Come Mentire

Le bugie? Si può scrivere un trattato su questo argomento! Ce ne sono di tutti i tipi e le dimensioni e, alle loro spalle, le ragioni possono essere infinite, dal voler proteggere una persona alla speranza di ottenere qualcosa da qualcuno. In questo articolo, però, non ci occuperemo della natura etica della questione ma di come mentire.

Passaggi

  1. Scendi a compromessi con la decisione di mentire. Se hai scelto di farlo, hai già superato gli ostacoli morali o etici e hai giustificato te stesso sostenendo che si tratta di una necessità. Un bugiardo poco credibile resta intrappolato nella lotta con la moralità. Qualsiasi sia la tua motivazione, mentire con successo richiede un equilibrio interiore che scagioni la menzogna.
    • L'atto del mentire viene disdegnato perché è spesso volto al male e al causare dolore o perdite, emotive o materiali, a qualcuno. E mentire viola la fiducia a livello personale e sociale, rendendo le persone più diffidenti nei confronti del prossimo. A volte, però, le bugie servono per proteggere una reputazione, per prevenire un dolore a qualcun altro, per alleviare tensioni e così via. Tutto è relativo e dipendente dal contesto, inclusa la legalità della menzogna.
    • Alcune persone, come i sociopatici, mentono con estrema facilità. Essendo completamente focalizzati su se stessi e privi di rimorsi, questi soggetti non hanno a cuore gli altri esseri umani. Le bugie volte alla manipolazione, però, quando vengono svelate, chiedono di pagare un prezzo altissimo.
    • Per qualcuno è quasi impossibile mentire. Questo può dipendere da una certa inflessibilità etica o dalla sindrome di Asperger o, magari, queste persone non hanno mai compreso per quale assurda ragione l'onestà non sia sempre la migliore politica da seguire. La gente di questo tipo confessa i propri errori ma la sua totale sincerità può far perdere di vista determinate sottigliezze e sfumature a volte necessarie per far funzionare relazioni e situazioni di pericolo fisico o emotivo. E non teme che la verità possa ferire gli altri. È così: a volte mentire consente di fare una cortesia a qualcun altro.
    • La frequenza con la quale si mente è una decisione personale. Ad ogni modo, ti conviene essere realista con te stesso: usare la menzogna sempre e solo per evitare responsabilità può condurti ad un percorso basato sulla compulsione e sull'incapacità di discernere tra onestà e bisogno di metterti al riparo. Questo stato mentale può rovinarti la vita. Sotto certe circostanze addirittura mettere a rischio le tue relazioni nonché distruggere la tua reputazione e le tue opportunità future. I pro superano i contro? A volte anche le bugie innocenti possono causare problemi gravissimi.
  2. La possibilità di essere scoperto esiste, dunque, prima di aprire bocca, chiediti se ne vale la pena. Solo tu puoi capirlo. Ecco come:
    • ”Sono già stato scoperto in passato dalla stessa persona alla quale voglio mentire ora?”.
    • ”C'erano testimoni?”. Per esempio, se dici al tuo partner che non stavi sbaciucchiando un perfetto sconosciuto ad una festa, corri il rischio di essere smentita da un'altra persona che era allo stesso party e che conosce il tuo fidanzato.
    • Hai la sicurezza giusta per rivedere gli eventi e inventare una storia nuova di zecca?
    • Quali sono le probabili rappresaglie qualora venissi scoperto? Questa persona potrà perdonarti o si sentirà tradita? È una bugia bianca o mette a repentaglio le basi della tua relazione?
    • Se inventi la storia, evita i buchi e le discrepanze. Deciso che mentirai, dovrai trovare un'alternativa plausibile ai fatti ed immaginare le domande che potrebbero porti. Mettiti nella testa della persona alla quale dirai la bugia.
      • Pensa ad elementi specifici e veri, come un posto, una persona, un evento o una storia da inserire nella bugia, ed usali per difenderti. Se hai dettagli pianificati, non dovrai inventare sul momento.
      • Non complicare il racconto: dovrà essere semplice e lineare, altrimenti è probabile che compaiano delle incongruenze. Mentire è come giocare a scacchi: bisogna sempre pensare alla prossima mossa. Anticipa quelle dell'altra persona e prepara le risposte, in modo da pronunciarle senza esitazioni. Devi conoscere il tuo interlocutore, così saprai come reagirà e cosa conosce di te.
      • Scrivere la bugia può aiutarti a memorizzarla meglio e a ricordare la sequenza.
  3. Usa la tua immaginazione e visualizza la bugia. Crea tutta la scena nella tua mente, così sembrerà che tu stia ricordando davvero un avvenimento effettivamente accaduto. In un certo senso, convincerai te stesso della sua realtà e all'esterno il racconto sembrerà vero.
