Come Gestire una Famiglia Estremamente Codipendente

La codipendenza è un disturbo sociale, o un sintomo di immaturità, che generalmente viene trasmesso nelle famiglie e sta diventando più comune a causa della crescita dei baby boomers (i bambini nati nel dopoguerra).

Passaggi

  1. Impara a riconoscere i sintomi della codipendenza. Esistono molti sintomi e la maggior parte di essi sono legati al rispetto dei confini personali. Le persone codipendenti hanno la tendenza a invadere lo spazio emotivo delle altre persone. Alcuni comportamenti tipici sono le continue richieste di aiuto (non necessarie), il considerarti l'unica fonte di consolazione e supporto e il tentativo di controllarti.
  2. Studia libri in merito alla codipendenza e ai suoi effetti sulla famiglia e sulle relazioni. Cerca dei materiali su internet e cerca di capire le cause delle difficoltà relazionali.
    • I genitori codipendenti ad esempio, possono fare affidamento sui figli adulti in modo non sano, invertendo la dinamica figlio-genitore. Allontanarsi da questa dinamica è un modo positivo per stabilire dei confini personali sani. Non significa essere un figlio cattivo, anche se i genitori sostengono il contrario.
  3. Il modo migliore per allontanarsi da una relazione codipendente è smettere di concentrarsi sull'altra persona e spostare l'attenzione su di sé e sulla propria salute. Quando dai priorità alla tua necessità di crescere, maturare e diventare una persona più sana, cambierai la tua relazione codipendente.
    • Fai attenzione - questa operazione destabilizzerà la relazione e complicherà le cose prima di dare dei risultati. Immagina che tu e la persona con la quale hai una relazione codipendente siate legati insieme da una corda e siate su due scale una accanto all'altra. Nella situazione attuale, siete in equilibrio - vi trovate sullo stesso piolo della scala e la corda tra di voi è tesa. Accettate le regole non scritte del vostro rapporto. Quando inizierai a sentirti meglio, e a salire la scala, l'altra persona sentirà tirare la corda e cercherà di riportarti in basso, potrebbe provare addirittura a scendere di qualche gradino per riportarti nella posizione iniziale. E' normale. Continua il tuo lavoro di crescita e maturazione per migliorare la tua salute mentale. La corda può allungarsi.
  4. Alla fine l'altra persona dovrà iniziare a guarire o dovrà riconsiderare l'importanza della relazione (più frequentemente sceglierà la prima soluzione).
  5. Se l'altra persona non impara a rispettare i tuoi bisogni e la tua crescita, la scelta più sana è mantenere dei confini. Trova dei modi per fare scelte che siano indipendenti rispetto ai bisogni dell'altra persona. Nel caso peggiore, potrebbe essere necessario limitare i contatti per garantire la tua crescita personale.

Consigli

  • Salire nella "scala della salute" ti farà stare male e ti darà l'impressione di ferire l'altra persona. Consideralo il dolore necessario per curare una vecchia ferita, sapendo che il risultato finale sarà positivo per tutte le persone coinvolte.
  • Sii onesto con te stesso riguardo a ciò che stai facendo e al perché, ma tieni presente che probabilmente non sarai capito dall'altra persona, che sarà concentrata a riportarti alle vecchie abitudini.
  • Potrebbe essere utile dare al tuo compagno degli indizi discreti riguardo alla tua crescita e al tuo cambiamento imminenti. In questo modo l'altra persona potrà adattarsi lentamente ai cambiamenti e non sentirsi colto di sorpresa. Se comunque mostra delle difficoltà ad accettare i cambiamenti, fai un deciso passo avanti per farle capire che sei serio.
  • Fai attenzione ai tentativi pubblici di sabotaggio, un modo codipendente di imbarazzarti o farti vergognare da parte dell'altra persona per riportarti alle vecchie abitudini.
  • Fai attenzione all'aumento dei conflitti e delle tensione quando cresci e maturi, e cerca di difendere i tuoi confini personali.

Avvertenze

  • La vera dipendenza può creare la codipendenza. In alcuni casi può essere difficile distinguere tra bisogni fisici ed emotivi. In caso di genitori anziani, fai attenzione, perché la dipendenza potrebbe essere l'unica via a loro disposizione per ottenere aiuto a causa delle loro disabilità. Possono nascere situazioni complicate, ma mantenere i tuoi confini emotivi non significa abbandonare le persone che hanno veramente bisogno d'aiuto per prendersi cura di sé, per preparare i pasti, per pulire, ecc. Preparati però ad accettare le critiche, perché non potrai fornirgli quello che gli serve esattamente nel modo in cui lo vorrebbero.
  • Le persone codipendenti, in particolar modo i compagni e i familiari, possono fare scenate, incolparti o cercare di manipolarti per mantenere il controllo. Questo accadrà soprattutto quando cercherai di allontanarti e ridefinire i confini. Preparati e non cedere per il tuo bene. Gli adulti sono responsabili del loro benessere. Anche se non riusciranno a superare la loro codipendenza, sopravvivranno al tuo allontanamento verso una vita più sana.
  • Se hai la sensazione che l'altra persona si stia comportando in modo pericolosamente irrazionale in risposta ai tuoi cambiamenti, consigliali di visitare uno psicologo.
  • Se sei disabile ricorda che hai comunque diritto al tuo spazio personale, anche se sei fisicamente dipendente dagli altri membri della tua famiglia. Hai il diritto di essere trattato con dignità e rispetto e di avere voce in capitolo per quello che riguarda la tua vita. C'è una grande differenza tra controllare gli altri e controllare te stesso. Nel caso peggiore potresti aver bisogno di traslocare e farti aiutare dalle istituzioni invece di affidarti ai familiari.
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