Come Affrontare l'Omofobia

Sei una persona gay, lesbica o bisessuale che viene spesso molestata o discriminata? Gli altri corrucciano il viso quando ti vedono mano nella mano con il tuo partner? Qualcuno ti lascia degli opuscoli per "aiutarti a guarire dalla tua omosessualità"? Quello che stai subendo può essere descritto come omofobia, o paura degli omosessuali. Quando le persone hanno poche informazioni e non comprendono i gay, le lesbiche o i bisessuali, possono comportarsi in maniera discriminatoria, prepotente o commettere crimini d'odio. Impara ad affrontare le reazioni omofobe degli altri, oltre a proteggerti e combattere per la tua causa.

Gestire il Dolore Causato dall'Omofobia

  1. Non prenderla sul personale. È facile provare vergogna, rabbia o odio per se stessi quando ci si imbatte in un episodio di omofobia. Potresti odiarti per quello che sei oppure voler essere eterosessuale perché così, forse, avresti una vita più semplice. È comprensibile che tu tenda a rivolgere questi sentimenti dentro di te, ma non dovresti. L'omofobia è un problema sociale e si può risolvere solo con l'informazione, la consapevolezza di sé e l'accettazione.
  2. Trova supporto. Sebbene sia doloroso apprendere che parecchia gente, dai gruppi religiosi ai politici conservatori, non è d'accordo con il tuo modo di essere, questa sofferenza può essere alleviata dalla presenza di poche persone che ti dimostrano costantemente il loro amore e sostegno.
    • Riconosci le persone preziose della tua vita – i compagni di classe, i colleghi, gli amici intimi o i parenti – che sono presenti e ti stanno vicine oppure che potrebbero condividere le tue stesse problematiche. Passa con loro la maggior parte del tempo.
    • È molto utile unirsi a un gruppo locale di supporto LGBT. Partecipando a queste riunioni, puoi sentirti meno solo e imparare delle soluzioni pratiche per gestire gli atti di omofobia.
  3. Unisciti a un gruppo di pressione politica e sociale. Impegnati a diffondere la consapevolezza in merito all'omofobia, in modo da sentirti utile, orgoglioso di te e allo stesso tempo poter affrontare la discriminazione che incontri nella vita quotidiana. Cerca uno di questi gruppi per diventare un membro attivo e iniziare a fare la differenza.
  4. Vai da uno psicologo. Se hai fatto recentemente coming out in merito al tuo orientamento sessuale oppure stai subendo atti discriminatori, di bullismo a scuola o al lavoro, un terapista o un consulente può essere di grande aiuto.
    • Questo professionista ti guiderà attraverso il percorso necessario per "metabolizzare" questa fase confusa della tua vita e sviluppare anche delle strategie per reagire agli atti di omofobia. Puoi valutare una terapia familiare per imparare a gestire i sentimenti negativi dei parenti stretti.

