Come Comprare il Cibo

Molti di noi vagano per gli scaffali dei negozi, senza un orientamento, sopraffatti dalla quantità e varietà di prodotti. Meglio questo alimento biologico o quello tutto naturale? Meglio affidarsi a una marca nota, comprare il prodotto a basso contenuto di grassi, quello senza sale o senza glutine? Non potrebbe essere più semplice? Trova il modo di non farti assalire dallo “stress da spesa” imparando come pianificarla e renderti la vita più semplice. Impara a cercare gli ingredienti di alta qualità e come trovarli risparmiando allo stesso tempo del denaro.

Scegliere gli Ingredienti

  1. Decidi cosa cucinare prima di andare al supermercato. È molto più saggio uscire di casa con le idee ben chiare su cosa si andrà a comprare e con una lista dettagliata. Quando sei a casa hai facile accesso ai libri di cucina e a tutte le informazioni necessarie per preparare gli spaghetti alla carbonara, il pollo al limone e qualunque altro piatto tu voglia senza ritrovarti a vagare per gli scaffali del negozio di alimentari cercando di immaginare cosa cucinare per cena.
    • Scrivi che piatti vuoi preparare durante la settimana e dividi la lista della spesa in base agli ingredienti. Cerca di pianificare la dieta in modo che alcuni ingredienti possano essere riutilizzati. Se hai bisogno dell’aglio e del pomodoro per condire la pastasciutta del lunedì, pensa a un altro piatto a base di pomodoro che potresti cucinare verso il fine settimana.
    • Stilare una lista rende la spesa al supermercato decisamente più gestibile, soprattutto se la stai facendo per tutta la famiglia. Se devi acquistare prodotti che servono a un grande numero di persone, fai un giro fra i membri del gruppo e chiedi loro se hanno richieste particolari, così sei certo di non dimenticare nulla.
    • Se non sei sicuro di cosa cucinare, vai prima al negozio e guarda quali ingredienti ti sembrano migliori. Acquista una varietà di cibi freschi, portali a casa e trova un modo per prepararli nel corso della settimana. Questo è ciò che fanno i cuochi!
  2. Compra ingredienti differenti. Non tornare a casa con tre pacchetti di pancetta, una confezione da sei lattine di birra e un finocchio, a meno che tu non voglia preparare il cocktail più strano di tutti i tempi. Cerca di prendere molta frutta e verdura fresca, qualche amidaceo, degli spuntini veloci e gli ingredienti per cucinare i pasti così da rendere la spesa la più efficiente possibile.
    • Impara a comprare cose che puoi utilizzare più di una volta. La pasta può diventare un ottimo piatto caldo per una sera, ma il giorno successivo puoi trasformarla in una fresca insalata con verdure. I cibi precotti invece non danno lo stesso vantaggio perché sono sempre uguali a se stessi.
  3. Controlla il grado di maturazione degli ortaggi e della frutta. Non vuoi certo ritrovarti con una massa di “pietre verdi” quando invece pensavi di avere degli avocado pronti da mangiare in dispensa. Impara a scegliere i vegetali freschi e a capirne il grado di maturazione per fare una spesa intelligente.
    • Annusa la frutta e tasta la verdura. La maggior parte della gente si sente intimidita nello scegliere i prodotti freschi, pensando che ci sia qualche misterioso segreto. Non è così, dovresti controllare e annusare quello che vuoi mangiare. Se non ha profumo, probabilmente non ha sapore e ha bisogno di altro tempo per maturare.
    • Controlla se ci sono macchie e imperfezioni. Se le verdure sono macchiate o hanno una consistenza molto morbida già nel negozio, probabilmente saranno marcite prima che arrivi il giorno successivo. A meno che tu non voglia consumare l’ortaggio nell’immediato, scegli sempre i prodotti leggermente acerbi.
    • Prendi in mano la verdura e la frutta, non vergognarti di tastarla. Passa in rassegna tutta la frutta presente nel cesto e non fermarti allo strato superiore. Quando acquisti i meloni, i limoni e altri prodotti analoghi devi scegliere degli esemplari che sono più pesanti di quanto sembrino perché questo è segno che sono maturi.
  4. Compra la carne fresca. Se sei carnivoro, procurarti della carne fresca è un compito difficile. I tagli a disposizione nel settore macelleria sono tantissimi e la scelta appare complicata. Che tu stia per acquistare del pollame, del manzo o del maiale, investi un po’ di tempo per trovare qualcosa di ottima qualità a buon prezzo. La freschezza deve essere la prima delle tue preoccupazioni.
