Come Lasciare Tua Moglie

Separarsi o divorziare non è mai facile e lasciare tua moglie dopo aver deciso di mettere la parola fine alla vostra relazione può essere una delle esperienze più difficili che vivrai. Non è mai bello, ma, se ti proteggi e mantieni la calma, puoi uscirne vivo.

Prendere la Decisione

  1. Cerca di capire se si tratta di un problema grave o risolvibile. Un problema grave si è ormai fissato da tempo e ha causato danni irreparabili; se ti ritrovi ad affrontarne uno, dovresti mettere fine il prima possibile alla relazione. Un problema meno grave è anche meno definito e potrebbe avere una soluzione, dunque dovresti prenderti del tempo per valutare il matrimonio prima di concluderlo a causa di una difficoltà che potrebbe essere risolta.
    • Tra i problemi gravi includiamo l'abuso, la dipendenza e l'adulterio.
    • I problemi meno gravi includono l'allontanarsi e l'affievolirsi di quella sensazione che scaturisce dall'innamoramento. Queste difficoltà solitamente nascondono cause non riconosciute, come sentirsi isolati, ignorati o criticati. Devi definire con precisione i problemi di base e cercare di risolverli prima di giungere alla conclusione che lasciare tua moglie è il rimedio migliore .
  2. Sii onesto e realista. Lasciare tua moglie sarà sconvolgente, pur riuscendo a separarti da lei in termini più o meno amichevoli. Se ti ritrovi a sognare un futuro e a idealizzare la tua vita da single, dunque vuoi lasciare tua moglie semplicemente per inseguirlo, smettila immediatamente e riconsidera la tua decisione.
    • Per esempio, se stai pensando di lasciare tua moglie perché è ricomparsa una vecchia fiamma del liceo o hai conosciuto un'altra donna, è altamente probabile che tu stia trattando con un idealismo estremo la nuova relazione, senza considerare i benefici del tuo matrimonio attuale o le ripercussioni che potrebbero presentarsi lasciandola in queste circostanze.
  3. Se puoi, chiedi aiuto. Trattandosi di un problema risolvibile, prova a impegnarti con tua moglie per rimediarvi. Rivolgetevi a un consulente matrimoniale per capire se c'è un modo per far rifunzionare il matrimonio prima di darvi per vinti.
  4. Prendi la decisione finale. Una volta che sei certo di voler lasciare tua moglie, sicuro che solo così potrai ricominciare ad essere felice, inizia il processo e non guardarti alle spalle. Uno dei fattori principali è indubbiamente la certezza, dunque, se la tua decisione ti sembra sensata in questo momento e sai che continuerà a esserlo, non cambiare idea né dubitarne in futuro.

