Come Riconoscere l'HPV (Human Papilloma Virus) nell'Uomo

L'infezione genitale da papilloma virus umano (HPV) è forse la malattia sessualmente trasmissibile (MST) più comune e prima o poi nella vita colpisce quasi tutte le persone attive sessualmente. Fortunatamente, tra più di 40 ceppi esistenti del virus, solo alcuni comportano gravi rischi per la salute. Il virus non è riconoscibile negli uomini che non manifestano sintomi e può restare in una fase dormiente per anni, prima di provocare qualche segno di malattia. Per questo motivo, è importante eseguire dei regolari autoesami, se sei stato sessualmente attivo. La maggior parte delle infezioni guarisce da sola, ma informa comunque il medico dei tuoi sintomi, per escludere il rischio di cancro che può derivare dall'HPV.

Riconoscere i Segni e i Sintomi dell'HPV

  1. Sappi come si trasmette l'infezione. Il virus si diffonde attraverso il contatto diretto della pelle dell'area genitale; questo può avvenire durante un rapporto vaginale, anale, per contatto mani-genitali anche senza penetrazione e (seppur raramente) anche durante il rapporto orale. Il virus può restare nell'organismo per anni senza scatenare alcun sintomo; questo significa che potresti essere infetto, anche se recentemente non hai avuto rapporti sessuali o se ne hai avuti con un solo partner.
    • Non puoi ammalarti con una stretta di mano o toccando oggetti inanimati come la tavoletta del water (può invece esserci un certo grado di rischio condividendo dei giocattoli sessuali); sappi comunque che il virus non si trasmette attraverso l'aria.
    • I preservativi non proteggono completamente dall'HPV, ma riducono il rischio di contagio.
  2. Riconosci le verruche genitali. Alcuni ceppi del virus possono causare delle verruche: protuberanze o neoformazioni che si sviluppano nella regione anale o genitale. Questi sono considerati ceppi di virus a basso rischio, dato che raramente portano al cancro. Se temi di avere delle verruche genitali, confronta i tuoi sintomi con quelli descritti di seguito:
    • L'area in cui si sviluppano più spesso negli uomini è sotto il prepuzio o sull'asta del pene circonciso; possono però formarsi anche sui testicoli, all'inguine, sulle cosce o attorno all'ano.
    • Seppure con minor frequenza, possono crescere anche all'interno dell'ano e nell'uretra, provocando sanguinamento e disagio quando vai in bagno; possono inoltre formarsi anche se non hai avuto dei rapporti anali.
    • Le verruche possono variare per numero, forma (piatte, sollevate o avere l'aspetto a grappolo come il cavolfiore), colore (color carne, rosse, rosa, grigie o bianche), consistenza e causare sintomi differenti (nessuno, prurito o dolore).
  3. Cerca i segni di cancro anale. L'HPV causa raramente questo tumore negli uomini. Sebbene quasi ogni persona sessualmente attiva si sia esposta al virus almeno una volta, negli Stati Uniti, per fare un esempio, si verificano mediamente solo 1600 casi di carcinoma anale all'anno nella popolazione maschile. Questo tipo di tumore può svilupparsi inizialmente senza alcun sintomo evidente oppure con uno o più dei seguenti disturbi:
    • Sanguinamento, dolore o prurito all'ano;
    • Secrezioni anomale dall'ano;
    • Gonfiore dei linfonodi (masse che puoi palpare) nella zona anale o inguinale;
    • I nsolita produzione di feci o cambiamento nella forma delle stesse.
  4. Riconosci il cancro al pene. Sempre negli Stati Uniti, viene diagnosticato il tumore al pene causato dal papilloma virus umano in circa 700 uomini ogni anno. Tra i possibili sintomi nella fase precoce ci sono:
    • Una zona della pelle del pene inizia a diventare spessa o cambia colore, di solito sulla punta o sul prepuzio (se l'uomo è circonciso);
    • Un nodulo o piaga, generalmente non doloroso;
    • Uno sfogo cutaneo rossastro e morbido;
    • Piccole protuberanze che formano una crosta;
    • Neoformazioni piatte, dal colore bluastro-marrone;
    • Perdite maleodoranti da sotto il prepuzio;
    • Gonfiore nell'estremità del pene.
  5. Controlla i segni di un cancro alla gola o alla bocca. L'infezione da HPV può aumentare il rischio di sviluppare questo tipo di tumore (cancro dell'orofaringe), anche se non ne è la causa diretta. Tra i possibili segni puoi notare:
    • Un persistente mal di gola o alle orecchie;
    • Difficoltà a deglutire, aprire completamente la bocca o muovere la lingua;
    • Inspiegabile perdita di peso;
    • Noduli nel collo, bocca o gola;
    • Raucedine o alterazioni della voce che durano più di due settimane.
  6. Conosci i fattori di rischio per questa infezione negli uomini. Ci sono alcune caratteristiche che rendono più probabile il contagio. Anche se non presenti sintomi visibili, è una buona idea sottoporti a regolari controlli medici ed eventuali trattamenti, se rientri in una delle categorie descritte di seguito:
    • Hai rapporti sessuali con altri uomini, soprattutto se ricevi sesso anale;
    • Hai un sistema immunitario compromesso, per esempio hai l'HIV/AIDS, ti sei sottoposto di recente a un trapianto di organi o assumi farmaci immunosoppressori;
    • Hai molti partner sessuali (di entrambi i sessi), soprattutto se non usi il preservativo;
    • Consumare tabacco o alcool in abbondanza, bere parecchia yerba mate o masticare il betel aumenta il rischio di sviluppare tumori associati all'HPV (soprattutto in bocca e in gola);
    • Gli uomini che non sono circoncisi hanno maggiori probabilità di ammalarsi, ma i dati in merito a questa correlazione sono ancora poco chiari.

