Come Curare uno Strappo alla Schiena

Gli strappi e le distorsioni alla schiena sono degli infortuni muscolo-scheletrici molto comuni, soprattutto perché la colonna vertebrale dell'essere umano non è pensata per sopportare molte attività e comportamenti della vita moderna, come la pratica degli sport, i movimenti ripetitivi al lavoro oppure restare seduti per un tempo molto lungo. Le distorsioni interessano i legamenti e le articolazioni, mentre gli strappi coinvolgono i muscoli o i tendini (il tessuto fibroso che connette i muscoli alle ossa). La parte più colpita è generalmente quella lombare (la parte inferiore) a causa di tutto il peso e delle forze che deve sopportare. La maggior parte degli infortuni guarisce da sola, ma puoi accelerare il processo con qualche rimedio e consiglio casalingo che puoi leggere in questa guida. Ricorda però che in alcuni casi è necessario l'intervento del medico.

Trattare lo Strappo alla Schiena a Casa

  1. Riposa e concedi al corpo un po' di tempo. La maggior parte degli strappi o stiramenti è causata dal tentativo di sollevare pesi eccessivi, da movimenti ripetitivi, goffi o per un incidente (una caduta, un incidente automobilistico o un infortunio durante lo sport). Non appena percepisci il dolore, interrompi qualunque attività che lo ha causato e riposa. Di solito sono sufficienti due o tre giorni di recupero per la maggioranza degli infortuni lievi o moderati. Trascorso questo tempo, lo stiramento dovrebbe essersi risolto o il dolore decisamente migliorato.
    • Indipendentemente dal trattamento prescritto, l'80-90% dei casi di strappo alla schiena acuto si risolvono nel giro di 12 settimane.
    • I pazienti definiscono il dolore di uno stiramento muscolare come sordo, pulsante e/o con fitte che diventa acuto con il movimento.
    • I muscoli sono in grado di guarire in fretta, se concedi loro un po' di riposo da un'attività intensa o ripetitiva; tuttavia, ricorda che la completa inattività (come il riposo costante a letto) può irrigidire la muscolatura ulteriormente. Per questa ragione è necessario muoversi un po', come fare una passeggiata lenta o le faccende domestiche, per migliorare la circolazione e aiutare i muscoli della schiena a recuperare prima.
    • Alzati e cammina lentamente per qualche minuto ogni ora.
    • Se l'infortunio impiega più di un paio di settimane per risolversi, allora significa che il problema è ben più grave e che deve essere trattato da un medico.
  2. Applica del ghiaccio sul nuovo infortunio. Se lo stiramento è nuovo (cioè un fatto acuto) e non un problema ricorrente, con ogni probabilità è in corso un processo flogistico che contribuisce al dolore. Gli infortuni muscolo-scheletrici traggono un grande beneficio dalla terapia del freddo (una borsa del ghiaccio o qualcosa di surgelato), perché questa riduce il diametro dei vasi sanguigni attorno alla lesione evitando lo sviluppo dell'infiammazione. Prevenire l'infiammazione permette di controllare il gonfiore, di ridurre il dolore e la rigidità. Applica il ghiaccio per 15 minuti alla volta (o fino a quando la zona non sarà intorpidita), ogni ora fino a quando il dolore e l'infiammazione non saranno sensibilmente diminuiti. Nei casi di strappo moderato o grave, sono necessari alcuni giorni di terapia del freddo.
    • Per raffreddare la zona puoi usare del ghiaccio tritato, in cubetti, dei sacchetti di verdure surgelate oppure degli impacchi di gel da congelare.
    • Qualunque sia la forma di terapia del freddo che hai deciso di usare, ricorda di non applicare mai il ghiaccio direttamente sulla cute, per evitare geloni o irritazioni. Avvolgi sempre l'impacco in un panno sottile prima di appoggiarlo sulla schiena.
    • Gli strappi muscolari di moderata o elevata gravità sono di solito molto dolorosi, sono accompagnati da ematomi sotto la superficie della cute generati dalle fibre muscolari lacerate e dai vasi sanguigni danneggiati. Grazie al freddo puoi limitare l'estensione del livido e farlo riassorbire in fretta.