Reagire agli Atti di Omofobia

  1. Non perdere la testa. La cosa peggiore che puoi fare quando sei vittima di un atteggiamento omofobo è quella di rispondere in modo negativo. Imprecare e mettersi sulla difensiva conferma solo gli stereotipi. Restando calmo puoi reagire in modo positivo alla situazione e forse far sentire l'altra persona in colpa o permetterle di pentirsi di averti offeso.
    • Ovviamente, è più facile a dirsi che a farsi quando una persona attacca chiaramente la tua vita privata. Se ti viene rivolta un'offesa omofoba, per prima cosa respira profondamente inspirando dal naso ed espirando dalla bocca. Così facendo, puoi restare calmo anche dopo l'insulto.
    • In seguito, decidi come reagire. In base all'interlocutore e alla gravità del commento, puoi valutare di ignorarlo (e prendere le distanze da quella persona) oppure di rispondere in maniera sicura, fornendo delle informazioni.
  2. Comportati in maniera adeguata con la gente che disapprova l'omosessualità per ragioni religiose. Quando le persone sono cresciute con un'educazione religiosa o sono attualmente religiose, hanno un punto di vista molto chiaro dell'omosessualità, che probabilmente affonda le radici nelle loro convinzioni. Le varie religioni hanno approcci differenti in merito all'essere gay. Il Cristianesimo ha la posizione più forte contro l'omosessualità, affermando che è innaturale, immorale e un pericolo per la famiglia.
    • Se senti di dover rispondere a qualcuno che ritiene che l'omosessualità sia un peccato, dovresti farlo attraverso passi differenti della Bibbia. Inoltre, anche le alte cariche del clero cattolico hanno difficoltà a prendere una posizione di piena accettazione e apertura nei confronti della popolazione LGBT durante le loro riunioni. Se sei interessato a cambiare i sentimenti negativi di un amico o di un familiare nei confronti dei gay, potrebbe essere utile parlare con i capi spirituali cristiani (o di altre religioni) con un approccio più tollerante, per spiegare loro il problema.
    • In alternativa, puoi allontanarti dall'aspetto sessuale della questione e spiegare a questa persona le difficoltà che incontri quando gli altri ignorano il tuo amore nei confronti del tuo partner solo perché è del tuo stesso sesso. Chiedi all'individuo che ti ha offeso come si sentirebbe se qualcuno gli dicesse chi deve amare. Ricordagli le sue relazioni amorose. Cosa accadrebbe se si innamorasse di qualcuno e volesse condividere la sua gioia con il resto del mondo, ma si accorgesse che la sua relazione è malvista o perfino proibita? Quando la gente prende in considerazione quanto l'atteggiamento omofobo ferisca uno degli istinti basilari dell'essere umano – l'amore – abbandona con maggiore facilità i suoi pregiudizi.
  3. Spiega che essere gay non significa "attraversare una fase". I conoscenti eterosessuali potrebbero minimizzare il "coming out", etichettandolo come un momento passeggero o qualcosa che si supera con il tempo. La convinzione molto diffusa che l'omosessualità non sia una caratteristica innata bensì un atteggiamento acquisito a causa dell'ambiente è infatti un errore che alimenta l'etorosessismo.
    • Per rispondere a questa affermazione, sentiti libero di raccontare la tua storia personale, se te la senti. In molti casi, le persone accettano la propria omosessualità in età adulta dopo averla combattuta per anni o aver finto di essere eterosessuali. Un'esperienza del genere è difficile da etichettare come una "fase" transitoria.
    • Potrebbe essere utile per dissipare l'idea che le persone possano "guarire" dall'omosessualità o semplicemente cambiare ciò che sono. Rispondi a questi commenti girando la domanda e chiedendo: "Pensi di poter guarire dall'eterosessualità? Puoi cambiare la persona che sei?". Otterrai solo un no come risposta.
  4. Intervieni quando la gente stigmatizza i gay perché è sotto la pressione del "gruppo". In certi casi, le persone non provano inizialmente avversione verso gli omosessuali, ma la sviluppano dopo essere state testimoni dello stigma sociale a scuola o al lavoro. Quando il gruppo sociale di una persona è "contro" qualcosa o qualcuno, è difficile manifestare la propria opinione differente e mettersi "a favore" senza rischiare l'esclusione o di essere messo in ridicolo.
    • Ad esempio, se pochi ragazzini "popolari" a scuola non parlano con Giovanni perché si "comporta" da gay, anche gli altri bambini smetteranno, pur inconsapevolmente, di parlargli.
    • Puoi reagire a questo tipo di omofobia sfidando i tuoi compagni a sviluppare una chiara consapevolezza dei propri valori e convinzioni e incoraggiandoli a scegliersi gli amici fra coloro che sono tolleranti e hanno un'influenza positiva.
  5. Considera che questa persona non sia in grado di accettare la propria sessualità. Le ricerche hanno rilevato che alcuni fra gli omofobi più accaniti sono coloro che nascondono il proprio desiderio nei confronti delle persone dello stesso sesso. Altri dati dimostrano che i bambini cresciuti in famiglie con genitori chiaramente contrari all'omosessualità provano sentimenti omofobi ancora più intensi.
    • Se incontri un individuo con opinioni esageratamente omofobe, valuta la possibilità che sia in realtà attratto dalle persone del suo stesso sesso e che usi questi atteggiamenti negativi per nascondere i propri sentimenti. Impegnati per mostrarti empatico, sapendo che la lotta contro queste emozioni, soprattutto quando la società è chiaramente avversa, fa davvero paura.