Pianificare

  1. Dillo a qualcuno . Avviando il processo, trova una persona con cui poterti confidare nel corso di questa esperienza. Questa persona non dovrebbe essere tua moglie o qualcuno che sta dalla sua parte. Scegli un amico o un parente affidabile, o rivolgiti ad uno psicoterapeuta.
    • Un confidente può offrirti del sostegno emozionale nel corso del processo e guidarti obiettivamente quando i sentimenti annebbiano la tua prospettiva.
    • Dirlo a qualcuno ti consentirà anche di tutelare la tua sicurezza per tutta la durata del processo.
  2. Decidi dove andare. Hai bisogno di un posto in cui stare dopo essere andato via di casa. Se non riesci a farti venire in mente piani a lungo termine, almeno cerca di capire dove potresti andare temporaneamente, subito dopo la separazione. Dovresti avere la possibilità di fermarti per almeno qualche mese in questo posto.
    • Se hai intenzione di fermarti da un amico o da un parente, chiedigli in anticipo per quanto tempo puoi stare da lui.
    • Vuoi andare a vivere da solo? Inizia a cercare un appartamento prima di dichiarare le tue intenzioni a tua moglie. Se possibile, firma il contratto d'affitto prima di lasciarla ufficialmente.
  3. Chiarisci le tue aspettative. Nella maggior parte dei casi, lasciare conduce al divorzio. Domanda a te stesso se è questo quello che ti aspetti, o se attualmente è preferibile optare per una separazione legale.
  4. Fai una lista dei beni condivisi. Elenca tutto quello che hai in comune con tua moglie: soldi, oggetti di valore, proprietà e così via. Valuta come pensi vadano divisi prima di andartene.
    • In alcune giurisdizioni, se gli asset finanziari sono stati conservati in un unico luogo, per legge hai il diritto a riceverne la metà. Informati su quello che otterrai dopo il divorzio.
    • Gli oggetti di valore che condividi con tua moglie vanno divisi equamente. Quelli che invece appartengono solo a te, come un'eredità di famiglia, possono essere inseriti tra i tuoi beni. Per quanto riguarda quello che possedete in comproprietà, fai una lista di quello che non vuoi e di quello per cui vuoi invece far valere i tuoi diritti.
    • Devi anche distinguere tra i servizi che condividete e quelli separati. I servizi possono includere i piani telefonici e di navigazione sul web. Un servizio che non usi più, come internet, cadrà sotto la responsabilità di tua moglie. I piani di telefonia mobile condivisi devono essere cambiati una volta avviato il processo di divorzio o di separazione.
  5. Trova tutti i documenti riguardanti il matrimonio, come il certificato matrimoniale e tutti i titoli condivisi. Dopo esserteli procurati, fai delle copie. Conservale in un posto sicuro, che non sia nella casa in cui vivi con tua moglie, specialmente se sospetti che avrai problemi dopo la separazione.
    • Cerca i dati anagrafici, i documenti che indicano le tue agevolazioni se hai lavorato nell'esercito, gli estratti conto, le polizze assicurative, i documenti collegati al tuo lavoro o alla tua pensione, i documenti riguardanti i prestiti, riguardanti la scuola dei bambini e le liste dei contatti, gli estratti conto della carta di credito, della banca ed i certificati azionari .
  6. Apri un conto in banca personale. Se avete un conto insieme o se tua moglie ha accesso al tuo conto personale, aprine uno privato senza che lei lo sappia. Fai in modo di ricevere lì lo stipendio, in modo da depositare tutto direttamente sul nuovo conto.
    • In questo momento, tieni d'occhio anche i conti condivisi. Se tua moglie è manipolatoria o emozionalmente autoritaria, potrebbe iniziare a prelevare soldi da quei conti nel tentativo di evitare che tu vada via.
    • Solitamente puoi prelevare la metà dei soldi che si trovano nei conti condivisi, ma farlo all'improvviso potrebbe allarmare tua moglie, che si chiederà cosa stia succedendo.
  7. Sposta le tue cose in un posto sicuro. Se ti fidi di tua moglie, magari non sarà nemmeno necessario portare i tuoi ricordi personali e le cose che hai ereditato altrove. Se invece prevedi problemi, è una buona idea portare furtivamente via di casa tutto quello che potrebbe essere danneggiato o in qualche modo usato contro di te.
    • Tutto quello che porti via di casa deve appartenerti legalmente, non dovrebbe essere condiviso con tua moglie. Solitamente, i regali e gli oggetti preziosi ereditati sono di un individuo, non della coppia sposata.
  8. Nascondi le eventuali armi o tutto quello che potrebbe essere usato per ferire qualcuno. Anche in questo caso, se ti aspetti una separazione tranquilla, non dovrai nemmeno preoccuparti delle armi che hai in casa. Se invece hai dei buoni motivi per temere per la tua incolumità o per quella di tua moglie, dovresti portarle via di casa e lasciarle in un posto sicuro, senza che lei lo sappia.
    • Magari non credi che tua moglie sia capace di puntarti un'arma addosso, ma dovresti tenere a mente quello che potrebbe fare a se stessa dopo che te ne sarai andato. Se esiste la possibilità che si faccia del male, dovresti comunque portarti via le armi.
  9. Fai una copia delle chiavi se non ce l'hai. Questo è consigliabile indipendentemente dal carattere di tua moglie. Fai una copia delle chiavi della macchina, di casa e di qualsiasi altra proprietà importante. Dalle ad un amico o ad un parente fidato.
  10. Cerca di capire se è il caso di avvisare le forze dell'ordine. In genere non è necessario, ma se tua moglie ti ha minacciato di inventarsi un abuso domestico e di denunciarlo, potrebbe farlo davvero una volta che scopre che hai intenzione di lasciarla. Informa le autorità delle possibili minacce che ti sono state fatte in passato.
    • Rivolgiti alla polizia per spiegare la situazione, ovvero che hai ricevuto minacce e che hai intenzione di lasciare tua moglie, ma temi che lei si vendichi di te; chiedi come proteggerti dalle denunce false.
    • Quando viene fatta una denuncia di abuso domestico, la polizia potrebbe comunque esaminare la situazione, per quanto sia falsa. Tuttavia, se ti rivolgi subito alle autorità e spieghi il problema prima che ricevano una denuncia, lo terranno in conto quando decideranno come agire.

Dirlo a Tua Moglie (e ai Tuoi Figli)

