Come Affrontare i Parenti Passivo Aggressivi

La comunicazione è una parte vitale della coesione e della condivisione familiare. Ciononostante, non sempre è una passeggiata, e la sua mancanza spesso è causata dagli scontri che avvengono tra personalità diverse e incompatibili. Se da un lato puoi mostrare comprensione ed empatia, dall'altro è importante non farti calpestare dalla manipolazione subdola dei parenti passivo-aggressivi. Un individuo di questo tipo non è disposto ad affrontare il risentimento, la rabbia e le altre emozioni negative in un modo diretto o sincero. Invece, cerca di affidarsi a strategie sleali per “interagire”, cioè si lamenta, si comporta in maniera litigiosa e come se si sentisse poco apprezzato. Naturalmente, ciò non è sano per coltivare un rapporto, e dovrai trovare delle tattiche solide per evitare di essere risucchiato da questo vortice.

Individuare un Comportamento Passivo-Aggressivo

  1. Osserva i tuoi parenti. Cerca di capire se puoi individuare gli atteggiamenti passivo-aggressivi che dimostrano. Fai in modo di prendere in considerazione gli sbandamenti di poco conto e occasionali: ogni tanto tutti ci comportiamo in questo modo a causa dello stress, della stanchezza, della paura o di una carenza di asserzione. Il comportamento diventa problematico nel momento in cui un individuo comunica e tratta gli altri costantemente in questa maniera. Ecco alcuni segnali da analizzare:
    • Cosa dice questo tuo parente? Lamentarsi è indice di un tipico comportamento passivo-aggressivo. Per esempio, lagnarsi perché ci si sente poco apprezzati o a causa delle proprie sfortune è piuttosto comune tra le persone di questo tipo.
    • Come si comporta? Questo tuo parente può dirti di essere d'accordo con te, ma poi scopri che ha agito alle tue spalle in maniera completamente diversa.
    • Come risponde alle nuove informazioni che gli comunichi o alle scelte che tu (o un altro membro della famiglia) hai fatto nella tua vita? Se finge disinteresse, ignora completamente le notizie, critica o disprezza i tuoi conseguimenti facendo battute “argute” o sarcastiche, ciò denota un comportamento passivo-aggressivo. Una persona di questo tipo tende a non fidarsi dei successi altrui e farà di tutto per sminuirli o per insinuare che tali risultati sono stati ottenuti per fortuna o per imbroglio. Non accetta che l'individuo in questione sia riuscito a fare qualcosa perché ha lavorato sodo. Tutto questo però verrà realizzato in maniera decisamente sottile, non aspettarti un disappunto esplicito.
    • Questo tuo parente esprime disapprovazione o si rifiuta di offrire un rinforzo positivo? L'incapacità di lodare o di riconoscere un lavoro ben fatto è segnale di risentimento, il che denota un comportamento passivo-aggressivo.
    • Hai notato che questo tuo parente fa commenti beffardi ma poi si comporta come se non avesse detto niente di male? O è andato oltre e ti ha accusato di aver interpretato erroneamente le sue parole?
    • Il tuo parente mette in discussione quasi tutto quello che dici o suggerisci? Magari le sue parole fanno leva sul fatto che la sua vita è molto più difficile della tua, che ne sa più di te o che è più bravo di te in qualcosa. Tutto ciò indica uno schema comportamentale negativo. Per esempio, fa affermazioni come “No, no, non è così”, “Beh, in base alla mia esperienza, non succede mai niente del genere” o “Ai miei tempi non avevamo opportunità di questo tipo e dovevamo lavorare di più per portare il pane a casa”.
    • Il tuo parente non fa che ripetere che gli altri sono più fortunati di lui? Usa espressioni come “Se solo...” e poi spiega tutto quello che avrebbe potuto ottenere nella sua vita se le stelle si fossero allineate correttamente? Ascoltando questo genere di discorsi, è facile rendersi conto che questa persona è incapace di accettare la sua mancanza di responsabilità nel modificare la sua vita a proprio beneficio.
