Come Trattare la Tendinite Rotulea

Il tendine rotuleo collega la tibia con la rotula. Quando il collagene del tessuto si degrada a causa di movimenti ripetitivi, rigidità cronica dei muscoli posteriori della coscia o perché ha difficoltà a rigenerarsi con il passare del tempo, può manifestarsi una tendinite rotulea. Anche se il problema in genere guarisce da solo, in alcuni casi può però peggiorare e, se non viene curato nel modo adeguato, può portare alla degenerazione del tendine stesso. Questo disturbo è piuttosto diffuso tra gli atleti e colpisce più del 20% di tutti gli sportivi che praticano attività che prevedono i salti. Per ottenere un pieno recupero sono necessari da 6 a 12 mesi dopo la terapia fisica.

Diagnosticare la Tendinite Rotulea

  1. Valuta il dolore al ginocchio. I sintomi che indicano una tendinite rotulea sono dolenzia al tatto nell'area frontale della rotula quando la gamba è estesa, ma non quando è completamente piegata, oppure dolore nella zona quando ti sollevi dopo essere stato a lungo seduto (ad esempio quando ti alzi dalla poltrona del cinema dopo avere visto un film). In genere consiste in un bruciore persistente o un dolore che assomiglia a un forte calore.
    • Il dolore crescente con l'uso è un segno di tendinite.
  2. Cerca delle zone gonfie attorno al tendine rotuleo. Se soffri di questo disturbo, potresti riscontrare del gonfiore nell'area del ginocchio. Potresti anche provare dolenzia o sensibilità al tatto.
    • Molti casi di tendinite rotulea non presentano gonfiore, quindi non sempre si nota questo sintomo.
  3. Programma una visita da uno specialista. Solitamente la tendinite rotulea viene diagnosticata attraverso un esame fisico. In alcuni casi, può essere necessaria una risonanza magnetica per ottenere delle immagini accurate del ginocchio e poter determinare correttamente la patologia.

Alleviare il Disagio Immediato

  1. Tieni a riposo il tendine rotuleo lesionato. Evita di svolgere qualunque attività fisica che preveda di correre, saltare o accovacciarti. Non ignorare il dolore fastidioso che provi e, se devi allenarti, cerca di tenerne conto, perché devi sapere che non sparirà da solo; anzi, maggiore è l'attività fisica e più il problema peggiora, con il rischio di altri infortuni.
    • Se provi molto dolore, dovresti interrompere gli esercizi e riposare la gamba, evitando tutte quelle attività che possono aggravare la situazione.
  2. Prova ad applicare del ghiaccio sul ginocchio. Se provi dolore o noti del gonfiore, questa può essere una valida soluzione. Prepara un impacco mettendo del ghiaccio in un sacchetto di plastica e avvolgi il tutto in un asciugamano. Applicalo sulla zona lesa per alleviare il dolore e ridurre il gonfiore.
    • Applica il ghiaccio per 10 minuti dopo esserti allenato per ridurre il dolore, ma sappi che non ti aiuterà a risolvere un possibile problema latente.
  3. Acquista una cinghia speciale per la tendinite rotulea. Si tratta di una fascia da avvolgere attorno alla gamba appena sotto la rotula e che offre un certo sostegno. La cinghia mette pressione sul tendine infiammato, ridistribuendo in questo modo il carico che deve sopportare, tutto ciò dona sollievo dal dolore.
    • Questo è un buon tutore che puoi usare durante il periodo della riabilitazione.
    • Puoi acquistare questo dispositivo nelle principali farmacie, ortopedie oppure online.
    • Anche se usi la cinghia, tieni presente che è ugualmente importante dare al tendine il tempo di guarire.
  4. Immobilizza la gamba. Se provi dolore quando la gamba è a riposo, probabilmente ti servirà un tutore per tenerla ferma. Una volta che il dolore a riposo scomparirà, potrai aumentare gradualmente la tua attività fisica. Assicurati però di allenarti solo fin dove la gamba ti permette senza provare dolore.
    • Se provi molto dolore al punto da rendere necessaria l'immobilizzazione dell'arto, devi sicuramente rivolgerti a un ortopedico. In questo caso probabilmente dovrai tenere il ginocchio a riposo per tutto il tempo necessario finché non sarà guarito completamente.

