Come Dare Indicazioni Stradali

Esistono principalmente due modi per dare indicazioni stradali: il "metodo del percorso", che utilizza dei punti di riferimento, e il "metodo dell'orientamento", basato sui punti cardinali (Nord, Sud, Ovest, Est). Il sistema più conveniente da usare dipende da dove ti trovi e dalla persona a cui stai dando indicazioni. Il più delle volte è meglio usare una combinazione tra i due modi. La cosa più importante, comunque è essere brevi e chiari!

Passaggi

  1. Pensa al percorso più semplice. Le scorciatoie possono essere più rapide, ma possono anche essere più complicate! Se la persona si è persa o non è molto capace di orientarsi, per iniziare pensa al percorso più lineare, quello con il minor numero di svolte. Ad esempio: "Gira a sinistra su Viale Roma, poi a destra al semaforo, quindi prosegui dritto fino in fondo alla strada fino a raggiungere Corso Italia".
  2. Specifica la distanza . Quanta distanza deve coprire quella persona lungo una determinata strada? Ci sono diversi modi per indicarla:
    • Quanti isolati o strade laterali dovrà oltrepassare. Questo sistema funziona meglio in città che non in campagna, perché in città ci sono più strade trasversali da contare, mentre in paese lo spazio tra le strade trasversali rende più facile perdere il conto e alcuni passi carrai sembrano delle vere e proprie strade . Per esempio: "Prosegui su questa strada oltrepassando quattro strade laterali lungo il percorso".
    • Quanti semafori dovrà oltrepassare. Questo è un buon metodo, ma devi calcolare esattamente il numero dei semafori! Ad esempio: " Devi oltrepassare tre semafori prima di svoltare a sinistra".
    • Distanza in miglia o chilometri. Per esempio : "Prosegui per due chilometri su questa strada".
    • Quanto tempo ci vorrà. Questo metodo funziona meglio quando la distanza e il tempo di percorrenza sono brevi; per distanze più lunghe, le tue indicazioni risulteranno più o meno imprecise a seconda di quanto velocemente si muove la persona. Per esempio : "Ci vogliono circa cinque minuti di strada".
    • Fornisci un punto di riferimento "morto." Un punto "morto" è un punto di riferimento che indica alla persona di essere andata troppo in là e di aver oltrepassato il punto in cui doveva svoltare. Ad esempio : "Se vedi la biblioteca , sei andato troppo lontano".
  3. Indica le svolte. Se non vi trovate in un incrocio semplice, a quattro intersezioni, fornisci qualche dettaglio in più. Nel caso di un incrocio più complesso, dille di svoltare a sinistra o a destra. Indica il nome della via e fornisci un punto di riferimento (un semaforo, un negozio particolare). Se la persona a cui stai dando indicazioni si orienta bene con i punti cardinali (Nord, Sud, Ovest, Est) e/o la città in cui vi trovate ha la pianta ortogonale (con tutte le strade perpendicolari, in direzione Est-Ovest o Nord-Sud, come il cardo e il decumano dell'antica Roma) indica anche il punto cardinale. Per esempio: "Svolta a sinistra al semaforo su Via Manzoni, in direzione Est."
  4. Semplifica e rendi più chiare le indicazioni. Ad esempio: "Gira a sinistra su Via della Repubblica" è meglio di "In Via della Repubblica, prendi a sinistra".
  5. Indica su quale lato della strada si trova la destinazione finale. Per esempio: "La posta si trova sul lato destro della strada".
  6. Avvisa la persona riguardo eventuali punti poco chiari del percorso. Per esempio, se la strada si unisce ad un'altra o consente solo la svolta a destra, se la via che deve imboccare è stretta o poco segnalata, faglielo sapere prima. Se il punto dove bisogna svoltare è un po' nascosto e sai che spesso le persone sbagliano e si perdono, dai alla persona un punto di riferimento "morto", perché si renda conto di aver oltrepassato il punto in cui doveva girare. Ad esempio: "Prima della svolta le due strade si uniscono e Via Roma diventa Via della Repubblica, ma tu prosegui dritto anche su Via della Repubblica".
  7. Descrivi sinteticamente l'intero percorso. Ricorda di essere il più conciso possibile. Un sovraccarico di dettagli può essere controproducente e creare ulteriore confusione. Per esempio: "Gira a sinistra su Via Garibaldi, poi al secondo semaforo gira a destra e prosegui dritto per circa due chilometri fino ad arrivare in Corso Italia. Gira a sinistra e percorri Corso Italia per circa tre minuti, supera il teatro e gira subito a destra . La posta è il terzo edificio a sinistra. Se vedi la biblioteca, sei andato oltre".
  8. Fatti ripetere le indicazioni che hai dato. Puoi anche scrivergliele in un foglietto, ma in ogni caso assicurati che la persona le abbia capite e sappia seguirle correttamente. Per esempio: "Quindi lei ha detto di girare a sinistra su Via Garibaldi, poi al secondo semaforo girare a destra e proseguire dritto per circa due chilometri fino ad arrivare in Corso Italia. Quindi devo girare a sinistra e percorrere Corso Italia per circa tre minuti, superare il teatro e girare subito a destra . La posta è il terzo edificio a sinistra. Se vedo la biblioteca, sono andato oltre". Se ti dà una risposta di questo tipo, ha capito tutto correttamente.

