Come Riscuotere i Crediti di una Piccola Impresa

Le piccole imprese fanno affidamento su un costante flusso di entrate per rimanere solvibili, specialmente poiché le statistiche dicono che più del 50 percento delle nuove imprese falliscono entro i primi cinque anni. Nel linguaggio contabile, i crediti nei confronti della clientela sono chiamati "crediti verso clienti". In un bilancio, la somma dei crediti verso clienti comprende appunto tutti i pagamenti che sono dovuti all'azienda da parte della clientela. Per le piccole imprese, un credito insoluto può significare la differenza tra il fare profitti e l'essere in perdita. Ci sono molte cose che puoi fare prima di emettere una fattura, allo scopo di aumentare le possibilità di essere pagato. Se il credito rimane insoluto per un lungo periodo di tempo, devi anche seguire delle apposite procedure. L'attività di recupero crediti può essere un'attività difficile e, occasionalmente, contenziosa. Continua a leggere per scoprire come riscuotere i crediti di una piccola impresa.

Evitare i Crediti Insoluti

  1. Specifica i "termini di pagamento" in ogni fattura che emetti. Molte fatture si limitano a dire "pagamento dietro ricevuta." Tu puoi anche aggiungere "a 15 giorni," "a 30 giorni" o qualsiasi altro periodo di tempo in cui ti aspetti di essere pagato.
    • Porre un termine di pagamento in una fattura spesso fa sì che venga inserito nel ciclo di pagamento del cliente, sia che si tratti di un privato che di un'azienda. Se non poni un termine di pagamento, il cliente può prendere la decisione di aspettare un mese o due, specialmente se è in difficoltà economiche.
  2. Non aspettare fino a 30 giorni dalla data di effettuazione della prestazione o dalla consegna per mandare la fattura. Emetti le fatture ogni 15 o 30 giorni. La cosa migliore da fare è stabilire un calendario e controllare l'azienda che ti deve del denaro.
  3. Mantieni il contatto con ciascuna azienda. Se possibile, indirizza ciascuna fattura alla persona che prende le decisioni finanziarie, e assicurati di avere il suo numero di telefono e l'eventuale numero di interno.
  4. Crea una procedura per la gestione dei crediti. Deve trattarsi di una procedura che coinvolga tutto il personale dell'azienda, cosicché chiunque parli col debitore sappia cosa c'è bisogno di chiedere o cosa c'è da fare. Determina a quale punto si deve intraprendere un'azione, quale azione deve essere presa e quale strada deve intraprendere l'azienda se il debitore non paga.

Riscuotere i Crediti

  1. Chiama il debitore per parlare del conto non pagato. Identificati e di' la ragione per la quale stai chiamando. Di' al debitore qual era la data di scadenza del pagamento, e chiedi quando riceverai il pagamento.
    • Non essere molesto col debitore, sii soltanto diretto. Usa sempre un tono civile e prova a trasmettere il desiderio di mantenere un rapporto positivo. Puoi affrontare le conseguenze più avanti.
  2. Richiama dopo 15/30 giorni, se il debitore non ha ancora pagato il suo debito. Chiedi le ragioni per le quali c'è questo ritardo nel pagamento. Chiedi al il debitore se desidera pagare seguendo un piano di pagamento per evitare l'addebito di interessi.
    • La maggior parte dei debitori ricadono in due categorie: o stanno avendo problemi economici e attualmente non possono pagare, oppure stanno destreggiandosi tra i pagamenti tra un mese e l'altro a seconda delle loro priorità. Cerca di arrivare alla ragione del mancato pagamento in modo impersonale e senza dare giudizi, cosicché possiate far emergere una soluzione che possa essere mutualmente accettata da entrambe le parti. Tuttavia, un'azienda con problemi finanziari potrebbe non volere discutere del suo possibile fallimento.
  3. Interrompi tutti i servizi che riceve il debitore. Il lasso di tempo che deve passare prima che questo accada dovrebbe essere specificato nelle condizioni generali di contratto della tua azienda. Chiamali e manda una lettera di avvertimento prima di sospendere i servizi per mancato pagamento.
  4. Calcola gli interessi moratori. In Italia, il tasso d'interesse applicabile nelle transazioni commerciali è determinato ogni sei mesi con decreto ministeriale. Esistono diversi calcolatori gratuiti online. Inizia ad addebitare interessi solo quando ciò è legale, e cioè dal giorno successivo alla scadenza del termine di pagamento. In mancanza di termine, gli interessi iniziano a decorrere di norma trascorsi 30 giorni dal ricevimento della fattura da parte del debitore.
  5. Mantieni traccia di tutti i contatti col debitore. In caso di azione legale, avrai bisogno della data e dell'ora delle tue chiamate, delle lettere e di altre comunicazioni. Potresti anche avere bisogno di fare riferimento a queste lettere nelle tue chiamate al debitore allo scopo di informarlo per quanto tempo la fattura è rimasta insoluta.
  6. Tratta con il debitore, se pensi che sia l'unica possibilità di ricevere un pagamento. **Chiedigli quanto può pagare o offrigli uno sconto, a seconda della situazione. Se sai che l'azienda debitrice sta evitando i pagamenti, può essere più economico fare loro uno sconto e non fare mai più affari con loro piuttosto che rivolgersi a un'agenzia di recupero crediti o a un avvocato.
  7. Scrivi lettere di messa in mora. Le lettere dovrebbero fare riferimento al conto non pagato e includere le fatture passate e riferimenti alle comunicazioni precedenti. Sebbene le lettere non dovrebbero essere direttamente minacciose, il linguaggio deve man mano fare riferimento ad azioni più dure, qualora ignorino il conto da pagare.
  8. Manda un "ultimo avviso" al debitore prima di rivolgerti a un servizio per il recupero crediti. L'avviso dovrebbe indicare le opzioni che ha il debitore e la data entro la quale deve rispondere.
  9. Fai attenzione a possibili notizie riguardanti il fallimento del debitore. In caso di fallimento del debitore, non puoi più mandare corrispondenza all'azienda riguardante il loro debito. Tu puoi fare istanza di insinuazione nello stato passivo del fallimento, ed aspettare che la procedura faccia il suo corso per essere pagato.