  1. Scrivi quello che dirai. Pianifica tutto quello che intendi dire a tua moglie prima di darle effettivamente la notizia. Cerca di avere un “copione” e memorizzalo accuratamente. Non devi ricordare ogni singola parola, ma conoscere i punti principali.
    • Cerca di concentrarti sulle ragioni per cui la lasci e sulle esperienze che hai vissuto. Non usare un linguaggio accusatorio, anche se pensi che il matrimonio sia finito soprattutto per colpa sua.
    • Descrivi le tue aspettative (separazione, divorzio) e assicurati di concederle dello spazio per rispondere a quello che dici, dando sfogo ai suoi pensieri.
    • Verifica obiettivamente quello che dirai. Chiediti se hai scritto qualcosa perché accecato dalla rabbia o dal desiderio di ferirla. In tal caso, elimina queste frasi e rivedi quello che dirai.
  2. Chiedi al tuo confidente di sostenerti. Probabilmente avrai bisogno di supporto dopo averlo detto a tua moglie. Il confidente che hai scelto dovrebbe sapere quando hai intenzione di darle questa notizia e dovrà essere disponibile per discuterne dopo.
  3. Organizza un piano ben preciso. Non dare questa notizia di punto in bianco. Devi pianificare il giorno, l'orario e il posto. Mettiti d'accordo con tua moglie, così saprà che dovrà ritagliarsi del tempo per ascoltarti, ma non dirle di cosa si tratta prima che arrivi il momento.
    • Non sorprenderla con questa notizia prima che vada al lavoro o quando siete ad una festa o in un ristorante. Stabilisci un momento in cui possiate parlare senza limiti di tempo o di decibel.
    • Se ti preoccupa la tua integrità fisica, scegli un posto pubblico che offra comunque un po' di privacy, come un parco.
    • Attieniti al piano e resisti alla tentazione di sputare il rospo prima del tempo, in un attimo di rabbia o di dolore.
  4. Mantieni la calma e segui il “copione”. Siediti con tua moglie e parla con calma in base a quello che hai scritto nella fase di pianificazione. Aspettati una certa reazione emotiva da parte sua, ma cerca di non iniziare a urlare o a litigare nel bel mezzo della conversazione. Mantieniti il più pacato, distaccato e obiettivo possibile.
    • Ricorda che dovrebbe essere un dialogo, non un monologo. Fai una pausa mentre parli per sapere cosa ne pensa, assicurandoti che comprenda tutto quello che dici.
    • Sii concentrato e coerente. Non dimenticare che quello che dici ha un obiettivo specifico. Non dire o fare niente che possa confondere il tuo fine mentre parli. Magari vuoi tranquillizzarla o distrarla ricordando le belle esperienze che avete condiviso, ma questo non farà che rimandare l'inevitabile e trascinerà le cose per le lunghe.
    • Non usare parole che possano dare adito a incomprensioni e afferma in maniera semplice quello che pensi, ma fallo gentilmente. In questo modo, migliorerai le tue chance di essere capito.
    • Cerca di capire la sorpresa o il dolore che potrebbe provare tua moglie dopo la tua dichiarazione, ma non tornare sui tuoi passi né sentirti costretto a giustificare la tua decisione .
  5. Se hai figli, dillo anche a loro. Nel caso in cui tua moglie non sia l'unica che dovrà essere al corrente della situazione, cerca di capire come comunicarlo anche a loro. In teoria, tu e tua moglie dovreste dirlo insieme ai bambini. Se sospetti che lei cercherà di manipolarli però, devi prenderli da parte quando siete da soli e parlarne separatamente.
    • Così come hai preparato un “copione” per dirlo a tua moglie, dovrai farlo anche per parlarne con i bambini. Sii onesto e assicurati di sottolineare che non è colpa loro.
    • Per quanto i tuoi figli siano ormai adulti, dovresti parlarne con tua moglie prima di spiegare loro la situazione e non dovresti andare via senza dire perché hai deciso di farlo.

Andare Via

  1. Separatevi immediatamente. Dopo aver comunicato la tua decisione, devi andartene davvero. Fai le valigie e vai via di casa la sera stessa, ammesso che sia possibile.
    • Rimanere sotto lo stesso tetto significherebbe cercare guai. L'atmosfera sarà più tesa ed entrambi correte il rischio di avere scatti bruschi nei vostri confronti o di fare qualcosa di cui vi pentirete.
  2. Assumi un avvocato e inizia il processo. Non aspettare troppo. Non pensare che tu possa fare con calma una volta che ti sei fisicamente separato da tua moglie, i procedimenti legali non aspettano e, più rimandi, più difficile sarà fare la mossa successiva.
    • In alcuni stati, è possibile approvare un ordine per proteggere i tuoi beni durante il divorzio, ma queste ingiunzioni hanno effetto solo dopo averne fatto richiesta.
    • Inoltre, è possibile che tua moglie non ti prenda sul serio finché non avrà effettivamente in mano i documenti del divorzio.
  3. Taglia tutti i ponti. Alcuni ex con il passare del tempo recuperano un rapporto di amicizia, ma, per ora, non devi assolutamente tenerti in contatto con lei, a meno che non sia importante ai fini del divorzio o della separazione.
    • Dovrete tenervi in contatto per quanto riguarda i dettagli sulla separazione. Se avete figli, vi vedrete più frequentemente e dovrete farci l'abitudine. Tuttavia, evita di incontrarla in altri contesti, specialmente quando ti senti solo e hai bisogno di qualcuno al tuo fianco.
  4. Sii forte. Il processo è difficile, ma puoi farcela. Rivolgiti ai tuoi cari e ad uno psicologo per farti aiutare e consulta un avvocato o un altro esperto in legge per essere sostenuto anche su questo fronte.
Information
Users of Guests are not allowed to comment this publication.