Come Migliorare il Senso dell'Olfatto

I motivi per cui vorresti migliorare il senso dell'olfatto possono essere molteplici; ad esempio vuoi migliorare il senso correlato: quello del gusto. Prova a degustare un alimento con il naso chiuso! Inoltre devi avere un buon naso se vuoi descrivere gli aromi del vino, del caffè, della birra e perfino del tè. Il nostro olfatto diventa meno acuto man mano che l'età avanza e ci sono una serie di disturbi di questo senso che devono essere curati; tuttavia, esistono alcune tecniche che ti permettono di migliorare la capacità di percepire gli odori.

Migliorare l'Olfatto

  1. Presta maggiore attenzione agli odori che già riesci a percepire. Il detto popolare per quanto riguarda i muscoli afferma che è necessario esercitarli per non perderli e lo stesso principio vale per l'olfatto. Più eserciti i sensi e più acuti saranno! Impara a descrivere gli odori, puoi valutare di tenere anche un diario "olfattivo". Se vuoi davvero allenare il tuo naso, chiedi a qualcuno di sottoporti alcuni materiali mentre hai gli occhi bendati e cerca di capire di cosa si tratta.
    • La prossima volta che sorseggi una tazza di caffè, prenditi il tempo di inalarne il profumo prima di bere. Quando stai per mordere un pezzo di formaggio molto forte, annusalo prima di mangiarlo.
    • Se annusi regolarmente gli alimenti prima di consumarli, puoi migliorare l'olfatto con il passare del tempo.
  2. Esercita il naso. Oltre a essere più consapevole degli odori che incontri durante la vita quotidiana, puoi esercitarti con maggiore intensità e adottare un regime di allenamento per l'olfatto. Inizia con quattro profumi che ti piacciono, come quello del caffè appena fatto, della banana, del sapone o dello shampoo o del gorgonzola. Successivamente, dedica sempre un minuto della tua giornata ad annusare ciascun prodotto individualmente, così da stimolare i recettori del naso. Impegnati per ripetere l'esercizio 4-6 volte al giorno.
    • Ci sono prove che la visualizzazione degli odori sia in grado di migliorare il senso dell'olfatto. Passa un minuto a immaginare i tuoi profumi preferiti.
    • Quando stai cercando di riconoscere un odore particolare, sappi che è più utile annusarlo brevemente rispetto a inalarlo in maniera profonda.
  3. Allenati molto. Gli studi confermano che l'olfatto è più acuto dopo l'esercizio. Il motivo di questa connessione è sconosciuto, ma sono stati riportati molti casi in cui la persona mostrava una maggiore sensibilità agli odori dopo aver fatto esercizio fisico. Almeno una volta a settimana, allenati quanto basta per arrivare a sudare, così riduci il rischio di perdere parzialmente l'olfatto con la vecchiaia.
    • La ragione potrebbe essere l'azione stimolante dell'allenamento sulle funzioni cerebrali oppure il fatto che l'attività fisica promuove la salute in generale.
  4. Assumi quantità maggiori di zinco e vitamina B12 con l'alimentazione. L’iposmia (il termine medico per indicare una ridotta percezione degli odori) è correlata alla carenza di zinco e di vitamina B12 negli individui che rispettano una dieta vegetariana. Rafforza l'olfatto consumando alimenti ricchi di zinco, come le ostriche, i semi di girasole, le lenticchie, le noci pecan e valuta di prendere quotidianamente un integratore multivitaminico che contenga almeno 7 mg di zinco.
  5. Prendi nota delle sensazioni che alcuni odori ti trasmettono. I nervi che controllano l'olfatto sono collegati direttamente con la parte emotiva del cervello, trascurando quella razionale. Alcuni studi hanno riscontrato, per esempio, che l'odore dei contenitori del cibo del fast food, del pane appena sfornato o della pasticceria aumentano le probabilità di essere aggressivi alla guida; il profumo di menta e di cannella migliora la concentrazione e diminuisce l'irritabilità degli automobilisti, mentre quello di caffè e limone contribuisce a pensare in modo lucido e ad aumentare il livello di concentrazione in generale.