Trattamenti Convenzionali

  1. Rivolgiti a un fisioterapista. Il tuo medico di base o l'ortopedico potrà consigliarti di recarti da un fisioterapista per curare il problema. Questo specialista ti indicherà degli esercizi per tonificare e allungare i muscoli, compreso anche il tendine della rotula.
    • Il fisioterapista probabilmente ti spiegherà in particolare degli esercizi di allungamento dei muscoli femorali. Infatti si ritiene che molto spesso i principali responsabili della tendinite rotulea siano proprio i femorali troppo contratti.
    • Questi esercizi includono le contrazioni isometriche del quadricipite, le estensioni di una singola gamba, gli squat eccentrici, gli affondi o gli affondi all'indietro.
  2. Prova gli squat eccentrici. Il medico può consigliarti alcuni esercizi per guarire l'arto. Se egli non ha nulla da obiettare, prova gli squat eccentrici. Questi aiutano a rafforzare i muscoli posteriori della coscia, i glutei e i quadricipiti.
    • Mettiti su un piano inclinato di 25° con i piedi paralleli, divaricati tanto quanto i fianchi e con i talloni sollevati. Puoi improvvisare un piano inclinato appoggiando un'asse di legno su un marciapiede, ma, se lo desideri, puoi anche acquistarne uno online.
    • Mantieni dritta la parte bassa della schiena. Abbassati lentamente finché sarai parallelo al terreno, accovacciati indietro invece di chinarti in avanti. Non saltellare e non muoverti di slancio;
    • Impiega tre secondi per accovacciarti e uno o due per risollevarti;
    • Fai tre serie di 15 ripetizioni;
    • Se gli esercizi sono efficaci, dovresti iniziare a sentire meno dolore e migliorare la funzionalità del ginocchio in un tempo relativamente breve.
    • Oltre a un'irritazione cutanea, non risultano effetti collaterali. Tuttavia, questa è una procedura ancora piuttosto recente, pertanto gli effetti nel lungo periodo non sono ancora noti.
  3. Consulta il medico in merito alla ionoforesi. Si tratta di un trattamento topico che prevede la somministrazione di medicinali (antidolorifici e anti infiammatori) attraverso la corrente elettrica. Alcuni studi hanno dimostrato che la ionoforesi con i corticosteroidi migliorano il tempo di guarigione rispetto all'uso di un placebo.

Valutare Trattamenti Avanzati

  1. Valuta un approccio chirurgico. Se si sospetta una tendinite rotulea cronica, allora potresti prendere in considerazione un intervento per eliminare i residui tissutali dal ginocchio. In base alla gravità della situazione, il medico potrebbe anche riparare eventuali strappi al tendine.
    • Il chirurgo ortopedico fissa il tendine praticando prima dei fori nella rotula. Successivamente, con dei punti di sutura, il tendine viene "legato" alla parte superiore della rotula. Una nuova procedura chirurgica prevede di riattaccare il tendine per mezzo di un ancoraggio.
    • La maggior parte dei pazienti è in grado di lasciare l'ospedale il giorno stesso dell'intervento.
    • Successivamente è indispensabile un ciclo di fisioterapia, in base alle indicazioni del chirurgo.
  2. Prova delle iniezioni di plasma arricchito di piastrine (PRP) direttamente nel ginocchio. Queste dovrebbero aiutare il tessuto tendineo indebolito a rigenerarsi e a guarire in fretta.
    • Per prima cosa l'ortopedico ti preleverà un campione di sangue. Successivamente, il campione verrà centrifugato per separare il plasma arricchito di piastrine dal resto dei corpuscoli del sangue. A questo punto il plasma verrà iniettato nel tendine. L'intera procedura richiede circa 20 minuti.
    • Queste iniezioni non sono coperte dall'assicurazione medica in quanto non è stato dimostrato che sono più efficaci di un placebo.
  3. Discuti con il medico la possibilità di sottoporti a una terapia con onde d'urto. Questo metodo alternativo si avvale delle onde sonore per mitigare il dolore al tendine.
    • La ricerca ha dimostrato che la terapia con onde d'urto permette al ginocchio di guarire ed estingue il dolore rigenerando le cellule tissutali.
    • Questo trattamento viene messo in atto quando le altre soluzioni non hanno portato i frutti sperati. Non viene considerata la terapia di prima linea o la migliore opzione perché si utilizza maggiormente nei casi di dolore cronico.
Information
Users of Guests are not allowed to comment this publication.