  2. Fondamentalmente, quali azioni ti spingono a pensare che stia assumendo un atteggiamento passivo-aggressivo nei tuoi confronti? La maggior parte delle volte è difficile capirlo, anche se, più un individuo risponde in questa maniera, più gli verrà spontaneo farlo in ogni occasione. Il comportamento sarà dunque sempre più evidente. Determina cosa trovi fastidioso nei suoi atteggiamenti. Detesti il fatto che non sia d'accordo con te o il modo in cui lo esprime (per esempio, digrigna silenziosamente i denti e poi dice “Va tutto bene, tesoro” quando gli chiedi qual è il problema)?
  3. Valuta le ragioni che lo spingono a comportarsi in questo modo. Non è detto che tu conosca i motivi che si nascondono dietro a un comportamento passivo-aggressivo, ma è probabile che potrai collegare diversi frammenti per capire cosa lo infastidisce. Basta ascoltarlo. Ciò dovrebbe consentirti di iniziare a farti un'idea generale di quello che lo affligge. Determina cosa non sopporti della sua visione della vita e dell'atteggiamento che ha nei confronti della propria famiglia, specialmente verso i membri che hanno raggiunto risultati che risvegliano rancore in lui.
    • Perché si comporta in questo modo? È possibile che tua zia Floriana volesse disperatamente diventare prima ballerina quando era giovane, ma la povertà e un matrimonio precoce le hanno impedito di soddisfare questa ambizione? Può darsi che soffra vedendo che sua nipote pratica con successo la danza classica. Magari tuo zio Giorgio voleva diventare astronauta, ma non ha studiato perché trovava troppo complicato questo percorso, per poi scoprire, a distanza di anni, che suo nipote è stato preso alla NASA. Attenzione, non devi giustificarlo, ma capire quello che ha spinto il tuo parente a concepire la realtà nel modo in cui lo fa oggi.
    • Pensi che esista una ragione comprensibile per spiegare il perché non approva qualcosa che per te è importante? In alcuni casi, una persona passivo-aggressiva all'inizio si protegge da una brutta esperienza, ma poi la proietta sui propri cari nella speranza di difenderli da possibili situazioni negative. Questo pensiero può aiutarti a capire che un commento scortese, antipatico e freddo sulle tue scelte e sui tuoi errori potrebbe in realtà essere stato causato dalle preoccupazioni di questo individuo, per quanto siano fuori luogo, perché in fondo le esperienze negative sono sue.
    • In alcuni casi, un parente passivo-aggressivo ha intenzione di controllare te, la situazione, la famiglia, ecc. Questa persona potrebbe sentire che il suo ruolo è stato minacciato, e dunque un atteggiamento passivo-aggressivo rappresenta un tentativo malcelato di riacquisire il proprio potere sugli altri. Potrebbe provare un senso di soddisfazione nel sapere che le sue parole o i suoi comportamenti causano ansia o dubbi negli altri.
    • Un altro possibile motivo alla base di un comportamento passivo-aggressivo è la pura e semplice gelosia. Riprendendo gli esempi della zia Floriana o dello zio Giorgio, vedere che qualcun altro ha avuto successo dove si ha fallito può essere devastante; ciò riconferma il proprio insuccesso nel tentativo di inseguire un sogno. In questo caso, il risentimento, l'amarezza e la ripicca alimenteranno il comportamento passivo-aggressivo.
  4. Ricorda che uno dei motivi chiave del comportamento passivo-aggressivo è quello di attaccarti, farti demoralizzare, disprezzarti o additarti in modo indiretto. È per questo che il sarcasmo, le battute, le affermazioni da saputello e la finta saggezza spesso vengono usati per suggerirti che le sue intenzioni non sono cattive, per quanto il loro unico tentativo sia quello di farti soffrire.

