Come Trattare una Frattura a un Dito

Un dito si rompe quando si frattura un osso al suo interno. Il pollice ha due ossa, mentre le altre dita ne hanno tre. La frattura a un dito è una lesione piuttosto comune, che può verificarsi a causa di una caduta durante un'attività sportiva, quando un dito rimane bloccato nella portiera dell'auto o in altri incidenti. Per trattare nella maniera corretta il dito infortunato, per prima cosa devi stabilire la gravità del danno. Quindi puoi mettere in atto dei rimedi casalinghi prima di andare all'ospedale più vicino.

Determinare la Gravità della Lesione

  1. Controlla se il dito presenta dei lividi o è gonfio. Questi sintomi sono dovuti alla rottura dei sottili vasi sanguigni del dito. Se ti sei fratturato la terza falange, probabilmente vedrai del sangue violaceo sotto l'unghia e un livido sul polpastrello.
    • Potresti anche provare un dolore acuto quando tocchi il dito. Questo è un chiaro sintomo di frattura. Alcune persone sono ancora in grado di muovere il dito nonostante sia rotto e possono provare intorpidimento o un dolore sordo. Tuttavia, questi potrebbero comunque essere sintomi di una frattura che richiede un immediato intervento medico.
    • Verifica la perdita di sensibilità o di riempimento capillare. Questo consiste nel ritorno del flusso sanguigno al dito dopo avere applicato pressione.
  2. Osserva il dito alla ricerca di tagli o ossa esposte. Potresti notare una grande ferita o una parte di osso che ha perforato la pelle e che spunta all'esterno. In questo caso si tratta di una frattura grave, definita scomposta, e devi recarti subito al pronto soccorso.
    • Se la ferita al dito sanguina abbondantemente, devi rivolgerti immediatamente alle strutture di emergenza.
  3. Fai attenzione se il dito appare deformato. Se una parte del dito è rivolta verso un'altra direzione, probabilmente l'osso è rotto o dislocato. In questo caso è uscito dalla sua posizione originale e la giuntura, come una nocca, appare deforme. Se l'osso è dislocato, devi rivolgerti al pronto soccorso.
    • Ci sono tre ossa in ogni dito della mano e tutte sono connesse nello stesso modo. Il primo è chiamato falange prossimale, il secondo falange media e quello più lontano dalla mano è chiamato falange distale. Dato che il pollice è più corto, non ha la falange media. Le nocche sono articolazioni formate dalle ossa delle dita. Spesso la frattura avviene proprio in questo punto.
    • Le fratture della punta del dito (falange distale) in genere sono più facili da trattare rispetto a quelle che si verificano alle articolazioni o nocche.
  4. Osserva se il gonfiore e il dolore spariscono dopo un paio di ore. Se il dito non è deformato, non presenta lividi e il dolore e il gonfiore si riducono, il dito potrebbe essere solo slogato. Questo avviene quando si allungano eccessivamente i legamenti, le fasce di tessuto che mantengono unite le ossa all'articolazione.
    • Se temi di avere un dito slogato, evita di usarlo. Controlla se il dolore e il gonfiore si riducono nel giro di un giorno o due. Se questo non dovesse accadere, devi rivolgerti al medico per sapere con certezza se il dito è effettivamente slogato oppure rotto. Sarà possibile determinare il tipo di lesione tramite una radiografia e con una visita medica.

Trattamenti Immediati Prima di Rivolgersi al Medico

  1. Applica del ghiaccio. Avvolgi del ghiaccio in un telo e appoggialo sul dito mentre vai al pronto soccorso. Questo permette di ridurre il gonfiore e l'ematoma. Non tenere mai il ghiaccio a contatto diretto con la pelle.
    • Durante l'applicazione del ghiaccio, solleva il dito a un'altezza superiore rispetto al cuore. Questo fa sì che anche la forza di gravità contribuisca a ridurre il gonfiore e l'emorragia.
  2. Metti una stecca. Questo dispositivo ti permette di tenere il dito sollevato e fermo in posizione. Ecco come prepararne una:
    • Prendi un oggetto sottile, lungo almeno tanto quanto il dito fratturato, come un bastoncino del ghiacciolo o una penna.
    • Mettilo vicino al dito rotto oppure chiedi a un amico o familiare che ti aiuti a posizionarlo.
    • Usa del nastro adesivo medico per fasciare il bastoncino o la penna insieme al dito. Non stringere troppo; il nastro non deve schiacciare o pizzicare il dito. Se lo avvolgi in modo eccessivo, il gonfiore potrebbe peggiorare e la circolazione sanguigna della zona verrebbe interrotta.
  3. Togli tutti gli anelli o gioielli. Se possibile, rimuovi gli eventuali anelli dal dito dolorante prima che inizi a gonfiarsi. Potrebbe diventare molto più difficile sfilarli una volta che il dito si è ingrossato e ha iniziato a dolere.