    • Acquista solo la carne che puoi controllare. Se non riesci a vedere attraverso la confezione, non prenderla. Verifica che non ci siano macchie o parti grigiastre sul pollame, manzo e maiale. Controlla la data di scadenza e affidati al buon senso piuttosto che al marchio che viene stampato.
    • Quando si tratta di carne, solitamente è meglio comprare grandi quantitativi. Tuttavia non esagerare e acquista solo quella che sei in grado di consumare. Ad esempio, è più economico comprare un pollo intero e imparare a tagliarlo e disossarlo da solo invece che comprare il petto già spellato e disossato. Acquista ciò che ti serve nella sua forma più elementare e meno lavorata.
    • Se hai dei dubbi, chiedi al personale. Se stai facendo la spesa in un negozio di alimentari dove il personale non conosce i propri prodotti, valuta di rivolgerti a un altro punto vendita. I piccoli negozi indipendenti o il macellaio del tuo quartiere conoscono molto meglio la carne che vendono e sono i migliori dove fare acquisti.
  5. Impara la differenza fra prodotto biologico certificato e prodotto normale. Un momento di confusione assale tutti quando si tratta di capire cosa sono esattamente i prodotti e la carne biologica. Solitamente sono alimenti più costosi, ma capire come si differenziano da quelli "normali" ti aiuterà a prendere delle decisioni consapevoli e informate.
    • Per ottenere la certificazione di prodotto biologico, i produttori di alimenti, i contadini e gli allevatori devono sottoporsi a controlli rigorosi da parte dell’organismo di controllo preposto dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali che attesta l’assenza di uso di pesticidi e la loro assenza nel suolo. La carne, le uova e gli altri prodotti di origine animale devono provenire da allevamenti dove il bestiame è alimentato con foraggio biologico.
    • "Naturale" non è la stessa cosa di "biologico." Il cibo che viene etichettato con le diciture "senza pesticidi" o "senza ormoni," proviene probabilmente da aziende che non hanno ancora ricevuto la certificazione di produzione biologica dato che è un processo lungo e costoso. Questo non significa che il loro cibo sia peggiore, ma solo che non è ancora certificato. La frutta e la verdura biologica, solitamente, sono più costose perché la resa di campi coltivati in questo modo è inferiore, dato che non è ammesso l’uso di pesticidi.
    • Sebbene una mela biologica non sia tecnicamente migliore per te rispetto a una normale da un punto di vista nutrizionale, la frutta prodotta in maniera ecosostenibile e certificata come biologica è sicuramente una scelta migliore per l’ambiente. Degli studi a lungo termine in merito all’effetto dei pesticidi sulla salute umana sono inconcludenti.
  6. Quando scegli dei prodotti confezionati, controlla gli ingredienti. Se hai deciso di affidarti ad alimenti precotti, è opportuno controllare la lista degli ingredienti. Si tratta di una buona abitudine perché ti consente di sapere esattamente cosa introduci nel corpo.
    • Controlla con particolare attenzione i conservanti e gli altri additivi che non conosci. Una buona regola di base da seguire è che se sono indicati troppi nomi complicati, formule chimiche o termini che non riportano alla mente qualcosa che sia “cibo” allora non comprarlo.
    • La prossima volta che fai la spesa, paragona un barattolo di burro di arachidi “naturale” con uno “a basso contenuto di grassi”. Il primo di solito avrà un paio di ingredienti: sale e arachidi. Il secondo invece sarà pieno di grassi aggiunti e additivi per sostituire il sapore che viene perso durante l’estrazione dei grassi naturali. Qual è il "migliore"?
  7. Controlla il peso delle porzioni. Impara a leggere le etichette e le informazioni nutrizionali così potrai fare scelte consapevoli. Il conto delle calorie e sapere quante di esse provengono dai grassi in ogni porzione è una parte importante dell’alimentazione. Quando leggi che una barretta dolce contiene "250 calorie" per porzione potrebbe non sembrare tanto male. Tuttavia, quando leggi meglio l’etichetta e ti rendi conto che con il termine "una porzione" si intende mezza barretta, allora devi sapere che tutti i valori vanno raddoppiati e la situazione non appare più tanto rosea!
    • Alcuni prodotti riportano la dicitura “magro” o “con pochi grassi”; in realtà si tratta sempre del medesimo alimento, solo che i produttori “giocano” con le quantità delle porzioni per farlo sembrare più sano anche quando non lo è.