    • Un esempio: “Sono stato io a rompere la macchina? Beh, mentre guidavo sono sbattuto contro un muro, dunque è il muro ad averla rotta, io l'ho solo spostata!”. Come disse George Costanza, “Non è una bugia se credi che sia la verità”.
    • Un'alternativa è immaginare che non eri tu la persona coinvolta. Eri qualcun altro, è stata un'altra persona a rompere la macchina. Fingi di essere quella persona. Convinciti di esserlo.
    • Fai pratica davanti ad uno specchio o ad una telecamera. Osserva le espressioni del tuo viso. Spalanca leggermente gli occhi e la bocca per ottenere uno sguardo innocente o credibilmente scioccato. Prova anche a fingere di trattenere le lacrime. Quando sorridi, mostra un po' i denti ed alza gli occhi e gli zigomi per simulare un sorriso sincero.
    • Non trascurare i dettagli, che marcano la differenza tra una bugia credibile ed una che non lo sia. Aggiungi dettagli reali. Esempio: la frase “Ero al McDonald's e stavo mangiando un McCheese con Gianni e Maria” è più credibile di “Ero al McDonald's” (naturalmente se Gianni e Maria non erano con te dovranno sapere della tua bugia per coprirti).
  4. Fai quello che un bugiardo non farebbe. In effetti, esistono libri e libri su come scoprire se ti stanno mentendo. Leggine uno e fai tutto il contrario. Ci sono regole di dominio pubblico ma, ovviamente, è più facile ingannare una persona comune che un poliziotto o un investigatore privato. Scopri cosa cercano i professionisti per poter aggirare tutti con maggiore facilità.
    • Mantieni l'eye contact. I bugiardi tendono a distogliere lo sguardo. Evita, però, di fissare. Durante una conversazione normale, gli occhi si spostano con naturalezza.
    • Rilassati. Non giocherellare con un oggetto o toccare nervosamente i tuoi vestiti.
    • Tieni sotto controllo le mani. Le persone che mentono tendono ad avvicinarle alla bocca o giocano con qualcosa. Mantienile rilassate e non unirle: dovranno stare distanziate.
    • Non parlare in maniera diversa dal solito: un linguaggio o un tono insolito suggerirà che c'è qualcosa sotto.
    • Non sorridere troppo. Pensa a quelle persone viscide che sorridono per convincerti a fare qualcosa. Evita anche di ridere.
    • A meno che tu non sia una persona che tende a balbettare, controllati, perché farlo è segno di panico inconscio. Mantieni la calma.
    • Dì la bugia prima che ti vengano fatte domande su questo argomento. È meglio mentire in anticipo che dover rispondere ad un quesito. Se la vittima scopre il tuo misfatto prima che tu possa spiegarlo di tua spontanea volontà, avrà il tempo di dedurre la verità e sarà più difficile convincerla della tua innocenza.
      • Esempio: Andrea, il coinquilino di Sandro, entra in casa. Andrea dice a Sandro, mentre quest'ultimo è al computer, che il cane ha mangiato la sua pasta, anche se il colpevole è Andrea. Sandro va in cucina per verificare il fatto e scrolla le spalle. Se Andrea non avesse detto niente, Sandro lo avrebbe scoperto da solo e avrebbe dato la colpa ad Andrea, diventando meno disponibile nei confronti della difesa del suo amico.
  5. Fai una confessione reale. Se hai il presentimento che questa persona sospetta di te, ammetti qualcosa di vero ma insignificante, così penserà che sia questo il tuo grande segreto.
    • Se puoi, combina la bugia con la verità. Esempio: tua madre ti ha sentito mentre stavi raccontando della tua sbronza per telefono ad un tuo amico. Lei ti fronteggia e, naturalmente, non puoi mentirle del tutto. Includi qualche dettaglio vero. Invece di dire “Cosa? Ma se non ho bevuto neanche un goccio”, confessa “Sì, mamma, hanno aperto una bottiglia di whiskey e, dopo aver bevuto un solo drink, mi sono sentito immediatamente ubriaco. È stato totalmente disgustoso”.
    • Incolpa il risultato, suggerisci, cioè, che le cose già non stavano funzionando nel momento in cui è accaduto il peggio. Per esempio, se hai rotto qualcosa, potresti semplicemente dire “Oddio, ho cercato di aggiustare questa cosa per tutto il pomeriggio. Ho letto tutto il manuale e, quando mi sembrava che si fosse sistemata, è esplosa in mille pezzi. Guarda, mi sono pure fatto male!”.
    • Aggiungi una piccola confessione alla tua bugia per ridurre il sospetto. Per esempio, organizzi una festa a casa tua quando i tuoi sono fuori città e, al loro ritorno, ti scusi dicendo “Mi dispiace, ho dimenticato di dar da mangiare al cane ieri sera e lui ha strappato il divano quando non c'ero”. In questo modo, verrai apprezzato per la tua attitudine.
