Come Smettere di Scrocchiare il Collo

Scrocchiare il collo, un gesto simile a quello che si fa con le dita, è un'abitudine piuttosto comune tra le persone. Sebbene non vi sia alcuna prova definitiva che dimostri che scrocchiare le articolazioni spinali del collo sia pericoloso o possa causare danni significativi, il buon senso porta a credere che farlo molte volte ogni giorno non è comunque salutare. Per alcune persone, il fatto di scrocchiarlo costantemente è diventato un tic nervoso e può avere implicazioni sociali negative. Con un po' di forza di volontà e la conoscenza di base di quali attività possano causare danni, è possibile riuscire a interrompere questa abitudine. Lo stretching è un ottimo esercizio per sciogliere e rilassare il collo, riducendo il desiderio di scrocchiarlo.

Allungare e Rafforzare il Collo

  1. Allunga i muscoli. La tensione muscolare è un motivo che spinge alcune persone a scrocchiarlo, probabilmente nel tentativo di ridurre la contrattura e il disagio. Anziché cercare di sciogliere continuamente le articolazioni del tratto cervicale della colonna vertebrale, prova ad allungare delicatamente i muscoli, alleviando così il dolore e riducendo la necessità di scrocchiare il collo. Fai dei movimenti lenti ma decisi e respira profondamente durante lo stretching. In linea generale, dovresti mantenere l'allungamento per circa 30 secondi e ripetere l'esercizio 3-5 volte al giorno.
    • È consigliato fare gli esercizi subito dopo una doccia calda o aver applicato del calore umido, perché il collo è più flessibile.
    • Mettiti in posizione eretta, porta il braccio destro dietro la schiena e afferra il braccio sinistro poco sopra il polso. Tira delicatamente il polso sinistro, flettendo lateralmente il collo nella direzione opposta, in modo che l'orecchio destro si avvicini alla spalla corrispondente. Mantieni la posizione per 30 secondi e poi ripeti sull'altro lato.
  2. Muovi il collo in tutte le direzioni. Se è rigido e ha un'ampiezza di movimento limitata, probabilmente il problema coinvolge più articolazioni. In questo caso, è indubbiamente giustificato il tentativo di scrocchiare (o sbloccare) le articolazioni, ma in genere quando sono molto rigide non si sciolgono con l'automanipolazione. Questo comportamento induce però a scrocchiare continuamente le articolazioni che si trovano sopra e sotto quella più rigida, che in questo modo diventano lasche (ipermobilità articolare) e instabili con il passare del tempo.
    • Inizia facendo dei movimenti circolari della testa, prima in senso orario e poi antiorario, per circa 5-10 minuti ciascuno. Potresti sentire alcuni "clic", schiocchi e scoppiettii nel collo, ma concentrati sul movimento e non sui rumori.
    • Focalizzati sui movimenti principali del collo: flessioni in avanti (guarda verso i piedi), laterali (le orecchie verso le spalle) e le estensioni (guarda verso il cielo). Esegui il movimento più ampio possibile in ognuna delle quattro direzioni circa 10 volte al giorno. Dopo una o due settimane dovresti notare un miglioramento della capacità di movimento, che dovrebbe affievolire il desiderio di scrocchiare costantemente il collo.
  3. Rafforza i muscoli del collo. È una buona tecnica per aumentarne la stabilità. I muscoli non servono solo per i movimenti, ma sono importanti anche per fornire protezione e stabilità alle ossa e alle articolazioni che si trovano sotto di loro. Se i muscoli sono deboli, aumenta l'instabilità della colonna vertebrale, che stimola il desiderio di scrocchiare le articolazioni; di conseguenza, rafforzando i muscoli cervicali, puoi ridurre il desiderio di scrocchiare il collo.
    • Lega una fascia di resistenza attorno alla testa e fissala a qualche oggetto stabile alla stessa altezza della testa. Allontanati di alcuni passi finché non senti tensione nella fascia. A questo punto, esegui ogni giorno 10 ripetizioni di ciascuno dei quattro movimenti principali del collo (flessione, estensione e flessioni laterali a destra/sinistra), mantenendo la tensione della fascia. Dopo una settimana circa cambia lo spessore della fascia per avere una resistenza maggiore.
    • In alternativa, rivolgiti a un fisioterapista, che potrà mostrarti degli esercizi di allungamento e di forza personalizzati e specifici per il tuo collo.