Sottoporsi a un Controllo e a Cure Mediche quando Necessario

  1. Valuta la possibilità di vaccinarti. Una serie di vaccini contro l'HPV fornisce una protezione sicura e duratura da molti ceppi del virus che provocano il cancro (ma non da tutti). Dato che questa soluzione è molto più efficace sulle persone giovani, gli esperti la raccomandano agli uomini che appartengono alle seguenti categorie:
    • Tutti gli individui con meno di 21 anni (in teoria, è bene ricevere i vaccini intorno agli 11 o 12 anni d'età, prima di essere sessualmente attivi);
    • Tutti gli uomini fino a 26 anni che hanno rapporti con altri uomini;
    • Tutti gli uomini fino a 26 anni che hanno un sistema immunitario compromesso (compresi quelli positivi all'HIV);
    • Prima di fare il vaccino, informa il medico se soffri di gravi allergie, soprattutto al lattice o al lievito.
  2. Tratta le verruche genitali. Possono scomparire da sole dopo alcuni mesi e non causano mai il cancro. Il motivo principale per cui è necessario curarle è il comfort personale. I trattamenti possibili sono delle creme o pomate (come Aldara o Veregen) da applicare a casa oppure l'asportazione eseguita dal medico tramite crioterapia (congelamento), acido o procedura chirurgica. Il medico può anche applicare dell'aceto per rendere più visibili le verruche che ancora non si sono sollevate e non si possono notare a occhio nudo.
    • Ricorda che puoi trasmettere l'infezione anche se non manifesti sintomi, ma le probabilità sono maggiori quando hai le verruche genitali. Parla del rischio di contagio con il tuo partner e copri le verruche con il preservativo o con altre barriere, se possibile.
    • Sebbene i ceppi dell'HPV che provocano le verruche non causano il cancro, puoi comunque esserti esposto a più di una varietà. Devi sempre rivolgerti al medico, se noti qualunque possibile segno di cancro o se manifesti dei sintomi inspiegabili.
  3. Chiedi di sottoporti a un esame di screening per il cancro anale, se hai rapporti sessuali con altri uomini. Le probabilità di contrarre questo tipo di carcinoma associato all'infezione sono molto più alte tra gli uomini che hanno rapporti omosessuali; se rientri in questa categoria, informa il medico del tuo orientamento sessuale e chiedigli di eseguire un Pap-test anale. Il dottore potrà consigliarti questo esame ogni tre anni (oppure ogni anno, se sei positivo all'HIV).
    • Non tutti i medici concordano sulla necessità o utilità di eseguire l'esame di screening regolarmente, ma dovrebbero comunque informarti di questa possibilità e permetterti di prendere una decisione in merito. Se il tuo dottore non ti propone il test o non te ne parla, chiedi un altro parere a un secondo medico.
    • Se vivi in un Paese in cui l'omosessualità è illegale, puoi ottenere dei trattamenti e delle informazioni sanitarie rivolgendoti alle organizzazioni internazionali LGBT o per la prevenzione dell'HIV.
  4. Esegui un autoesame. In questa maniera, puoi individuare dei segnali dell'infezione il prima possibile; se l'anomalia dovesse rivelarsi un cancro, è molto più facile rimuovere la neoformazione, se è stata diagnosticata precocemente. Se hai dei dubbi, fatti visitare dal medico tempestivamente quando noti un qualunque sintomo inspiegabile.
    • Esamina regolarmente il pene e l'area genitale alla ricerca di verruche e/o anomalie.
  5. Analizza i possibili sintomi del cancro con il medico. Questi dovrebbe esaminare l'area e porti delle domande per formulare la diagnosi. Se pensa che possa esserci la possibilità di un cancro associato all'infezione, può eseguire una biopsia e informarti del risultato entro qualche giorno.
    • Il dentista può verificare eventuali segni di cancro alla bocca o alla gola durante la consueta visita di controllo.
    • Se ti è stato diagnosticato il cancro, le cure dipendono dalla gravità della situazione e dalla tempestività della diagnosi; potrebbe essere possibile rimuovere un carcinoma ai primi stadi con una procedura chirurgica minore o con dei trattamenti localizzati, come l'asportazione laser o la crioterapia. Se il tumore si è già diffuso, saranno necessarie la radioterapia e la chemioterapia.

Consigli

  • Tu o il tuo partner potreste aver contratto il papilloma virus umano da molti anni e non manifestare alcun segno o sintomo. La malattia non deve mai essere considerata sinonimo di infedeltà in un rapporto di coppia; non ci sono dei modi per stabilire chi è o chi è stato il responsabile della trasmissione dell'infezione. L'1% degli uomini sessualmente attivi può manifestare in qualunque momento delle verruche genitali.
  • Tieni presente che il cancro anale non è la stessa cosa del cancro al colon (colorettale). La maggior parte dei casi di carcinoma al colon non è legata all'infezione da HPV, sebbene in alcune circostanze ci siano state delle correlazioni. Il medico può eseguire degli esami di screening di routine per il cancro al colon e fornirti maggiori informazioni relative ai fattori di rischio e ai sintomi.
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