  6. Fingi di essere ingenuo per difenderti. Menti su qualcosa di irrilevante e non confessare, così potrai passare a menzogne più grandi senza essere mai sospettato.
    • Fingi di aver perso la memoria. Per esempio, se tua mamma ti chiede cosa hai fatto all'ora di pranzo e tu stavi pomiciando con il tuo ragazzo quando lei ti ha espressamente negato il permesso di vederlo, non dire “Uh, niente di speciale... Non ricordo, veramente”: questa è una tipica risposta adolescenziale. Prova a mostrare confusione per sembrare più credibile. Però, fingere un'amnesia di fronte ad un poliziotto probabilmente aumenterà i sospetti e peggiorerà la situazione, dunque usa bene questo trucco.
  7. Evita le storie elaborate che richiedano corroborazione. Più persone verranno prese in considerazione, più difficile sarà che raccontino tutte la stessa versione dei fatti. Molte potrebbero dimenticare il loro ruolo nella faccenda. Nella stessa maniera, se c'è qualcosa detto da te confermabile da prove oggettive, sarà complicato proteggerti.
    • Stai attento quando sposti la discussione da te a qualcun altro. È più semplice mentire se sei l'unica persona consapevole dei fatti. Inoltre, cercare di apparire come la persona più angelica di un gruppo di persone coinvolte da uno stesso evento può ritorcersi contro di te perché non è difficile andare a fare domande in giro e scoprire la verità. Per esempio, il tuo partner ti chiede se ieri sera hai bevuto troppo. Puoi descrivere la serata e spostare l'attenzione su qualcun altro per un paio di volte (come dire “Sì, è stata una bella serata. Avresti dovuto vedere Enrico! Si è scolato sei drink ed è stato cacciato dal bar dopo aver picchiato una persona!”) ma non come tattica standard, perché l'altra persona può benissimo informarsi in giro su quello che sia effettivamente accaduto.
    • Mostrati indifferente per sgusciare da una situazione difficile ed evita di metterti sulla difensiva. Mantieni fermo il tono di voce e non protestare troppo. Devi dimostrare che non te ne importa niente del fatto che l'altra persona ti creda o no. Se sei particolarmente bravo, puoi fare in modo che l'interlocutore si senta in colpa per aver dubitato di te, e tu dovrai decidere se perdonare lui, non viceversa.
    • Il cambiamento dell'argomento di conversazione non dovrebbe sembrare ovvio, o le tue intenzioni saranno chiare, soprattutto quando lo fai per mascherare un tema rilevante per l'altra persona. Evita di ridere troppo, di fare battute inappropriate e di parlare di sciocchezze o in modo nervoso, eccitato o superficiale.
  8. Non dimenticare la tua bugia: dovrà diventare una parte reale dei tuoi ricordi. A seconda del suo contesto, rimanere in silenzio può sollevare sospetti, specialmente in retrospettiva. Potrebbe essere necessario menzionarla durante alcune conversazioni e la versione dovrà essere immutata. Questo passaggio è fondamentale.
  9. Impara a sapere quando non ti conviene mentire. Le ragioni etiche sono personali e tocca a te affrontarle. Ma ci sono momenti nei quali dire bugie può costarti caro:
    • Alle autorità o durante un colloquio di lavoro. In quasi tutto il mondo è reato mentire ad un ufficiale di polizia o in un tribunale. Sii onesto riguardo alle tue eventuali attività criminali, così avrai più possibilità di scontare una pena inferiore o di consentire al tuo avvocato di trovare scappatoie tecniche o legali. Evita di sembrare losco e punta tutto sulla sincerità.
    • Al tuo medico o al tuo avvocato. Queste figure professionali sono obbligate a mantenere i segreti dei propri, rispettivamente, pazienti e clienti, dunque non potranno rivelare niente a nessuno. Esistono delle eccezioni, però, come uno psicologo che è certo che il proprio paziente commetterà un omicidio. In ogni caso, quando sei con il tuo avvocato, aiutalo a cercare tutte le circostanze mitiganti per salvarti.
    • Non mentire per frode, ovvero per rubare denaro ed altri oggetti di valore alla gente. Oltre ad essere illegale, è un comportamento basso e spregevole.
    • Ad un delinquente: se ti punta un coltello alla gola, non fingere di essere senza portafoglio: daglielo.
    • Ai tuoi figli, specialmente riguardo ad argomenti come la morte o il divorzio. Prima o poi scopriranno la verità e tutto peggiorerà. Dai loro il buon esempio!
    • Per coprire qualcun altro: ognuno deve pagare per i propri crimini, non per quelli degli altri.
    • Quando scarichi qualcuno. La persona lasciata analizzerà le tue ragioni e, se dovesse scoprire che le hai mentito, la vostra storia potrebbe concludersi in modo poco pacifico.