Strategie per Affrontare un Comportamento Passivo-Aggressivo

  1. Non lasciarti coinvolgere da questo gioco. Il modo più importante per gestire un parente passivo-aggressivo (e il legame familiare rende tutto più difficile dal punto di vista emotivo) sta nell'imparare a non arrabbiarti. Prima di rivedere questa persona, prova gli schemi di pensiero positivo nella tua mente: un piccolo gioco di ruolo mentale può aiutarti a evitare di farti travolgere dal panico e di cedere alle pressioni subdole.
    • Ripeti a te stesso frasi come “La nonna si comporterà di nuovo in modo passivo-aggressivo. Le voglio bene, ma non lascerò che mi manipoli e che mi ferisca. Soffre per il motivo X, però questo non mi impedirà di fare quello che ho deciso” o “Gianni si comporta in modo ingiusto e sta cercando di sabotarmi dicendomi certe cose. So che si sta comportando in maniera passivo-aggressiva e che se mi agito otterrà quello che vuole. Non mi servirà a niente preoccuparmi o irritarmi per questo. Invece, ignorerò le sue parole o mi farò valere”.
    • Soprattutto, mantieni la calma. È facile sentirti scombussolato o sconvolto, ma questo farà in modo che la tua risposta sia emotiva, non ponderata. La tua tranquillità metterà in crisi questa persona.
  2. Confrontati apertamente ed educatamente con questo tuo parente. Una volta giunto alla conclusione che il comportamento passivo-aggressivo è il suo modo di comunicare (male) con te e che ti infastidisce, rispondi. Aspetta finché non farà o dirà qualcosa di irritante. Poi, in maniera calma e amichevole, chiedi “Perché dici o fai questo?”. Se il tuo parente finge di non aver fatto o detto niente di offensivo, afferma “Hai detto o fatto questo e quest'altro due secondi fa. Non ti piace la mia idea o quello che ti ho raccontato ti ha innervosito?”.
  3. Condividi i tuoi sentimenti. Se il tuo parente nega di essersi sentito infastidito, mantieni la calma. Afferma “Beh, quando hai detto o fatto questo e quest'altro, mi sono sentito rifiutato e sciocco, e questo mi ha ferito”. È un modo non aggressivo per mostrargli apertura e per fargli capire che il suo comportamento ha effetto su di te. A questo punto, dovrà darti spiegazioni.
    • Spesso questo basta per incoraggiare una spiegazione o una scusa aperta, per quanto ciò venga fatto in maniera sgarbata (esempi: “Non avevo intenzione di ferirti, sono solo preoccupato per le tue finanze/futuro, ecc.” o “Sai che ti voglio bene, non devo ripetertelo sempre!”).
    • Continua dicendo “Sono contento che tu me l'abbia detto”, o qualcosa di simile. Questa situazione lo metterà sotto pressione, dunque apprezza i piccoli tentativi che farà per ritornare sui suoi passi.
  4. Non lasciare che il tuo parente ci passi sopra. Se ti risponde a tono e ti dice che sei fin troppo permaloso, fatti valere: questo tipo di rimbecco è un insulto bello e buono e non corrisponde alla realtà. Spiegagli che sei sinceramente interessato alla sua opinione, anche se non è d'accordo con te, e che vuoi si senta a suo agio nel condividere quello che pensa. Probabilmente lo sorprenderai. Molte persone passivo-aggressive si comportano in questo modo perché non sono abbastanza sicure di sé da esperimere le proprie opinioni e da affrontare possibili dissapori. Se gli dici che il suo parere è valido, potrebbe smettere di andare sulla difensiva e imparare, seppur lentamente, a interagire onestamente con te.
    • Attieniti sempre ai fatti. Se necessario, annota tutto su un quadernino, aggiungendo le date e i contesti.
    • Comportati da “disco rotto”. Se questo tuo parente cerca di rigirare la frittata, nega quello che ha detto o fatto o accusa qualcun altro, ti basta ripetere quello di cui sei sicuro e cosa ti aspetti da lui.
    • Se necessario, impara a essere più assertivo. Leggi Come Essere Assertivi e Come Comunicare in Maniera Assertiva per saperne di più.
  5. Smetti di fare affidamento su questo parente. Se ti trovi in una situazione in cui lui ti ha fatto delle promesse, ricorda che sono parole vuote. Non stare lì ad aspettarti un miracolo: continua con tutto quello che ti eri prefissato e rivolgiti a gente più affidabile per farti aiutare quando ne hai bisogno.

Consigli

  • Se conosci un parente in grado di tenerlo in riga, prova a rivolgerti a questa persona ed esprimile le tue preoccupazioni. Potrebbe bastare per fermare un individuo passivo-aggressivo e impedirgli di manipolarti.
  • Dagli il buon esempio. Condividendo e spiegando apertamente le tue emozioni, ti esponi, rischiando di essere rifiutato. Ciò dimostra che ti fidi abbastanza di lui da raccontargli i tuoi sentimenti, e potrebbe incoraggiarlo a fare lo stesso.

Avvertenze

  • Se questa persona insiste dicendo che è un problema tuo e continua a ferirti, determina dei confini. Spiega quello che pensi e digli perché ti senti in imbarazzo e inferiore in sua presenza. Limita la vostra interazione affinché diventi minima, ma mostrati aperto di fronte a una riconciliazione.
Information
Users of Guests are not allowed to comment this publication.