Sapere Cosa Evitare

  1. Evita gli alimenti che innescano una produzione eccessiva di muco. Ti sei mai accorto che l'olfatto diminuisce e a volte scompare del tutto quando sei raffreddato? La congestione delle membrane nasali, che contengono le terminazioni nervose deputate alla percezione degli odori, intorpidisce il senso dell'olfatto; per questa ragione evita i cibi che favoriscono il muco (latte, formaggio, yogurt e gelato), se il tuo scopo è quello di acuire la sensibilità ai profumi. In seguito potrai reintegrare questi alimenti uno alla volta per capire quale interferisce maggiormente sull'olfatto.
    • Esiste un canale che collega il fondo della gola con le cellule sensoriali del naso. Se questo canale è bloccato da qualunque tipo di congestione, la capacità di degustare gli alimenti viene alterata.
  2. Allontanati da tutte le sostanze che diminuiscono l'olfatto. I vari inquinanti, come i vapori chimici, possono interferire con la capacità di percepire gli odori e il fumo ne è un classico esempio. Interrompi questo vizio e recupererai l'olfatto. Trenta minuti dopo aver fumato la sigaretta l'olfatto si trova ai livelli minimi.
    • Anche molte medicine interferiscono con la capacità di percepire gli odori. Fra queste ricordiamo gli stimolanti, gli antidepressivi, gli antibiotici e molti altri. Se pensi che la tua terapia farmacologica riduca l'olfatto, discutine con il medico.
    • Alcuni rimedi per il raffreddore potrebbero farti perdere questo senso.
    • Non interrompere una terapia prescritta senza prima consultare il medico.
  3. Evita i cattivi odori. Sembra che l'esposizione prolungata alle puzze tenda a intorpidire l'olfatto. Ad esempio le persone che lavorano tutto il giorno con il compost potrebbero diventare meno sensibili agli altri odori. Cerca di limitare le occasioni in cui ti trovi circondato da questi aromi sgradevoli e valuta di proteggere naso e bocca con una maschera per filtrare l'aria.

Analizzare l'Olfatto

  1. Comprendi le cause di una ridotta sensibilità olfattiva. Ci sono molte potenziali cause per la perdita del senso dell'odorato. Fra queste c'è il danno al rivestimento mucoso del naso e l'ostruzione dei passaggi nasali. Il primo potrebbe manifestarsi in concomitanza a raffreddore, influenza, sinusite o febbre. Queste sono le ragioni più comuni per cui un individuo perde l'olfatto e sono comunque temporanee.
    • Le ostruzioni, come i polipi nasali, possono causare problemi con l'olfatto e a volte devono essere risolte chirurgicamente.
    • I danni cerebrali o ai nervi possono interferire con la capacità di percepire gli odori. Un trauma cranico può portare alla perdita dell'odorato.
  2. Valuta il tuo senso dell'olfatto. Prima di pensare di rivolgerti a un medico, puoi porti alcune domande per una prima valutazione del deterioramento delle tue capacità di sentire i profumi. Le risposte a tali domande aiuteranno il dottore a giungere a una diagnosi. Inizia pensando al momento in cui, per la prima volta, ti sei accorto di non percepire bene gli odori e poi considera le situazioni in cui questo evento si è manifestato.
    • È stato un evento sporadico o si è ripresentato? Se così fosse, ci sono delle correlazioni fra gli eventi? Avevi la rinite allergica?
    • Avevi l'influenza o il raffreddore?
    • Avevi subito un trauma cranico?
    • Ti eri esposto a inquinanti o a sostanze, come la polvere, che possono avere innescato una reazione allergica?
  3. Sappi quando andare dal medico. Dei cambiamenti temporanei nel senso dell'odorato sono relativamente comuni, per esempio quando hai il raffreddore, ma se i problemi persistono e la tua capacità di percepire i profumi non torna alla normalità, fissa un appuntamento con il medico. Se necessario, ti consiglierà di rivolgerti a uno specialista che ti sottoporrà a degli esami e formulerà una diagnosi. Probabilmente dovrai annusare e riconoscere alcuni odori che si trovano in un campionario di carta e l'otorinolaringoiatra potrebbe eseguire un'ispezione endoscopica del naso.
    • Nonostante si possa credere che non si tratti di un grave problema di salute, il senso dell'odorato è importante ed è necessario rivolgersi al medico per ogni dubbio in merito.
    • Se hai difficoltà a percepire gli odori, presta grande attenzione a tutti i dispositivi alimentati a gas e non mangiare mai alcun alimento scaduto.
    • I problemi con i sensi gestiti da chemiorecettori possono essere segni premonitori di malattie gravi come il morbo di Alzheimer e Parkinson e della sclerosi multipla.
    • I disturbi dell'olfatto possono essere correlati all'ipertensione, all'obesità, alla malnutrizione e al diabete.

Avvertenze

  • Non tutti gli odori in cui ti imbatti sono piacevoli. Se migliorerai il senso dell'olfatto, sarai più sensibile anche ai cattivi odori.
  • Un'improvvisa perdita dell'olfatto, in genere, è da attribuire a un'infezione delle vie aeree superiori, come la sinusite e il comune raffreddore.
  • Più raramente, l'incapacità di percepire gli odori è dovuta a una malattia, come un danno al primo nervo cranico (quello olfattivo), la fibrosi cistica che causa la formazione di polipi nasali, l'ipotiroidismo, il morbo di Parkinson, quello di Alzheimer e la sindrome di Kallman. In caso di perdita inspiegabile dell'olfatto, fatti visitare dal medico.
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