Consigli

  • Il body language è di vitale importanza. Il nostro corpo comunica segnali che spesso solo un occhio allenato è capace di percepire. Ma a volte anche le persone meno preparate notano nuance strane nell'atteggiamento di una persona. Ecco cosa tenere in conto quando racconti una bugia:
    • Mantieni il corpo sciolto.
    • Non incrociare né le braccia né le gambe.
    • Non abbassare la testa.
    • Non alzare il tono della voce, mantienilo normale.
    • Metti giù gli oggetti che hai in mano, che potrebbero essere considerati una barriera dietro la quale desideri nasconderti.
    • Mantieniti rilassato, non mostrarti nervoso. Uno sbadiglio sincero può darti una mano ma non forzarlo.
    • Non deglutire troppo. Magari bevi qualcosa per coprire questa tendenza.
  • Se riesci a convincere te stesso di star dicendo la verità, convincerai anche gli altri.
  • La tua bugia non dovrà cambiare se dovessi raccontarla a qualcun altro.
  • Tentare di sembrare confuso quando racconti una bugia può sembrare segno di evasività o di colpevolezza. Attento a questa emozione!
  • Se nomini qualcuno nella tua bugia, assicurati che sia uno sconosciuto o un conoscente. Se si tratta di una persona che frequenti spesso e lei non è a conoscenza della tua menzogna, sarà più difficile proteggerti.
  • Attento ad ogni singola parola da te pronunciata per non smascherarti da solo. Per esempio, se rispondi “Non ho preso io le arance” ad una persona che abbia detto soltanto “Qualcuno ha rubato la mia frutta”, avrai già confessato di essere colpevole.
  • Non confondere la privacy con la necessità di mentire. Se non vuoi dire a nessuno quello che fai, evitalo. Spiega che sono affari tuoi in maniera educata. Sii assertivo, non furtivo.
  • Se menti per mantenere la pace in un gruppo di persone, vivrai nella negazione. La pressione è alta quando si mente su qualcosa che non puoi cambiare, come un capo che ruba i soldi della compagnia, una persona che abusa di altre, ecc. Certe menzogne alla lunga danneggiano molta gente.
  • Non complicare la bugia, o ti ritroverai ad arrampicarti sugli specchi. Dire “Aldo ha preso il libro da me e poi l'ha dato a Tina, che lo ho ha prestato ad Alice. Alice lo ha ridato a me ma tu devi darlo ad Aldo perché lui dice che è suo però è mio (ma in realtà è di Aldo)” è confuso e sembra una bugia.
  • Non ingigantire la bugia. Per esempio, non dire che lascerai la scuola perché l'esercito vuole che ti arruoli o che hai contratto un virus contagiosissimo che ti sta divorando.
  • I bravi bugiardi sanno leggere nelle persone e possono manipolarle. Per esempio, perché qualcuno riesce ad ottenere la fiducia assoluta dagli altri? Chi sa mentire è capace di identificare le paure e i bisogni altrui. Sebbene sia moralmente reprensibile ed illegale spillare denaro agli altri sotto false pretese, questi individui convincono se stessi delle loro presunte verità ed uniscono questa certezza al senso di colpa e alla disponibilità dell'interlocutore.
  • Scrivi la bugia da qualche parte per non dimenticarla. Se è molto grave, non tenere questo foglio con te, mettilo in una busta, che potrà essere aperta dopo la tua morte, ed affidala ad un avvocato.
  • Mentire per tirarti fuori da qualcosa che non vuoi fare è una forma di atteggiamento passivo-aggressivo e dimostra una scarsa autostima nonché la mancanza della capacità di farti valere da solo.

Avvertenze

  • Se hai la reputazione di bugiardo, sarà difficile scrollartela di dosso.
  • Se racconti una bugia ad una persona che ami o ammiri, in futuro potresti sentirti colpevole. Questo sentimento potrebbe essere permanente e spingerti a confessare la verità, capendo che non avresti mai dovuto mentire.
  • A volte si mente perché farlo può sembrare una soddisfazione personale.
  • Non iniziare a mentire è spesso il modo migliore per non cadere nella trappola e nella cattiva abitudine delle bugie, che ti salveranno dai tuoi errori e ti libereranno dalle responsabilità.
  • Mentire può causare stress e sensi di colpa. Non dimenticarlo se hai intenzione di dire bugie: potresti scoprire che non ne vale la pena.
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