Risparmiare

  1. Stabilisci un budget per la spesa alimentare. Oltre all’affitto per la casa c’è un’altra voce molto importante che deve essere presa in considerazione nel tuo budget mensile: la spesa. Devi mangiare e la tua priorità è fare degli acquisti in modo responsabile e in base a ciò che ti puoi permettere, soprattutto se hai una famiglia numerosa.
    • Se desideri stabilire un tetto di spesa ma non sei sicuro di come valutare il costo del cibo, comincia a conservare tutti gli scontrini. Fai la tua normale spesa per circa un mese ma conserva le ricevute o tienine traccia sul telefono. Alla fine del mese fai le somme per capire quanto incide, in percentuale, la spesa alimentare sulle tue uscite.
    • Guarda gli scontrini e suddividi i prodotti in due categorie: indispensabili ed extra. Quelli indispensabili dovrebbero essere la frutta e la verdura fresca, il latte, il riso, la pasta, le uova e la carne magra, tutti ingredienti che ti servono per cucinare dei pasti sani. Gli extra sono le cose “sfiziose” come gli snack, le patatine, i dolcetti e tutto ciò che non serve per i pasti. Se ti accorgi che stai spendendo troppo, ogni mese, per il cibo, fai dei tagli sugli extra.
  2. Individua il prezzo “per unità” di ciascun elemento. Impara a trovare il costo unitario di ogni ingrediente per risparmiare il più possibile; solitamente è un’informazione che puoi trovare sull’etichetta esposta negli scaffali del negozio.
    • Ad esempio vuoi confrontare due barattoli di passata di pomodoro che hanno più o meno la stessa forma. Se uno costa €3,99 e l’altro €4,25, sembra ovvio che l’affare migliore è il meno caro. Tuttavia, controllando meglio, ti accorgi che il barattolo più caro contiene 450 g di prodotto e l’altro 390 g. A questo punto qual è il prodotto più economico? Sull’etichetta esposta sullo scaffale dovresti trovare il prezzo al chilogrammo, ed è questo ciò che chiamiamo prezzo unitario. La passata di pomodoro che ha un prezzo unitario inferiore è l’affare migliore.
    • Non esagerare negli acquisti. Se ogni volta spendi anche solo pochi euro in più, alla fine dell’anno ti accorgerai di avere buttato un sacco di denaro. Quattro litri di latte fresco diventano acidi prima che tu possa berli tutti. Un chilo di pancetta lasciato sul bancone della cucina marcirà. Tre tipi di pane diverso per una sola settimana diventeranno duri e verranno buttati. Cerca sempre l’offerta migliore, ma non comprare più di quanto riesci a consumare.
  3. Acquista gli alimenti non deperibili in grandi quantità. Questi sono i prodotti che puoi prendere in grossi lotti perché non andranno a male e nello stesso tempo ti permettono di risparmiare. Ciò significa che non dovrai tornare al negozio di alimentari per ricomprarli per un bel po’ di tempo. Si tratta di una tecnica di risparmio intelligente.
    • Il riso e la pasta possono essere comprati in lotti. Se in famiglia consumate molto riso, compralo in sacchi da 5 kg. Al momento ti sembrerà di spendere molto, ma se controlli il prezzo al chilo ti renderai conto che il costo è inferiore e che non dovrai ricomprare altro riso per parecchi mesi.