  3. Applica del calore umido sui vecchi infortuni o su quelli ricorrenti. Se il tuo disturbo è di natura cronica (dura alcuni mesi) oppure si manifesta con una certa regolarità, il calore umido è decisamente la soluzione migliore rispetto alla terapia del freddo. Infatti gli stiramenti muscolari cronici in genere non sono infiammati; il muscolo è indebolito, troppo contratto e ha bisogno di ricevere più nutrienti (come l'ossigeno) attraverso il flusso sanguigno. Per queste ragioni è opportuno applicare del caldo umido che dilata i vasi sanguigni, aumenta la circolazione localizzata, riduce la tensione muscolare e gli spasmi. Il calore umido è una scelta migliore rispetto a quello secco (ad esempio quello emesso da uno scaldino elettrico) perché non disidrata le fibre muscolari o gli altri tessuti (come la pelle).
    • Un modo efficace e conveniente per sfruttare i benefici del calore umido contro lo stiramento alla schiena consiste nell'acquistare un sacchetto di cereali (grano, riso, mais), erbe e oli essenziali che può essere scaldato nel microonde.
    • Scalda il "sacchetto terapeutico" nel microonde per 1-2 minuti e poi appoggialo sul muscolo indolenzito per 15-20 minuti. Puoi ripetere il trattamento 3-5 volte al giorno fino a quando la contrattura non svanirà.
    • In alternativa, prepara un bagno caldo con sali di Epsom che contengono il magnesio, un minerale che promuove il rilassamento muscolare. Immergiti in questo bagno per 20-30 minuti ogni sera per trovare un po' di sollievo e favorire il sonno.
  4. Valuta di assumere degli antinfiammatori. Gli antinfiammatori non steroidei da banco (FANS) sono molto utili nei casi di stiramenti cronici o acuti perché gestiscono sia il gonfiore sia il dolore. Sono spesso da preferire ai normali antidolorifici (come il paracetamolo) perché questi ultimi non hanno alcun effetto sul processo flogistico. Fra gli antinfiammatori ampiamente disponibili ci sono l'ibuprofene (Brufen, Moment), il naprossene (Aleve) e l'aspirina. Assumi sempre i FANS a stomaco pieno e non prenderli per più di due settimane consecutive, perché irritano lo stomaco e i reni. Ricorda che questi medicinali danno solo sollievo dal sintomo.
    • L'ibuprofene e l'aspirina non sono adatti ai bambini, quindi chiedi sempre consiglio al pediatra prima di dare loro qualunque farmaco.
    • Esistono alcune pomate e creme medicinali che contengono i FANS, queste possono essere spalmate sulla zona interessata e assorbite dal muscolo attraverso la cute senza creare disagio gastrico.
    • Se lo stiramento muscolare è un problema cronico, i miorilassanti (come la ciclobenzaprina) sono una buona alternativa ai FANS e vale la pena provarli. Questi farmaci riducono la tensione e gli spasmi muscolari, sebbene non siano in grado di diminuire l'infiammazione e non hanno un grande effetto contro il dolore.
  5. Prova a eseguire qualche delicato allungamento. Dopo aver riposato e gestito sia l'infiammazione sia il dolore per alcuni giorni, devi provare a eseguire alcuni allungamenti leggeri, purché il dolore te lo consenta. Lo stretching si rivela utile per riprendersi dagli strappi perché allunga le fibre muscolari (evitando così gli spasmi) e promuove una migliore circolazione del sangue. Gli esercizi di allungamento per la zona lombare in genere prevedono di toccare la punta dei piedi mentre si sta in posizione seduta o in piedi. Prova la posizione del "corridore a ostacoli": siediti a terra con una gamba distesa in avanti e l'altra piegata di lato. Non è importante riuscire a toccare la punta del piede, bensì percepire un delicato allungamento o stiramento nella zona lombare.
    • Inizia con tre allungamenti al giorno cercando di mantenere la posizione per 20-30 secondi e di respirare profondamente. Ti accorgerai che ogni giorno gli esercizi saranno sempre più semplici. Ricorda di eseguire un movimento fluido e costante, senza "rimbalzi".
    • Interrompi immediatamente l'esercizio qualora il dolore aumentasse o cambiasse improvvisamente (passa ad esempio da sordo a "elettrico").
    • Fai sempre un po' di riscaldamento ai muscoli della schiena prima di eseguire dello stretching, perché la muscolatura fredda è più propensa a contrarsi e a infortunarsi.

