vengono messe in atto prima di raggiungere l'ospedale non è molto efficace. Se ti trovi in una zona dove puoi comporre il numero telefonico di emergenza, sappi che è la soluzione migliore. In caso contrario, chiedi aiuto ai presenti in modo da trasportare la vittima in ospedale.
    • Anche se non sei certo che si tratti di un morso di un serpente a sonagli, è importante recarsi ugualmente in ospedale immediatamente. È meglio trovarsi in una struttura che abbia accesso a tutte le cure possibili, se il soggetto ferito inizia a mostrare i sintomi di avvelenamento.
  3. Non alzare mai la lesione sopra il livello del cuore, altrimenti il sangue contaminato dal veleno raggiungerà più in fretta il muscolo cardiaco.
  4. Tieni la vittima immobile. Se puoi, impedisci al soggetto di muoversi fino all'arrivo dei soccorsi, perché il movimento aumenta il flusso sanguigno diffondendo più facilmente il veleno in tutto il corpo. Pertanto, tu o la persona che ha subito il morso, dovete cercare di restare fermi il più possibile.
    • Ovviamente, se sei solo, è decisamente più importante trovare aiuto che rimanere immobile.

Trattare il Morso

  1. Togli gli abiti e i gioielli. L'area intorno al morso del serpente può gonfiarsi molto, quindi è bene togliere o tagliare gli indumenti che si trovano vicino alla zona colpita. Inoltre, è opportuno sfilare anche i gioielli che si trovano nelle vicinanze della lesione. Infatti, se li porti ancora quando l'area inizia a gonfiarsi, il flusso sanguigno potrebbe venirne bloccato e a quel punto sarebbe necessario spaccare o tagliare i monili.
  2. Lascia che la ferita sanguini. Fai uscire liberamente il sangue dal sito del morso per circa mezzo minuto, così permetti a una certa quantità di veleno di fluire dalla ferita.
  3. Usa una pompa aspira-veleno. È utile e importante cercare di estrarre il veleno, ma solo se hai un dispositivo specifico per tale scopo. La pompa viene fornita con le istruzioni d'uso, ma, sostanzialmente, deve essere posizionata sopra il morso per risucchiare il veleno.
  4. Metti una fasciatura pulita sulla ferita. Non lavare la zona lesa, altrimenti potresti eliminare il veleno dalla pelle. Spesso i medici sono in grado di capire il tipo di veleno, e quindi quale tipo di serpente a sonagli è responsabile del morso, analizzando il materiale residuo sulla pelle, così da trovare l'antidoto giusto.
  5. Lega una stecca o un tutore attorno all'arto. Una tracolla o un tutore possono essere di aiuto per tenere immobile la ferita, rallentando il flusso di sangue nella zona e di conseguenza evitando che il veleno si diffonda troppo.
    • Per creare la fasciatura a tracolla, piega o taglia un tessuto conferendogli la forma di un triangolo; avvolgilo attorno al braccio con il gomito nel punto centrale. Il tuo braccio, o quello del soggetto ferito, deve essere piegato all'altezza del gomito per adattarsi all'imbracatura; quindi lega le altre due estremità intorno alla spalla. Fai in modo che la mano sporga alla base del triangolo.
    • Trova degli elementi per sostenere l'arto, come dei bastoni, giornali arrotolati o anche semplicemente un tessuto arrotolato. Distendi lungo l'arto il supporto che hai trovato, cercando di avvolgere anche l'articolazione sopra e sotto la ferita. Quindi fissalo sull'arto con ciò che hai a portata di mano, può essere la cintura, del nastro adesivo o un bendaggio. Non coprire la ferita, ma solo le zone ai suoi lati. Se la ferita dovesse gonfiarsi troppo, potrebbe essere necessario ridurre la pressione della fasciatura.

Aspettando i Soccorsi

  1. Metti la vittima a suo agio. Parlale e falle delle domande per aiutarla a distrarsi dal morso. Se inizia a farsi prendere dal panico e agitarsi, il battito cardiaco accelera e la diffusione del veleno in tutto il corpo è più rapida.
    • Se sei tu la vittima del morso, cerca di mantenere la calma. Fai un paio di respiri lenti e profondi per rilassarti e tranquillizzarti.
  2. Verifica se la zona si gonfia o si scurisce. Uno dei modi più semplici per verificare la tossicità del morso è sicuramente quello di controllare se l'area si gonfia e/o se cambia anche colore.
    • Un'altra indicazione per capire che il morso è di un serpente velenoso è la presenza di 1-2 punture anziché una fila di piccoli fori, che indicherebbero dei denti più piccoli.
    • Inoltre, se la vittima prova vertigini, dolore nella zona della ferita, ha la visione offuscata, prova del formicolio in altre parti del corpo e ha una forte sudorazione, sono tutti segni di un morso velenoso.
  3. Cerca i sintomi di shock. Uno tra questi è il pallore, ma puoi anche notare una frequenza cardiaca accelerata, respirazione rapida, nausea e capogiri. Osserva anche le pupille della vittima, nel caso si fossero dilatate.
    • Se il soggetto entra in stato di shock, fallo stendere supino, sollevagli i piedi o almeno uno. Inoltre cerca di mantenerlo al caldo.
  4. Evita la caffeina o l'alcol. Queste sostanze fanno fluire il veleno più rapidamente nell'organismo. Quindi non bere nulla di tutto ciò dopo avere subito un morso di serpente a sonagli.

Sapere che cosa Evitare

  1. Non tagliare la ferita. Contrariamente alla credenza popolare, un'incisione non fa fuoriuscire il veleno. Inoltre, è stato dimostrato che questo metodo non funziona, ma potrebbe veicolare infezioni nella ferita, se venisse usato un coltello sporco.
  2. Non succhiare la ferita con la bocca. In questo modo rischi solo di ingerire il veleno. Inoltre, la bocca umana è popolata da moltissimi batteri, che possono infettare la ferita del morso.
    • Infatti, dopo 15 minuti il veleno si trova già nella circolazione linfatica e succhiare la ferita dopo questo periodo di tempo è del tutto inutile.
  3. Non usare un laccio emostatico. Questo strumento blocca la circolazione sanguigna all'arto. In passato veniva consigliata l'applicazione del laccio, in quanto impedisce al veleno di diffondersi al resto del corpo; tuttavia, è stato dimostrato che crea più danni di quanti ne risolva.
  4. Non bagnare il morso con l'urina. Per quanto possa sembrare assurdo, uno dei miti è quello di urinare sul morso per neutralizzare le tossine del veleno. La pipì non è utile e sarebbe meglio utilizzare il tempo nel modo migliore portando la vittima in ospedale.

Consigli

  • Non infilare mai una mano o una gamba in un buco o sotto un sasso senza prima controllare l'eventuale presenza di un serpente.
  • Per proteggere i piedi indossa degli scarponcini da trekking al posto dei sandali quando fai delle escursioni.
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