    • I fagioli secchi, l’avena e i prodotti in scatola sono altri alimenti che possono essere acquistati in grandi quantità consentendoti di risparmiare per “i tempi difficili”. Se un mese sei un po’ a corto di denaro, gli acquisti in grandi quantità di avena, fagioli o riso sono un ottimo modo per sbarcare il lunario. Sono tutti ingredienti che ti permettono di preparare pasti sostanziosi a poco prezzo.
  4. Evita i pasti surgelati. Sebbene da un punto di vista del prezzo possa sembrarti sensato acquistare una lasagna congelata invece di comprare la pasta, il pomodoro, il formaggio e tutti gli altri ingredienti necessari alla sua preparazione, se consideri i costi per unità ti accorgerai che il prodotto congelato è molto più caro. Impara a cucinare e a preparare da solo i tuoi pasti invece di affidarti ai prodotti precotti.
    • Pensa alla salute, il contenuto di sodio e di conservanti di un prodotto congelato lo rendono meno salutare per te e la tua famiglia. Se cucini tu, puoi controllare gli ingredienti e rendere il pasto più sano e gustoso.
  5. Controlla se ci sono sconti o offerte speciali al negozio. Qualunque sia il supermercato a cui ti rivolgi, prima guarda sugli scaffali delle offerte: tutti li hanno, dalla catena di supermercati al minimarket indipendente. Controlla la zona del negozio dedicata ai prodotti scontati o a prezzi ribassati, spesso vi trovi gli alimenti in barattoli come le salse, le verdure in scatola e altri prodotti per l’igiene come lo shampoo.
    • Molte persone hanno timore di acquistare prodotti vicini alla data di scadenza. Le date sono spesso indicate in modo arbitrario con il solo scopo di creare obsolescenza e spingere i consumatori a comprare ancora anziché consumare ciò che hanno già in casa e ancora del tutto perfettamente commestibile. La scritta “da consumarsi preferibilmente entro il” non significa che il prodotto sarà marcio da quella data in poi, anzi a volte si tratta di alimenti che non si degradano affatto.
  6. Controlla i buoni-sconto. Molti negozi inseriscono dei buoni-sconto nei giornali locali o li espongono all’ingresso. Si tratta di una buona maniera per controllare le offerte e gli sconti su frutta, verdura e altri prodotti così da poter risparmiare.
    • I buoni sono anche una tecnica usata dal negozio per “indirizzare” il consumatore verso determinati prodotti. Non comprare due scatole di crema al cioccolato solo perché sono in offerta. Compra solo ciò che ti serve.
  7. Se sei in difficoltà economiche e anche la spesa alimentare diventa un problema, rivolgiti alle associazioni come la Caritas o il Banco Alimentare. Fissa un appuntamento con l’assistente sociale del tuo Comune o chiedi in parrocchia. C’è sempre una struttura pronta ad aiutarti.
    • Controlla se hai i requisiti per richiedere la social card. Si tratta di una carta di credito prepagata che il governo mette a disposizione delle persone che ne hanno diritto come contributo alla spesa alimentare e delle bollette.