Scegliere l'itinerario per il Recupero Crediti

  1. Scegli di affidare il credito a dei professionisti. Ciò può essere preferibile solo quando la fattura è di importo elevato, ed hai calcolato che ti costerà di meno impiegare un'agenzia di recupero crediti o un avvocato piuttosto che stralciare il credito insoluto e segnarlo come sopravvenienza passiva nella tua contabilità. Le seguenti sono altre vie che le piccole imprese possono scegliere per il recupero crediti:
    • Affida il credito a un'agenzia di recupero crediti. Consegna la copia di tutta la corrispondenza precedente a un'agenzia degna di fiducia. Comprendi che non riceverai l'intero importo del tuo credito. La maggior parte delle agenzie di recupero crediti ti danno attorno al 50 per cento di ciò che riscuotono dal debitore.
    • Rivolgiti al Giudice di Pace se l'importo del credito non supera i cinquemila euro. I Giudici di Pace sono stati concepiti per evitare eccessive spese legali per controversie di ammontare relativamente modesto. Per gli importi fino a 1100 euro non hai nemmeno bisogno di un avvocato, e puoi anche evitare di scrivere scartoffie, perché puoi fare le tue richieste in forma orale direttamente al Giudice di Pace, che le verbalizzerà. Però poi devi occuparti della notifica al debitore. Ci sarà un'udienza davanti al Giudice di Pace in cui verrà trattato il tuo caso, cosicché anche il debitore possa esporre le proprie ragioni. Quindi se non ci saranno testimoni da sentire la causa si chiuderà in breve tempo. Con l'estratto autentico delle scritture contabili puoi anche ottenere un decreto ingiuntivo senza bisogno di citare previamente il giudizio il debitore (che potrà fare opposizione). Le spese legali saranno comunque poste a carico del debitore qualora tu vinca la causa.
    • Prova la mediazione. La procedura di mediazione non è obbligatoria per le controversie di recupero crediti. Essa è utile nel caso di disputa intorno all'importo di quanto dovuto, e può aiutarti a raggiungere un accordo. Dovrai dividere il costo dell'organismo di mediazione con il debitore.
    • Utilizza l'arbitrato. Un arbitro è soggetto imparziale che decide una controversia. Se entrambe le parti concordano di rivolgersi all'arbitro, la sua decisione sarà vincolante.
    • Fai protestare i titoli di credito. Se hai un assegno o una cambiale firmata dal debitore, fallo protestare in caso di mancato pagamento. Con un titolo protestato puoi fare direttamente l'azione esecutiva nei confronti del debitore senza bisogno di fare causa. Inoltre, il creditore viene inserito nell'elenco dei protestati.

Avvertenze

  • Fai attenzione che è illegale falsificare le informazioni personali o aziendali per riscuotere un credito.

Cose che ti Serviranno

  • Condizioni generali di contratto
  • Lettere
  • Telefonate
  • Annotazione di tutte le comunicazioni
  • Ammontare degli interessi (se applicabili)
  • Avvocato
  • Giudice di Pace
  • Organismo di mediazione
  • Arbitro
  • Titolo di credito
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