Consigli

  • Inizia fornendo l'indirizzo della destinazione e assicurati che la persona lo abbia memorizzato correttamente. Sapere esattamente l'indirizzo della destinazione è il modo migliore per trovarla quando ci si perde, perché si può sempre chiedere a qualcun altro o utilizzare altre risorse.
  • Non dare troppe informazioni. Creeresti soltanto maggiore confusione. Concentrati solo sulle informazioni essenziali.
  • Usa un linguaggio sintetico e preciso. Evita di utilizzare termini poco chiari o ambigui, potresti confondere il tuo interlocutore.
  • Non urlare! Parla con calma e pacatezza, in modo chiaro e con un ritmo lento, in modo tale che la persona abbia il tempo di capire cosa deve fare ed esegua le tue indicazioni in tutta sicurezza. Parlare in modo concitato la metterebbe in agitazione, mettendo a rischio la sua sicurezza sulla strada.
  • Usare i nomi di negozi o di edifici non sempre è una buona idea, perché i negozi potrebbero essere chiusi e gli edifici potrebbero aver cambiato nome o essere stati abbattuti.
  • Per dare indicazioni stradali, le donne tendono ad usare i punti di riferimento, mentre gli uomini tendono ad usare le direzioni spaziali e le distanze.
  • Se sei in macchina e stai dando indicazioni stradali alla persona che guida, non mostrare l'indice dicendo cose come "Vai di là!" oppure "Eccolo là!". Non è facile guidare e contemporaneamente prestare attenzione a te che indichi i luoghi in questo modo. Le tue indicazioni, piuttosto, dovrebbero essere di questo tipo: "È a sinistra, a mezzo isolato di distanza", oppure "Al prossimo incrocio gira a destra".
  • Se siete a piedi, utilizza anche i gesti per chiarire meglio le tue parole, facendo segnali con le mani e assicurandoti che la persona abbia preso la direzione giusta che le avevi indicato. Più sensi utilizzi, più la persona sarà in grado di ricordare le tue indicazioni.
  • Se siete in macchina, fai attenzione alla corsia sulla quale state viaggiando. Se a un certo punto bisogna girare a destra e siete sulla corsia di sinistra, diglielo con largo anticipo, in modo da spostarvi gradualmente sulla corsia di destra e svoltare in sicurezza.
  • Se hai a disposizione carta e penna, traccia una semplice mappa del percorso.

Avvertenze

  • Se non sei sicuro del percorso o della destinazione, non dare indicazioni stradali ad una persona: potresti confonderla ancora di più!
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