Risolvere i Problemi Ambientali

  1. Esamina l'ambiente in cui dormi. Potresti provare disagio al collo perché il contesto in cui dormi non è adatto al tuo corpo. I materassi troppo morbidi o i cuscini troppo grossi possono contribuire a creare disagio al collo e alla parte superiore della schiena. Non dormire in posizione prona, perché piegando la testa e il collo potresti irritare le articolazioni e i muscoli della colonna cervicale.
    • Prova a dormire su un fianco, con le braccia sotto il livello della testa, i fianchi e le ginocchia leggermente piegati (posizione fetale).
    • Prendi un cuscino ortopedico, che è progettato specificamente per supportare le curve naturali del collo.
  2. Modifica l'ambiente di lavoro. I problemi al collo sono spesso causati da movimenti ripetitivi sul luogo di lavoro o da piccole lesioni dovute all'esercizo fisico. Se il tuo problema è correlato al lavoro, dovresti parlare con il tuo responsabile affinché ti vengano assegnati compiti diversi o venga cambiata la postazione di lavoro. Il computer potrebbe essere posizionato in maniera scorretta, causando tensione o sforzo sul collo. In questo caso, metti il monitor direttamente di fronte a te, all'altezza degli occhi.
    • Anziché tenere continuamente il telefono tra la spalla e l'orecchio piegando il collo, dovresti usare la funzione vivavoce.
    • Se per il tuo lavoro devi guidare molto, cambia la posizione dello schienale, in modo che la testa rimanga comodamente aderente al poggiatesta, permettendoti così di ridurre la tensione cervicale.
  3. Cambia la routine di attività fisica. Forse il tuo problema è dovuto all'esercizio fisico in palestra o a casa. In questo caso, fai una pausa dalle attività responsabili del tuo disagio (se le hai individuate) per alcuni giorni e concedi al collo di recuperare le sue normali funzioni. Inoltre, potresti svolgere un allenamento troppo aggressivo (forse usi pesi troppo grandi o fai troppe ripetizioni) oppure assumi una postura sbagliata – se non sei sicuro, rivolgiti a un istruttore.
    • Se metti il bilanciere alla base della nuca quando fai gli squat, puoi provocare una distorsione all'articolazione cervicale.
    • Se usi la testa come leva quando fai i crunch addominali, puoi causare tensione o una slogatura al collo. Anche i movimenti come quelli che vengono eseguiti con la shoulder press possono creare disagio.