Aiutare gli Altri a Documentarsi sull'Omofobia

  1. Informa le altre persone che non c'è una causa precisa dell'omosessualità. Esistono diverse teorie in merito all'origine dei differenti orientamenti sessuali, delle quali due sono le "fazioni" principali: la prima sostiene i fattori genetici ed ereditari, mentre la seconda è orientata verso le radici psicologiche e ambientali. Gli scienziati al giorno d'oggi non hanno ancora individuato le cause dell'omosessualità.
  2. Fai capire il ruolo svolto dalla discriminazione e dal pregiudizio. L'omosessualità non è una malattia e non c'è quindi una "cura". Molte persone credono, sbagliando, che intervenendo sugli impulsi sessuali dei gay sia possibile farli diventare eterosessuali. Gli individui omosessuali non hanno però bisogno di essere "curati", bensì di una maggiore consapevolezza e accettazione sociale. Trova qualche statistica intelligente o dei video sulla discriminazione ai danni della popolazione LGBT e condividili con il tuo amico omofobo.
    • Per molte decadi, le coppie gay e lesbiche hanno affrontato una ferrea opposizione da parte della società, della politica e della religione. Gli omosessuali e i bisessuali sono vittime di offese verbali, abusi e anche violenza.
    • Inoltre, l'associazione fra omosessualità e HIV/AIDS ha stigmatizzato ancora di più questo gruppo di persone, portandole a temere di sottoporsi ai test o di cercare cure mediche.
  3. Condividi articoli, blog e saggi per saperne di più. Informando ancora di più i tuoi amici in merito alle tematiche LGBT, puoi aiutarli a comprendere meglio la situazione e ridurre i loro sentimenti negativi verso le persone con orientamento sessuale differente. Accedi a siti web affidabili o blog che forniscono un punto di vista anti-omofobo.
  4. Guardate insieme spettacoli televisivi e film. La cultura popolare può diventare il mezzo perfetto per trasmettere l'accettazione e ridurre il disagio che alcune persone provano di fronte agli individui omosessuali. Siediti con l'amico o il familiare che ha problemi di omofobia e guardate insieme un programma dove sono presenti dei personaggi chiaramente gay.
    • Al termine del programma, chiedigli se ha notato qualche somiglianza fra sé e i personaggi. In questo modo, può rendersi conto che si tratta di persone "normali" con obiettivi e desideri simili. Forse lo hanno fatto piangere, ridere o gridare di eccitazione proprio come un qualunque personaggio eterosessuale.
    • Fai una ricerca online per trovare delle serie televisive e dei film a tematica omosessuale.
  5. Chiedi ai tuoi amici di pensare alle caratteristiche che li rendono tutti diversi gli uni dagli altri. Ogni individuo ha dei tratti o delle peculiarità che altre persone potrebbero giudicare come delle "differenze". Forse qualcuno è timido oppure appartiene a una minoranza etnica o non crede ad alcuna religione. In qualche modo, tutte queste caratteristiche possono far sentire una persona isolata o esclusa. Quando la gente comprende che tutti gli esseri umani sono speciali o unici, è meno propensa a criticare il prossimo per quello che è.
    • Fai una ricerca online per trovare delle citazioni sulle diversità che siano fonte di ispirazione.
  6. Sfida gli omofobi a conoscere un omosessuale di persona. Quando un individuo impara qualcosa di più sul mondo LGBT e cambia la propria prospettiva, dovrebbe fare uno sforzo per conoscere qualcuno che sia dichiaratamente omosessuale. Le ricerche svolte sul pregiudizio sessuale hanno dimostrato che gli eterosessuali riducono la discriminazione e lo stigma nei confronti dei gay quando si impegnano a frequentare gli individui LGBT.

Consigli

  • Non è facile superare questa fobia, serve pazienza e perseveranza.
  • Ricorda che facendo conoscere una persona apertamente gay ai tuoi amici, puoi aiutarli a comprendere meglio, accettare e supportare gli individui omosessuali.

Avvertenze

  • Se hai un amico o un familiare che ha difficoltà a superare i suoi forti sentimenti negativi nei confronti degli omosessuali, questa persona dovrebbe incontrare uno psicologo che la aiuti a sviluppare la tolleranza verso gruppi diversi.
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