Ottenere Aiuto Professionale contro gli Strappi alla Schiena

  1. Fissa un appuntamento con il medico di famiglia. Se il riposo e i rimedi sopra descritti non hanno portato a risultati apprezzabili nel giro di poche settimane, allora dovresti contattare il medico e fissare un appuntamento. Il dottore esaminerà la schiena e ti consiglierà di eseguire delle radiografie nel caso ritenesse che il dolore non sia dovuto soprattutto a uno strappo muscolare. Le altre cause piuttosto comuni di mal di schiena sono l'artrite, le distorsioni, le fratture da compressione, l'irritazione dei nervi o un'ernia del disco. Se il dolore è molto intenso, il medico ti prescriverà dei farmaci più forti.
    • Le radiografie permettono di valutare le patologie delle ossa, come le vertebre e il bacino. La risonanza magnetica, la tomografia computerizzata e l'ecografia invece rivelano anche i danni a carico dei tessuti molli, come muscoli, tendini, legamenti e nervi.
    • Il medico potrebbe anche sottoporti a un esame del sangue, nel caso pensasse che il dolore derivi dall'artrite reumatoide o da un'infezione spinale (osteomielite o meningite).
    • Il medico di famiglia non è un ortopedico specializzato nelle patologie della schiena, ma è un professionista in grado di eseguire una prima valutazione per escludere eventuali patologie più gravi.
  2. Vai da un chiropratico. I chiropratici sono specialisti della schiena che utilizzano delle tecniche di manipolazione per ripristinare l'allineamento e la funzionalità delle articolazioni e dei muscoli. Egli controllerà accuratamente le condizioni di salute della colonna vertebrale, osserverà le radiografie e analizzerà la postura in piedi, seduta e mentre cammini. Il chiropratico usa una serie di tecniche personalizzate per guarire gli stiramenti muscolari come l'elettrostimolazione, gli ultrasuoni terapeutici e la terapia a infrarossi (del calore). Se sono coinvolte anche le articolazioni vertebrali, il chiropratico potrebbe manipolare la colonna vertebrale per ripristinare la posizione corretta, oltre alla mobilità e alla funzione articolare.
    • La trazione esercitata sulla spina dorsale e sui muscoli della schiena grazie a una panca a inversione può aiutarti a risolvere il problema. Molti chiropratici la usano per porre il paziente a testa in giù (in modo sicuro) e consentire alla forza di gravità di decomprimere le vertebre e allungare i muscoli della schiena.
    • Sebbene un solo appuntamento presso lo studio del chiropratico a volte sia sufficiente per donare un sollievo definitivo dal dolore, in genere sono però necessari 3-5 trattamenti per poter notare dei risultati. Ricorda che la chiropratica è una terapia di medicina alternativa riconosciuta dal sistema sanitario nazionale, ma solo in certi casi e solo se motivata da una prescrizione medica.
  3. Prova un massaggio. La maggior parte degli stiramenti alla schiena risponde bene a un massaggio dei tessuti profondi perché questo trattamento riduce gli spasmi, dissipa l'infiammazione, allevia il dolore e promuove il rilassamento. Fissa un appuntamento presso un fisioterapista abilitato nel massaggio terapeutico e sottoponiti a una seduta di 30 minuti dedicata alla schiena. Lascia che il terapista vada in profondità tanto quanto riesci a sopportare senza trasalire. A volte sono necessarie più sedute e anche più lunghe per poter notare dei risultati apprezzabili. Per questo motivo sii paziente e segui i consigli del massaggiatore.
    • In alternativa, chiedi a un amico, al partner o al coniuge di eseguire un massaggio ai muscoli della tua schiena. Ci sono molti video informativi online che insegnano le tecniche base del massaggio, sebbene non siano in grado di sostituire la preparazione professionale.
    • Se non riesci a convincere qualcuno a fare un massaggio alla tua schiena dolorante, puoi usare una palla da tennis o un rullo di gommapiuma. In base al punto esatto in cui provi dolore, puoi usare il tuo stesso peso corporeo per applicare pressione e muovere una palla da tennis e/o un rullo di gommapiuma lungo la schiena, fino a quando la sofferenza non si attenua.
    • Assicurati sempre di non far pressione con il rullo di gommapiuma direttamente sulla parte bassa della schiena. Angola leggermente il tuo corpo per prevenire una iperestensione di questa zona.
    • Bevi molta acqua dopo il massaggio per eliminare i sottoprodotti dell'infiammazione e l'acido lattico.
  4. Chiedi al medico di indicarti un buon fisioterapista. Se il dolore persiste per più di qualche mese, allora devi rivolgerti a un professionista per degli esercizi di riabilitazione. Il fisioterapista ti mostrerà come eseguire degli allungamenti speciali e degli esercizi di rafforzamento per aiutarti a gestire lo stiramento cronico e recuperare la funzionalità. Il terapista può usare una serie di pesi liberi (manubri e bilancieri) oppure macchine con pulegge, fasce elastiche e palle svizzere per rendere più forti i muscoli della schiena. Le estensioni della schiena (l'esercizio opposto rispetto al classico sit-up per gli addominali) sono l'attività più utilizzata per stimolare e rinforzare i dorsali.
    • La fisioterapia in genere ha bisogno di 2-3 sessioni settimanali per 4-8 settimane per poter essere efficace contro gli stiramenti alla schiena.
    • Gli altri esercizi per i muscoli dorsali sono quelli al vogatore, il nuoto e gli squat con i pesi.

Consigli

  • Cerca di dimagrire, se sei in sovrappeso. I chili in più indeboliscono i muscoli della schiena e ti espongono maggiormente agli stiramenti.
  • Per evitare gli strappi alla schiena, stabilisci una routine di riscaldamento prima di impegnarti in esercizi fisici faticosi.
  • Solleva gli oggetti pesanti piegando le ginocchia, tenendo la schiena ben dritta e sfruttando la forza delle gambe, in questo modo eviti infortuni alla schiena.
  • Se stai tutto il giorno seduto alla scrivania e credi che questo sia correlato in qualche modo ai tuoi problemi alla schiena, allora chiedi al titolare di acquistare una nuova sedia ergonomica per la tua postazione di lavoro.
  • Per ridurre il rischio di strappi alla schiena, smetti di fumare. Il fumo interferisce con la circolazione del sangue e quindi con l'apporto di ossigeno e nutrienti ai muscoli.
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