Trovare il Cibo

  1. Trova un negozio di alimentari vicino a casa tua. Se devi fare un po’ di scorta alimentare, il supermercato può essere la soluzione. Ne esistono di tutti i tipi e stili, da quelli bio a quelli di alimenti etnici, quindi trova quello che meglio risponde alle tue esigenze e che ti offre ciò di cui hai bisogno. Non aspettarti di trovare un Vino Nobile di Montepulciano della migliore annata al discount, ma non pretendere di spendere poco nel negozio bio dove tutti i prodotti sono certificati e a chilometro zero. Impara a differenziare la spesa così da sfruttare ogni negozio al meglio.
    • Alcune catene di negozi sono specializzate in prodotti non deperibili e li offrono a prezzi imbattibili, altri invece sono insuperabili per la frutta e la verdura sia in termini di costi che di varietà. Questi sono i posti migliori dove trovare delle offerte.
    • I negozi di alimenti naturali e speciali sono i migliori per trovare gli ortaggi di stagione, gli ingredienti crudi, i cereali integrali, ma generalmente sono più cari dei supermercati. Paghi per l’alta qualità. In alcune zone sono molto diffuse le cooperative che ti permettono di acquistare come socio e avere voce anche in merito ai prodotti offerti.
    • I minimarket che si trovano lungo le vie di intenso traffico o i piccoli spacci alimentari, sono più adatti per acquistare snack, alcool e cibi precotti, non certo per frutta e verdura fresca. Vanno bene giusto per un pacchetto di patatine e una lattina di cola.
  2. Verifica se ci sono degli outlet di alimentari nella tua zona. Questi trattano dei prodotti a marchio generico (non “griffati” con una marca importante) e le eccedenze di magazzino, quindi è possibile fare degli ottimi affari risparmiando molto rispetto al supermercato. Spesso però questi outlet trattano solo alimenti non deperibili e hanno un'offerta molto limitata di prodotti freschi.
    • Non potrai sfruttare un’ampia varietà di scelta, quindi non cercare dei prodotti molto specifici, tuttavia puoi trovare ingredienti basilari come grandi lattine di olio e aceto. Inoltre sono dei buoni posti dove acquistare gli snack, i cracker, il pan carré e tutti i prodotti base confezionati.
  3. Rivolgiti ai mercati agricoli. Senza alcun dubbio sono il luogo migliore dove trovare frutta e verdura di alta qualità, prodotti a chilometro zero. Di solito si tengono nei fine settimana e vi si respira un'atmosfera da fiera paesana grazie alle bancarelle all’aperto e gli ortaggi estremamente freschi. In base al clima della tua zona, potrebbero essere organizzati solo in alcune stagioni, durante il raccolto, ma altri invece sono regolarmente tenuti tutto l’anno. Se vuoi trovare della frutta, verdura fresca e della carne proveniente da animali allevati in maniera umana, questo è il posto per te.
    • I mercati ti danno anche la possibilità di conoscere e interagire direttamente con il produttore che ha coltivato, preparato e che ora vende il tuo cibo. C’è qualcosa di molto più personale rispetto a prelevare i biscotti dallo scaffale del supermercato.
    • I mercati agricoli sono anche una maniera per supportare e alimentare l’economia e l’agricoltura locale.
  4. Compra degli ingredienti speciali online. Come quasi tutto ormai, è possibile anche acquistare del cibo in internet e farselo consegnare direttamente a casa. È un’ottima soluzione se vivi in una località remota è hai problemi a procurarti certi ingredienti o alimenti freschi. In internet puoi trovare di tutto, dalle caramelle gommose biologiche a forma di orsetto ai sacchi di semi di cumino tedesco fino al riso al gelsomino e sempre a prezzi ottimi.
    • Le cooperative di caffè sono molto diffuse online, ti consentono di iscriverti come socio e di acquistare del caffè in grani di qualità ottima che viene consegnato direttamente a casa tua. Se sei un amante del caffè, questa soluzione è senza paragoni.
    • Anche gli agrumi possono essere acquistati allo stesso modo anche quando, nella tua regione, non è stagione. Dato che i limoni, le arance, i pompelmi crescono solo in determinate aree climatiche, internet ti permette di gustarli tutto l’anno e senza nemmeno uscire di casa.
  5. Porta le borse della spesa al negozio. I negozi ti fanno pagare i sacchetti di plastica o di carta con cui portare a casa i tuoi alimentari; diventa quindi economicamente ed ecologicamente più intelligente comprare delle borse resistenti e utilizzarle per la spesa. Inoltre riduci il volume della spazzatura di casa. Compra cinque o sei borse di buona qualità e tienile in auto o vicino alla porta di ingresso così non le puoi dimenticare quando vai al negozio di alimentari.
  6. Vai al ristorante. A volte non hai proprio voglia di cucinare. Sebbene sia più economico mangiare a casa, a volte, soprattutto se sei single, può risultare molto più conveniente uscire per il pranzo piuttosto che comprare tutti gli ingredienti per cucinare il pasto. Un modo semplice per acquistare da mangiare, è quello di prenderlo da asporto al ristorante.

Consigli

  • Quando hai poco denaro sfrutta il più possibile le offerte e i buoni sconto.
  • Alcuni negozi hanno delle carte prepagate che si possono acquistare e donare ad altre persone in modo che queste le utilizzino per pagare la spesa alimentare.
  • Anche se la gola ti dice il contrario, sappi che gli alimenti sani sono migliori del cibo spazzatura.
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