Ottenere Cure Mediche

  1. Fatti visitare dall'ortopedico. Potrebbe chiederti alcune informazioni circa la tua storia clinica, sottoporti a una visita per avere maggiori dettagli in merito al tuo stato di salute e capire come si è verificato l'infortunio al dito. Inoltre, controllerà il tipo di deformità, l'integrità neurovascolare, la malrotazione del dito e la lacerazione o lesione della pelle.
  2. Sottoponiti ai raggi X. Questa procedura permette al medico di ottenere la conferma o meno della frattura del dito. Ci sono due tipi di frattura: semplice ed esposta. La tipologia di lesione determina anche il trattamento da seguire:
    • In una frattura semplice l'osso si rompe o si incrina senza perforare la cute.
    • Quando la frattura è esposta, parte dell'osso esce attraverso la pelle.
  3. Lascia che il medico metta una stecca al dito, se la frattura è semplice. In questo caso il dito è stabile e non ci sono ferite aperte o tagli sulla pelle. I sintomi di solito non si aggravano e non ci saranno complicazioni con la motilità della zona, una volta che il dito sarà guarito.
    • In alcuni casi il medico potrebbe fasciare il dito lesionato assieme a quello vicino. La stecca mantiene in posizione il dito finché non guarisce.
    • In altri casi l'ortopedico rimette l'osso nella sua posizione corretta seguendo la procedura chiamata riduzione. Ti verrà somministrata un'anestesia locale per intorpidire la zona, quindi il medico procederà al riallineamento dell'osso.
  4. Parla con il medico circa gli antidolorifici. Puoi prendere dei farmaci da banco per ridurre il dolore e il gonfiore, ma devi prima chiedere al dottore quali siano i medicinali adatti per il tuo caso specifico e quante volte al giorno potrai assumerli.
    • Potrebbe prescriverti anche dei farmaci più forti per ridurre il dolore, in base alla gravità della lesione.
    • Se hai una ferita aperta, saranno necessari degli antibiotici o un vaccino contro il tetano. Questi farmaci prevengono qualunque infezione causata dai batteri entrati nell'organismo attraverso il taglio.
  5. Valuta di sottoporti a un intervento chirurgico, se la frattura è esposta o grave. In questo caso è necessaria la chirurgia per stabilizzare l'osso rotto.
    • Il medico potrebbe consigliarti anche un intervento di riduzione a cielo aperto. La procedura consiste in un piccolo taglio sul dito in modo da rendere visibile la zona fratturata e riposizionare l'osso. In alcuni casi il chirurgo può mettere dei piccoli fili di ferro o delle placche e viti per tenere fermo l'osso e permettergli di guarire correttamente.
    • Questi perni verranno tolti una volta che il dito sarà guarito.
  6. Chiedi il nominativo di un ortopedico specializzato in chirurgia della mano. Se hai una frattura esposta o grave, lesioni ai nervi o il sistema vascolare locale è compromesso, il medico che ti ha preso in cura potrà consigliarti un chirurgo ortopedico (specialista delle ossa e articolazioni) specializzato nelle lesioni alle mani.
    • Questo specialista esaminerà il tipo di lesione e valuterà se è necessario un intervento chirurgico.

Prendersi Cura della Lesione

  1. Mantieni la stecca pulita, asciutta e tieni il dito sollevato. In questo modo previeni qualunque infezione, soprattutto se hai un taglio o una ferita sul dito. Inoltre mantienilo elevato il più possibile per far sì che l'osso resti nella posizione corretta e facilitare il processo di guarigione.
  2. Non usare il dito o la mano finché non sarai stato visitato dal medico. Usa la mano non lesionata per svolgere le attività di ogni giorno, come mangiare, andare al bagno e afferrare gli oggetti. È importante concedere al dito il tempo necessario per guarire senza sottoporlo a movimenti o maneggiare la stecca.
    • Vai dal medico o dallo specialista per una visita di controllo dopo una settimana dal trattamento iniziale. In quell'occasione l'ortopedico controllerà che i frammenti dell'osso si siano allineati correttamente e che il processo di guarigione proceda come previsto.
    • Se hai subito delle fratture multiple, il dito dovrà restare a riposo almeno 6 settimane prima di riprendere qualunque attività sportiva o lavorativa.
  3. Inizia a muovere il dito una volta che è stata tolta la stecca. Appena il medico ti conferma che il dito è guarito e ti toglie la fasciatura, è importante ricominciare a muoverlo. Se è rimasto steccato per molto tempo o lo tieni immobile anche dopo avere tolto la stecca, l'articolazione può irrigidirsi e diventerà più difficile recuperare la normale motilità.
  4. Rivolgiti a un fisioterapista, se la lesione è grave. Ti consiglierà come recuperare il normale movimento del dito. Ti inviterà anche a fare degli esercizi delicati che potrai eseguire a casa per muovere correttamente il dito e recuperare la sua normale funzionalità.
Information
Users of Guests are not allowed to comment this publication.