Sottoporsi a Trattamenti per il Collo

  1. Fatti visitare da un chiropratico o osteopata. Questi professionisti sono specializzati nei problemi della colonna vertebrale e la loro attività si concentra sullo stabilizzare i normali movimenti e le funzioni di collo, schiena e articolazioni periferiche. Possono eseguire la manipolazione delle articolazioni, chiamata anche "regolazione", per sbloccare quelle rigide o riposizionare quelle cervicali che si sono leggermente disallineate. Potrebbe sembrarti strano che il fatto di rivolgerti a un chiropratico affinché scrocchi il collo possa indurti a interrompere questa abitudine, ma sciogliere le articolazioni più rigide anziché quelle ipermobili può rivelarsi utile.
    • Sebbene una singola seduta possa a volte alleviare completamente il disturbo, nella maggioranza dei casi è necessario sottoporsi a diversi trattamenti, prima di notare dei risultati significativi.
    • I chiropratici e gli osteopati possono anche sottoporti ad altre terapie per curare il problema, come le tecniche di trazione o i massaggi. Assicurati di rivolgerti a un professionista qualificato e abilitato a svolgere la professione.
  2. Sottoponiti a un massaggio professionale. Forse il tuo desiderio di scrocchiare il collo deriva da uno strappo muscolare di fondo, causato probabilmente da qualche lesione durante lo sport o per un incidente d'auto. Un massaggio dei tessuti profondi può essere di aiuto quando gli strappi sono lievi o moderati, perché riduce gli spasmi muscolari, combatte l'infiammazione e favorisce il rilassamento. Inizia con mezz'ora di massaggio, concentrandoti sul collo e sull'area delle spalle. Lascia che il terapista vada in profondità finché riesci a tollerare senza trasalire. Non esagerare, però, un massaggio leggero può essere la soluzione migliore per il tuo problema.
    • Al termine del massaggio bevi sempre molti liquidi per espellere le sostanze infiammatorie, l'acido lattico e le tossine; in caso contrario, potresti provare mal di testa o una leggera nausea.
  3. Prendi in considerazione l'agopuntura. Consiste nell'inserire degli aghi molto sottili in determinati punti energetici di pelle/muscoli con lo scopo di ridurre la tensione, il disagio e il gonfiore. Questa tecnica può essere efficace per diversi disturbi al collo e può avere un certo impatto sul tuo desiderio di farlo scrocchiare.
    • I punti dell'agopuntura che forniscono sollievo dal tuo disagio non sempre sono localizzati vicino all'area interessata; a volte sono posizionati in zone del corpo lontane.
    • L'agopuntura viene praticata da diversi professionisti della salute, tra cui il medico, il chiropratico, il naturopata, il fisioterapista e il massofisioterapista, e può essere considerata come procedura supplementare ai trattamenti tradizionali.
  4. Rivolgiti al medico di famiglia. L'abitudine di scrocchiare il collo può essere causata da una grave patologia di fondo, come l'artrite, l'osteoporosi, il cancro o una deformità strutturale. Le malattie degenerative del collo possono causare spesso degli schiocchi o crepitii durante tutti i movimenti della testa. A dire il vero, queste non sono le cause principali che inducono a scrocchiare il collo, ma se tutti gli altri metodi non ti impediscono di smettere, dovresti valutare l'ipotesi che si tratti di qualche problema più grave.
    • Il medico potrà sottoporti a diversi esami, come una radiografia, una scintigrafia ossea, la risonanza magnetica e la tomografia computerizzata, per diagnosticare il tuo problema cervicale.
    • Può anche richiedere un esame del sangue per escludere l'artrite reumatoide o un'infezione alla colonna vertebrale, come la meningite. Se sei una donna e soffri di artrite reumatoide, corri il rischio di una sublussazione cervicale. Prima di sottoporti a un intervento chirurgico, può essere necessaria una radiografia per escludere questo disturbo. In caso di sublussazione cervicale è cruciale eseguire una valutazione delle vie aeree e del collo, perché ci sono seri rischi di danni al midollo spinale.
    • Se non soffri di alcun disturbo fisico al collo, il medico potrebbe inviarti presso un professionista della salute mentale per esaminare eventuali problemi psicologici.
    • Gli psicologi usano a volte l'ipnosi per fermare questa indesiderata abitudine.

Consigli

  • Evita di portare borse che distribuiscono il peso in maniera non equilibrata sulle spalle e che creano tensione al collo, come quelle a tracolla, gli zainetti monospalla o la borsetta. Usa invece un trolley o uno zaino con due spallacci imbottiti.
  • Il rischio di lesioni al collo è maggiore se i muscoli sono freddi e tesi; non muovere quindi il collo in maniera troppo energica finché non si è adeguatamente riscaldato tramite il flusso sanguigno o non hai indossato una sciarpa o un maglione dolcevita, quando la temperatura ambientale è bassa.
  • Anche delle abitudini relativamente poco importanti, come leggere a letto o digrignare i denti, possono causare tensione muscolare al collo.
  • Assumi la postura migliore sia al lavoro sia a casa. Siediti con la schiena ben dritta e non accasciarti o pendere eccessivamente da un lato.
  • La rigidità del collo può essere aggravata dallo stress, quindi se oltre al disagio fisico stai vivendo una situazione emotiva particolarmente pesante, intervieni anche sulla causa e non solo sui sintomi.

Avvertenze

  • Se gli schiocchi e i crepitii nell'articolazione sono accompagnati da gonfiore, dolore, formicolio o debolezza muscolare, devi farti visitare da un ortopedico.
Information
Users of Guests are not allowed to comment this publication.